Bologna: la mia città universitaria

Ho trascorso 3 splendidi anni universitari a Bologna, la città delle 3 T (torri, tortellini e… tette). A misura d’uomo, o meglio, a misura di studente. E qui i giovani sono tanti. Il centro è raccolto e, anche se piove e ti sei scordato l’ombrello, puoi star certo di girare a piedi senza bagnarti: Bologna è la città dai mille portici. E poi si mangia da Dio, la gente sorride e non c’è smog; è una città con quasi 400.000 abitanti, ma sembra comunque un paesone. Tante volte, arrivata in stazione dopo 4 ore di treno, ho attraversato Piazza Medaglie d’Oro dicendo a me stessa: eccomi a casa.

Bologna, la mia città universitaria

L’unica cosa che rimpiango è di non averla fotografata abbastanza: per fortuna nella vita si cambia e, se mai tornerò, la voglio fotografare come merita. Dal giorno della mia laurea ormai son trascorsi più di 3 anni e io da quel giorno a Bologna non sono più tornata. Quel che mi resta, oggi, insieme a tanti indelebili ricordi, sono una manciata di fotografie.
Sono stati anni di esami, di crescita, di corse alla stazione, di viaggi dal finestrino; di belle amicizie che si portano nel cuore nonostante la distanza, di risate e litigi. Chi ha fatto l’università a Bologna o in qualsiasi altra città tipicamente universitaria (ad esempio Pavia) può capirlo: i fuori sede vantano un’esperienza che gli altri studenti non proveranno mai. Andare a vivere da soli, a 20 anni, è una tappa irrinunciabile: sono felice di aver vissuto quel periodo della mia vita proprio in una città come Bologna.

Via Zamboni 38 e la facoltà di lettere, Piazza Maggiore e San Petronio, Strada Maggiore con il bus 27 o 19, Via Mazzini e la prima casa, Via del Porto e la seconda casa, Via D’Azeglio e i negozi un po’ più chic, Via Caprarie e Via Clavature con le bancarelle di ortofrutta e quei tortellini gialli gialli, Via Barberia e la sede principale del DAMS, Via Petroni e il cicchettaro (Cafè Paris).

E ancora, Via Mascarella, San Luca sulla collina, il Parco della Montagnola e il mercato di Piazza 8 agosto, Via Indipendenza e lo shopping da Zara con gli amici che ti fanno da personal shopper; le serate a tappe camminando da un pub all’altro senza quasi accorgersene, la Torre degli Asinelli su cui son salita prima di laurearmi (nonostante le superstizioni), la cucina bolognese più buona che ci sia da Gianni a la vecia Bulagna, Via Ugo Bassi per un altro po’ di shopping post lezione, la Sala Borsa per un po’ di lettura e la copisteria nella piazzetta vicino a Via Zamboni e Via Petroni per fotocopiare tutti, e dico tutti, i libri degli esami.

I locali per far serata, di quelli ne ho testati abbastanza: come non ricordare il Corto Maltese, il Caffè Zamboni, la Scuderia, il Cassero, la Capannina tra le colline, lo Chalet ai Giardini Margherita, il Loft e molti altri di cui però non ricordo più i nomi.

Bologna la rossa, Bologna e l’odore delle colline affacciata alla finestra: Bologna e i miei 20 anni, le primi lavatrici, il sentirsi indipendente; Bologna e la “studentessa universitaria” di Cristicchi, Bologna che d’inverno è gelida e d’estate afosa, Bologna e le lezioni di cinema con attori famosi (indimenticabili Carlo Verdone e Silvio Muccino nell’aula III, il 1° marzo 2006). Bologna che adoro e considero tutt’ora la città più vivibile e meno caotica in cui io abbia vissuto. È stata la MIA città, quella che mi ha scelto.

Ci ho lasciato un pezzo di cuore bello grosso, a Bologna. L’ho amata come se ci fossi nata: era fatta per me e l’avevo capito subito. Riflettendoci, penso che non sarebbe poi una pazzia decidere di salire su un treno una mattina presto e trascorrerci un’intensa giornata: so che la ritroverei come allora. Sempre bella, sempre mia.

E voi, che ci siate stati o la stiate vedendo qui per la prima volta, non la trovate semplicemente meravigliosa?



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39 Commenti su Bologna: la mia città universitaria

  1. Anna
    23/07/2015 alle 21:20 (6 anni fa)

    Che bella Bologna! Anche io vi ho passato i miei anni da universitaria e sono felicissima di averla preferita alla più vicina, ma secondo me molto meno vivibile, Milano. Non la visito dalla mia laurea a novembre 2014, un saluto a Bologna!

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  2. iltovaglioloasinistra.com
    12/04/2014 alle 21:44 (8 anni fa)

    Ho scritto proprio oggi di Bologna sul blog e alla fine, in entrambe i casi, l'unica parola che rappresenta Bologna è: Benvenuti a casa!

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  3. TheGirlwiththeSuitcase
    03/11/2012 alle 17:06 (9 anni fa)

    Grazie mille. in bocca al lupo per i tuoi studi allora, come ho visto sul tuo blog! 🙂

    Rispondi
  4. TheGirlwiththeSuitcase
    03/11/2012 alle 17:05 (9 anni fa)

    Grazie mille, chissà che non ci siamo incrociate in qualche serata in quegli anni noi due! 😉

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  5. Mamma Cì - mammastudia.blogspot.com
    03/11/2012 alle 16:56 (9 anni fa)

    mi sembra che di foto ne hai tantissime e belle! ci sono stata una volta sola e di sfuggita quindi devo assolutamente tornarci…
    comunque hai ragione, fare lo studente fuori sede è tutta un'altra cosa.. io purtroppo non l'ho provata quest'esperienza… io facevo (e faccio) la pendolare… mi sarebbe piaciuto fare l'erasmus, ma poi sono cambiate un pò di cose nel corso degli anni… 🙂

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  6. Lena
    01/10/2012 alle 19:43 (9 anni fa)

    Ho letto questo post su PoiStory, dove sto inserendo qualcosa anch'io, e mi ha condotto qui.
    Mi ha colpito perchè è la stessa esperienza che ho avuto anch'io, venendo dalla molto più vicina Parma, solo che io dopo 7 anni di università (chiaramente 2 fuori corso) ho deciso di rimanere, avendo avuto la grande fortuna di trovare un ottimo lavoro in città.
    Ho provato le stesse emozioni, visitato gli stessi luoghi e frequentato gli stessi locali. Ora continuo a fare un po' la studentessa, per quanto me lo permetta il dovermi alzare alle 6:20 alla mattina, e ad esplorare la città.
    All'epoca (2003)se da una città altrettanto universitaria come Parma volevi una scusa per fare la fuori sede a Bologna, potevi scegliere tra due corsi che c'erano solo lì in tutta la regione: DAMS e ingegneria elettrica. Ho scelto la seconda, probabilmente abbagliata dall'altissima percentuale di studenti dell'altro sesso (scherzoooo…).
    Comunque, sentimentalismi a parte… bel post, e belle foto!

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  7. TheGirlwiththeSuitcase
    17/05/2012 alle 21:52 (9 anni fa)

    te lo auguro… vedrai che Bologna ti affascinerà! aspetto tanti tuoi post per riviverla.

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  8. auroradomeniconi
    17/05/2012 alle 20:43 (9 anni fa)

    Io comincerò tra poco a lavorarci, a Bologna. Pur abitando a meno di 100 Km di distanza, a Bologna non ci vado quasi mai… però le tue parole mi hanno ispirata, chissà che la mia nuova vita professionale non diventi un'esperienza fantastica come i tuoi anni di università 😉
    Un caro saluto,
    Aury

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  9. Chiara Regazzini
    17/05/2012 alle 20:43 (9 anni fa)

    Che bel post, questo! Io a Bologna ci son stata solo un paio di volte e ho sempre pensato che la specialistica avrei voluto farla lì. Ma, maledetta UNIBO, non ha corsi adatti a me! Spero davvero di riuscire a vivere in questo modo la mia città d'elezione.

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  10. tuttepazzeperibijoux
    19/03/2012 alle 15:08 (10 anni fa)

    ciao , adoro questo blog ! bellissime foto… io sono emiliana sono di parte, ho scritto il commento sotto al post di bologna , ma sono tutti splendidi quello sul messico il mio preferito..e che colori ciao elena http://www.tuttepazzeperibijoux.com

    Rispondi
  11. Audrey
    17/03/2012 alle 1:13 (10 anni fa)

    molto setito questo post, mi hai emozionato!
    audrey

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  12. Fra
    15/03/2012 alle 13:00 (10 anni fa)

    Io ci sono stata una volta, diversia anni fa, e mi è piaciuta molto. Si respirava proprio un'aria di città viva, come hai detto tu.
    Le tue foto sono bellissime, la prima poi è veramente meravigliosa.

    Rispondi
  13. Marina Di Guardo
    15/03/2012 alle 0:24 (10 anni fa)

    Splendido questo post che parla di Bologna. Ci sono stata sempre in giornata ma anch'io ho avvertito le stesse sensazioni. I ritmi rilassati, tanti ragazzi per strada, bella gente, bei locali, il dialetto bolognese, simpaticissimo. Devi avere vissuto un periodo sereno, qui. Bei ricordi da portarsi sempre dentro…
    un bacione, dolcissima Silvia!

    Rispondi
  14. Margot
    14/03/2012 alle 17:54 (10 anni fa)

    Ciao, hai messo tutta Bologna in questo post. La conosco bene, perchè è stata anche la mia città universitaria, e non posso essere più d'accordo con te. Io però, abitando abbastanza vicino continuo a tornarci, perchè anche se è cambiata molto rispetto a 10-12 anni fa, Bologna è sempre stupenda.

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  15. Liz
    13/03/2012 alle 22:03 (10 anni fa)

    I miei zii ci abitano, ma non gradendo la vita universitaria, si son spostati dal centro.. Immagino però che come esperienza di studentessa fuori sede sia inequiparabile ;))
    Io invece ho studiato a Trento.. e anche io ho dei bellissimi ricordi!

    Rispondi
  16. Stefano&Mara
    13/03/2012 alle 18:57 (10 anni fa)

    Ciao!
    Abbiamo trovato il tuo sito per caso e ci torneremo sicuramente!
    Grazie per le dritte sui locali di Bologna!

    Have a Good Trip
    Stefano&Mara
    http://www.mindthetrip.it

    Rispondi
  17. Chris
    13/03/2012 alle 18:57 (10 anni fa)

    Ma che informativo il tuo post, mi ha fatto venir voglia di ritornare a Bologna (ci sono stato solo una volta) e poi con tutte quelle foto.. come si fa a non aver voglia di vederla dal vivo?

    Rispondi
  18. frenci
    13/03/2012 alle 12:10 (10 anni fa)

    E' stata anche la mia citta' universitaria, la amo e la porto sempre nel cuore! Spero di poter tornarci a vivere presto… Belle foto 🙂

    Rispondi
  19. frenci
    13/03/2012 alle 12:08 (10 anni fa)

    E' stata anche la mia citta' universitaria, quanto la amo! Spero di tornarci a vivere quanto prima! Belle foto e bei ricordi 🙂

    Rispondi
  20. Pookelina
    13/03/2012 alle 11:29 (10 anni fa)

    Quanti bei ricordi… e belle fotografie!
    Ultimamente, quando torno a casa, atterro sempre a Bologna – ogni volta ripercorrerla e' una grande emozione.

    Rispondi
  21. TheGirlwiththeSuitcase
    13/03/2012 alle 0:08 (10 anni fa)

    Grazie mille! Sei una delle poche che ha commentato e che ci sia già stata, stavo iniziando a pensare che non sia abbastanza presa in considerazione come città da visitare. Merita come una Firenze o una Torino. Solo che è 10 volte meglio di entrambe, secondo me! 😉

    Rispondi
  22. Giulia Giarola
    13/03/2012 alle 0:03 (10 anni fa)

    Ho avuto il piacere di visitare Bologna l'anno scorso e mi è piaciuta tantissimo!!! Sono andata a trovare un'amica che abita lì proprio per frequentare l'università bolognese… ed è stata un'occasione unica per ammirare una città tanto bella!!! 🙂 mi ha fatto un'ottima impressione… Complimenti per gli scatti… sono bellissimi!!! ^___^

    Rispondi
  23. Lucia
    12/03/2012 alle 22:43 (10 anni fa)

    Francesca siamo in due!!E pensare che un sacco di mie amiche hanno studiato lì ma alla fine non sono mai riuscita ad andarci! Questo post mi ha invogliato!
    Ciao Silvia!

    http://the-travelbook.blogspot.com/

    Rispondi
  24. TheGirlwiththeSuitcase
    12/03/2012 alle 20:12 (10 anni fa)

    Grazie mille Costanza per questo tuo commento davvero sentito. Sei sempre in tempo per provare a sentire davvero la vita universitaria: sono certa che a Milano ci siano comunque molti svaghi e persone interessanti, anche se artisticamente non è come Bologna. Goditi questi anni, che presto ti mancheranno! 🙂

    Rispondi
  25. Sophies Diary
    12/03/2012 alle 17:54 (10 anni fa)

    Non sono mai stata a Bologna, ma non vedo l'ora di poterla visitare!!!!!
    Mi piace! mi ricorda un pò lo stile di Firenze e Siena!!!!!

    Rispondi
  26. Tiziana Bergantin
    12/03/2012 alle 17:54 (10 anni fa)

    Non ci sono mai stata. Sai che quando una meta è abbastanza vicina si tende ad accantonarla, tanto è lì….

    Rispondi
  27. Isabel
    12/03/2012 alle 17:54 (10 anni fa)

    Non sono mai stata a Bologna, però mi ispira parecchio! ti capisco, io ho lo stesso amore per Genova, la "mia" città universitaria 🙂

    Rispondi
  28. Costanza Saglio
    12/03/2012 alle 17:54 (10 anni fa)

    Che fortuna che hai avuto Silvia, non solo quella di studiare a Bologna, città in cui sono stata una volta sola a 10 anni ma che mi aveva già incantato, ma che fortuna hai avuto vivendo in una città che hai amato. Non posso essere più d'accordo di te nel dire che iniziare a vivere fuori a 20 è una tappa fondamentale che segna molto e fa crescere e la differenza poi, tra chi lo ha fatto e chi no, inevitabilmente si vede. Anch'io ho lasciato la piccola Vercelli – non diversa dalla tua Biella – e sono arrivata a Milano. Peccato che nulla sto vivendo di ciò che racconti: mai l'ho sentita come casa mia (e insieme mi sono staccata irrimediabilmente dal nido piemontese), mai ho vissuto la "vita universitaria", mai trovato la dimensione giovane e studentesca della città. Questo anche perché la sede della mia facoltà è nella brutta e scomoda Milano 2 e non conosce luoghi come i chiostri delle università storiche e i bar dove pranzano gli studenti di tutte le età e discipline. Mi manca non aver vissuto tutto questo e il tuo rimpiangerlo è la mia malinconia. Sei fortunata Silvia e il tuo post lascia passare tutta la bellezza che hai vissuto in quegli anni e la ricchezza che ti porti dietro. Nonostante tutto mi fai fare un sorriso, pensando alla tua fortuna. Grazie, un abbraccio.
    C.
    __
    http://thetraveleater.com

    Rispondi
  29. Dreamy Melrose
    12/03/2012 alle 14:14 (10 anni fa)

    Io nn l'ho mai visitata ma devo dire che m'ispira parecchio per viverci 🙂 deve essere una città molto viva da come la racconti 😀 Mi piace!!

    Rispondi
  30. TheTravelDiaryBlog
    12/03/2012 alle 14:14 (10 anni fa)

    Ma che bella Bologna!! Sai che ora mi sento in colpa per non averla ancora visitata?? Bellissime tutte le piazze e i portici attorno e quel colore rossastro che scalda l'atmosfera!
    Grazie per questo post, Silvia!
    Un bacione
    Francesca

    http://thetraveldiaryblog.blogspot.com

    Rispondi

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