Per tornare bisogna essere andati via

Sapevate che il fiume Tanaro divide le Langhe (a destra) dal Roero (a sinistra)? Beh, io no. Ma oggi non racconto cosa ho visto e cosa ho mangiato nel mio ultimo week-end in questa zona del Piemonte. Voglio parlare delle persone che ho incontrato. Di quella che, in modo semplice e geniale, Silvia Salmeri (fondatrice della rete Vivi Sostenibile) ha definito una Destinazione Umana. Strade ancora non percorse, strade diverse, lontane dal tracciato. Fuori traccia, appunto: la filosofia di vita dei protagonisti del viaggio che vi racconto qui.
I BAGETA E LE COLLINE DI GIUCA
Renato e Marco Priolo sono fratelli e ci hanno accolto nella loro casa di famiglia a Baldissero d’Alba, nel Roero: I Bageta. La casa dove sono cresciuti e da cui, inevitabilmente, negli anni si sono separati. Ma dove alla fine sono tornati. Perchè per tornare alle proprie radici, come mi ha detto Renato mentre attraversavamo in jeep le colline e i vigneti langaroli, bisogna essere andati via.
I Bageta oggi è un agriturismo che sposa l’idea di turismo attivo, sostenibile, attraverso la promozione del territorio e dei valori che questo trasmette alle persone che vi abitano. Perchè molto più spesso si parli di destinazione umana anzichè turistica, bisogna incontrare persone come Renato, che trasmettono il proprio amore per la terra, per la natura e per uno stile di vita sano, lento e sostenibile.
Qui sono due le cose che ho apprezzato tantissimo, oltre al fatto di aver scoperto una persona appassionata come lui.
La prima è il parco didattico delle Colline di Giuca, dove i bambini imparano a conoscere il territorio, le piante e gli animali giocando all’aperto e studiando l’inglese.
La seconda è la cucina: piatti tipici come la carne cruda all’albese e il pollo alla sabauda, marinato in olio e limone, sono stati l’apice di una giornata dedicata alle tradizioni locali. Si tratta della mano di Elisa, abile cuoca che collabora con Renato ed ha anch’essa una struttura ricettiva in zona, l’Agriturismo Il profumo delle Rose.
 
LA PAVONCELLA E LA TERRA DI PAVÓ
Il rifugio La Pavoncella si trova a Camerana (tra le sorgenti del fiume Belbo): siamo in Alta Langa, nel basso Piemonte, in provincia di Cuneo. A Renato e Marco piace definirla così, una Cerniera Naturale: infatti la loro seconda struttura si trova a 30 km dalla costa della Riviera Ligure e dalle Alpi Marittime, ma è anche vicina alle Langhe ed è ad un’ora di macchina da Torino. Una cerniera tra il mare, le montagne, le colline e la città. Vicina a tutto ma allo stesso tempo abbastanza lontana da godersi la quiete e il silenzio della vita di campagna, tra animali al pascolo, sentieri e piste da sci di fondo.
E tra folletti.
Sì, perchè anche qui i bambini trovano un mondo da scoprire ed esplorare giocando: sentieri comodi e ben segnalati portano nei boschi della Terra di Pavò, un magico folletto, dove le bacheche didattiche insegnano a conoscere gli alberi e dove i bambini mettono in scena in un teatrino ciò che hanno imparato durante la visita.
Come avete capito Renato non ama star fermo, di idee ne ha tante e tra queste c’è anche quella che abbraccia il concetto di Sharing Holiday, che altro non è che la soluzione dell’autogestione. Questa permette agli ospiti di spendere meno e allo stesso tempo di essere molto più liberi nella conduzione della loro vacanza.
I Bageta e La Pavoncella sono infatti due estrutture abbastanza grandi da permettere a gruppi precostituiti di amici o famiglie di condividere gli spazi e alcuni servizi come il trekking insieme ad una guida esperta. Il risparmio c’è, la vacanza insolita pure, con la voglia di condividere e conoscere altre persone con la stessa passione per la natura e la vita all’aria aperta.
Renato e Marco, I Bageta
I defender, le jeep a 8 posti, sono i mezzi che ci hanno permesso di raggiungere questi posti tra l’Alta Langa e il Roero, in un tiepido week-end di aprile.
Un grazie particolare a Renato e Marco per avermi aperto la porta di questo inaspettato mondo a due passi da quella che ora è casa mia, e a Silvia per aver organizzato questo week-end speciale, diverso, sicuramente #fuoritraccia!

Salva

(Visited 478 times, 1 visits today)

3 Commenti su Per tornare bisogna essere andati via

  1. Avatar
    Manuela Vitulli
    23/04/2014 alle 16:47 (6 anni fa)

    sento così mia questa frase. Proprio vero che per capire le proprie radici bisogna essere andati via…

    Rispondi
  2. Avatar
    Milly
    23/04/2014 alle 16:47 (6 anni fa)

    Che bello rivivere quest'esperienza nelle tue splendide parole!
    Per me è stato tutto una piacevole scoperta, non ero mai stata da queste parti….e decisamente devo tornarci!

    Rispondi
  3. Avatar
    Debora Caia
    23/04/2014 alle 13:19 (6 anni fa)

    che splendore e che oasi di pace.. sembra di essere in un'altra epoca..

    Rispondi

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.