Creta e le sue romanticherie

Ancora prima di atterrare avevo quella sensazione: sapevo che a Creta avrei scovato angolini romantici, da foto perfetta su Instagram; che avrei trovato tramonti sulla spiaggia, di quelli con la luce caldissima. Che avrei amato le sedioline e le finestre blu, le bouganville che decorano i muri e poi lui, il mare greco, azzurro azzurrissimo. Quelli di cui vi parlo qui oggi sono posti che in qualche modo mi hanno colpita: per la loro tipicità, per il loro essere fotogenici, o semplicemente per la loro bellezza.

Cose romantiche a Creta

TRAMONTO SULLA SPIAGGA: SANTA MARINA BEACH

Ho inaugurato la mia #CretaSegreta allestendo una specie di set fotografico sulla spiaggia (da cui è nata la foto profilo che ora uso su tutti i canali social). La luce era quella calda del sole che scende dietro alla montagna, le onde erano calme al punto giusto: Santa Marina Beach, davanti al nostro omonimo hotel, era il luogo ideale per una prima romanticheria greca. 

LE SEDIOLINE DI CHANIA
Siamo in una delle città principali dell’isola. E la via più caratteristica, quella che sa proprio di Grecia, è quella che porta al minareto. Vecchie insegne parlano di negozi di una volta, così come le pietre di questa antica strada, non lontano dal mercato dell’agorà, che tanti piedi hanno calpestato.
Ma è davanti alla chiesa di SantIrene che ho trovato l’angolino più romantico e caratteristico, quello che ti fa scegliere la foto da associare alla città che stai visitando. Per me Chania è questo tavolino blu con sedie bianche, accanto a fiori rossi, tra una casa di pietra e una trattoria. Il ristorante si chiama The well of the Turk, ma non l’ho provato, era ancora chiuso. Quanto mi sarebbe piaciuto: se ci andate fatemi sapere com’era, sono curiosa!
Più in là, da una finestra non lontano dalla terrazza che si affaccia sul porto, esce un profumo che nella mia testa in quel momento ho associato al Mediterraneo. E poi c’è la zona del porto, quella con i ristorantini di pesce uno in fila all’altro: un insieme di colori, suoni e profumi da non perdere. 

ELAFONISI: LA SPIAGGIA ROSA
Sulla costa ovest dell’isola c’è una spiaggia che, soprattutto al tramonto, si tinge di rosa.
Granelli di sabbia fine, sulla riva, prendono i colori di una fata: un po’ rosa pastello, un po’ rosa salmone. E poi allunghi lo sguardo e davanti a te hai un mare azzurro chiarissimo, con l’acqua bassa bassa per decine di metri. Il paradiso esiste e si chiama Elafonisi: una spiaggia che non ha nulla da invidiare ai Caraibi, sembra una frase fatta ma è così. Andateci perché vi rimarrà impressa nei ricordi almeno per qualche anno!
LE VECCHIETTE DI ABDOU, IL PLATANO DI KRASI E LE CASE DI MALIA
Avete mai cucinato un piatto tipico greco sotto ad un platano? È cio che ho fatto a Krasi, al ristorante Platanos!

I dolmadakia sono composti da riso e verdure avvolte in foglie di vite, cotte per 20 minuti in acqua: una bontà gustarli all’ombra del platano centenario, con i gatti che miagolano sotto ai tavoli e ne cercano i pezzetti.

Poco lontano da Krasi c’è Abdou: qui le signore anziane che ti vedono ti parlano senza che tu capisca nulla, mentre cerchi di fotografarle davanti alle insegne dei negozi di una volta, come il calzolaio o il barbiere, tra le casine bianche. E poi si finisce per comunicare a gesti, quindi ci si capisce comunque. Si ride, si ride tanto.

E infine, delle casine e delle sedie bianche e blu di Malia vogliamo parlarne? Una cartolina a cielo aperto. Cenare in uno dei ristoranti al centro di questo piccolo paese è sicuramente un’esperienza: ti senti quasi in un film, o in quadro di un pittore romantico, di quelli attenti ai dettagli. Adoro tutto questo ed è proprio questa cura nell’architettura dei centri storici che io amo definire una romanticheria.

PLAKA, UNA TERRAZZA SULL’ISOLA DI SPINALONGA
Le romanticherie però non bastano. In un viaggio a me piace mangiare e soprattutto mangiare bene. Vi consiglio di provare i meze (antipasti misti di pesce come calamari, gamberoni, cozze, sgombri, polipo ecc) della Taverna Spinalonga: siamo a Plaka, proprio di fronte a Spinalonga.

Gustateli guardando il mare e mi darete ragione, concludendo con dell’ottimo ouzo, un liquore al gusto di anice. In Grecia la vita costa meno che in Italia e anche a Creta fortunatamente al momento è così. Quindi un buon pranzo di pesce abbondante come questo al termine non vi lascerà brutte sorprese.

AGHIOS NIKOLAOS
Siamo alla fine. Immaginatevi al tramonto, sul porticciolo di questo paese della zona est dell’isola. Una chiesetta bianca, dei gatti che si riposano davanti ai ristorantini pieni di turisti. E poi le barchette ormeggiate, l’acqua calmissima e qualche pesce che passa di lì mentre il sole si specchia e ne colora la superficie. Siete ad Aghios Nikolaos, quella che chiamo sia “chicca”, sia “romanticheria”: perché non ha nulla di troppo turistico da attirare gente in massa, ma ha proprio questa atmosfera da centro di mare dove il tempo scorre secondo il ritmo delle onde sulla banchina.
Creta è una delle isole più belle del Mediterraneo greco, senza dubbio. Non dimenticate una visita ad Heraklion e a Cnosso, così come alla Grotta di Zeus. Qui vi ho parlato di ciò che nella mia mente e nei miei ricordi sarà sempre la Creta più particolare, quella dei dettagli romantici e da cuoricini negli occhi, quella che ho vissuto e visto io, sperando che susciti curiosità anche in voi.Questo è il video di Emiliano, bravissimo videomaker in viaggio con noi.
Lo adoro.

 


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2 Commenti su Creta e le sue romanticherie

  1. Avatar
    Silvia
    17/06/2015 alle 23:35 (5 anni fa)

    Sono stata a Creta… meravigliosa!!

    Rispondi

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