17 marzo: St. Patrick’s Day

Domani è St. Patrick’s Day ed oggi sul blog della bravissima Barbara Oggero, Vado vedo scatto scrivo, trovate un mio post su San Patrizio e uno sull’Irlanda e gli irlandesi che quindi vi invito a leggere. Ma ci tengo a pubblicare il tutto anche qui avendo dedicato molti dei miei primi post proprio al mio viaggio irlandese. E, come l’anno scorso, ricordo a tutti che il 17 marzo è anche e soprattutto la festa dell’Italia, unita proprio da quel giorno del 1861. Quindi auguri Italia, 151enne!
 
SAN PATRIZIO, L’IRLANDA E GLI IRLANDESI
“Sia la strada al tuo fianco,
il vento sempre alle tue spalle,
che il sole splenda caldo sul tuo viso,
e la pioggia cada dolce nei campi attorno e,
finché non ci incontreremo di nuovo,
possa Dio proteggerti nel palmo della sua mano”.

 

Così San Patrizio benedice i viaggiatori irlandesi. Ed io, italiana che in Irlanda c’è stata e l’ha amata nel profondo, sento queste parole rivolte anche a me.
LA FESTA
Il 17 marzo, Saint Patrick’s Day, è festa nazionale nella Repubblica d’Irlanda in onore di San Patrizio. Questo giorno è ormai festeggiato quasi in tutto il mondo e non più solamente da chi abbia discendenze irlandesi, celebrando tutto ciò che abbia a che fare con l’Irlanda e il verde, simbolo dell’isola. Quest’anno la parata di Dublino è all’insegna della Scienza: i partecipanti di HOW? WHAT? WHY? allestiranno i loro carri cercando di rispondere ad una serie di domande sul tema.
CHI ERA SAN PATRIZIO
Nato nel III secolo d.C., non è irlandese ma scozzese. A 16 anni è rapito da pirati e venduto come schiavo in Irlanda. Per sei anni lavora come pastore e, riuscito a scappare, s’imbarca clandestinamente su una nave diretta in Inghilterra.
Una notte sogna una Voce che lo richiama a cristianizzare l’Irlanda: quindi va in Francia e si prepara al sacerdozio, viaggiando e soggiornando in diversi monasteri. Papa Celestino lo battezza come San Patrizio e gli affida la missione di estirpare il paganesimo dall’Irlanda e convertire l’intera nazione alla cultura cattolica. Quindi torna in Irlanda, abitata dai Celti Scoti, e percorre il paese predicando nella lingua locale, fondando abbazie e monasteri, soccorrendo i bisognosi e operando miracoli. La sua opera è così grandiosa che sono state costruite in suo onore oltre 60 chiese, la più importante delle quali è St. Patrick’s Cathedral a Dublino; ben presto diventa eroe nazionale e patrono d’Irlanda. 
Dopo 30 anni San Patrizio porta a termine la sua missione: i Celti Scoti si sono convertiti. Entro la fine del V secolo l’Irlanda è ormai una nazione cristiana. San Patrizio muore il 17 marzo 461; chi volesse rendergli omaggio può farlo andando in Irlanda del Nord, dove è sepolto alla Cattedrale di Downpatrick. Oppure celebrando il St. Patrick’s Day!
UN PAESE DA INCANTO
Chiariamo un concetto: Dublino non è l’Irlanda.
Certo, è la sua capitale, ma non è lì che proverete il vero spirito della vita irlandese. Noleggiate un’auto e visitate l’isola in senso orario partendo proprio da Dublino: sarà un crescendo di emozioni, paesaggi mozzafiato, ricordi indelebili.
Durante i dieci giorni di viaggio sull’isola di smeraldo ho attraversato la bellezza di quindici contee per un totale di 1.960 km, toccato “con piede” il gelido Oceano Atlantico, dormito in sette deliziosi bed&breakfast, un castello e un hotel, visitato decine di antichi castelli. Ho provato la famosa irish breakfast, assaggiato la tipica birra stout, l’irish coffee, purè di patate e carne a volontà; ho visto le foche di Howth e centinaia di tipiche pecore bianche dal muso nero. Ho ammirato il sole cadere nell’oceano, ho cantato Enya mentre attraversavo le coste frastagliate dell’ovest, e infine ho pensato che no, non sarebbe poi tanto male vivere nel piccolo paese di Clifden, nel Connemara, e aprire un b&b tutto mio.
Credo abbiate capito che mi sono letteralmente innamorata di questo paese, della sua gente e del suo verde. Del suo stile di vita ecologico, dei silenzi di quei paesaggi incontaminati mentre mi trovavo nel bel mezzo del Ring of Kerry, del vento che tirava in cima alle Cliffs of Moher, dell’atmosfera creata da quei musicisti improvvisati dell’O’Connor’s Pub a Doolin. Mi sono innamorata di quella pecora dal musetto nero a Dingle, dei tipici muretti in pietra che disegnano le colline di tutta l’isola, e di quel tremendo acquazzone che mi ha sorpresa una sera, proprio quando mancavano pochi metri al bed&breakfast.
E poi, inutile dire quanto mi sia innamorata del suo popolo: il più altruista, disponibile e cordiale che io abbia mai incontrato. Gli irlandesi meritano davvero di ricevere tanti turisti ogni anno, perché la loro semplicità e cortese accoglienza li rende davvero un popolo da cui imparare molto.
Non so come altro dirvelo: andate in Irlanda, la porterete nel cuore per tutta la vita. Come me.
(Visited 154 times, 1 visits today)

17 Commenti su 17 marzo: St. Patrick’s Day

  1. Silvia Cartotto
    10/07/2013 alle 19:30 (5 anni fa)

    Ciao! Sono stata 11 giorni, ero col mio ragazzo e abbiamo affittato un'auto, girando l'isola in senso orario. Se per fermata intendi dai loro "carabinieri", no.
    Comunque ho scritto una ventina di post tutti su questo viaggio irlandese, trovi l'intero diario di viaggio alla sezione TRAVEL in alto: http://www.thegirlwiththesuitcase.com/p/travels.html
    🙂 a presto!

    Rispondi
  2. La Folie
    05/07/2013 alle 1:25 (5 anni fa)

    Sono stata "solo" a Dublino ben cinque anni fa ma non vedo l'ora di tornarci e di vedere sia l'Irlanda come la intendi tu, che la Scozia.
    Sarà che avevo due carissimi amici originari di questi due Paesi che mi raccontavano un sacco di cose, ma veramente quei posti levano il fiato.

    Solo un paio di curiosità: quanto tempo sei stata? E come ti sei regolata per girare l'isola in auto? Ti hanno mai fermata? Eri da sola?

    http://profumodifollia.blogspot.it/

    Rispondi
  3. Silvia Cartotto
    04/04/2013 alle 21:35 (6 anni fa)

    Beh Alicia, come tutte le cose anche qui non si può generalizzare… gli irlandesi amano bere ed il pub è infatti luogo di socializzazione per eccellenza, ma non li definirei sempre tutti ubriachi… 😉

    Rispondi
  4. Maestra Alicia
    04/04/2013 alle 20:08 (6 anni fa)

    Posso farti una domanda stupida e gretta? Ma è vero che sono sempre tutti ubriachi? 🙂

    Rispondi
  5. Chris
    19/03/2012 alle 15:08 (7 anni fa)

    Devo dire che a me Dublino non piace molto, ma i paesaggi Irlandesi rubano il cuore! Sai, ci sono andato un po' di volte data la vicinanza in Inghilterra (dove vivevamo) e ne e' sempre valsa la pena.

    Rispondi
  6. Dreamy Melrose
    17/03/2012 alle 20:12 (7 anni fa)

    *-* Che posti!
    Grazie per averceli raccontati ancora una volta 🙂

    Rispondi
  7. The Nature Jotter
    17/03/2012 alle 20:12 (7 anni fa)

    wow deve essere davvero bellissima l'irlanda!! Sicuramente un giorno la visterò! Grazie per aver inserito queste splendide foto!!

    Rispondi
  8. Cristina
    17/03/2012 alle 11:36 (7 anni fa)

    Mi sa che da qualche parte ti avevo già detto che l'Irlanda è il mio sogno, un viaggio che desidero da tanti anni ma rimando continuamente perché non voglio andare mordi e fuggi, come potrei fare ora, ma con la serenità di avere abbastanza giorni davanti per assaporarla come merita. Non conoscevo la benedizione di San Patrizio, è bellissima, grazie!

    Rispondi
  9. Audrey
    17/03/2012 alle 1:09 (7 anni fa)

    bello questo post, che voglia d'Irlanda che fa venire!
    audrey

    Rispondi
  10. Claudia Costagliola
    17/03/2012 alle 1:09 (7 anni fa)

    Prima o poi ci dovrò andare in Irlanda!!
    Per San Patrizio poi dev'essere spettacolare! 🙂

    Rispondi
  11. Tiziana Bergantin
    17/03/2012 alle 1:09 (7 anni fa)

    Si il tuo amore per questa terra si percepisce. Ricordo i tuoi post. E' un santo molto amato anche in America. Grazie per la sua storia.

    Rispondi
  12. TheTravelDiaryBlog
    16/03/2012 alle 13:34 (7 anni fa)

    Anch'io amo tantissimo l'Irlanda anche se ci sono stata una sola volta 10 anni fa. Ora sto pensando seriamente di tornarci e rimanere lì per un po' di mesi per un progetto.. chissà se San Patrizio mi porterà fortuna..
    Happy Saint Patrick's day!!
    Un bacione
    Francesca

    http://thetraveldiaryblog.blogspot.com

    Rispondi

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.