Una giornata a South Beach

Oggi ospito su queste pagine Fabry (the boy with the suitcase): dopo aver vissuto un intenso viaggio a Miami, ci racconta una giornata passata a South Beach e di come è facile sentirsi proprio come in un film americano. Vedere le sue fotografie mi ha permesso, ancora una volta, di immergermi in questa cultura così lontana e a tratti diversa dalla nostra.

Per fare un viaggio come quello vissuto da Fabry e i suoi amici vi consiglio un buon noleggio auto a Miami non appena arrivati. Ve lo consiglio perché avere un’auto permette di essere liberi. Liberi negli orari, nei percorsi, in tutto. 

Sì, Miami è proprio come la descrivono i film. Lo stile e l’ambiente glamour rappresentato dal cinema di Hollywood esistono anche nella vita di tutti i giorni e si può riassumere con due parole: South Beach.

Nonostante Baywatch fosse ambientato in California, anche qui a Miami si respira la stessa atmosfera: giovani atleti che scolpiscono i propri muscoli a ridosso del bagnasciuga, bellissime ragazze sui pattini, artisti di strada… Miami ha il pregio di cancellare tutti i pensieri che affollano la testa di chi la visita, perché a South Beach la cosa più importante è il divertimento, questo lo abbiamo provato sulla nostra pelle.
Io e i miei amici abbiamo voluto vivere questo viaggio in Florida a febbraio, immergendoci nella quotidianità del luogo, tra la gente che ci vive.
Un posto imperdibile? La spiaggia! Si tratta di almeno 3 o 4 chilometri di fine sabbia bianca, con un mare dal colore celeste che lascia davvero senza parole; del resto, qui di fronte a noi abbiamo proprio il Mar dei Caraibi. Già dalla spiaggia abbiamo potuto osservare le differenze tra le varie zone di South Beach che, dalle strade, si rispecchiavano senza mediazioni nei bagnanti che frequentavano la limitrofa porzione di spiaggia. Poi ci siamo spostati sulla mitica Ocean Drive.
Per l’ora di pranzo abbiamo scelto il tratto di lungomare che va dalla prima alla quinta strada, ovvero il luogo preferito dai tantissimi amanti del surf che frequentano Miami. Così, in un classico locale dallo stile caraibico, ci siamo gustati il nostro altissimo cheeseburger.
La sera, per chiudere in bellezza quella che può definirsi la giornata americana ideale (almeno ai nostri occhi), è d’obbligo godersi un cocktail all’ombra di palme e ombrelloni tra i palazzi e le costruzioni dell’Art Decò di South Beach, in pieno relax: ci si può quasi sentire uno del luogo.
Quello che mi piace fare in viaggio è esplorare provando a vivere la vita di chi vive in quel luogo tutti i giorni: questo è il mio modo di viaggiare.

Qui puoi leggere un altro post di Fabry: le Everglades.

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6 Commenti su Una giornata a South Beach

  1. Avatar
    Silvia Cartotto
    09/06/2015 alle 12:35 (4 anni fa)

    Sì gli è piaciuto moltissimo quello di Miami, mentre quello delle isole Keys ovviamente ha l'acqua salmastra, paludosa, ma è comunque bello da vedere!

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    Anonymous
    05/06/2015 alle 19:45 (4 anni fa)

    Ciao, ma quindi il al boy with the suitcase è piaciuto il mare della Florida? Ho letto un pò di opinioni contrastanti sul web (alcuni sembra siano rimasti delusi) e volevo capirci un pò meglio! Mi fido del vostro giudizio!

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  3. Avatar
    Valentina_Travel upside down
    18/04/2014 alle 14:29 (6 anni fa)

    Mi sto immaginando da adolescente a fare la bagnina in questi posti col costumino rosso alla Pamela! Invece l'ho fatto in Sardegna con i pantaloncini da maschio e la canottiera di tre taglie più grandi 😀 ahhahh

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