Beer, seals and trains that don’t delay #1

BIRRA, FOCHE E TRENI CHE NON FANNO RITARDO
Second and last day in Dublin.
Having already seen most of the monuments, parks and castles during the first day, today we spend the day with the Irish institution par excellence that for someone (certainly not me) is very important: the beer. So we go to the Guinness Storehouse.
 
Secondo e ultimo giorno a Dublino.
Avendo visto la maggior parte dei monumenti, parchi e castelli durante il primo giorno, oggi ci dedichiamo all’istituzione irlandese per eccellenza che per qualcuno (non di certo io) è di fondamentale importanza: la birra. E lo facciamo alla Guinness Storehouse.
The historic brewery stout, almost black, with white foam. We climb and go across the six floors of the Storehouse among ingredients, old barrels, wine tastings, billboards, and last but not least, the Gravity Bar, which offers a 360° view of Dublin, till the Dublin Bay, sipping a pint of Guinness included with the ticket (15 euro each).
 
La storica fabbrica della birra stout, quasi di color nero, con schiuma bianca. Saliamo e percorriamo i sei piani della Storehouse tra ingredienti, vecchie botti, degustazioni, pannelli pubblicitari e, dulcis in fundo, il Gravity Bar, da cui si gode una vista a 360° su Dublino, fino alla Dublin Bay, sorseggiando una pinta di Guinness inclusa nel biglietto (15 euro a testa).
We took it easy: 4 hours and you can enjoy this place as it deserves. In Ireland in fact the beer, as the pub, is an institution. So, for those who want to go to Dublin, take even half aday to devote to the most famous beer in Ireland and the most visited tourist destination in the country. At first we were a bit skeptical because you don’t see the production of beer:s a museum that lets you get closer to the cult of the art of beer. And if who is talking to you is someone that has never drunk a beer (I don’t like its taste)… well, it means that this place can fascinate anyone!
 
Noi ce la siamo presa comoda: 4 ore e questo posto te lo puoi godere come, del resto, merita. In Irlanda infatti, la birra, come il pub, è un’istituzione. Quindi, per chi volesse andare a Dublino, prendetevi pure una mezza giornata da dedicare alla birra più famosa d’Irlanda e alla mèta turistica più visitata del paese. All’inizio noi eravamo un po’ scettici perché non si vede proprio la produzione della birra: è piuttosto un museo che permette di avvicinarsi al culto dell’arte della birra. E se chi vi sta parlando nemmeno l’ha mai bevuta una birra, (non ne sopporto proprio il gusto)… beh, vuol dire che questo posto può affascinare chiunque!
Here it is, my pint with the Irish shamrock drawn on the foam, that Fabry drank for me, inthat fabulous Gravity Bar, at 11.30 am. Obviously he drank also his pint. We stayed an hourup there with all Dublin at our feet, while the clouds raced as I’ve never seen in my life, turning a gloomy day in the rain in a beautiful and mild day in mid-August.
 
Eccola, la mia pinta con tanto di trifoglio irlandese disegnato sulla schiuma, che Fabry si è bevuto al posto mio, in quello spettacolo di Gravity Bar, alle 11.30 del mattino. Ovviamente si è bevuto pure la sua, di pinta. Siamo rimasti un’oretta, lassù, con tutta Dublino ai nostri piedi, mentre le nuvole correvano come mai ho visto in vita mia, trasformando una giornata uggiosa sotto la pioggia in una splendida e mite giornata di metà agosto.

When we left it was almost lunchtime, and while we returned to the center it started again to rain (even thug only for half an hour), we sheltered under the trees, in the cloister ofSt. Aedans Church, and we had lunch. Some sandwiches and sweets, repaired by the leavesin a corner of peace. Peace that was broken when Fabry sees, according to him, “a huge rat” behind the bushes. I was curious and I approached the bush and… what do I see? A tender field mouse that was eating a piece of bacon left from a tourist passed from therejust before us. Ah, men! 
It stops raining and we’re moving towards the Dart, the train linelinking the capital to neighboring countries by the sea. Destination of the afternoon: the small village of Howth, north east of Dublin, famous for… the seals!
 
Usciti da lì era ormai ora di pranzo e, siccome mentre ritornavamo in centro si è messo di nuovo a piovere (anche se per nemmeno mezz’oretta), ci siamo riparati sotto alle piante, nel chiostro di St. Aedans Church, e abbiamo pranzato. Qualche panino e dolcetto, riparati dalle foglie, in un angolo di pace. Pace che si è spezzata quando Fabrizio intravede, a sentir lui, “un’enorme pantegana” dietro ai cespugli. Io, incuriosita, mi avvicino al cespuglio e… cosa vedo? Un tenerissimo topolino di campagna che si stava mangiando un pezzo di bacon lasciato da qualche turista passato di lì poco prima di noi. Vai ad ascoltare gli uomini… Smette di piovere e ci incamminiamo verso la Dart, la linea di treni di superficie che collega la capitale ai paesi limitrofi costieri.
Destinazione pomeridiana: il piccolo abitato di Howth, a nord est di Dublino, famoso per… le foche!
(Visited 193 times, 1 visits today)

10 Commenti su Beer, seals and trains that don’t delay #1

  1. Avatar
    vivi
    18/04/2011 alle 22:40 (9 anni fa)

    che bei ricordi, rileggendo questo post! :') da in cima alla fabbrica si vede tutta dublino.. è bellissimo il mondo da lì.:)
    grazie del commento, torna presto a trovarmi!
    x
    V.

    Rispondi
  2. Avatar
    tiziana
    16/04/2011 alle 12:30 (9 anni fa)

    Bellissimo post e bellissima meta. Grazie della visita. Faccio 4 passi con te.

    Rispondi
  3. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    15/04/2011 alle 17:23 (9 anni fa)

    .. eheh! 😉
    Si scoprono sempre cose nuove e curiose nei blog!
    E' bello leggerli anche per questo, perché sono più umani di una guida turistica e quindi più personali!
    A presto…

    Rispondi
  4. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    13/04/2011 alle 23:06 (9 anni fa)

    Ti ringrazio Valentina, molto bello anche il tuo blog!
    Ci seguiremo a vicenda allora! 😉
    A presto!

    Rispondi
  5. Avatar
    Valentina
    13/04/2011 alle 14:57 (9 anni fa)

    l'ho amata tanto Dublino, ci ho lasciato un mezzo cuore e un mezzo amore! Bello il tuo blog, mi piace, ti seguo! Ciao 😉

    Rispondi
  6. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    13/04/2011 alle 10:57 (9 anni fa)

    Mi fa molto piacere! La parte più bella quando si pubblica un post è ricevere i commenti!
    Quindi, grazie! 🙂
    Alla prossima puntata…

    Rispondi
  7. Avatar
    ila
    13/04/2011 alle 9:02 (9 anni fa)

    Ciao cara, senti mi stai facendo conoscere sempre più l'Irlanda, e mi piace sempre più!!!
    Una visita al Guinness Storehouse sicuramente vale la pena, visto che la birra lì è la bevanda nazionale (tra l'altro a me piace molto!!)…ma il musetto di quella foca sorridente è irresistibile!!!
    Ciao a presto

    Rispondi

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.