Favole umbre: Norcia e Castelluccio, sui Monti Sibillini

C’è qualcosa di magico nei nomi di questi luoghi.
Mi ricordano gnomi e fate, polvere di stelle e chiari di luna. Un viaggio da favola in Umbria passa da Norcia e Castelluccio, sui Monti Sibillini: così diventa un viaggio con i fiocchi.

 

NORCIA 

Le norcinerie nascono qui: piccole gastronomie che vendono prodotti tipici come salumi, formaggi, tartufo, olio, vino, legumi. La via principale è un profumo unico, bottega dopo bottega, assaggio dopo assaggio fino alla piazza principale che, dopo la pioggia e con il sole che fa capolino nei riflessi delle pozzanghere, è ancora più elegante di quel che già sembra.

DOVE MANGIARE 

Un posticino low cost, trovato per caso in una vietta meno centrale è la Cantina de Norsia.
Qui abbiamo speso una ventina di euro in due provando la farecchiata (polentina affettata e abbrustolita in padella) con acciughe, tortino di pecorino, zuppa di lenticchie e salsiccia, infine zuppa di gnocchetti, ceci e salsiccia. Ambiente alla buona, piatti ricchi, buon prezzo: consigliatissimo!

PRODOTTI TIPICI 

Per lo shopping culinario c’è l’imbarazzo della scelta: a voi capire quale norcineria gonfia meno i prezzi; ricordatevi però sempre di evitare le zone centrali, più di passaggio e quindi più turistiche. Noi non ci lasciamo scappare del salame al tartufo e gli strangozzi, sempre al tartufo; infine i cosiddetti coglioni di mulo (salumi) e le coppiette (salumi essiccati e piccanti).

CASTELLUCCIO 
La Piana di Castelluccio è un luogo isolato.

Salendo lungo la panoramica dei Monti Sibillini, entrando e poi uscendo da fitti banchi di nebbia, si scorge un’enorme distesa di campi da coltivazione. Qui nasce la famosa lenticchia di Castelluccio, che in primavera regala una paesaggio dai colori fluerescenti.

Visitarla in autunno non dà certo le stesse impressioni, ma mentre la nebbia si dirada e ci avviciniamo alla collina su cui sorge il piccolo borgo, cresce l’emozione di trovarsi davanti ad un’Italia di abeti. Proprio così: tanti abeti a creare la forma dello stivale. Tutt’intorno a noi spazi sconfinati, una lunga strada rettilinea e quel silenzio tipicamente autunnale.

Castelluccio, patria della lenticchia, mi ha colpito più per il contesto naturale nel quale è inserito, che per il piccolo borgo in sé. Suggestivo è suggestivo, ma non credo potrei mai vivere in un paese così fuori dal mondo: ma è perfetto per un week-end umbro, quello sì.
Sono dei luoghi che ricordano i film, le fiabe, ricordano luoghi magici e forse magici lo sono davvero: l’Umbria è uno scrigno e chi lo apre scopre la sua meraviglia.

 

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6 Commenti su Favole umbre: Norcia e Castelluccio, sui Monti Sibillini

  1. Paolo R.
    29/10/2015 alle 13:12 (2 anni fa)

    Le foto che hai fatto alla mia terra sono mozzafiato! Complimenti Hai veramente fotografato la magia di quei posti!

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  2. Anonymous
    30/09/2014 alle 8:48 (3 anni fa)

    Piccola rettifica: Castelluccio non apre il film di Salvatores ma si intravede per ben due volte, la prima solo per pochi secondi verso l'inizio e la seconda più a lungo intorno alla fine… il video che ti ho linkato è il filmato originale da cui sono stati tratti i due spezzoni! 🙂
    Buona giornata, Giorgia

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  3. Silvia Cartotto
    29/09/2014 alle 22:45 (3 anni fa)

    Sì mi è piaciuto moltissimo, davvero un paesaggio fuori dal mondo, spettacolare, la piana poi è fantastica. Non ho ancora visto il film ma presto rimedio! 😉
    Ciao Giorgia!

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  4. Anonymous
    27/09/2014 alle 21:05 (3 anni fa)

    Sapevi che Castelluccio di Norcia è stato scelto per aprire il docufilm di Salvatores "Italy in a day"?(ecco il link: http://www.youtube.com/watch?v=xLY0sWkcatc).
    Io no, ma quando l'ho scoperto, essendo i miei nonni originari di lì ed avendoci trascorso praticamente tutte le mie estati fino a che non ho compiuto 16 anni, mi sono sentita orgogliosa!
    Può sembrare una stupidaggine, ma è un luogo che vale davvero la pena di visitare almeno una volta nella vita: non è difficile da raggiungere nonostante la sua posizione isolata, si mangia benissimo (quella specie di "bacheca" di legumi che hai fotografato si trova proprio di fronte ad uno dei ristorantini migliori del paese!) ed è circondato da un sacco di sentieri e di percorsi immersi nella natura lungo i quali non è difficile incontrare animali di ogni genere… Bellissimo.

    Giorgia

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  5. Anna Luisa e Fabio
    10/12/2013 alle 11:34 (4 anni fa)

    Conosco l'Umbria abbastanza bene perché ho due fratelli che vivono lì e ho visitato diverse volte Norcia, ma mai la piana di Castelluccio e non sai quanto mi piacerebbe visitarla durante quel periodo magico. Sono davvero posti splendidi.

    Fabio

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