Da Londra a Greenwich: stupore ad ogni angolo

Terza e ultima puntata del viaggio londinese di Michela, mia special Guest Traveler: è ufficiale, devo ritornarci al più presto anche io…
Dopo il mio viaggetto toccata e fuga a Londra scopro che in molti ci sono stati e che tutti avevano almeno un posto dove non sono stata da consigliarmi di visitare e così… Mi appunto tutto, chissà che un giorno ci ritorni…
L’anno dopo, quest’anno, i nostri amici ci chiamano a trovarli e noi troviamo un volo low cost ad agosto con Ryanair (sì, il solito “volo della speranza” ad orari improponibili e che ferma a Stansted, così che bisogna prendere un bus -il Terravision a 15 € a/r – e poi, dipende dove dovete andare, anche qualche bus, arrivando e partendo rigorosamente di notte). Non ci pensiamo un attimo: la possibilità di tornare e soprattutto di condividere una bella città con amici é proprio quello che ci vuole per l’estate!

Così partiamo, io rivelo la mia lista segreta agli amici che ci ospiteranno e loro, anziché mandarmi a quel paese, preparano un itinerario per noi (lo dico, perché non é da tutti)! Prepariamo il bagaglio, questa volta avremo 3 giorni!

Londra ci aspetta di nuovo: cambiata e un po’ uguale, nelle sue milioni di prospettive, questa volta mostra altri lati di sé…
Mercati, mercatini e…
Londra é piena, strapiena, di bancarelle di ogni tipo: a Portobello ci sono quelle di ogni prelibatezza possibile, di ogni ortaggio e tipo di cibo che vi venga in mente. A Greenwich c’é un mercatino dell’antiquariato e il Greenwich market con una serie di fantastiche bancarelle, idee artistiche, innovatori che propongono soluzioni originali a prezzi contenuti… Poi vestiti, stampe, bigiotteria, oggetti da collezione, in un tripudio di colori e persone, che crea l’atmosfera del mercatino all’interno di una metropoli. Un’immersione nel commercio vintage e artigianale si può assaporare anche a Covent Garden, mentre a Bricklane il mercato assume un aspetto un po’ più metropolitano.

Paesaggi incantevoli
Dalla cima del grattacielo Heron, alto 230 metri, alle passeggiate nell’immenso parco di Greenwich, con una vista particolare di Londra da in cima a una collina, per poi scendere lungo il Tamigi, ad Hammersmith (magari al tramonto)… davvero non si può non rimanere meravigliati dal fascino di questa città.
Londra e la cultura

I suoi musei e le sue storie, con navi dentro le bottiglie, o immerse al centro di una city sempre più pittoresca: a Greenwich non può mancare una visita al Cutty Sark, un enorme veliero con buona parte dello scafo in oro.

La cultura si manifesta in modo molteplice. Un aspetto street vi aspetta a Bricklane, dove si può assaporare l’anima più alternativa di Londra e si possono ammirare murales originalissimi.

E poi ancora cultura, da museo, con ossa di dinosauri e minerali che affascinano con la loro storia e preistoria, ma anche avanguardia e sperimentazione, che diventano tangibili, al Museo della Scienza, soprattutto nel laboratorio di Google, dove ognuno può sperimentare in prima persona le potenzialità del motore di ricerca e dell’istantaneità del web.

Credete che la visita di questa città sia terminata? Non ancora! Per gli inguaribili “shopping victim” consiglio un giro al Centro Commerciale Westfield di Stratford City, che può essere anche un’alternativa per la cena, se vi piace provare cucine etniche sfiziose di differente provenienza.

Per mangiare qualcosa di davvero ottimo, però, vi consiglio due posti a Greenwich. Avete mai assaggiato le uova alla benedict? A Rivington bar & grill sono straordinarie!

Per assaporare invece un buonissimo hamburger in compagnia, in un pub molto particolare, consiglio ad Hammersmith di fermarvi al The Old Ship. Si può anche mangiare all’esterno, dimenticando ancora una volta quanto sia vicino il traffico della grande città.

Le chicche del viaggio sono state tante

Il treno all’aperto che porta all’interno dell’area moderna di Londra, tra i grattacieli; la fiaccola olimpica, altissima e imponente; il meridiano, l’osservatorio e il parco davvero immenso di Greenwich; Notting Hill e le sue case ordinate ed eleganti; il tè, che anche se caldo e d’estate, ha un gusto ottimo; Furnivall Gardens, un altro parco, questa volta vista Tamigi.

E ancora, Hay’s Gallery e City Hall, situati sulla destra del Tower Bridge, rappresentano un esempio di architettura ampia e moderna dove gli spazi si dilatano diventando ariosi; il relax sui volti delle persone che a Bricklane si bevono una birra ai lati delle strade e i negozi stranissimi con collezioni di macchine da cucire all’interno, oppure ricavati in ambienti apparentemente degradati, che hanno in vetrina prodotti costosissimi…

Sono rimasta di nuovo sorpresa e stupita visitando Londra per la seconda volta, e ho scoperto tanto… Chissà cosa nasconde ancora, però, questa città dai mille volti!

E così si conclude (o forse non ancora? Non c’è 2 senza 3, dicono) il viaggio di Michela a Londra, che ringrazio tanto per avercelo raccontato e mostrato!
E se anche tu come lei vuoi scrivere come mio special Guest Traveler, trovi tutte le info qui.

Salva

(Visited 665 times, 3 visits today)

3 Commenti su Da Londra a Greenwich: stupore ad ogni angolo

  1. Avatar
    Elena Sofia
    23/09/2013 alle 12:52 (6 anni fa)

    Ciao Silvia!
    Queste foto e questi racconti mi fanno venire una nostalgia pazzesca.. anche io voglio tornare a Londra 🙁
    A presto!

    Rispondi
  2. Avatar
    Anonymous
    23/09/2013 alle 12:01 (6 anni fa)

    Londra é una città che richiama a sé con il suo fascino inesauribile…Dicono davvero non ci sia il due senza 3, io sono sempre pronta! 🙂 Grazie a te Silvia :*
    Grazie anche a Laura per aver letto /guardato e apprezzato…
    E grazie anche a Stefano, Sara e Fabrizio che hanno reso tanto bello questo viaggio… in fondo anche con chi vai da' il suo valore aggiunto!
    _Michela_

    Rispondi
  3. Avatar
    La Weddy
    23/09/2013 alle 11:08 (6 anni fa)

    Amo Londra, ormai ho perso il conto delle volte che ci sono stata, ma ogni volta che vado è una scoperta. Bellissime foto e grazie a te e a Michela per aver condiviso con noi il suo viaggio!
    Laura

    Rispondi

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.