Bevagna, nel cuore dell’Umbria

A Bevagna arriviamo dopo essere stati a Spello: inevitabile il confronto e far vincere quest’ultima. Ma anche Bevagna, uno dei borghi più belli d’Italia, ha il suo fascino.

Quando entriamo dall’arco principale incappiamo nel mercatino di antiquariato del sabato mattina; è quasi mezzogiorno e decidiamo di fare due passi prima di pranzo. Arriviamo davanti ad una Cartiera: entriamo e ci accoglie un signore con un forte accento umbro (non tutte le parole sono comprensibili), che subito prende a raccontarci l’articolato processo di lavorazione della carta. Questo avviene con l’ausilio di macchinari specifici e grazie alla maestria dell’antico lavoro manuale: la cartiera mostra le fasi di lavoro per la creazione della “carta bambagina” che si ricava dagli stracci di cotone.


Saliamo al piano superiore ed usciamo in un cortile dove, ci spiega lui, ogni anno a fine giugno avviene una grande festa medioevale che gareggia per il titolo di migliore insieme a molti altri borghi della zona. Attori con costumi tipici, piatti tradizionali, scenografie tipicamente medioevali: tutto deve riportare ai secoli bui per poter vincere il titolo. Che poi, ci spiega, non erano poi così bui questi secoli, con tutto quello che è nato e si è sviluppato in quegli anni. Ma questa è un’altra storia…

Usciamo e riprendiamo la visita del centro di Bevagna, arrivando alla piazzetta centrale dove troneggia una fontana di epoca ottocentesca. Continuiamo a seguire l’istinto più che la cartina e ad ogni angolo scopriamo qualcosa di interessante.

Essendo marzo il clima non è ancora dei migliori (ma ben presto scopriremo che nemmeno ad aprile e a maggio si può star tranquilli) ed iniziamo a cercare un posto dove mangiare. Tutti i ristorantini in zona sono molto cari e noi non vogliamo nulla di esagerato, per pranzo un panino può bastare.
E allora troviamo una Norcineria che fa proprio al caso nostro (sotto, in foto): con 3,50 euro a testa pranziamo con un panino porchetta e pecorino dolce. Qui in Umbria i panini sono composti da due fette di pane, non da una pagnotta intera, ma comunque sono davvero sostanziosi.
Mentre finiamo il panino e la nostra passeggiata tra le viuzze, ci accorgiamo che il tempo stringe e la giornata è lunga: ci aspettano Spoleto, le cascate delle Marmore e una serata a Perugia. Quindi salutiamo Bevagna uscendo dalla porta da cui siamo entrati e via, verso la prossima meta…

Mi piace rileggere questo post ascoltando lei: Radio – Lana Del Rey
(Visited 247 times, 1 visits today)

7 Commenti su Bevagna, nel cuore dell’Umbria

  1. Avatar
    Palmy
    08/06/2012 alle 22:14 (7 anni fa)

    Noi ci fermeremo, grazie al tuo consiglio, a Bevagna… ti saprò dire la mia opinione…

    Rispondi
  2. Avatar
    Chris
    27/05/2012 alle 22:21 (7 anni fa)

    Anche io quando mi trovo in una citta' che non ho mai visitato prima, per alcune ore uso l'istinto come navigatore; a volte raggiungo dei luoghi che nessuna guida cita ed in piu' mi sento un "avventuroso".
    La storia di come fanno la carta in un luogo antico come quello che hai visitato tu, e' un salto nel tempo e l'atmosfera di luoghi come questi e' a parer mio molto suggestiva.

    Rispondi
  3. Avatar
    The Nature Jotter
    27/05/2012 alle 22:21 (7 anni fa)

    che bella adoro l'umbria sembra una terra ferma nel tempo!
    saluti!

    Rispondi
  4. Avatar
    Giulia Giarola
    24/05/2012 alle 20:51 (7 anni fa)

    Qui c'è stato anche il mio babbo!!! ha girato in moto l'Umbria e quando ho visto le foto me ne sono innamorata!!! bellissimaaaaa!!! splendido post e le foto sono incantevoli… ritraggono un luogo pieno di storia immerso nella natura…. 🙂 baci!!!

    Rispondi
  5. Avatar
    Andrea
    24/05/2012 alle 20:51 (7 anni fa)

    In umbria ci ho vissuto i bellissimi anni dell'Università ( a Perugia) e la conosco molto bene. Bevagna si trasforma durante la festa (che nomini) del mercato delle Gaite e ti assicuro che non ho mai visto niente del genere in Italia in quanto ad atmosferà e fedeltà nella riscostruzione! Ti consiglio veramente di tornarci durante quell'evento..e se hai qualche soldo da spendere e un'occasione da festeggiare prova l'orto degli angeli proprio in centro 😉 Aspetto le prossime puntate del tuo viaggio nell'amata Umbria

    Rispondi
  6. Avatar
    FastiFloreali
    24/05/2012 alle 20:51 (7 anni fa)

    Sono stata a Bevagna 5/6 anni fà in occasione di qualche festeggiamento, non ricordo adesso quale fosse; certamente è un paesino/borgo che merita una visita….ed è, perdonatemi, molto ma molto più carina della gettonata Spello! fr

    Rispondi

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.