Fotografare in viaggio: come si scattano belle fotografie

Da un po’ di tempo non affronto l’argomento fotografia, di cui potete trovare altri articoli nella sezione Fotografia qui in alto.

Oggi vorrei affrontare quello della mobile photography, ovvero di come scattare belle fotografie durante un viaggio e di come sfruttare al meglio uno smartphone (ma anche una macchina fotografica compatta), ovviamente dal mio punto di vista.

Un post che non ha nulla di pretenzioso: parlo agli amatori come me, non ai professionisti. Giusto due consigli per fotografare in semplicità. Vediamo quali sono i modi per tornare a casa da un viaggio ed essere soddisfatti delle proprie fotografie, tanto da volerle pure stampare e incorniciare.

OSSERVARE IL MONDO CON OCCHI CURIOSI
Per prima cosa, essere abbastanza curiosi da cogliere aspetti insoliti del mondo intorno a noi. Un’inquadratura particolare è capace di valere da sola l’intera fotografia. Quindi non abbiate paura di sperimentare un punto di vista insolito: come quello di una formica, ad esempio, posizionando la vostra fotocamera per terra, magari davanti a un’enorme sala piena di luce, come quella qui sotto alla Reggia di Venaria
 
SCEGLIERE IL SOGGETTO

Bisogna decidere chi o che cosa sarà il focus della nostra storia (perché un’immagine spesso racconta e dice molto più delle parole). Ciò che sarà al centro della nostra messa a fuoco sarà ben nitido, mentre il resto dell’immagine sarà sfocata. L’occhio andrà così subito dritto al soggetto della nostra storia visiva. In questo caso il protagonista, è evidente, è il cupcake in basso a sinistra: e infatti è quello che è stato assaggiato da me. 😉

 

COGLIERE L’ATTIMO
Se la situazione lo richiede, cogliete l’attimo. Ovvero: scattate appena potete. Soprattutto in situazioni di movimento. La fretta è cattiva consigliera, ok, ma una foto non scattata è molto peggio. E scattarne 4, 5 o 6 vi permette di avere più possibilità che almeno una meriti un bel “wow” finale. Attenzione, non ho detto foto a caso. Ragionate sempre, ma lasciate anche che sia il cuore a guidarvi. Nel mio caso, se non avessi scattato al momento opportuno, questo cavallo non vi starebbe sorridendo.

INQUADRARE LA SCENA

Con un occhio guardate lo schermo del vostro smartphone o della vostra macchina fotografica, con l’altro tenete invece sotto controllo la scena. Potrebbe esserci qualcosa di molto più interessante proprio poco fuori dall’inquadratura, ed è bene essere pronti a spostare l’attenzione altrove.

Per inquadrare la scena, parlando di paesaggi, consiglio sempre di non avere mai troppo cielo sopra e troppa terra sotto, così come troppo “mondo” tutto a sinistra o destra. Cercate un equilibrio, date il giusto peso agli oggetti o alle persone presenti. Poi l’eccezione capita: magari una foto spettacolare ha il soggetto completamente decentrato, ma questo ne decreta la sua forza. Dipende dal contesto. Ultima cosa: occhio alla luce. Avere il sole alle spalle è buona regola, a meno che non sia l’alba o il tramonto: in quel caso la scena è tutta sua. Non lasciatevela scappare!
 
LA POST-PRODUZIONE: UN MUST

Se scatto con la macchina fotografica io post-produco al pc con Photoshop. Regolo l’esposizione, luci e ombre, luminosità, calore e vividezza. Spesso mi piace regalare toni caldi e rossastri.

Se invece scatto con l’iPad o il cellulare, post produco con Snapseed, un’applicazione che mi permette, tra le altre piccole migliorie apportabili, di fare un po’ di HDR. Se non sapete cos’è, vi consiglio di sbirciare il blog di Laurence Noah, Finding the Universe: lui ne è un esempio lampante. E in questo mio post potete leggere le migliori app per viaggiatori, anche quelle per la fotografia, che consiglio di scaricare. 
Inoltre post-produco anche con l’app di Photoshop o, in alternativa, uso Pic jointer per fare dei collage. Solo alla fine pubblico su Instagram, a volte inserendo ancora qualche filtro fotografico come Valencia, X-Pro II, Earlybird, Hefe. E cerco sempre di non usare troppa saturazione. Alcuni profili interessanti? Eccoli in questo curioso articolo di Nicola Carmignani: La creatività su Instagram: 10 profili da seguire.
 
SCEGLIERE LE FOTOGRAFIE DA STAMPARE

La scelta delle fotografie da stampare è l’ultimo passo. Quando si stampavano da rullino c’era poco da scegliere, anzi nulla. 27 o 36 scatti e via. Adesso, durante un viaggio, si scatta una quantità indefinita di immagini: scegliere quali stampare e riporre nell’album dei ricordi non è cosa facile. Di solito lascio che a guidare sia il mio battito del cuore mentre le scorro. Quella che più mi emoziona ed evoca ricordi intensi vince. E viene stampata.

Di solito le stampo direttamente dal fotografo ma, siccome mi piace l’istantaneità, mi capita di stampare alcune fotografie di Instagram in casa, con la stampante a colori. Io ne uso una laser che funziona da circa 10 anni e ancora resiste! Ma se volete stampare in modo professionale a casa vi consiglio di utilizzare una stampante a getto d’inchiostro che sia anche “fotografica”, cioè creata apposta per stampare i propri scatti preferiti. Su Staples se ne trovano parecchie e di diverse tipologie, acquistabili online. Queste stampanti hanno più colori dei soliti quattro (cyan, magenta, giallo e nero), ne hanno dai 6 ai 12; con più colori si ha così una risoluzione di stampa migliore. Ultima cosa importante da non dimenticare, ma magari non per tutti scontata: stampatele su carta fotografica e non su carta normale da fotocopie.
Ok, questi sono solo alcuni consigli che mi sento di dare a chi ha voglia di approcciarsi per la prima volta alla fotografia e nello specifico a quella mobile, in viaggio. Ci sarebbero milioni di altre cose da imparare e io stessa ne conosco ancora solo una parte. L’importante è esserne consapevoli: s’impara viaggiando e fotografando. Quindi forza: il viaggio, per fortuna, è lungo!
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8 Commenti su Fotografare in viaggio: come si scattano belle fotografie

  1. Avatar
    Corrado e Sara
    28/04/2017 alle 14:58 (3 anni fa)

    Ciao Silvia, complimenti per il tuo blog! Interessante quest’articolo. Noi sul nostro blog parliamo esclusivamente di fotografia per viaggiatori.

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  2. Avatar
    Silvia Cartotto
    06/11/2014 alle 23:07 (5 anni fa)

    La cosa bella della mobile photography è che per me è tutt'altro che tecnica.
    Inquadro e via, poche semplici regole e la foto è già pronta 😉

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  3. Avatar
    Ezio Totorizzo
    06/11/2014 alle 21:20 (5 anni fa)

    Bel post Silvia… Anche tu nel tunnel della Mobile Photography?Io adoro sempre più…

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  4. Avatar
    Anonymous
    06/11/2014 alle 14:44 (5 anni fa)

    Bel post! Interessante e utile soprattutto per chi, come me, gli strumenti come lo smartphone e la compatta li usa solo se proprio non ha la sua fidata macchina fotografica.
    Però é vero, con un po' di attenzione anche con altri mezzi si può cogliere l'attimo e trasformarlo in una fotografia che trasmette emozione e questo é più importante di qualunque mezzo si sia scelto di utilizzare per farla (o postprodurla)!
    Brava e complimenti per le foto!
    Michela

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  5. Avatar
    Serena Chiarle
    06/11/2014 alle 13:18 (5 anni fa)

    Discorso interessante quello della fotografia in viaggio!
    Io sono poco (o per nulla) tecnica, scatto molto d'istinto in base a quello che mi colpisce. Da quando ho uno smartphone quasi preferisco scattarle con questo strumento che con la macchina fotografica – un po' perché la mia macchina è un po' vecchiotta e quasi quasi il telefono la batte in risoluzione, un po' perché mi piace sia condividere in tempo reale gli scatti migliori, sia fare qualche ritocchino con i filtri delle app.
    Viva Instagram!
    Qualche volta uso anche Pixlromatic, anche se con questa app finisco sempre per farmi prendere un po' troppo la mano ed esagerare con gli effetti.

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