Itinerario di 10 giorni in Corsica

A luglio sono stata in Corsica per un progetto di marketing turistico davvero speciale: Corsica vivila adesso. Sul destination blog ho raccontato giorno dopo giorno le mie emozioni, ciò che vedevo, facevo, sentivo e assaggiavo. Adesso è venuto il momento di raccontarlo anche su queste pagine. Per prima cosa inizio con un bel riepilogo di quello che è stato il mio viaggio: se volete ripeterlo, qui trovate tutte le informazioni su quello che c’è da fare, vedere, assaggiare… 

Itinerario di viaggio di 10 giorni in Corsica

 

GIORNO 1
Fate il viaggio di andata, se potete, di notte. Il perchè ve lo spiego subitissimo.
GIORNO 2

Potreste così avere la fortuna di sbarcare a Bastia all’alba, potrete godervela dal ponte della nave e poi avrete tutto il primo giorno da vivere sull’isola.

Bastia è carina ma a mio avviso niente di eccezionale (per visitare il centro storico bastano un paio d’ore): meritano sicuramente le viuzze della Cittadella, dalla forte impronta genovese, e il Porto Vecchio.

Imperdibile la tipica petit déjeuner (5 euro) con baguette e marmellata, tazza di cioccolata, succo d’arancia e croissant.
Da Bastia si procede verso ovest: consiglio infatti di compiere il giro dell’isola in senso antiorario. Passerete così dagli ambienti più selvaggi dell’ovest a quelli più dolci dell’est.
Attraversando il Colle del Teghime tra vigneti e ulivi e seguendo la strada D81 si arriva a Saint Florent in circa 45 minuti (25 km), proprio sotto al “dito” della Corsica. Per trascorrere la giornata, la zona è ricca di piccole e tranquille baie dall’acqua turchese: Plage Roya fra tutte, ma sono affascinanti anche quelle più nascoste, lungo il Sentiero dei Doganieri.
Per la sera consiglio di visitare il borgo, molto romantico, da cui non potete perdervi il tramonto.

Uh, quasi dimenticavo la chicca finale: Blue Azur è in assoluto il più romantico, shabby chic, delizioso e tipicamente francese b&b in cui io sia mai stata. Proprio di fronte al mare, proprio a 2 minuti dal centro di Saint Florent. E soprattutto azzurro e blu come l’acqua della Corsica!


Non mi sentirete consigliare altri alloggi tanto quanto questo, almeno per oggi.
GIORNO 3

Si prosegue attraverso la zona rocciosa della Balagne, sulla D81 e, dopo circa 50 km, si arriva a Ile Rousse. Ma pochi minuti prima lasciatevi incuriosire dal cartello che porta alla Spiaggia Ostriconi: per raggiungere questo paradiso dovrete meritarvelo e attraversare a piedi una piccola laguna, immersi nell’acqua fino all’ombelico!

Ile Rousse è una cittadina di per sé abbastanza anonima, ma con una spiaggia e un’acqua pulitissima. Peccato che scorra la ferrovia a due passi da lì. La cosa bella qui per me è stata la salita al faro e il paesaggio da lassù. Sentirete che profumo, la macchia mediterranea!

Proseguite verso sud, raggiungendo Calvi: a inizio luglio è piena di giovani per Calvi on the rocks, famoso festival di musica. Vi suggerisco un ristorante, U Minellu: decorazioni tipicamente francesi alle pareti, oggettistica vintage e cura per i dettagli. Anche la cucina è da menzionare, soprattutto il prosciutto corso.
 
GIORNO 4
Si scende lungo la D81 direzione Porto, passando per le montagne dell’interno (spesso piovose) e il Col de Palmarella. Dopo tante curve preparate la macchina fotografica: siete arrivati al Golfo di Girolata, nella Riserva Naturale di Scandola. I calanchi qui sono l’attrazione principale, insieme alle tante torri genovesi di vedetta sui promontori a picco sul mare.
Una volta arrivati a Porto, cosa fare? Prenotare un giro in speed boat! 27 euro e per un’ora e mezza circa cavalcherete le onde ammirando a tutta velocità i Calanchi di Piana fino a Capo Rosso, dove finalmente rallenterete, farete il bagno, entrerete nelle grotte e rimarrete a bocca aperta davanti a queste rocce altissime e rosse.
Poi rientrerete dopo il tramonto, per una cenetta sul mare davanti al Golfo di Porto, proprio ai piedi della Torre Genovese. Sappiate che questo è uno dei luoghi più speciali dell’isola: non perdetevelo. 
GIORNO 5
I calanchi sono meravigliosi anche dall’alto, per cui prendetevi il vostro tempo e fermatevi spesso. La strada è stretta, tortuosa e a picco sul mare, oltre che pericolosa, ma i paesaggi sono incredibili.
 

Rotolando verso sud, diretti a Cargese, fermatevi alla spiaggia di Arone, dopo Capo Rosso: è perfetta per gli sport nautici. Anche la spiaggia di Chuni non è niente male, come anche quella di Peru, proprio sotto al paese di Cargese. Qui due chiese si guardano una di fronte all’altra: la prima è latina, la seconda è greca.
Proseguiamo, dormiremo vicino a Sagone, precisamente davanti alla spiaggia di Tiuccia. La zona è spesso ventosa ma al tramonto le particolari falesie della zona regalano foto, anzi dipinti, così.
Quella qui sopra è in assoluto la mia foto preferita scattata in Corsica, vicino a un’ottima pizzeria con cuoco italiano e personale brasiliano (tristemente sconfitto proprio quella sera ai mondiali contro la Germania).
GIORNO 6

Assolutamente da vedere le Isole Sanguinarie (1 euro/h il parcheggio): tira un vento pazzesco ma le onde contro gli scogli vi faranno sentire all’improvviso in Scozia oppure in Irlanda. Potete salire in cima alla Torre Genovese e da lì ammirare le isole.

Ajaccio merita? Sì. Per un giretto serale in cerca di cibo è perfetta: scegliete il pesce, mi raccomando. Qui troverete anche la casa dove è cresciuto Napoleone; mentre in Rue du Cardinal Fesch (suo zio) ci sono tantissimi negozi di prodotti tipici, come i canistrelli (biscotti).
GIORNO 7

Da Propriano, secondo me, potete anche non passare. Andate diretti a Sartène, ma andateci, vi prego. Mi è piaciuto troppo: è un borgo in montagna, a 15 km dal mare, fatto di case di pietra e angoli troppo carini, negozi con ceramiche e dettagli curati ed eleganti, come solo i francesi sanno fare (e anche i corsi, sì sì). Place du four vi aspetta con i mercati mattutini, ma è la via dietro alla chiesa di Santa maria la più caratteristica e ricca di localini tipici.

Si riparte, siamo quasi nel sud più profondo: ecco la Tonnara, spiaggia ventosa piena di surfisti. Non perdetevela.

Poi, finalmente, arriva il tramonto e con sé l’ora migliore per gironzolare tra le vie nel luogo più famoso e turistico dell’isola: Bonifacio. Non perdetevi anche la passeggiata che porta verso il faro e Punta Pertusato, da cui vedrete Bonifacio a strapiombo sul mare, sopra alle sue bianche falesie.

Cercate un hotel tranquillo, immerso nel verde e a 3 minuti di auto dal centro di Bonifacio? Hotel a trama: ho provato “per voi” la jacuzzi. Potete fidarvi! 😉
GIORNO 8

Inizia la risalita verso Bastia, stavolta dalla costa est, decisamente meno selvaggia e più ricca di spiagge dalla sabbia fine e dall’acqua bassa per decine di metri. Tre di queste meritano per me il podio e sono, partendo dal bronzo: Palombaggia, Rondinara e Santa Giulia.

Quest’ultima era affollata anche a inizio luglio, davvero gettonata. Tutte e 3 caratterizzate dall’acqua color turchese: niente da invidiare ai Caraibi! Una giornata intera per queste 3 spiagge può bastare (i parcheggi spesso sono a pagamento, a forfait). Concedetevi pure la serata a Porto Vecchio, località rinomata e dalle boutique costose, piena di ristorantini turistici, ma forse proprio per questo meno autentica di altre. Vita mondana? C’è, ma senza esagerare. Il borgo antico è nella parte alta, non sul mare.

GIORNO 9

Si sale ancora: a Solenzara troverete un porticciolo, una chiesetta e una spiaggia tranquilla, detta di Canella. Luogo per famiglie e anziani, meno per i giovani. Aleria invece è famosa per la sua zona archeologica (2 euro l’ingresso), che era l’importante centro di due città, una arcaica e una romana con il foro, le terme, le botteghe, gli archi… 

A Moriani, lungo la strada, non c’è nulla, ve la sconsiglio: ma se vi piace la montagna potete andare alla Cascata di Ucelluline, a mezz’ora da qui e vicino al vecchio paese di Santa Maria Poggio.
GIORNO 10

Da Moriani a Bastia c’è poca strada: prima di rientrare con il traghetto e concludere questo viaggio “corso” fermatevi lungo la spiaggia che c’è vicino alla Riserva Naturale di Biguglia. Salutare la Corsica non sarà facile e quindi…

…un ultimo consiglio: a Bastia assaggiate un croque monsieur e ditemi se non è il toast con formaggio, prosciutto e besciamella più buono dell’universo! 

Uh, ma ho un altro ultimissimo avvertimento: se avete un’auto a gpl o metano, sappiate che viaggerete praticamente sempre a benzina sull’isola. Per il diesel invece non ci sono problemi.

Il mio viaggio in pillole

Più di 1.300 fotografie
una ventina di video

1000 km totali, 700 km solo sull’isola

un’auto
2 traghetti
1 cappello quasi volato giù per un burrone
un cappello salvato dal burrone 
1 speed boat

spiagge a non finire
… ma soprattutto, un nuovo posto nel mondo dove ho lasciato un pezzetto di cuore.

Se avete domande o curiosità per il vostro prossimo viaggio in Corsica, scrivetemi pure nei commenti, sarò felice di aiutarvi nell’organizzazione!


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24 Commenti su Itinerario di 10 giorni in Corsica

  1. Avatar
    Francesca
    26/03/2019 alle 14:00 (8 mesi fa)

    Buongiorno Silvia! Ho trovato il tuo racconto di viaggio interessante e pieno di dettagli interessanti! Questa estate passerò 10 giorni in Corsica. Mi concentrerò un giorno a Casta, 3 notti a Porto Ota, 2 notti a Porto Pollo, 3 notti a Porto Vecchio e una in zona Bastia per il rientro in battello. Spero di riuscire così a coprire le “macrozone” che mi sembrano più interessanti 🙂 è un percorso che può essere valido? ovviamente sono i miei punti di riferimento, da lì visiterei i dintorni 🙂
    Io andrò ad agosto, dal 5 al 15 (purtroppo è un periodo sbagliato ma in ufficio non posso fare altrimenti). Per le spiagge, in linea generale, si trova parcheggio? nelle zone turistiche tipo Porto Vecchio hai parlato di tariffe forfait. Hai avuto (o altri utenti hanno avuto) difficoltà nel trovare un parcheggio? Consigli? A me non interessa tanto pagare quando non impazzire per posare la macchina!
    grazie mille e complimenti per il tuo lavoro!

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      26/03/2019 alle 16:36 (8 mesi fa)

      Ciao Francesca!
      Grazie per i complimenti. Io sono stata in Corsica nel mese di luglio, quando ancora c’era poco afflusso di turisti. Io per gli spostamenti dovuti al tour organizzato dall’ente non mi sono mai fermata più di una notte nello stesso posto, ma penso che il tuo itinerario ti permetterà di approfondire e vedere con calma i posti che hai scelto.
      Per quanto riguarda i parcheggi, non ho avuto grosse difficoltà, ma ripeto che era luglio e non agosto… ma penso che ce la farai! 😉

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  2. Avatar
    Andrea
    18/11/2018 alle 15:14 (12 mesi fa)

    Salve a tutti, io ci sono venuto per lavoro e ci sono rimasto!
    Ormai da oltre 3 anni sono qua.
    Il consiglio che do a tutti quelli che stanno solamente una settimana o 2 è di focalizzarsi in 3/4 posti differenti, per visitarli al meglio.. senza fretta.
    Se credete di poterla visitare come si deve tutta e in 2 settimane, vi perderete molte cose.

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      19/11/2018 alle 10:38 (12 mesi fa)

      Grazie mille per il contributo Andrea!
      Come tutti i posti, per vederli davvero bene servirebbe più tempo, hai perfettamente ragione. Il mio era un viaggio promozionale di 10 giorni, e nel tour previsto c’erano tutti questi posti. Sicuramente ci tornerò per vederli con più calma.
      PS: beato te che lì ci sei rimasto. 😉

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    elena
    15/05/2018 alle 15:48 (2 anni fa)

    Ciao dal 09/08/2018 al 14/08/2018 io ed altri due amici, vorremmo fare un trekking con tenda in corsica , partendo da Bastia, saint florent saleccia ostriconi e ritorno.Trovo difficolta nel prenotare i campeggi o trovare alloggi vicino ai paesi da noi interessati , vorremo anche rischiare di dormire all’aperto , ma so che il camping selvaggio non e’ consentito.Mi sai dare qualche consiglio ? grazie

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      15/05/2018 alle 21:16 (2 anni fa)

      Ciao Elena,
      mi spiace non poterti essere d’aiuto, io non ho viaggiato in tenda mentre ero in Corsica. Soggiornavo in normali hotel. 🙂

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    Angela
    23/04/2018 alle 22:56 (2 anni fa)

    ciao Silvia a distanza di non so quanti anni la tua viaggio ti scrivo per chiederti qualche informazione. Perché consigli di fare il giro in senso antiorario? A me hanno detto il contrario cioè che conviene avere sempre la montagna sulla destra lo strapiombo sulla sinistra, non credi?

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      23/04/2018 alle 23:03 (2 anni fa)

      Ciao Angela, io viaggiavo con un progetto dell’ente turistico della Corsica e ho notato per certo che il senso più comune di marcia è quello orario. Per questo abbiamo fatto il giro antiorario, per evitare code o traffico in alcune zone molto battute. Era inizio luglio e per fortuna non abbiamo trovato molto caos, dipende da quando vai tu. A parte la questione file in auto, non c’è un senso consigliato; la costa ovest puoi vederla bene sia con i calanchi sulla destra sia sulla sinistra. 🙂 Buon viaggio!

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    Alice
    03/03/2018 alle 16:27 (2 anni fa)

    Ciao Silvia, a distanza di qualche anno dalla pubblicazione, mentre cerco info per organizzare le mie vacanze 2018, la SEO mi offre il tuo diario di viaggio!

    Anche la mia idea, avendo 2 settimane a disposizione, era di fare Bastia-Bastia. Io e il mio ragazzo però non abbiamo mai fatto un On The Road e mi chiedevo se fosse realmente fattibile girarla tutta così in 15 giorni?

    Grazie mille per i consigli, di cui ho già preso nota 😉

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      03/03/2018 alle 16:32 (2 anni fa)

      Ciao Alice, certo che è fattibile, fattibilissimo: è il miglior modo per vederla, girandola tutta in auto. Io non ho fatto l’interno, solo la costa. In 15 giorni avrai il tempo di fare anche quello. 😉 PS: felicissima di esserti stata d’aiuto.

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    • Avatar
      tiziano
      03/04/2018 alle 13:12 (2 anni fa)

      Girare tutta l’isola in 15 giorni te lo sconsiglio, rischieresti di passare più tempo in auto che a vedere luoghi importanti o spiagge di cui le foto non renderanno mai giustizia per bellezza e colori, quello che consiglio sempre io da “esperto” di questa regione (ho cominciato a frequentarla negli anni 80 del secolo scorso e continuo imperterrito a farlo tutti gli anni o quasi) è di programmare il viaggio concentrandosi su un paio di zone possibilmente vicine ti faccio un esempio Portovecchio-Bonifacio (con annessa escursione a Lavezzi) e Sartena-Propriano-Ajacciu, lasciando le altre zone per successivi viaggi. considera primo che i tempi di viaggio in Corsica si dilatano specie nel periodo dal 15 luglio a fin dopo Ferragosto, specie in zone dove le strade non sono il massimo della vita (tipo la costa ovest verso porto, galeria ect) per coprire 60/70 km se becchi traffico impieghi 2 ore abbondanti secondo che la Corsica non è solo mare e montagne, ma è colori, giochi di luci e principalmente odori portati dal vento dove il salmastro si mescola con l’odore dei sugheri, delle stipe, dei pini, dei castagni….

      Rispondi
      • Silvia Cartotto
        Silvia Cartotto
        04/04/2018 alle 16:23 (2 anni fa)

        Punti di vista, Tiziano. Ogni viaggiatore ha esigenze diverse. 😉
        Ma grazie per il tuo commento!

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    Rosaria iadevaia
    31/07/2017 alle 23:39 (2 anni fa)

    Ciao. Mi ha incuriosito molto il resoconto del tuo viaggio, tanto da voler prenotare il traghetto per l’ ultima settimana di agosto. La mia domanda riguarda i b&b o sistemazioni per le notti. Non conviene prenotare anche queste? E se non prenoto poiché vado dove mi porta l’istinto rispetto alle spiagge da visitare, troverò difficoltà per il pernottamento essendo alta stagione? C’è possibilità di campeggiare liberamente qualora optassi per una tenda? Grazie mille in anticipo

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      01/08/2017 alle 18:49 (2 anni fa)

      Ciao! Io ci sono stata per un progetto con l’ente del turismo, ma fossi in te in alta stagione prenoterei hotel o B&b. Diverso il discorso per i campeggi: in tenda un posto lo trovi sempre e ovunque! 😉

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  7. Avatar
    Annalisa sacchetti
    23/03/2016 alle 12:56 (4 anni fa)

    Ciao Silvia!! ho preso freneticamente appunti mentre leggevo il tuo viaggio in Corsia in 10 giorni e ho qualche domanda..
    – ho visto che ha privilegiato spiagge e coste.. a noi (siamo 2 coppie e 2 bimbi di 2 anni e mezzo) piacerebbe tantissimo anche visitare l’interno, fare qualche trekking, qualche fiume di cui ho letto con vasche naturali, godere del fresco di una passeggiata in un paesino di montagna.. qualche dritta in tal senso??
    – seconda domanda, noi avremmo a disposizione circa 12 giorni, ma avendo bimbi mi spaventa molto cambiare B&B proprio tutti i giorni.. qualche consiglio su 3/4 mete massimo dove fare sosta e muoversi da lì nelle vicinanze? dove consigli di fare “meta fissa” per un viaggio un po’ meno itinerante.
    – terza e ultima .. per ora 😉 ..come hai trovato l’ospitalità dei Corsi? io parlo bene l’inglese ma per nulla il francese, mi spaventa un po’ questa cosa.
    grazie mille e super complimenti per il tuo blog di viaggio. E’ SUPER!!

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      23/03/2016 alle 13:41 (4 anni fa)

      Ciao Annalisa,
      innanzitutto grazie di cuore per i complimenti. <3
      Veniamo al tuo viaggio:
      - io ho privilegiato le spiagge perchè si trattava di un tour promozionale sull'isola e il mio itinerario prevedeva mare anzichè l'interno. So che il paese di Corte è l'ideale, nell'interno: da lì troverete sentieri per il trekking con panorama su tutta l'isola.
      - ti consiglio di fare tappa certamente nell'incantevole e tranquilla Saint Florent, poi a Porto (i calanchi), Porto Vecchio e Bonifacio.
      - ospitalità super, vai di inglese o italiano (non dimenticare la nostra influenza passata). Tranquilla, ti troverai benissimo!
      Se hai bisogno scrivimi. 😉
      Buon viaggio!

      Rispondi
  8. Avatar
    Silvia Cartotto
    22/01/2015 alle 11:33 (5 anni fa)

    Mi fa piacere di non essere l'unica ad averla apprezzata così tanto! 🙂

    Rispondi
  9. Avatar
    Anonymous
    13/11/2014 alle 15:58 (5 anni fa)

    E' un'sola davvero meravigliosa, con un connubio di mare e montagna davvero incredibile e che da appassionato di trekking adoro (ci sono stato già quattro volte, sempre in posti diversi, ma quando posso ci torno più che volentieri!). Se ti capita ti consiglio decisamente l'interno, la vera Corsica, quella rurale dove gli spiriti sono più autentici. Vedere il tramonto dalla Cittadella di Corte, che domina il paese all'interno di un paesaggio quasi lunare; fare una capatina nella Valle della Restonica per ammirare quelle due gemme incastonate nella roccia granitica che sono i laghi di Melo e di Capitello (niente da invidiare alle Dolomiti!); fare il bagno nell'acqua purissima e turchese del Tavignano… e solo per dire cose che si trovano a 20 km l'una dall'altra. Ci sarebbe da scrivere una guida delle esperienze indimenticabili che quest'isola sa regalare!

    Rispondi
  10. Avatar
    Silvia Cartotto
    05/11/2014 alle 20:30 (5 anni fa)

    Tu che sei così vicina non puoi non andarci, devi assolutamente rimediare! 😉

    Rispondi
  11. Avatar
    Silvia Cartotto
    05/11/2014 alle 20:28 (5 anni fa)

    L'ho trovata un po' cara, sì, ma non come immaginavo. E per il sovraffollamento… beh, dipende in che periodo ci sei andata, ad agosto di sicuro sì. Io a inizio luglio ho davvero trovato un'isola vivibile. E mi dicono che anche a settembre sia favolosa.

    Rispondi
  12. Avatar
    Anonymous
    30/10/2014 alle 18:19 (5 anni fa)

    Bellissima la Corsica.. ci sono stata per poco meno di una settimana un 5/6 anni fa (nella parte sud) ma mi sono promessa di tornarci prima o poi! Due soli grandi difetti: sovraffollata al limite dell'insopportabile e molto cara…

    Rispondi
  13. Avatar
    Valentina M.
    29/10/2014 alle 10:29 (5 anni fa)

    Che meraviglia 😀 Molto simile alla Sardegna, posti bellissimi e selvaggi ma anche molto caratteristici 🙂 siamo ad uno "sputo" di mare 😛 quindi credo che la terrò in considerazione per la prossima primavera/estate 🙂 già quest'estate se ne parlava con un'amica che avrebbe voluto andarci ^-^

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