Blarney – Kinsale – Bantry – Kenmare (140 km)

Fifth day.
We don’t wake up too early because the bed and breakfast is just 2 minutes drive from Blarney Castle, our first visit of the day. Bridget, the landlady, has prepared a hearty breakfast in the dining room and while I’m eating I watch the pictures of the children, that are everywhere: graduation, weddings, birthdays, parties. We pay her (30 euro each) and we go to visit the castle (10 euro each). It’s 9.30 in the morning and we don’t queue, so I suggest you to come at this time and not later because it’s one of the most visited castles in Ireland.
 
Quinto giorno.
Non ci svegliamo eccessivamente presto perché il bed and breakfast è proprio a 2 minuti in macchina dal Blarney Castle, prima visita della giornata. Bridget, la padrona di casa, ci ha preparato un’abbondante colazione nella sala da pranzo, e mentre mangio osservo le fotografie dei figli, che sono dovunque: laurea, matrimonio, compleanni, feste.
Paghiamo Bridget (30 euro a testa) e andiamo a visitare il castello (10 euro a testa). Sono le 9.30 del mattino e non facciamo coda, per cui consiglio di venire verso quest’ora e non più tardi perché è uno dei castelli più visitati d’Irlanda e verso le 11 la coda è assicurata.
Blarney Castle
Blarney Stone

The castle is famous above all for the Blarney Stone: legend has it that whoever kisses it lying down head down get the gift of eloquence. I consider myself a girl already quite talkative and I saved me to kiss a stone moist with saliva kissed by all (and I mean everyone) who rise to the top just for this ritual. Then we have a tour in the huge park where you can find other legendary stones, ladders and waterfalls with anecdotes, a garden with medicinal plants, another castle, a forest of giant trees, a pond and a farm cows. We take it easy and we have been here more than two hours. We get in the car and move to the south, exactly to Kinsale!


Il castello è famoso anche e soprattutto per la Blarney Stone: leggenda vuole che chi la bacia coricandosi a testa in giù acquisti il dono dell’eloquenza. Io mi reputo una tipa già abbastanza loquace di mio e mi sono risparmiata il baciare una pietra umidiccia di saliva baciata da tutti (e dico tutti) quelli che salgono fino in cima apposta per questo rituale. Facciamo poi un giro per l’immenso parco dove è possibile trovare altre pietre leggendarie, scale e cascate con qualche aneddoto e relativa azione scaramantica, un giardino con piante velenose, un altro castello, un bosco di palme giganti, un laghetto e un allevamento di mucche. Noi ce la siamo presa comoda e abbiamo passato qui più di due ore. Saliamo in macchina e ci muoviamo verso sud, precisamente… verso Kinsale!
Kinsale

A seaside village that brings joy already from the parking lot. The fronts of small colorful houses, sellers of fish, seafood restaurants decorated with blue anchors, people sitting outside the pubs, a few cars in circulation and children running and playing in the square. We have lunch on a bench eating sandwiches that we bought at the supermarket, a good Irish beer for Fabry and for me chocolate cookies that don’t exist in Italy.


Un villaggio di mare che mette allegria già solo dal parcheggio. Le facciate delle piccole case tutte colorate, i venditori di pesce, i ristoranti di pesce decorati con ancore azzurre, la gente seduta fuori dai locali, poche macchine in circolazione e bambini che corrono e giocano nella piazzetta. Pranziamo su una panchina mangiando i panini che ci siamo presi al supermaket, una buona birra irlandese per Fabry e per me dei biscotti al cioccolato che in Italia non esistono.
Bantry House

In the afternoon we begin the climb to the north, and on the road we find the small town of Bantry, whose side we start to see the west jugged coast, with hills that roll gently into the sea. The Bantry House overlooks the bay: it’s an eighteenth-century mansion with formal gardens where you can enjoy a magnificent view. We haven’t visited the inside, but only the surrounding gardens, where we’ve also found some wonderful horses plowing the lawn. We go the center until the top of the street, where there’s a water mill still working.

 
Al pomeriggio iniziamo la salita verso nord, e sulla strada troviamo il piccolo centro di Bantry, dalla cui sponda inizia a intravedersi la costa ovest, frastagliata e dalle colline che scivolano dolcemente in mare. Domina la baia la Bantry House, dimora settecentesca con giardini all’italiana e da cui si gode una magnifica vista. Non abbiamo visitato l’interno, ma solo i giardini circostanti, dove abbiamo anche trovato dei cavallini stupendi che aravano il prato. Due passi per il centro, fino in cima alla strada, dove c’è un mulino ad acqua ancora funzionante.
Beara Peninsula
We continue the journey and this time we travel many km to the north. On our left we see the BearaPeninsula, the first of three beautiful peninsulas that characterize the west coast of the island. If what you are looking for from a trip in Ireland are haunting landscapes still indomitable and the bubbly show of the ocean that strikes and sculpts the coastline, so your compass points west. And you’ll have three great peninsulas to visit: for reasons of time we have visited two of them, the peninsula of Kerry and the Dingle one.
 
Ci rimettiamo in viaggio e stavolta maciniamo ancora un po’ di km verso nord. Alla nostra sinistra intravediamo la Beara Peninsula, la prima delle tre bellissime penisole che caratterizzano la costa ovest dell’isola. Se quello che state cercando da un viaggio in Irlanda sono struggenti paesaggi ancora indomiti e lo spettacolo spumeggiante dell’oceano che colpisce e scolpisce la costa, allora la vostra bussola punta a Ovest. E avrete ben tre penisole meravigliose da visitare: noi per ragioni di tempo ne abbiamo visitate due, la penisola di Kerry e quella di Dingle.
Doire Farm House
Kenmare
Foley’s

And it’s in Kenmare, the starting point for those wishing to walk the perimeter of Kerry Peninsula from south to north, where we found a wonderful bed and breakfast. Indeed, a lovely farm house in the most quiet and peaceful countryside in the world: Doire FarmHouse. A small dog welcomes us and the landlady accepts us whit the typical kidness of the Irish. The room is spacious and clean. We settle and go downtown for having dinner: the landlady recommends us Foley’s. We look around the town and then we come in: the pub is very nice, the typical one (as well as a small hotel) where, unlike Italy, people don’t usually go for drinking but for eating. I have pasta with salmon (very good) and Fabry some meat. The waiter looks like Tweedledee and Tweedledum in Alice in Wonderland! He’s so funny!

Ed è a Kenmare, punto di partenza per chi vuole percorrere il perimetro della penisola di Kerry da sud a nord, che abbiamo trovato un meraviglioso bed and breakfast. Anzi, una deliziosa farm house nella campagna più tranquilla e silenziosa del mondo: Doire Farm House. Ci accoglie un cagnolino, suoniamo e la padrona ci fa entrare riempiendoci di benvenuti e le ormai consuete cordialità di questo popolo. La camera è spaziosa e pulita. Ci sistemiamo e andiamo in centro per cenare: la signora ci consiglia Foley’s. Noi ci guardiamo un po’ intorno ma poi entriamo: il locale è molto carino, il tipico pub (nonchè piccolo hotel) dove, a differenza dell’Italia, la gente non va soprattutto per bere ma soprattutto per mangiare. Io prendo pasta con salmone (ottima) e Fabry della carne (buona). Il cameriere ci fa passare un’ora spassosissima: assomiglia tantissimo a Pinco Panco e Panco Pinco di Alice nel Paese delle Meraviglie!
But there’s more! For some absurd reason he has no voice (he cried to much) and to take orders and to speak he has to make strange gestures and write on a sheet. In any case, he was really funny. Round like a ball, with a red face really nice, an expressiveness in the face by comic actor. I never laughed so much during an order at the table!

After dinner (17 euro per person) we have a tour in Kenmare and we find a dolmen stone circle just outside the center, near the carousel. The day has been long and tomorrow the famous Ring of Kerry is expecting us (“ring” because going across the entire perimeter of the peninsula you cross almost a circle).
And I’m not exaggerating if I tell you that it will be one of the most beautiful days of the trip!


Ma non è finita! Per qualche assurdo motivo è senza voce (dice di aver gridato troppo) e per prendere le ordinazioni e parlarci fa gesti e scrive su un foglio. In ogni caso, era veramente uno spasso. Rotondo come una palla, con la faccia rossa veramente simpatica, un’espressività nel volto da attore comico. Non ho mai riso così tanto durante un’ordinazione al tavolo!
Finita la cena (17 euro circa a testa) facciamo un giro per Kenmare e troviamo un cerchio di pietre in stile dolmen poco fuori dal centro, vicino alle giostre. La giornata è stata lunga e l’indomani ci aspetta il famoso Ring of Kerry (“anello” perchè percorrendo l’intero perimetro della penisola si percorre quasi un cerchio).
E non esagero se vi dico che sarà una delle giornate più belle del viaggio!
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5 Commenti su Blarney – Kinsale – Bantry – Kenmare (140 km)

  1. Avatar
    Selene
    19/01/2012 alle 22:50 (8 anni fa)

    Dio, che bellezza! Adoro l'Irlanda, anche se non ci sono mai stata. So che mi sentirò a casa 🙂

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  2. Avatar
    tiziana
    10/05/2011 alle 17:31 (9 anni fa)

    Ma quanto mi piacciono questi posti! Quei villaggi sono veramente colorati e invitanti.

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