Londra insolita: mini guida alle chicche da non perdere

Sono stata 3 giorni a Londra e ho voglia di condividere con voi le mie piccole ultime scoperte. Vi regalo una mini guida per scoprire alcuni luoghi meno turistici, i migliori mercati e i più bei parchi della città. Insomma, quelle che io chiamo chicche imperdibili se si hanno 3 giorni interi a disposizione, ma soprattutto se si vuole, per il momento, lasciare da parte i musei gratuiti e gli ingressi a chiese ed altri monumenti.
Ecco la mia Londra insolita e quella imperdibile tutta per voi.
Potete trovare sulla board che ho creato su Pinterest i luoghi di cui sto per parlarvi, così sapete dove si trovano di preciso sulla cartina. L’ho fatta con tanto impegno, ci tengo, per cui datele un’occhiata. Credo che Pinterest, per l’organizzazione di un viaggio, sia uno strumento utilissimo: ci ho scritto anche un post.
Pronti via, eccoci a Londra!

Chicche insolite a Londra

LITTLE VENICE

Inizio con la super chicca, che davvero in pochi conoscono: la piccola Venezia londinese! 
Si tratta dell’incontro di due canali, il Regent’s e il Grand Union Canal: siamo nel West London, praticamente a metà strada tra Portobello Road e Regent’s Park. Attraccate ai lati dei canali tante house boat piene di qualsiasi cosa: vasi, piante, biciclette, piccoli Buddah; molte di queste sono attualmente abitate, altre solo nella bella stagione. Il cuore di Little Venice (una sorta di laghetto) si trova di fronte ai Rembrandt Gardens. Con una passeggiata qui la City e il traffico vi sembreranno davvero lontani… non sembra affatto di essere a Londra!
Come arrivarci?
La fermata più vicina della tube (la metro) è Warwick Avenue e dista pochi minuti a piedi.
 
REGENT’S CANAL

Bello passeggiare lungo questo canale in direzione Camden Town: ci si addentra sotto a ponti che ricordano scene da film, si passa dietro ai palazzi residenziali più diversi tra loro.

Come trovarlo?
Il canale costeggia il lato nord del Regent’s Park e lo divide dalla collina di Primrose, mentre collega Little Venice a Camden Lock. Seguirlo è un bel modo per spostarsi a piedi tra questi due quartieri.
I MERCATI

COVENT GARDEN
Sentirete molto probabilmente una musica in lontananza.
Seguitela: vi condurrà al mercato coperto di Covent Garden, dove artisti e musicisti di strada si esibiscono davanti ai caffè o in piazza, vicino alle bancarelle o alle vetrine dei negozi di tè. Trovo che sia un posto imperdibile, sebbene molto turistico, perchè qui si respira qualcosa di molto inglese. Un’atmosfera perennemente rilassata, di festa, di svago. Amo Covent Garden e un giorno voglio sedermi a quei tavolini e godermi lo spettacolo. Non quello dei musicisti, però: quello della gente che passa. Che vive. Che rende viva questa favolosa città.

PORTOBELLO ROAD
Più che per il mercato delle pulci, delle cosine vintage, dello street food, io vi consiglio di venire qui per il quartiere di Notting Hill.
Le case a schiera con le porticine colorate, le scalette e le facciate di varie tonalità. E poi per i negozi di abbigliamento che più particolari non si può: in partenza imbarcate una valigia vuota e riempitela facendo shopping qui prima del ritorno. Io ad ogni viaggio a Londra ormai mi do un buon motivo per ritornare e questo è uno dei prossimi!
 
Ah, se cercate la libreria blu del film Notting Hill con Hugh Grant e Giulia Roberts, sappiate che è al n.142 di Portobello Road, ma ora ci vendono tutt’altro. Invece, in una traversa, troverete la vera libreria a cui si sono ispirati per scrivere il film: siamo al 13 di Blenheim Cresent.
CAMDEN LOCK

Più che Camden Town, quartiere dallo shopping sfrenato ed eccentrico, io fossi in voi mi appunterei lo street food market di Camden Lock.

Etiope, libanese, italiano, francese, thailandese, tedesco, inglese: il vostro pranzo tra le bancarelle affollate di questo mercato a due passi dal Regent’s Canal sarà ogni volta diverso. Profumi e culture si mescolano in una piazzetta del più famoso quartiere punk della città, dove non stupitevi di incontrare le mode e i personaggi più originali.

Come arrivarci? 

Fermata della metro: Camden Town, linea nera. 

BOROUGH MARKET
Mercato enogastronomico molto turistico, è aperto dal giovedì al sabato mattina (giorno più affollato), quindi se ci andate di lunedì lo troverete in parte chiuso. Il che non è per forza un male: la parte dedicata allo street food è aperta, si trova proprio sotto alla ferrovia.

Il quartiere (Southwark, vicino alla cattedrale) è vivo e ricco di locali attorno all’area del mercato. In tutta la zona si respira  aria della Londra ottocentesca: per le strade, nei vecchi palazzi, tutto sembra fare un salto nel passato. Mangiare nei mercati per me è il miglior modo di pranzare senza perdere troppo tempo e spendendo relativamente poco (5 sterline per un hambugher, 3 per una fetta enorme di cheese cake, ci sta dai).
Come arrivarci?
Fermata della metro: London Bridge, linea grigia.

MALTBY STREET MARKET
Mercato conosciuto soprattutto dai londinesi, non lontano dal Borough e sempre a Southwark, a sud del Tamigi. Al Maltby Street troverete sicuramente qualcosa da mangiare al volo: la scelta tra i banchi non è ampissima (la via dove si svolge il mercato è abbastanza corta) ma di buon livello. Io ho provato un f-a-v-o-l-o-s-o sandwich con formaggio e bacon grigliato da The Cheese Truck. 5 minuti ben spesi a guardare il mio sandwich crogiolare sulla piastra sotto a una sorta di ferro da stiro. Con 6 pound la mia pancia sorrideva! Il mercato è aperto solo al sabato (dalle 09.00 alle 16.00) e la domenica (dalle 11.00 alle 16.00). Per me è imperdibile, vi sentirete dei veri londinesi al mercato.

Come arrivarci?

La metro più vicina è Bermondsey, ma potete arrivarci a piedi dal Tower Bridge in direzione sud. Dopo circa 10 minuti è sulla sinistra, sotto alla ferrovia. Ecco l’indirizzo completo: LASSCO at 41 Maltby Street, London, SE1 3PA.

OLD SPITAFIELDS MARKET
Giovani fashion designer, abiti vintage, abiti su misura, quadri, banchi di pane e dolci, cupcakes, ristorantini… in questo mercato al coperto non manca nulla e scovare tra le bancarelle qualche preziosa perla da portare a casa nell’armadio sarà un’allettante sfida! 

Come arrivarci?
Fermata della metro: Aldgate East.
ST. KATHARINE DOCKS 
Un’altra chicca, proprio imperdibile, si trova a due passi dal Tower Bridge, ma lo sanno davvero in pochi.

Me ne sono accorta quando ci siamo lasciate il famoso ponte affollato alle nostre spalle e, varcata la soglia di questo porticciolo, eravamo da sole. Antichi galeoni, barche e yacht: in questi 3 piccoli porti turistici si può passeggiare a fianco di abitazioni e uffici senza sentirsi a due passi dal caos cittadino. Una piccola oasi di pace, che consiglio di visitare al tramonto. In inverno alcuni tratti del porticciolo sono chiusi dopo le ore 19, ma altri tratti sono aperti anche di notte, trattandosi di una zona abitata. Segnatevi la tappa, non vi deluderà!
Come arrivarci?
Lasciato il Tower Bridge alle vostre spalle sul lato nord del fiume, scendete le scale sulla destra e seguite l’arco che vedete all’angolo. Siete arrivati!

TOWER BRIDGE
Se volete scattare una fotografia un po’ insolita del Tower Bridge, quindi nè quella dalla Queen’s Walk sul lato sud nè quella davanti alla Tower of London sul lato nord del Tamigi, uscite dai St. Katharine Docks e andate sulla riva del fiume.

Qui troverete una bella passeggiata sul fiume, una fontana con un delfino e un angioletto da cui godere di una bellissima vista sul ponte e… lo Shard proprio sullo sfondo. Cartolina insolita, vero? Chissà perchè le guide ritraggono il ponte sempre dall’altro lato: io trovo che da questo, al tramonto, ci siano dei colori pazzeschi.

STANFORDS

Cos’è? La libreria di viaggio più grande che io abbia mai visto! Interamente dedicata ai viaggi, al suo interno troverete guide, mappe, cartine, accessori da viaggio e da campeggio, tutto ciò che serve per mettersi in marcia verso il mondo.

Come arrivarci?
Si trova a due passi da Covent Garden, questo è l’indirizzo: Long Acre 12-14. Andando verso Soho è sul lato sinistro della via.

I PARCHI
Capitolo a parte per i parchi, che meritano tutti di essere attraversati per qualche ora.

PRIMROSE HILL

Prima di entrare nel quartiere più punk della città, Camden, salite sulla collina di Primrose.

Da qui godrete di uno dei più insoliti e bei panorami sullo skyline londinese. A sinistra vedrete Canary Wharf, la nuova zona degli affari, quindi i grattacieli come the Gherkin, the Shard (la “scheggia”, di Renzo Piano), il profilo della London Eye più ad est e, se il vostro occhio è attento, sulla destra vedrete anche la punta del Big Ben, vicino a Westminster Abbey. Anche questo è un parco residenziale, vicino ai quartieri più benestanti della città. Uno dei miei parchi preferiti in assoluto a Londra. Al 31 dicembre i londinesi vengono in cima alla collina e da qui ammirano i fuochi d’artificio per poi festeggiare nel parco, lontano dal caos di Westminster.

Come arrivarci?
Vi consiglio di raggiungerlo a piedi unendo questa tappa al Regent’s Park o a Camden.

REGENT’S PARK

Un parco verdissimo anche in inverno, al cui interno troverete un meraviglioso laghetto navigabile, sentieri per passeggiare, correre, andare in bici, sui roller o dove fare jogging con tutta la famiglia al seguito in passeggino, proprio come dei veri local.

In tutto il parco tantissime specie di uccelli: io ho avvistato, oltre a colombi, gabbiani, papere e cigni, anche degli aironi, proprio a due passi dalle lussuose ville residenziali del quartiere. E poi ponticelli, un tennis centre, campi da calcio, un teatro all’aria aperta, roseti e il famoso London Zoo. Un piccolo mondo ovattato dove isolarsi da quel grande mondo caotico che è Londra.

Come arrivarci?

Siamo nel West London, fermata della metro (linea marrone): Regent’s Park oppure Baker Street. 

ST. JAMES’S PARK

A metà strada tra Buckingham Palace e Westminster c’è il St. James’s Park, con il lago, fontane, sentieri e ponticelli… E poi loro: gli scoiattoli! Avvicinarli è facilissimo, sono abituati al contatto con l’uomo. E poi cigni, papere… la natura in città proprio a due passi dal Big Ben.

Come arrivarci?
Fermata della metro: St. James’s Park (linea gialla/verde) oppure Westminster (linea gialla/verde/grigia).

HYDE PARK
Prendetevi almeno un’oretta per questo parco: se desiderate fare foto suggestive fate in modo di arrivare in riva al lago all’ora del tramonto, con i cigni che giocano tra loro sarà uno spettacolo. Anche la mattina è molto tranquillo. Ah, ricordatevi di guardare sugli alberi o vicino ai cespugli: c’è sempre uno scoiattolo da catturare (con l’obiettivo)!
Come arrivarci?
In tanti modi, perchè da qui passano parecchie linee della metro (la rossa, la verde, la blu). Se vi interessa in particolare lo Speakers’ Corner, dove chiunque può andare a parlare di tematiche che gli stanno a cuore, la fermata della metro, linea rossa, è Marble Arch.

CANARY WHARF
Siamo a East London, a nord del Tamigi. Qui arriva la DLR, l’unica linea della metro che passa anche in superficie. 
Altro non è che la nuova zona degli affari, dove su settimana potreste essere travolti da un fiume umano che entra ed esce dalla stazione della metro nelle ore di punta, diretto negli alti palazzi. La zona è ancora in costruzione, è un cantiere a cielo aperto. Vi consiglio di andarci di sera: solo con le luci merita un giretto.

LONDON EYE
Concludo con un classico, so bene non sia nulla di insolito, ma per me è imperdibile. Prenotate il vostro biglietto online: risparmierete così 2 pound e anche un bel po’ di coda in biglietteria. Il giro sulla ruota panoramica più famosa d’Inghilterra dura 30 minuti e vedrete tutta la città dall’alto, tempo permettendo.

Come arrivarci?
Siamo proprio a Westminster, di fronte al Big Ben, sulla riva del Tamigi. Fermata della metro più vicina: Waterloo, oppure Westminster.

Come avete notato, non ho citato nulla di imperdibile come il Big Ben o Piccadilly Circus: queste sono cose che chiunque sa di voler vedere a Londra. Ma ora, forse, sapete anche voi di voler vedere alcuni di questi posti speciali (se non tutti). A me sono bastati 3 giorni, muovendomi con metro e soprattutto bus (che sono più economici della prima) grazie alla mia Oyster Card ricaricabile. Ma questa era la mia quarta volta a Londra: ecco anche un itinerario per chi desidera vedere la Londra più classica in un weekend.

 

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23 Commenti su Londra insolita: mini guida alle chicche da non perdere

  1. loredana
    25/07/2017 alle 13:10 (5 mesi fa)

    Tra I parchi hai escluso qiello che forse é il piú bello :Hampstead heath!

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      25/07/2017 alle 13:44 (5 mesi fa)

      Tutto tutto non potevo mettere! 😉 Grazie per l’aggiunta.

      Rispondi
      • Giorgio
        09/12/2017 alle 5:01 (3 giorni fa)

        Hampstead sicuramente è fantastico ma vogliamo parlare di Richmond? Ed uno dei miei preferiti, a livello emozionale soprattutto, è Clissold park, nella hipster Stoke Newiington!

        Rispondi
  2. Unrequiredthoughts
    03/06/2017 alle 14:33 (6 mesi fa)

    Bel post! I blur dicevano ” let’s take a drive to Primrose Hill. It’s windy there and the view is so nice” così è stata una delle mie prime esplorazioni nel lontano 1995!
    Anche little Venice merita molto specialmente a giugno quando le giornate sono più lunghe e la gente affolla le tugboat ancorate lungo i canali.
    È una città che ti lega a se e avrai sempre bisogno di tornarci quando manchi per un po’.

    Rispondi
  3. Cassandra - Viaggiando A Testa Alta
    04/05/2017 alle 9:59 (7 mesi fa)

    Londra mi è piaciuta tantissimo! E’ da qualche anno che sto cercando di organizzare un weekend, ma non ci sono ancora riuscita. Grazie per gli spunti!

    Rispondi
  4. Danila
    20/10/2016 alle 10:23 (1 anno fa)

    Leggere di Londra è sempre un piacere ❤️ Ho vitto tutto tranne la libreria trovata chiusa la scorsa volta quindi prendo nota e provo ad andarci domani!!!

    Rispondi
  5. Silvia
    12/02/2016 alle 11:27 (2 anni fa)

    Bellissimo post! Ho vissuto un anno a Londra e devo dire che mi hai fatto rivivere per un attimo alcuni dei miei angoli del cuore, uno su tutti “ST. KATHARINE DOCKS”… magica Londra! Per fortuna ho già un biglietto per aprile, mi manca da troppo tempo!

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      15/02/2016 alle 11:39 (2 anni fa)

      Sono felice che ti sia piaciuto, dato che la conosci così bene. 🙂

      Rispondi
  6. goodnightandtravelwell
    13/02/2015 alle 15:42 (3 anni fa)

    Londra ha talmente tante sfaccettature che per verle tutte occorrebbe una vita intera.

    Rispondi
  7. Silvia Cartotto
    08/02/2015 alle 19:18 (3 anni fa)

    Detto da the Londonher è un onore, grazie Marta! E grazie per gli utili consigli che mi hai dato prima della partenza. 🙂

    Rispondi
  8. Silvia Cartotto
    08/02/2015 alle 19:10 (3 anni fa)

    Sì di solito con il tempo sono fortunata ovunque vada, eheh 😉

    Rispondi
  9. Enzo Chiara
    03/02/2015 alle 13:27 (3 anni fa)

    sono stata tanti anni fa a Londra e mi manca un sacco…! Bell'articolo! Ciao! dueingiro.blogspot.it

    Rispondi
  10. Marta Gianotti
    30/01/2015 alle 22:55 (3 anni fa)

    C'e' poco da fare, Londra mi emoziona sempre..
    Brava Silvia, hai colto alcuni lati che la rendono cosi' speciale, ora puoi dire di averla vissuta molto meglio e non solo visitata!
    Un abbraccio

    Rispondi
  11. Anonymous
    30/01/2015 alle 17:29 (3 anni fa)

    Sei stata fortunatissima con il tempo!

    Rispondi
  12. Luisa C.
    30/01/2015 alle 13:16 (3 anni fa)

    Che voglia di riandare a Londra… conosco molto bene i posti che hai raccontato, un paio però non ho mai avuto modo e fortuna di vederli (mai stata a Primrose Hill), e questo mi sembra uno dei tanti buoni motivi per tornare!
    Un abbraccio!
    Life, Laugh, Love and Lulu

    Rispondi

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