Manarola, opera d’arte delle Cinque Terre

Se avete seguito le mie camminate lungo le Cinque Terre, sapete già che dopo Monterosso, Vernazza e Corniglia oggi tocca a Manarola.
Fotograficamente perfetta con il gruppo di case arroccate e affacciate sugli scogli, dove i turisti prendono il sole e da dove si tuffano nell’acqua limpidissima.


Arrivando dalla stazione seguiamo il tunnel che porta sulla via principale e scendiamo alla marina, dove pranziamo con un’immancabile focaccia semplice e alle cipolle.

 

Quindi seguiamo il sentiero che ci consente di avere uno sguardo d’insieme del borgo. Spettacolare nella sua semplicità.
Svoltiamo l’angolo ed ecco la stazione di Corniglia e più in là il paese sul promontorio.

In acqua si scorgono decine di meduse vicino ai bagnanti: nessun contuso, almeno fino a quando eravamo lì a goderci il panorama.

Saliamo le scale e troviamo un’area verde con parco giochi e wc gratuiti gestita dai volontari/pensionati di Manarola: davvero carina, peccato debbano occuparsene i volontari e non il comune.

Manarola è stata una delle Cinque Terre meno colpite dall’alluvione del 2011, ma nonostante questo è stata comunque svantaggiata dai mass media che la decretavano come distrutta e irraggiungibile; risultato: poco turismo all’inizio del 2012 e grande fatica da parte dei commercianti ad andare avanti.
Per fortuna durante la stagione estiva 2012 le cose sono andate migliorando in tutte le terre con una presenza massiccia di stranieri, soprattutto dal Nord Europa e dall’Asia.

Da Manarola, inoltre, parte la Via dell’Amore: via pedonale (a pagamento, circa 6 euro a persona) che porta a Riomaggiore in circa un’ora. Al momento, che io sappia, è chiusa per ristrutturazione, ma prima di partire vi consiglio di cercare online le news più aggiornate: è davvero una passeggiata romantica che vi consiglio.
Al termine della Via dell’Amore si arriva, come dicevo, a Riomaggiore, che non è altro che la prossima puntata qui sul blog e l’ultima terra che ci resta da esplorare…

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5 Commenti su Manarola, opera d’arte delle Cinque Terre

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    Meg Vale
    17/11/2013 alle 11:17 (6 anni fa)

    Ciao! Io e il mio compagno ci siamo trasferiti da poco a La Spezia per lavoro del mio lui. Venendo dalla zona costiera più a sud del lazio (Gaeta, Sperlonga…) non pensavamo di trovarci in uno spettacolo qual'è la costriera spezzina! Proprio oggi abbiamo visitato, per solo 1 oretta, la bellissima Manarola, facendo la via delle cinque terre, che collega il capoluogo spezzino a questi 5 gioielli. Cosa che mi ha affascinato è il paesaggio di rocce sedimentarie, stratificate come una "millefoglie"! Complimenti per le foto, rendono perfettamente la bellezza del paesaggio.
    Vale

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    Nunzia Cillo
    19/05/2013 alle 11:42 (6 anni fa)

    Se non sapessi che si tratta delle Cinque Terre potrei pensare tranquillamente alla Puglia. Che mare da favola, che scogliere, che viste mozzafiato. Vorrei catapultarmi un po' ovunque, girare l'Italia ed il mondo. Che voglia di viaggiare ad oltranza che mi fai venire!
    N.

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    Delia.
    16/05/2013 alle 20:53 (7 anni fa)

    amazing pictures dear, love it!!
    kisses

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    Manuela
    15/05/2013 alle 18:41 (7 anni fa)

    Ciao Silvia! Questi scatti sono semplicemente splendidi! Mi piacerebbe tanto fare un salto nella bellissima Liguria!
    Un abbraccio

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    Mercoledì
    14/05/2013 alle 14:26 (7 anni fa)

    Meno male questo fine settimana sono in Liguria, altrimenti coi tuoi racconti e le tue foto mi toccava partire subito! Adoro le cinque terre e trovo sempre una scusa per tornare, la mia preferita è Vernazza.

    Un abbraccio,
    Sere

    P.s. Grazie per il blogroll! 😀

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