Menorca: the Windy Island

MINORCA: L’ISOLA DEL VENTO
Il volo che da Barcellona ci porta a Minorca non dura più di 40 minuti. Non ho ancora finito di ammirare Barcellona dal mare che già intravediamo le prime calette minorchine. Proprio quelle che visiteremo in questi 3 giorni e mezzo sull’isola del vento.
Aeroporto internazionale di Barcellona: l’immancabile Zara
La nostra compagnia aerea per tutti i voli interni: Vueling
L’aeroporto di Minorca, a Mahon, principale città dell’isola, è decisamente piccolo e quindi troviamo con facilità lo sportello Hertz per ritirare la nostra auto a noleggio, prenotata un mese prima via internet qui.
Trovata la nostra Clio nera a 5 porte, seguiamo le indicazioni stradali (ben fatte e presenti a ogni incrocio, è impossibile perdersi su questa isola lunga 48 e larga 16 km) per il centro di Mahon e poi per Es Castell, piccolo centro turistico dove alloggeremo all’hotel Rey Carlos III, prenotato come tutti gli altri appena un mese prima della partenza su Trivago, sito molto utile che vi consiglio per trovare offerte incredibili in qualsiasi angolo del pianeta. Ma per tutti i dettagli, siti, prezzi e info che abbiamo seguito e consultato dovete attendere l’ultimo post di questo diario di viaggio spagnolo…
Ora veniamo alla nostra prima mezza giornata minorchina: una volta sistemati in hotel (un 3 stelle economico che per una coppia della nostra età va più che bene, anche se la struttura resta comunque un po’ all’antica, come gli altri ospiti) saliamo in macchina alla volta della caletta più bella dell’isola: Cala Mitjana.

 

Vista la breve permanenza sull’isola, prima di partire mi sono informata sulla top delle top delle spiagge, per non perdermi le più selvagge e armoniose paesaggisticamente, evitando accuratamente le più banali, affollate e turistiche. E ve lo assicuro: Cala Mitjana è a tutti gli effetti la più bella spiaggia di Minorca.
Cala Mitjana
Come molte altre spiagge dell’isola, questa caletta è raggiungibile solo a piedi (il parcheggio si trova a qualche centinaio di metri, nella pineta). Non ci sono nè bar nè docce, nè affitta lettini o bagnini. Solo mare, sabbia, natura. Ovviamente non eravamo gli unici a sapere di questo angolo di paradiso, quindi la spiaggia era piena di gente. L’acqua è limpidissima, la temperatura è al punto giusto: mentre galleggio cerco di fare la scorta di relax pensando all’autunno che, mentre vi scrivo, è arrivato.
Un consiglio: il parcheggio non è enorme e, quando è pieno, allo svincolo che conduce alla caletta sulla via principale chiudono la strada. Quindi vi suggerisco di andarci al mattino presto, prima delle 10, oppure nel tardo pomeriggio, dopo le 16, quando la gente inizia ad andare via. Ho notato però che a causa del caldo, chi non ha con sè l’ombrellone, a mezzogiorno se ne va per pranzare all’ombra da un’altra parte, quindi anche questo orario può aiutarvi a trovare con sicurezza posto per l’auto. Vi ricordo, a questo proposito, di comprare un ombrellone perchè il sole picchia anche se, essendoci sempre il vento, non ce ne si accorge. Non li troverete in affitto, ma in un qualsiasi supermarket ne potrete acquistare dagli 8 ai 12 euro l’uno.
Hotel Rey Carlos III, Es Castell, Minorca

 

Baia di Mahon
Alla sera ceniamo a Ciutadella, la seconda cittadina più grande dopo Mahon, che si trova a 48 km dal nostro hotel, ovvero dalla parte opposta dell’isola. Una sola strada principale collega le due estremità di Minorca, quindi i turisti d’estate la rendono una via abbastanza trafficata, ma nulla di trascendentale, abituata al traffico delle nostre città del nord.
Ceniamo alla Roca des Palau, ristorante situato su una traversa della via pedonale che conduce al porto, con un’ottima e abbondante paella, accompagnata dalla tradizionale sangria (attenzione: le mele, che mettiamo in Italia pensando siano parte della ricetta, non c’entrano nulla con la vera sangria, che è fatta principalmente di vino rosso e arance).
Spendiamo un po’ più del solito, 25 euro a testa, ma soddisfatti come non mai. Sarà la sangria che mi scorre nel sangue, non lo so, fatto sta che le foto scattate in notturna in giro per questa cittadella sono… diciamo un po’ traballanti! 😉
Plaza des Born, Ciutadella
Porto di Ciutadella
Municipio di Ciutadella
E per finire, sulla via verso l’hotel, non ci ferma mica una pattuglia della polizia? Fabry aveva bevuto un bel po’ di sangria a cena (anche un po’ della mia), ma era lucidissimo e in grado di guidare, però i punti della patente glieli avrebbero sicuramente tolti. Vi consiglio di stare molto attenti, perchè in estate moltiplicano i controlli. Per fortuna ci fanno proseguire senza farci l’alcool test, e ritorniamo stanchi ma felici al nostro hotel affacciato sulla bellissima baia di Mahon…
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13 Commenti su Menorca: the Windy Island

  1. Avatar
    tiziana
    03/11/2011 alle 23:39 (9 anni fa)

    Ma questi sono posti da favola! Che mare, bellissimo. Certo che la paella e la sangria non mancano mai da quelle parti.

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  2. Avatar
    Nega Fink-Nottle
    01/11/2011 alle 12:19 (9 anni fa)

    Che posti fantastici!!! Non ci sono mai stata, ma mi fai venire una gran voglia!
    E che mare O__O
    Da tenere a mente per le prossime vacanze 😉

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    Cavalletto di Bruxelles
    31/10/2011 alle 21:47 (9 anni fa)

    Ci sono stata! Ho anche visitato Ciutadella che è bellissima! Poi ricordo di essere stata anche nella grotta di un famoso pirata.
    Che bei momenti che mi hai fatto rivivere!

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    Dreamy Melrose
    31/10/2011 alle 18:14 (9 anni fa)

    Avete fatto bene a scegliere Minorca! Ibiza e Formentera sono troppo caotiche..non ci sono mai stata, mi basta però vederle nominare nel gossip perchè i vip ci vanno in vacanza! E poi io e la discoteca tunz tunz non andiamo molto d'accordo 😉

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    TheGirlwiththeSuitcase
    31/10/2011 alle 16:39 (9 anni fa)

    @ Dreamy: in realtà è un'isola formato famiglia anche Minorca, per la vera movida ci sono Ibiza e Formentera. Noi più che altro avevamo proprio voglia di un mare azzurro-verde e di spiagge caraibiche a portata di mano: non lo sanno in molti, ma Minorca non ha nulla da invidiare alle Seychelles! (E anche alla nostra Sardegna…)

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    Dreamy Melrose
    31/10/2011 alle 16:36 (9 anni fa)

    Zara non manca mai, sopratutto in Spagna 😀
    quest'isola è molto bella 🙂 le spiagge mi ricordano la Sardegna; ci sono delle spiagge-calette molto simili 🙂 ma di sicuro la movida è più divertente 🙂 la Sardegna è più formato famiglia in certe zone.

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