Di passeggiate, aperitivi e serate tipicamente trentine

Il secondo giorno dell’Activity and Wellness Blog Trip #vitanova12 è un mix di esperienze totalmente diverse. Dopo il rafting del mattino, infatti, ci aspettano passeggiate, massaggi, aperitivi in jacuzzi al pomeriggio e canti, sculture in legno, grappini e lacrime alla sera. Insomma, così tante sensazioni diverse che, a fine giornata, ci siamo chiesti: ma quanto abbiamo vissuto, oggi?!
Tanto. Proprio come piace a me.
Innanzitutto, dopo il light lunch al Centro Vacanze Veronza di Cavalese, abbiamo fatto una breve passeggiata seguita da un massaggio all’aria aperta, il cosiddetto Trekking del Benessere, un nuovo modo di vivere l’esperienza del centro benessere. Non lo si vive più al chiuso di una cabina in una SPA ma ci si sdraia sull’erba, occhi dritti sulle nuvole lontane, intenti a farsi coccolare da mani esperte mentre un leggero vento sfiora le gambe.
Terminato il massaggio ci buttiamo sulla frutta fresca sotto al dehor, tutti con la sensazione di pace dipinta sul volto. E tra una fragola, un’alchechengi e una ciliegia, ci dirigiamo verso il pulmino che ci riporta all’Hotel Shandranj. Qui ci aspetta il formidabile Alberto, che ci stravizia mentre ci rilassiamo nella jacuzzi portandoci dei cocktail che non possono non farci sentire delle regine. È molto semplice, cari ometti: una donna potrebbe essere per sempre vostra, se le portate amorevolmente un cocktail in una jacuzzi, vero Fraintesa? 😉
La serata è appena agli inizi: ci spostiamo per cena a Cavalese e, dopo aver sognato un week-end nell’enorme centro benessere, aperitiviamo sulla terrazza dell’Hotel Lagorai, da cui si gode di una vista a dir poco romantica sulla Val di Fiemme. Ecco laggiù l’Avisio, dove abbiamo fatto rafting poche ore fa. Cena a base di pesce per cui regaliamo una stella al giovane cuoco e poi via, di nuovo sul mitico pulmino, che Bepo ci sta aspettando a casa sua, a Tesero.
Bepo Mich è uno scultore. Dalle sue mani nascono piccole grandi opere d’arte. Animali che sembrano veri, dai dettagli minuziosi, dai colori accesi; è un mondo fatto di legno naturale o dipinto, di storie trentine, di personaggi che abitano quelle montagne, di profumi di una volta.
Ma in questa tipica serata trentina non siamo soli in mezzo all’arte: c’è un coro composto da soli uomini, giovani e anziani, che canta le canzoni di quelle montagne e delle persone che abitano su quelle montagne. C’è anche la degustazione di grappe L’ones, nel frattempo: e mentre c’è chi tra noi bloggers le assaggia tutte e 12 (non chiedetemi com’erano, sapete bene che non bevo, ma mi han detto fossero ottime, qualcuna più qualcuna meno), io quasi mi commuovo ascoltando una canzone che parla di un uomo morto in montagna e vedendo che a Floriano, il più alto in mezzo al coro, scorre una lentissima lacrima sulla guancia. Cade a terra, la lacrima, mentre lui si asciuga il viso rigato. Applaudiamo ed iniziamo a mangiare e bere con loro, brindiamo e li guardiamo uniti, seduti attorno ad un tavolo. E non fanno in tempo ad addentare qualcosa che già è partita un’altra nota, qualcuno intona una strofa e via, tutti dietro e si canta di nuovo. Li lasciamo lì a cantare, usciamo sotto le stelle e c’è chi ha gli occhi lucidi, ma son certa che stavolta il colpevole è anche il grappino.
Ringraziamo Bepo, tutti i suoi compagni di canto e la moglie per averci accolto così calorosamente a casa loro, e ci avviamo verso la nostra tisana serale nella terrazza dell’Hotel Shandranj, dove trascorreremo l’ultima notte.

Ma prima non possiamo non pensare a quanto quelle appena incontrate siano persone semplici, vere, a cui basta stare in compagnia per star bene: un bicchiere di vino in una mano e l’altra appoggiata alla spalla del compagno. Un canto e poi un altro, finchè l’ultima goccia di vino è stata versata e l’ultima strofa cantata. Finchè la notte richiama tutti nelle proprie case. Finchè un altro giorno pretende di iniziare.

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13 Commenti su Di passeggiate, aperitivi e serate tipicamente trentine

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    Domenico Uccellini
    24/07/2012 alle 1:04 (7 anni fa)

    che bella la montagna… così ricca di natura, paesaggi meravigliosi, ed anche gente speciale 🙂
    bellissimo cmq il tuo sottotitolo… scrivere è viaggiare! 😀
    un abbraccione 😉

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    apinaperniciosa
    22/07/2012 alle 19:23 (7 anni fa)

    Lo devo fare anche io. Questa estate senza un giorno di ferie mi sta alquanto provando, leggere questi post, insieme a una botta di invidia, mi fa chiudere gli occhi e sognare, ce la faccio, sai? ne verrò fuori da quest'estate bestiale!

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    Giulia Giarola
    22/07/2012 alle 17:56 (7 anni fa)

    sappi che la mia invidia in questo momento ha raggiunto livelli obesi! ahahahahahahah 🙂 scherzoooooo…. 🙂 ma che viaggio stra stupendo hai fatto??? leggendo questo post così avventuroso ho riportato a galla ricordi preziosi… anche io qualche anno fa ho fatto Rafting in Val di Non ed è stata una delle esperienze più divertenti ed esaltanti della mia vita… e conosco molto bene anche Cavalese!!! ci vado spesso a passare le vacanze invernali di solito ed è un posto incantevole… 🙂 bene ora ti saluto che mi faccio qualche giorno di vacanza sul lago di Garda… a presto carissima! ti abbraccio!

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    Chris
    22/07/2012 alle 17:56 (7 anni fa)

    Un benessere a 360 gradi eh? Il Trentino e' una regione che offre ai visitatori molto piu' di quello che si aspettano ed io non vedo l'ora di tornarci.
    Riguardo i cantanti, personalmente ho la lacrima facile e con la grappa poi non avrei resistito. Ho comunque sempre la scusa dell'allergia repentina..ma che qualcuno ci abbia mai creduto??

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    Sabrina
    20/07/2012 alle 10:35 (7 anni fa)

    grazie mille per i magnifici commenti che hai lasciato ai miei post,sono contenta che ti sia piaciuto il mio spazio,ti seguo anch'io con molto piacere,a presto,sabrina.

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    Entrophia | Behind green eyes
    19/07/2012 alle 22:51 (7 anni fa)

    Concordo: io mi svenderei per frutta fresca e cocktails portati amorevolmente da me mentre sono in una jacuzzi 😀

    Che esperienza bellissima dev'essere stata. Il massaggio all'aria aperta poi…va beh, devo soffrire ancora molto leggendo i tuoi post? 😛 😀

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    Giulia
    19/07/2012 alle 21:44 (7 anni fa)

    mamma mia che weekend fantastico! ho capito, devo andare il vacanza in trentino! chissa' come ti sei ricaricata adesso!

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    Bruna
    19/07/2012 alle 21:44 (7 anni fa)

    Emozioni che riaffiorano…ogni volta che ritorno al ricordo di quella sera da Bepo! Brava Silvia, e torniamoci presto in Trentino 😀

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    Fraintesa
    19/07/2012 alle 18:53 (7 anni fa)

    Brava Silvia, sei riuscita a riportarmi con le tue parole in quei momenti emozionanti!
    E mi hai anche fatto ricordare il drink nella jacuzzi…aaah, come hai ragione, per un cocktail in una jacuzzi all'aperto farei di tutto 😉

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    Vaty ?
    19/07/2012 alle 18:09 (7 anni fa)

    ciao, ti sto seguendo in tutto questo giro e le foto mi allietano le giornate!
    che meraviglia…
    vaty

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    Rose Mel
    19/07/2012 alle 12:36 (7 anni fa)

    Bellissimo Silvia 🙂
    mi è piaciuto molto il tuo racconto!!
    Quando vedo quei prati verdi mi viene una gran voglia di andare in Trentino. E fantastico il massaggio in mezzo alla natura e la Jacuzzi (auhauhhu la citazione è perfetta) 🙂

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