Vintage Portogallo: Lisbona, Porto e Óbidos

Per la rubrica Viaggi Vintage, oggi tiro fuori l’album di fotografie del 2000 e… trovo Lisbona, Porto, Obidos… trovo il Portogallo! 
A 14 anni non ti godi i viaggi come dovresti, ma qualcosa impresso per fortuna ti rimane. E le foto stampate ti aiutano a rispolverare un bel po’ i ricordi.

LISBONA
Di Lisbona ricordo bene le strade in salita e i famosi tram colorati che ti passano a un millimetro uno dopo l’altro, magari mentre stai tentando di fotografare la Cattedrale di Santa Maria Maggiore senza riuscirci, perchè la linea del tram passa proprio lì davanti.
Ricordo il ponte rosso che attraversa il fiume Tejo, che a sua volta ricorda un po’ quello di San Francisco (almeno nella mente di una 14enne, parlo per me).
(Gli occhiali alla John Lennon sono tremendi, lo so).
Ricordo le facciate dei palazzi liberty, ricordo il quartiere dell’Alfama (il cuore della città), ricordo un grande ascensore esterno in metallo (chissà perchè ho sempre ricordi così specifici di cose senza importanza) e ricordo anche i particolari del parco da cui è stata scattata questa foto (a occhio e croce guardando Google Maps potrebbe essere Parco Eduardo VII, ma può dirlo solo chi c’è stato in tempi più recenti di me).
Non ricordo invece il Castello di San Giorgio, quello sulla destra: è probabile che non l’abbia visitato. Motivo per cui Lisbona è una città che un giorno vorrei rivedere, anche perchè non ricordo tanti aspetti legati al cibo e alle persone, parti fondamentali di un viaggio.
Ma ricordo lei, la Torre di Belem.
Siamo sempre sul fiume Tejo e questa è una torre fortificata patrimonio dell’Unesco, da cui salpò Vasco de Gama. Una curiosità: una volta si trovava in mezzo all’acqua, ora si è “avvicinata” alla terraferma a causa dell’insabbiamento del letto del fiume.

 

PORTO
Di Porto ricordo molto bene le stradine della Ribeira, il quartiere sulle sponde del Douro. Ricordo le piastrelle decorate e colorate fuori dai negozietti e dai locali. E ricordo i ponti, perchè ce ne sono tanti e soprattutto di metallo nello stile della Torre Eiffel. Come Lisbona, Porto si sviluppa su una collina: per questo i tram e gli ascensori sono ottimi mezzi per spostarsi e superari i dislivelli.
Nell’album meritava solo questa foto, ma ho in mente tanti bellissimi scorci anche senza rivedere le fotografie.

 

ÓBIDOS
Di Óbidos ricordo il giro sulle mura esterne e il castello, ricordo di aver dormito in una casetta deliziosa al centro del borgo, una di quelle con l’edera che scende ovunque. Ricordo le stradine accioccotolate e, ora che ci penso bene, ricordo che alla sera c’era stato un piccolo spettacolo medievale, su un palchetto di legno sotto al castello.
Ricordo i quadretti che abbiamo comprato e che ora sono a casa dei miei, in tinta con le pareti.
E poi ricordo l’intonaco blu e giallo sui bordi delle casette bianche: una meraviglia. Un borgo che merita davvero una visita durante un viaggio on the road in Portogallo, come abbiamo fatto noi.
Lungo il viaggio per la regione dell’Algarve, tappa in cui fermammo un po’ di più, ricordo i mulini a vento e le signore anziane fuori dalle case intente a vendere prodottini fatti con il sughero.

Questa immagine credo riassuma bene il Portogallo vissuto con i miei occhi di 14enne: il blu del cielo e dei fiumi, il vento dell’Oceano Atlantico e i dettagli colorati delle case.
Un paese che dovrò riscoprire, prima o poi.

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16 Commenti su Vintage Portogallo: Lisbona, Porto e Óbidos

  1. Silvia Cartotto
    21/03/2014 alle 15:08 (5 anni fa)

    Sì di sicuro quando si torna in una città già visitata è inevitabile ricordare com'era la prima volta! 😉

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  2. Travel upside down
    21/03/2014 alle 13:33 (5 anni fa)

    L'ultima immagine è troppo carina, perché mi da l'idea di un posto assolutamente da visitare 😀
    Bella galleria di ricordi!!!

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  3. Annalisa
    21/03/2014 alle 12:57 (5 anni fa)

    Bella Lisbona! Potresti tornare e poi paragonare i due viaggi, i cambiamenti della città e come vivresti ora questo viaggio 😀

    Che bella idea!!!! Io ne ho tanti di viaggi "vintage" ma rispolverare i ricordi potrebbe essere un lavoraccio… ci potrei pensare però 😛

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  4. Marina Di Guardo
    20/03/2014 alle 23:44 (5 anni fa)

    Bellissimo questo post sul Portogallo, una terra davvero affascinante..
    Un bacione Silvia!

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  5. Manuela
    19/03/2014 alle 21:01 (5 anni fa)

    Sono sincera. All'inizio non amavo molto la tua idea dei viaggi vintage.
    Ultimamente mi sto ricredendo tanto… mi piace molto il tuo modo di rivisitare un luogo, di rispolverarlo dal passato 🙂
    E belle anche le foto!

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  6. Silvia Cartotto
    18/03/2014 alle 23:24 (5 anni fa)

    Sì, proprio lui! (L'ho appena cercato in Google Images)!
    Grazie e sono contenta che ti piaccia questo punto di vista.

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  7. Francesca Taioli
    18/03/2014 alle 19:18 (5 anni fa)

    Porto e Lisbona sono due città che ho visto parecchio tempo fa e dove anche io vorrei tornare!
    Spero accadrà presto per entrambe!!:)

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  8. Michela
    18/03/2014 alle 11:29 (5 anni fa)

    Porto mi ispira molto, un giorno andrò sicuramente. Ma Lisbona… bè, sono rimasta folgorata da quella città! C'è un'atmosfera, una luce..la trovo semplicemente stupenda e ti consiglio davvero di tornarci! 🙂

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  9. La Ste
    18/03/2014 alle 10:44 (5 anni fa)

    Dovresti davvero tornare, scopriresti tante cose interessanti partendo dai tuoi ricordi 🙂 E' bello questo punto di vista, raccontarlo con gli occhi di una bambina… I ricordi sono puri e non sono influenzati. "ricordo un grande ascensore esterno in metallo", ma non è che stai parlando dell'Elevador de Santa Justa? 🙂

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