Di cambiamenti e partenze

Hai voluto i cambiamenti, Silvia?
E sono arrivati. Con partenze annesse.
Però adesso non è per niente facile. Perchè non erano proprio questi i cambiamenti che avevo in mente, ma so che è giusto così.
Dopo 2 anni di convivenza (e 5 insieme) la vita ci chiede di separarci, io sempre qui a Torino e Lui… in Liguria. Per altri 2 anni.
La cosa ovviamente ha i suoi lati positivi e negativi. Solo che…

Pensavo fosse bello mangiare quando ne hai voglia e, soprattutto, quello che hai voglia.
Pensavo fosse bello non avere orari, lasciarsi andare a quello che ti va di fare qui ed ora. Pensavo fosse bello il silenzio illuminato da una sola abat-jour, mentre leggi un libro fino a quando non ti si chiudono gli occhi.
Pensavo. Ma non è (sempre) così.
Quando vivi con qualcuno e questo qualcuno ti viene tolto, la mancanza si fa sentire, si prende sempre più spazio e a tratti ti butta giù.
Avrò più tempo per me, è vero, ma la mancanza è difficile da colmare. Ti prende alla gola e ti lascia un magone che non se ne vuole andare più.
Chi mi incontra e mi chiede come sto, sentirà sempre come risposta “bene”. Perchè devo ancora imparare a dire davvero come sto. A volte mi farebbe bene, ammettere di non essere sempre al massimo.
Sto pensando di tornare in palestra e di seguire un corso di inglese. Ma fino a quando non avrò un contrattino che mi consenta di fare scelte che vadano un po’ più in là di novembre, sono ferma in un limbo.
Vorrei trovarmi qualcosa di nuovo da fare, che mi appassioni e non mi faccia pesare il fatto di avere una mansardina tutta mia (quasi) vista Superga ma nessuno ad aspettarmi a casa alla sera.
Però, suvvia, non far la vittima: ci sono già le care vecchie amiche che si stanno auto invitando da te e si prevedono lunghe serate di chiacchere, pettegolezzi e via dicendo, quindi non disperiamo.
Ad ogni modo il futuro, principalmente legato al lavoro e poi alla vita di coppia, per ora resta un’incognita.
Ah, perchè l’immagine del post? Ultimamente mi sento così…
Avere (quasi) 25 anni e la vita in pugno… ma sentirla come la sabbia che scivola fuori.
(Visited 120 times, 1 visits today)

12 Commenti su Di cambiamenti e partenze

  1. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    10/10/2011 alle 21:26 (8 anni fa)

    Grazie Entrophia, ora va meglio, in fondo ai cambiamenti ci si fa l'abitudine, anche se a volte è difficile. Devo ammettere però che rispetto a te non posso proprio lamentarmi… forza e coraggio, ti auguro di farcela e di avere tanta pazienza! 🙂
    un sorriso

    Rispondi
  2. Avatar
    Entrophia | Behind green eyes
    10/10/2011 alle 20:12 (8 anni fa)

    Molto toccante questo post, mi hai fatto emozionare. Una lacrimuccia piena di tutti quei sentimenti che noi donne siamo in grado di provare è scesa sul mio viso. Forza, due anni passano in fretta. Pensa che io non so ancora dove sarà mandato il mio uomo, e non si tratta di un paio d'anni, ma di almeno dieci.

    Ti abbraccio.

    Rispondi
  3. Avatar
    Anonymous
    30/09/2011 alle 0:38 (8 anni fa)

    Due anni passano veloci e imparerai a vivere al meglio i momenti che avrete a disposizione. La lontananza purtroppo crea un gran senso di vuoto, ti fa riflettere su quanto sono importanti anche quei banali momenti della giornata di cui non ci fai nemmeno caso. Non devi vederla come un fattore che vi divide ma al contrario che rafforza il vostro rapporto.

    Rispondi
  4. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    29/09/2011 alle 18:38 (8 anni fa)

    E le tue parole mi hanno fatto venire la pelle d'oca, grazie.
    Sono sicura che passerà anche x te… un abbraccio! 😉

    Rispondi
  5. Avatar
    fiorella
    29/09/2011 alle 17:49 (8 anni fa)

    leggere le tue parole è stato come guardarsi allo specchio, a volte nn ci rendiamo conto di quanto la routine di una convivenza sia appagante, di quanto ci mancherà quella luce accesa dalla sua parte mentre noi vorremmo dormire, o della sua abat-jour spenta mentre noi vorremmo parlare. tu però sai che la vostra distanza imposta finirà,tra 2 anni ma finirà, non avete deciso di porre fine al vostro amore. da qualche settimana io invece vivo questa condizione, che non ho scelto, semplicemente le cose cambiano, e 4 anni diventano un passato, e le tue abitudini vengono spazzate via, i progetti e i sogni pure, e anche fare le confetture o le crostate non ha più senso.
    e anche io adesso mi butterò sulla yoga, e sui libri e sulle amiche, che per fortuna esistono..
    coraggio, tutto passa, e lo yoga aiuta…

    http://www.rosafondente.it

    Rispondi
  6. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    27/09/2011 alle 20:59 (8 anni fa)

    @ bismama 2.0: io, invece, non li so gestire i cambiamenti. faccio proprio fatica. anche se poi li supero alla grande, l'inizio è decisamente troppo in salita… grazie della visita comunque! 🙂

    Rispondi
  7. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    27/09/2011 alle 20:58 (8 anni fa)

    @ Mazel: sì, mi ci trovo decisamente anche io in molti tuoi post! Chissà se ci siamo anche incrociate x la città senza saperlo?! 😉

    Rispondi
  8. Avatar
    bismama 2.0
    27/09/2011 alle 18:18 (8 anni fa)

    I cambiamenti mi piacciono… ma spesso mi mettono ansia. L'immagine della sabbia è perfetta.

    Rispondi
  9. Avatar
    Mazel
    27/09/2011 alle 15:54 (8 anni fa)

    Direi che questo post potrei averlo scritto io. In tutti i dettagli.
    Forse leggendo il mio blog, anche tu tu sarai ritrovata nei miei racconti… Io opto per lo yoga e l'amigurumi, quest'anno. E coltivo segrete speranze di trovare un equilibrio logistico.
    Mazel

    Rispondi
  10. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    27/09/2011 alle 13:09 (8 anni fa)

    Grazie Cabi per avermi raccontato la tua esperienza… pensa che una delle cose che vorrei fare sarebbe proprio quella di andare un po' in Inghilterra (o in Irlanda, che adoro) per studiare l'inglese. Ma per ora resto qui, poi si vedrà… Spero che la tua regione porti fortuna al mio Lui!
    A presto 🙂
    Silvia

    Rispondi
  11. Avatar
    Cabi
    27/09/2011 alle 12:58 (8 anni fa)

    Ciao sono nuova nel tuo blog…
    Mi hai riportato indietro nel tempo ai miei anni universitari, quando a Liverpool mi sentivo proprio uno straccio certe volte. Tante opportunità davanti eppure poco entusiasmo per rincorrere i miei sogni. Consapevole che nella mia vita mancava qualcosa, ho vissuto anni di profonda incertezza, poi la vita ha finito per sorprendermi…
    P.S.- sono nata e cresciuta a Torino,ma ho vissuto in Inghilterra qualche anno.Ora vivo a Genova…

    Rispondi

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.