Annecy: la Petite Venise

A DICEMBRE IL SOLE TRAMONTA ALLE CINQUE

Quando arriviamo ad Annecy, nell’Alta Savoia, il sole è alto e, sebbene sia dicembre, l’aria non è delle più fredde. Mentre ci avviciniamo al centro costeggiando il lago intravedo un gruppetto di eleganti cigni bianchi in fila indiana che si spartisce il cibo lanciato da alcuni bambini sul ponte. Decidiamo che la passeggiata lungo lago può attenderci fino al pomeriggio. Raggiungiamo quello che è considerato il cuore di questo gioiello di città vantata da ogni francese: il Palais de l’Ile, un tempo prigione, oggi museo di storia di Annecy.
E ci bastano pochi passi tra le strette viuzze del centro storico per paragonarla inevitabilmente alla nostra Venezia (ovviamente in scala molto più piccola): l’architettura di Annecy è tutta un ponticello in pietra, stretti canali che scorrono a fianco di tipici bistrot, casette colorate e balconcini fioriti. Qui tutto è estremamente fiabesco e romantico, e decido di godermi ogni angolo che questa città ha da offrirci.
Attraversato il ponte dietro le vecchie prigioni seguiamo Rue de l’Ile, che ci conduce proprio verso il variopinto mercato bisettimanale della città, ricco di prodotti tipici dell’Alta Savoia: salumi di ogni tipo e sapore, miele, marmellate, formaggi, cioccolato, crepes, pane appena sfornato. Noi assaggiamo e acquistiamo tre qualità di salame: con patate, con noci e con formaggio. E poi continuiamo a passeggiare tra i profumi dei banchi e i colori delle vetrine addobbate a festa gustando del pane al cioccolato acquistato in una tipica boulangerie per pochi euro.
 Proseguiamo lungo la stretta Rampe du Chateau che, appunto, ci porta sulla cima della collina dove troneggia il castello. Troviamo un gruppo di archeologi che scava proprio lì di fronte: non ci è dato sapere cosa stiano ritrovando, e purtroppo non riusciamo ad entrare al castello perché l’8 dicembre è chiuso. Decidiamo di spingerci oltre, lungo la strada e poi la scalinata che porta alla Basilica della Visitazione, da cui si gode di un incantevole sguardo sulla città e l’omonimo lago.
Giunge ora di pranzo e torniamo sulla via che costeggia le antiche prigioni: un fine ristorante con le rifiniture e l’arredamento in legno tipico dei paesi alpini ci invita ad entrare (La Sapinière, 10 Quai de l’Ile). Ci lasciamo tentare da un piatto tipicamente savoiardo cotto al forno: la tartiflette, composta da formaggio reblochon, patate, cipolle e abbondante pancetta. Il formaggio che la ricopre è bruciacchiato e croccante, una vera delizia per il palato. Inutile dire che dopo un piatto così ricco nessuno è in grado di mangiare altro, e a noi infatti serve una buona oretta prima di rimetterci in pista. Ottima anche la qualità-prezzo: 13 euro a testa, bevande incluse.
Il pomeriggio lo dedichiamo ai caratteristici mercatini di Natale: ci perdiamo tra casette in legno, bigiotteria in metallo fatta a mano, pupazzetti in stoffa, utensili in legno, tè e tisane di ogni sorta, fontane di cioccolata calda; e poi ancora, prodotti culinari della zona, manufatti in terracotta, angeli e Babbi Natale dipinti con la tecnica del découpage su oggetti in latta per la casa e il giardino. Insomma, non manca davvero nulla: ci lasciamo trasportare dall’atmosfera di questi mercatini tra musiche di Natale, profumo di vin brulé e luci che iniziano lentamente ad accendersi.
Ci spingiamo fino alla parte moderna della città, anch’essa circondata da rivoli che scorrono verso il lago, in un susseguirsi di ponti in legno, in pietra, in ferro. Ed eccolo di nuovo, il lago da cui siamo partiti questa mattina: giungiamo alle sue sponde dove nuotano numerosi cigni percorrendo i Jardins de l’Europe, attraversati da lunghi viali popolati da platani e dal Pont des Amours; leggenda vuole che questo ponte di ferro fosse il posto dove era possibile trovare prostitute. Un’altra versione, decisamente più romantica, lo descrive come luogo d’incontro per giovani innamorati: ovviamente io preferisco la seconda, vista la bellissima cornice del ponte affacciato sul lago e incorniciato dai giardini.
Inizia a far buio: torniamo verso il centro storico e ci fermiamo sul ponticello di Rue Perrière, proprio di fronte al Palais de l’Ile; finalmente scattiamo qualche foto ad una Annecy illuminata dalla tiepida luce del tramonto e dalla miriade di luci natalizie che proprio alle cinque del pomeriggio si accende e dona un’atmosfera magica agli edifici della città affacciati sulle acque del fiume Thiou.
Ora sì che è davvero Natale! Mentre il sole è ormai ben oltre la sagoma delle montagne, il cielo si fa di un blu intenso che si sposa perfettamente con le luci azzurre dei ponticelli, le ghirlande rosse appese alle porte dei negozi di antiquariato, le insegne dorate delle creperie e le candele accese sui tavolini dei caffè.

Se avete deciso che Annecy sarà la vostra prossima mèta in vista dello shopping natalizio, vi interesserà sapere che quest’anno i mercatini sono aperti dal 29 novembre 2013 al 5 gennaio 2014 (www.annecy.fr).
Annecy, vissuta con lo spirito del Natale, saprà donarvi una giornata lenta, da assaporare con gusto e curiosità, tra un ponte e un ruscello, una tartiflette e un luccichio natalizio. E scommetto che anche voi, come me, ne sentirete già la mancanza non appena oltrepassate le Alpi, sulla strada verso casa.
(Visited 452 times, 1 visits today)

25 Commenti su Annecy: la Petite Venise

  1. Avatar
    Sara
    17/09/2013 alle 14:57 (6 anni fa)

    Complimenti per il blog, è davvero splendido e l'ho scoperto solo ora! Io ho visto Annecy solo in primavera ed era già affascinante così, non mi resta che scoprirla a Natale! 🙂

    Rispondi
  2. Avatar
    Sara
    17/09/2013 alle 14:57 (6 anni fa)

    Complimenti per il blog, è splendido e l'ho scoperto solo ora! 🙂 Io ho visto Annecy solo in primavera, ma a quanto pare a Natale è ancora più affascinante! 🙂

    Rispondi
  3. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    25/01/2012 alle 0:29 (7 anni fa)

    Sì Cristina, te la consiglio. Io ci sono stata sia a Natale sia in primavera, durante una gita al liceo. Ma ovviamente Annecy è più bella sotto Natale 😉

    Rispondi
  4. Avatar
    Cristina
    25/01/2012 alle 0:24 (7 anni fa)

    Sono ufficialmente innamorata di questi posto, di cui peraltro ignoravo totalmente l' esstenza. Non so se il prossimo natale ne avrò la possibilità, ma spero davvero di riuscire ad andarci!

    Rispondi
  5. Avatar
    Fra
    18/01/2012 alle 22:52 (7 anni fa)

    che bel posto! e che foto magnifiche! 🙂

    Rispondi
  6. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    16/01/2012 alle 18:16 (8 anni fa)

    Grazie mille a tutti: un grazie generale ma davvero sentito. I vostri commenti sono uno degli aspetti che mi da la carica e la voglia di portare avanti questo progetto, questa mia passione. Non finirò mai di ringraziarvi tutti, uno per uno, per tutti i vostri commenti dolcissimi e sempre importanti per me.
    Silvia

    Rispondi
  7. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    16/01/2012 alle 18:15 (8 anni fa)

    Cara Roberta, ho visto il tuo blog, complimento, ti seguo volentieri! 🙂 sei la benvenuta anche tu qui da me!

    Rispondi
  8. Avatar
    TheGirlwiththeSuitcase
    16/01/2012 alle 18:14 (8 anni fa)

    Certo Tommaso, chiunque mi legga (e soprattutto mi commenta, che è la cosa che più fa piacere) è più che benvenuto qui! 🙂 Grazie e ora vengo a sbirciare anche il tuo blog!

    Rispondi
  9. Avatar
    Audrey
    16/01/2012 alle 1:39 (8 anni fa)

    non ci sono mai stata ma mi sembra un posto carinissimo!!
    audrey

    Rispondi
  10. Avatar
    Audrey
    16/01/2012 alle 1:39 (8 anni fa)

    non ci sono mai stata ma mi sembra un posto carinissimo!
    audrey

    Rispondi
  11. Avatar
    P & M
    14/01/2012 alle 22:11 (8 anni fa)

    Troppo carino questo articolo…. e le foto sono veramente fantastiche… non conoscevo questo paesino ma credo che debba essere veramente fantastico… ha di un romantico!!!

    Rispondi
  12. Avatar
    Dario Ferrari Photos
    14/01/2012 alle 14:55 (8 anni fa)

    ho scoperto solo oggi questo blog…ma penso che non mi perderò più neanche un post!

    Bellissimo posto e bellissime foto!
    Dario

    Rispondi
  13. Avatar
    Davide
    14/01/2012 alle 12:41 (8 anni fa)

    Potrebbe essere una valida alternativa ai soliti mercatini di qui!!! E soprattutto un pensiero carino per un weekend all'insegna dello "slow"!!! 😉 Bel racconto e bella serie di foto!!! 😀 😉

    Rispondi
  14. Avatar
    Erika
    14/01/2012 alle 12:28 (8 anni fa)

    Mi hai dato un'ottima idea per dicembre 2012 perchè io adoro i mercatini e questi luoghi romantici.
    Buon fine settimana.

    Rispondi
  15. Avatar
    Giorgia
    14/01/2012 alle 12:28 (8 anni fa)

    Che bello, grazie per questo viaggio anche se virtuale. Bellissime foto

    Rispondi
  16. Avatar
    MariCrea
    13/01/2012 alle 13:39 (8 anni fa)

    Ci sono stata anni fa…
    è un posto delizioso…come le tue foto…specie quella che fa da copertina…
    ti seguo
    Mari

    Rispondi
  17. Avatar
    Marina Di Guardo
    13/01/2012 alle 12:06 (8 anni fa)

    che meraviglia di articolo, Silvia!
    complimenti, foto e testo perfetti.
    evvaiiiiiiii!!!!!
    un bacione.

    Marina

    Rispondi

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.