Il mio Natale in Piemonte: Torino e Biella

Eccomi a scrivere di Biella (la mia città) e di Torino, dopo aver trascorso uno degli ultimi week-end più piemontesi che io abbia vissuto.

Tutto inizia venerdì con cena in famiglia a base di bagna cauda (ovvero salsa calda). Eccola servita in un fornelletto di terracotta con lumino acceso: aglio, olio extra vergine d’oliva e acciughe dissalate, insieme a delle foglie di cavolo crude e patate bollite. Di solito la mangiamo tra l’autunno e l’inverno, e così è stato anche quest’anno.

E poi eccoci sabato per qualche ora a Torino: il calendario dell’avvento in Piazza Castello e le luci d’artista accese appena fa buio ci ricordano che si avvicina il Natale; ancora due passi sotto la Mole e poi vicino al Duomo, scoprendo la Galleria Umberto I dietro alle Porte Palatine. Quanto sa essere signorile e maestosa Torino, ancora di più se vestita a festa!

Per una volta decidiamo di fare le “madamine” e prendiamo un tè caldo in uno degli eleganti caffè storici di Piazza San Carlo, sicuramente tutt’altro che economici, ma è pur sempre un’esperienza.

Infine raggiungiamo Piazza Palazzo di Città, che ogni quarto sabato del mese ospita un mercatino di produttori biologici, e che in questo periodo è ancora più bella grazie ai cubetti colorati installati a formare un tappeto di luci sopra di noi.

La domenica invece parte più lenta e questa volta ai piedi delle Prealpi, a Biella: il Natale in montagna ha tutto un altro sapore. Se avete del tempo vi consiglio di non perdervi il Ricetto di Candelo, uno dei borghi medioevali più belli d’Italia; poi il Piazzo (centro storico di Biella) e il Santuario di Oropa, all’interno di un anfiteatro naturale fatto di boschi e montagne che abbracciano la città, ben visibile ad occhio nudo soprattutto di notte, quando le luci ne illuminano la grande cupola.

Ed ecco finalmente la chicca (tutte le date sul sito): il Mercatino degli Angeli di Sordevolo, paese a pochi km da Biella, famoso anche per la Passione, rappresentazione teatrale che si svolge ogni 5 anni.

Ingresso ad offerta libera, curiosiamo tra le casette di legno in cui è facile percepire la passione che mettono gli hobbisti nelle loro creazioni: tegole di ceramica decorate con il découpage, casette in pietra, gioielli, oggetti in feltro, insomma tutti prodotti artigianali; più in là un coro intona un canto di Natale in piemontese e qualcuno “puccia” con grande soddisfazione i torcetti (biscotti tipici ricoperti di zucchero, una botta di vita e di burro che vi consiglio dal profondo del cuore) in tazze di cioccolata fumanti.

Storie e atmosfera di montagna che si leggono e sentono nelle facce della gente, nei berretti di lana e nella voglia di ritrovarsi. E allora per un pomeriggio lasciatevi accompagnare da quel batticuore felice che arriva quando si avvicina il Natale, che vi aiuta a ricordare che le cose più semplici sono sempre le più belle.

Biella è semplice e per questo bella: felice di avervela presentata.


Se vi va, andate alla pagina Collaboration, scorretela fino in fondo e, cliccando su Italy Traveller, leggete l’articolo che ho scritto per questo blog in veste di insider piemontese. Sono molto fiera di quel pezzo, perchè ho potuto far conoscere il mio territorio anche al di là di questo blog.
Dopodichè vi aspetto tutti in Piemonte, nè! 😉

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8 Commenti su Il mio Natale in Piemonte: Torino e Biella

  1. Sandro
    10/12/2012 alle 21:47 (5 anni fa)

    Bell'articolo!
    Non conosco bene la zona ma da queste foto mi viene subito voglia di partire:)

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  2. apinaperniciosa
    09/12/2012 alle 23:25 (5 anni fa)

    Che foto spettacolari! Pensa che io questa settimana volevo gustarmi un po' di atmosfere natalizie, tra negozi e viuzze illuminate e invece mi sono mezza ammalata 🙁

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  3. PeraSarda
    09/12/2012 alle 18:34 (5 anni fa)

    Ciao! Bellissimo articolo, arrivo qui dal sito Italy Traveller e devo dire che il tuo blog è veramente interessante 🙂 Sono stata a Torino tempo fà, e spero di tornarci presto perchè il tempo è stato troppo poco e le cose da vedere tantissimi 🙂 A presto Luisa

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  4. Cristina
    04/12/2012 alle 16:11 (5 anni fa)

    Che bella atmosfera! Visitammo un po' Torino in occasione dell'Ostensione della Sindone quando mio marito fece un paio di viaggi lì perchè era il capofila del gruppo di aziende friulane che realizzarono il trono per il Papa… Io e Bimba visitammo il Museo Egizio (Bimba disse che non sarebbe tornata a casa senza averlo visto, data la sua passione per quell'antica civiltà) e quello di Storia naturale (quest'ultimo in un pomeriggio piovoso) e poi facemmo vari giretti per il centro e prendemmo anche noi un tè negli eleganti caffè.. Altra stagione però.. ora penso sia davvero ancora più bella 🙂

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  5. Juliette
    04/12/2012 alle 15:08 (5 anni fa)

    Che belle foto! Abito a Torino e mi fa piacere quando le persone dicono che è una città stupenda.. forse a volte la sottovaluto un po'! Buona giornata
    Juliette

    Ti chiedo un piccolo aiuto: Puoi cliccare su VOTAMI? http://blogger.grazia.it/blogger?ref=badge&id=274
    è molto importante per me ! 🙂

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  6. Giorgia Percosasiamonati
    04/12/2012 alle 13:15 (5 anni fa)

    Questa città é il massimo! E tu la fotografi così bene… io ho ambientato a Torino il mio primo romanzo 🙂

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  7. Lallabel
    04/12/2012 alle 12:53 (5 anni fa)

    Che bella Torino e i suoi caffè eleganti… sai che mio marito mi sta fracassando da mesi che vuole la bagna cauda? E sai che probabilmente Andremo un weekend a Torino a gennaio? Lui non c'è mai stato e io voglio visitarla da vera turista 😉

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  8. Audrey
    04/12/2012 alle 12:04 (5 anni fa)

    bello legegre i tuoi racconti anche su posti che consoco perchè me li fai sempre vedere con un occhio particolare!!

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