Barcellona: la seconda volta è pure meglio

Sono stata a Barcellona ad agosto 2011 e a settembre 2012. E così la seconda volta sapevo già muovermi senza una cartina, ricordandomi le strade e sapendo subito cosa merita, cosa no e dove andare appena atterrata. Oggi vi spiego perchè, se tornate a Barcellona una seconda volta, può essere pure meglio della prima.

Se la prima volta non siete entrati a Casa Batlò per il prezzo proibitivo, stavolta andateci, perchè merita nonostante i 20 euro del biglietto. Qui trovate il mio post su quel genio di Gaudì e su questa casa-museo che in 20 step vi accompagna fino al terrazzo sul tetto.
Poi, se la prima volta avete gironzolato solo per una parte dell’immenso Park Guell, stavolta esplorate l’altra, nel nostro caso la parte destra del parco avendo la città alle spalle. Vi sembrerà di trovarvi lì per la prima volta.
Proprio in questo post dello scorso anno, una volta tornata a casa e riguardando le foto scattate sotto il sole di mezzogiorno e in controluce, mi ero ripromessa di tornare al Park Guell con la luce del tramonto: detto, fatto (anche se la giornata era un po’ nuvolosa).
Se voi avete già visitato l’interno della Sagrada Familia senza impalcature ma la vostra nuova compagna di viaggio no, mentre la aspettate potete approfittarne per ammirarne l’esterno da un’angolazione diversa e non ancora fotografata: magari dal parco antistante, laghetto incluso. Vi porterete a casa fotografie diverse da quelle che avete già e riposerete all’ombra dei pini marittimi per un’oretta (ma dipende dal compagno di viaggio).

Alla sera, dopo essere tornati per cena alle Cucine del Mercato di Santa Caterina per far provare alla nuova compagna di viaggio un’ottima fideuà (ne ho parlato qui) e la crema catalana, se la prima volta non eravate riusciti a fotografare la Cattedrale perchè completamente in ristrutturazione, potrete recuperare.

Un consiglio per uno dei vostri pranzi catalani? La Champagneria. I passanti non sapranno assolutamente indicarvi la strada, ma dopo un po’ di ricerche, vagando inutilmente per tutta la Barcelloneta, ci arriverete. NON SI TROVA ALLA BARCELONETA: è in Carreer de la Reina Christina 7, ovvero la parallela di Passeig Isabel II, lungo il porto. Peccato che le cartine che avevamo non indicassero di preciso questa via. Qui, per pochi, pochissimi euro, avete un calice di champagne rosè e dei bocadillos, ovvero panini con prosciutto iberico, formaggio, salmone, quello che volete. Il locale è perennemente pieno, quindi preparatevi a sgomitare, ed è molto sporco: si dice che un locale qui sia più rinomato più per terra trovate fazzoletti e avanzi. Non so se sia vero, ma io ho mangiato bene, low cost e allora vi consiglio l’esperienza.
E poi, mentre passeggiate per strade inesplorate nel centro storico, perchè non provare del prosciutto in un cono da asporto. Provate sapori nuovi, che al primo viaggio non avete assaggiato.
E tra un bocconcino di jamon e l’altro, potreste capitare in un piccolo laboratorio di caramelle artigianali, ad esempio al Papabubble di Carrer Ample, 28.
Ma un’esperienza da ripetere c’è: è la fontana magica di Montjuic con i suoi colori, le sue luci e le sue musiche sempre diverse e sempre speciali. E sicuramente anche il tramonto visto dal Museo Nazionale di Arte della Catalogna merita mentre aspettate l’inizio dello spettacolo.
E dopo lo spettacolo provate i montaditos, che altro non sono che bruschette con formaggio, prosciutto, salsa rosa, salmone, gamberetti, frittata… quello che volete come antipasto, insomma. Riempiono e costano poco, e sono quello che io chiamo un bel mangiare! Infine, imperdibile anche stavolta la paella; il tutto al Tapa Tapa accanto all’Arena (poco caratteristico ma comodo, low cost e per una volta va bene così).
E se l’ultima colazione prima della partenza non è inclusa nel prezzo della camera, che fare? Sicuramente si fa colazione in uno dei tanti bar nel Barrio Gotico con cioccolata e churros, e poi si conclude con uno zumo (succo di frutta) al Mercato di San Giuseppe, o meglio la Boqueria, il mercato più famoso della città, sulla Rambla.
La cosa bella di quando visiti una città per la seconda volta è che non hai fretta di vedere tutto, non hai paura di perderti qualcosa di imperdibile, appunto. La seconda volta allora sei più lento, ti fermi a guardare cose che non avresti notato nella fretta della prima; insomma, sapendo di aver solo da guadagnare… ci guadagni scorgendo, ad esempio, il Museo di storia e il Palazzo Reale, proprio a due passi dalla Cattedrale.
E nella Cattedrale stavolta ci entri pure, che oggi hai tempo anche per lei. E la visita è pure gratuita.
E per finire, prima del rientro, gli ultimi e sublimi montaditos alla Sidreria San Fermin in Carrer Escudellers 23.
E sul volo sai che prima di tornare a Barcellona, se capiterà ancora, passerà molto tempo: non perchè non vorresti, anzi, ma perchè ora senti di averla fatta tua, di averne aperto anche le stanze più nascoste, di averne provato tutti i sapori ed esserti sentita realmente parte della sua vita. Adesso siete pronti anche voi per salutarla da lontano, mentre l’aereo vira e si vede più solo il mare.
Trovate l’intero diario del mio primo viaggio a Barcellona (ma anche a Madrid e Minorca) qui.

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13 Commenti su Barcellona: la seconda volta è pure meglio

  1. Audrey
    21/12/2012 alle 10:53 (5 anni fa)

    dopo tutte queste dritte non posso che sperare di tornarci presto!!

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  2. Rose Mel
    19/12/2012 alle 19:03 (5 anni fa)

    Barcellona è legata ai ricordi del mio Erasmus in Spagna!
    Quanto divertimento in quella città 🙂
    indimenticabile!
    Bel reportage Silvia 🙂

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  3. Erika
    19/12/2012 alle 18:44 (5 anni fa)

    Sereno Natale!
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  4. michela
    17/12/2012 alle 22:11 (5 anni fa)

    "Il locale è perennemente pieno, quindi preparatevi a sgomitare, ed è molto sporco: si dice che un locale qui sia più rinomato più per terra trovate fazzoletti e avanzi. Non so se sia vero, ma io ho mangiato bene, low cost e allora vi consiglio l'esperienza" hahahaha 😀 Ecco uno dei motivi per cui la Spagna non mi è mai piaciuta del tutto (almeno per ora…)

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  5. chiaramm88
    17/12/2012 alle 15:05 (5 anni fa)

    Io sono andata a Barcellona per la prima (e unica) volta nel Luglio scorso e, devo dire, mi ha sorpreso positivamente.
    Sicuramente, se ci dovessi tornare una seconda volta, sfrutterei il tuo primo consiglio: ammetto di non essere entrata a Casa Battlò (si, per il prezzo proibitivo!). Barcellona è una città stupenda ma molto cara… dopo aver visitato la Pedrera, la Sagrada Familia con audioguida, la cattedrale (lo scorso anno c'era un biglietto per entrare) ammetto che preferì saltare l'entrata a Casa Battlò 😉

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  6. Silvia
    17/12/2012 alle 14:33 (5 anni fa)

    Grazie mille dei consigli apprezzatissimi.
    Sul Tibidado ho scelto di non andare perchè ho letto che la città è troppo lontana vedendola da così in alto, e allora ho optato per Montjuic e il Park Guell alla prima visita! 😉

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  7. Silvia
    17/12/2012 alle 14:31 (5 anni fa)

    Grazie Fabiola, mi fa piacere ti sia stato utile.

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  8. Silvia
    17/12/2012 alle 14:31 (5 anni fa)

    Ed io ne sono molto contenta! 🙂

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  9. Paòlo
    17/12/2012 alle 14:21 (5 anni fa)

    Ci tornerei oggi stesso, è la città che più ho apprezzato di tutte. L'altra volta ero stato in un locale strano, che rappresentava un sottobosco con piante, acqua e penombra tipica da sottobosco. Sensazionale.

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  10. Mercoledì
    17/12/2012 alle 14:21 (5 anni fa)

    Mi hai convinto ad andarci per la seconda volta! 😀

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  11. Fabiola Tinelli
    17/12/2012 alle 13:08 (5 anni fa)

    Bellissimo questo post! Anche io sono già stata a Barcellona ma vorrei tornarci subito! Se dovessi farlo, prima di partire riguarderò questo post!
    Fabiola

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  12. MOCHILEANDO POR ASIA
    17/12/2012 alle 12:49 (5 anni fa)

    Bel post! Io vivo a Barcelona da 5 anni ed é una cittá meravigliosa!!! Siccome non c'é due senza tre…un paio di consigli: dalla sagrada familia parte una strada che si chiama avenida gaudí, percorrila e arriva fino all'hospital de san pau, altro esempio geniale del modernismo! Per mangiare tipico e low cost: tasca y vins, ce ne sono vari sparsi in tutta la cittá (http://www.tascaivins.es/)! Se ti piacciono i tramonti, il migliore si vede dal Tibidabo, la vista su Barcelona é bellissima e c'é persino un luna park vintage hihi
    bacino!!!

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  13. Piperpenny
    17/12/2012 alle 12:27 (5 anni fa)

    Sono d'accordo: sono stata diverse volte a Bacellona (quattro o cinque credo) e ogni volta è meglio, si scoprono sempre cose nuove!

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