Danimarca in Camper: Legoland e Copenaghen

Il viaggio attraverso la Danimarca in camper della mia Guest Traveller Audrey continua: dopo Ribe e Tonder, Hojer, Moegeltonder, Sondervig e Billund, oggi ci porta a Legoland e Copenaghen per la terza ed ultima parte.
PARTE 3 – di Audrey
Dopo aver gironzolato per la penisola danese dello Jutland, facciamo rotta verso Billund dove abbiamo in programma di visitare Legoland, il famosissimo parco tutto costruito con i celebri mattoncini colorati.
Parcheggiamo in uno dei numerosi parcheggi (tutti strapieni) vicino al parco spendendo 8 € per tutta la giornata. L’ingresso al parco costa  40 € a persona, ma volendo dopo le 17.30 si entra gratis, anche se così non si ha la possibilità di salire sulle giostre che chiudono alle 18 (però merita lo stesso).
Legoland, devo ammetterlo, è una meraviglia! Tutto, giostre comprese, è costruito con i Lego e con una cura per i dettagli incredibile! Le bellissime location, i paesaggi interattivi dove le navi si muovono davvero e le riproduzioni di monumenti famosi ci incantano.

 

Posso tranquillamente consigliare a chi non è particolarmente appassionato di giostre di entrare gratis perché c’è tutto il tempo di vedere il parco alla perfezione risparmiando soldi che, volendo, potrete spendere in uno dei deliziosi shop (molto cari)!  Ultimo tip: anche il cane a Legoland è ben accetto!

 

Dopo la bella giornata ceniamo e dormiamo nel campeggio nei pressi del parco, spendendo 177 kr circa ovvero 24 euro per una notte compresa l’attivazione, sempre per una notte, della camping card che non avevamo fatto (scelta azzeccata perché non la utilizzeremo più). Dopo una notte tranquillissima ci apprestiamo a percorrere i 260 km che ci separano da Copenaghen: lato positivo l’autostrada è gratis, lato negativo piove a dirotto…
Una volta raggiunta l’autostrada dopo un po’ di km paghiamo 45€ di pedaggio per attraversare il ponte dell’Oresund lungo una decina di km che collega l’isola di Copenaghenalla terra ferma. La struttura è mastodontica e conviene mantenere una velocità moderata in quanto possenti raffiche di vento spostavano addirittura il camper!
Verso le 13 arriviamo a Copenaghen e ci fermiamo al rinomato City Camp (ecco le coordinate: N 55° 39.554 E 12° 33.474), che chiamarlo campeggio è un’eresia: in realtà è un parcheggio asfaltato recintato da una rete pericolante e con i servizi all’interno di container che non abbiamo avuto il coraggio di provare. Ha però il vantaggio di essere molto vicino al centro e se si è autosufficienti con il camper va benone. Il gestore, molto simpatico, ci fa pagare 30 € e dice che possiamo restare fino alle ore 20 del giorno dopo, ci dà una mappa della città e ci spiega come raggiungere i luoghi più importanti. Dopo un pranzo veloce, viste le condizioni meteo decidiamo di lasciare il nostro cucciolo Eddy in camper e prendiamo il waterbus che parte a 300 metri dal campeggio per fare un giro panoramico della città (il giro completo dura oltre due ore al costo di 5,50€ a persona, senza però poter scendere alle varie fermate se non a Trekroner Fortet quando il battello fa una sosta di 10 minuti). Una volta a bordo ricomincia a piovere e un membro dell’equipaggio ci offre utilissimi impermeabili di plastica.

 

Il primo scorcio della città è veramente bello, soprattutto è stupendo vedere finalmente dal vivo il suggestivo canale di Nyahvn, dove c’è tantissima gente e le barche sono trasformate in ristoranti. Passiamo davanti alla zona della sirenetta ma non riusciamo a vederla, probabilmente non sapendo esattamente dov’è collocata ci è sfuggita, quindi torneremo con calma; comunque la città vista dall’acqua non delude. La sera avremo modo di rimanere invece un po’ delusi… dai prezzi altissimi!
Il secondo giorno a Copenaghen il tempo è incerto ma non piove, quindi per la prima volta, finalmente, prendiamo le bici e, dopo aver sistemato Eddy nel cestino, partiamo alla scoperta della città, che si rivela comodamente girabile in bici, un altro mondo rispetto all’Italia: piste ciclabili ovunque, rispetto per i ciclisti e una città davvero pulita e ordinata!
Partiamo dall’area del porto, dove cerchiamo la celebre Sirenetta: immaginate la delusione quando scopriamo che il famoso simbolo di Copenaghen è in trasferta addirittura a Shangai per l’Expo! Dopodichè continuiamo a esplorare la città in bici, e alcuni turisti ci guardano stupiti per via del cane nel cestino, una signora cinese ci chiede addirittura di poterci fotografare!
Ecco in breve le tappe del nostro giro: Amaliehaven, Operaen, Nyahvn. Nella via dello shopping riusciamo anche a comprare qualche bijoux senza svenarci! Un’altra piacevole sorpresa è stato scoprire che al porto era ormeggiata l’Amerigo Vespuccil’orgoglio della marina italiana, la quale si poteva visitare gratuitamente e con il gentilissimo equipaggio che rispondeva a qualunque domanda e curiosità!
Avendo Eddy con noi ci alterniamo nella visita della nave, ma siamo entrambi entusiasti: è proprio vero che le cose che non ti aspetti, in viaggio, a volte sono le migliori, e chi fa solo viaggi organizzati si perde ogni sorpresa!Terminata la visita del centro, attorno al canale, ci spostiamo dall’altro lato della città, a Christianshavn, dove giriamo tra altri suggestivi canali e soprattutto visitiamo Christiania, un luogo unico al mondo, una sorta di mondo a parte dove le droghe sono permesse, la gente non ha un lavoro, molti ragazzi bevono birra fin dalle dieci del mattino e alcune ragazze allestiscono bancarelle, mentre attorno ognuno fa solo quello che gli va di fare. L’impressione è particolare: all’inizio siamo inquieti, ma poi vediamo che in realtà ognuno si fa i fatti propri e non ci sono pericoli, anzi l’atmosfera è a suo modo affascinante.

 

Poi ci spingiamo con le bici fino al Parco Tivoli, dove il prezzo non proprio economico e il fatto che il cane non può entrare ci fa desistere dal fermarci più a lungo. Intanto inizia di nuovo a piovere, è quasi ora di cena, Eddy è stanco di stare nel cestino e la città l’abbiamo in gran parte vista, quindi lentamente torniamo al camper, cercando di osservare tutto quello che ci circonda e di catturare almeno in parte la bellissima atmosfera di questa città, che abbiamo trovato davvero a misura d’uomo.
Prima di cena dobbiamo comunque lasciare il camping, quindi ci mettiamo in viaggio verso Rodby, dove ci aspetta il traghetto per arrivare in Germania, dove abbiamo intenzione di visitare Berlino.
Ma qui finisce il mio diario danese, che spero vi sia piaciuto. Ringrazio ovviamente la dolce Silvia per l’ospitalità (e la pazienza!) e aspetto chi vorrà sul mio blog per questa e molte altre avventure di viaggio ma non solo!

21 Commenti su Danimarca in Camper: Legoland e Copenaghen

  1. Audrey
    28/08/2012 alle 13:51 (5 anni fa)

    sì fa proprio tornare bambini!

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  2. Audrey
    28/08/2012 alle 13:51 (5 anni fa)

    thanks!! se vuoi passa a trovarmi sul mio blog, viaggi ma non solo!

    Rispondi
  3. Audrey
    28/08/2012 alle 13:51 (5 anni fa)

    grazie di esser passata anche da qui cara!

    Rispondi
  4. I's garden
    27/08/2012 alle 20:24 (5 anni fa)

    Bellissimo post Audrey, che voglia di tornare a Copenhagen (se non fosse per il costo della vita, decisamente alto 🙁 )
    Robi

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  5. Selene
    27/08/2012 alle 15:20 (5 anni fa)

    FANTASTICO!!!

    HIP&CHIPS

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  6. Audrey
    27/08/2012 alle 10:19 (5 anni fa)

    Scarabocchio ti auguro anche io di poter finire presto il tuo viaggio interrotto!

    Rispondi
  7. Audrey
    27/08/2012 alle 10:19 (5 anni fa)

    grazieee! passa a trovarmi sul mio blog se ti va!

    Rispondi
  8. Audrey
    27/08/2012 alle 10:19 (5 anni fa)

    vero, in danimarca i colori sono stupendi.
    il pedaggio è assurdo infatti volevamo andare anche un giorno in svezia ma altri 50 euro solo per un ponte ci sembrarono una follia!

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  9. TheGirlwiththeSuitcase
    25/08/2012 alle 11:57 (5 anni fa)

    Ti ringrazio dei complimenti, ma non sono io che sono andata in Danimarca, ma Audrey, che come ho scritto è mia ospite per raccontarci il suo viaggio in camper. 🙂

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  10. Rose Mel
    25/08/2012 alle 11:54 (5 anni fa)

    Legoland: fantastica! 🙂
    e poi quanto mi piacciono i colori delle case 🙂
    cmq..quel pedaggio da 45 euro è un furto o.o

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  11. Isabel
    25/08/2012 alle 11:28 (5 anni fa)

    Ma che spettacolo!

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  12. Scarabocchio Girl
    24/08/2012 alle 23:30 (5 anni fa)

    Ciao! Hai proprio un bel blog, complimenti! Anche io, a 17 anni, sono andata in Danimarca con la roulotte, passando proprio per Ribe e Legoland…ma purtroppo non ho potuto finire il giro perché mi nonna fu ricoverata in ospedale in quei giorni, chissà che non riesca a completare il giro in futuro!

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  13. Anna Santese
    24/08/2012 alle 16:39 (5 anni fa)

    che spettacolo gli oggetti con i mattoncini…mi piacerebbe moltissimo poter visitare anche io quel posto sembra fantastico.

    Rispondi
  14. Audrey
    24/08/2012 alle 15:49 (5 anni fa)

    grazie! passa a trovarmi sul mio blog se ti va!

    Rispondi
  15. Audrey
    24/08/2012 alle 15:49 (5 anni fa)

    ahimè sì, è la tassa (esosa!!) per attraversare il ponte… 🙁

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  16. maryen
    24/08/2012 alle 15:44 (5 anni fa)

    viaggio interessantissimo 🙂

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  17. Emanuele Secco
    24/08/2012 alle 15:43 (5 anni fa)

    Molto apprezzato il consiglio sugli orari per visitare Legoland gratis, ma 45 euro di pedaggio per raggiungere Copenaghen? O.O

    E.

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  18. Audrey
    24/08/2012 alle 15:27 (5 anni fa)

    wow eccolo!!! linko subito e non vedo l'ora di legegre i commenti!!

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