Barcellona in 12 ore

Non smetterei mai di scrivere di Barcellona: l’ho vista due volte ed innamorarsi è stato facile.
Barcellona Park Guell

Dove dormire a Barcellona

La prima volta alloggiavamo in centro: eravamo all’Hotel Montblanc in Via Laietana, un 3 stelle con colazione inclusa. Lo avevo trovato su Trivago e l’offerta era ottima per essere agosto, 288 euro per 3 notti in doppia. Camera pulita, affacciata sul terrazzino interno con piscina dell’hotel; ricordo che la sala della colazione aveva il soffitto blu con lucine accese come a ricordare un cielo stellato. Il buffet era internazionale. Il punto di forza dell’hotel è sicuramente la posizione: in un attimo sei al Barrio Gotico, al Mercato di Santa Caterina o in Placa de Catalunya. Inoltre da questo punto della città è facile muoversi sia a piedi che con i mezzi come la metro e il Bus Turistic.
 
Barcellona è una città in cui è facile spostarsi e vedere tante cose in poco tempo: allora, se per qualche motivo si ha solo un giorno a disposizione, ecco secondo me che cosa vale la pena di vedere per non perdersi il meglio.

Barcellona in 12 ore

Ore 9.00: SAGRADA FAMILIA
È bene arrivarci presto perché c’è sempre molta coda all’ingresso. Il biglietto costa circa 13 euro ma saranno tra i meglio spesi del vostro viaggio. Sia l’interno che l’esterno tolgono il fiato, io sono stata circa 2 ore a testa in su con lo sguardo perso davanti a quella bellezza.
Non vorrei togliervi la sorpresa ma l’interno sembra davvero un bosco incantato: le colonne delle navate sembrano alberi altissimi, le vetrate fanno entrare luci di diversi colori e sfumature.
L’esterno è in continua evoluzione: i fondi per la ristrutturazione e l’ampliamento della chiesa vengono infatti sostentati dai biglietti di ingresso venduti. Siamo noi, ogni giorno, a creare un pezzo della nuova Sagrada
Prendetevi almeno 2 ore per visitarla con la giusta calma ascoltando l’audioguida.
Ore 11.00: CASA BATTLÓ
Una casa-museo imperdibile, ripetetelo con me: imperdibile. Costa poco più di 20 euro (troppo caro, lo penso anche io), ma sarà un viaggio stupendo se amate il design, l’architettura di Gaudì, il colore e le forme fluide. Viaggio che termina in terrazza, con vista su Passeig de Gràcia.
Ore 13.00: BOQUERIA E RAMBLA
Colori, profumi e sapori spagnoli al mercato della Boqueria, a metà della Rambla, la via che scende al porto: ecco il mio posto preferito per mangiare qualcosa al volo.
Ottimi i succhi di frutta variopinti e i churros con cioccolato (bastoncini fritti) per una merenda! Inevitabile scattare miliardi di foto a questi banchi: così tanti colori insieme sono un vero e proprio spettacolo. Il mercato è aperto tutti i giorni dalle 6 del mattino alle 9 di sera.
Ore 15.00: BARCELONETA
È il quartiere storico sulla spiaggia di Barcellona,  risalente al XVIII secolo. E a due passi dal cuore del quartiere, al numero 7 di Carrer de la Reina Cristina si trova un locale particolarissimo, la Xampanyeria.
Qui servono boccali di champagne rosè e bocadillos (panini) con formaggio e prosciutto iberico, il tutto per un paio di euro. Il locale è sempre pieno e per terra è molto sporco (soprattutto tovagliolini): si dice che più un locale sia sporco più sia rinomato e alla moda.
Sarà, comunque a me l’esperienza è piaciuta, soprattutto perché non è un luogo turistico: c’erano solo ragazzi e ragazze del posto. 
Ore 18.00: PARK GUELL
Assolutamente il mio posto preferito a Barcellona: il Parco Guell. Quando ci sono andata io, nel 2011 e poi nel 2012, era ad ingresso gratuito essendo un parco pubblico. Ora è diventato a pagamento.
Un museo a cielo aperto, nello stile di Gaudì: passeggiando sulla collina ad ogni angolo c’è un’opera d’arte! Il posto che preferisco è la terrazza da cui si vede tutta Barcellona e le due casette dell’ingresso, che ricordano tanto quelle delle fiabe. Posto perfetto per il tramonto!
Ore 21.00: FONTANA MAGICA
E infine lei, la fontana magica di Montjuic, che nel periodo estivo è attiva ogni sera con uno spettacolo di luci, suoni e zampilli d’acqua danzanti.
Si trova davanti alla scalinata del Museo Nazionale d’Arte della Catalogna, da cui si gode un tramonto fantastico in attesa che inizi lo spettacolo, alle 21.00. 

Ci sono diversi spettacoli con un tema musicale diverso ogni sera, fino alle 23.30. Non si paga nulla, c’è sempre molta gente e per sedersi occorre arrivare in anticipo. Occorre infine stare molto attenti ai borseggiatori che si mescolano tra la folla.
 
Questi sono i luoghi di Barcellona che amo di più e che in 12 ore si possono visitare, sono quelli dove sono tornata e ho rivissuto con piacere anche la seconda volta.



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4 Commenti su Barcellona in 12 ore

  1. Michela
    11/04/2016 alle 19:55 (3 anni fa)

    Hai scritto proprio tutto tutto quello che voglio fare assolutamente quando ci rivado, ecco perché finisci dritta dritta tra i miei preferiti sezione viaggi, dove nascondo tutte i top tips per i miei prossimi viaggi! Grazie!
    Michela

    Rispondi
  2. La Folle
    27/07/2015 alle 13:29 (3 anni fa)

    Sai sto lavorando anche io su un post simile su Barcellona ma sono veramente indecisa, io ci sono stata cinque giorni e dovrei tornarci una seconda volta per vedere altle cose che mi sono persa (tipo il Parc Guell e la fontana!) quindi mi riesce difficile suggerire cosa vedere in meno tempo. Comunque hai dato degli ottimi consigli 🙂

    Rispondi

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