L’importanza del sole quando si viaggia

Sono stata a New York a Natale mentre tutti i TG parlavano dei suoi 22 gradi, che però sono durati tipo 2 giorni e mezzo, forse meno, e non grazie al sole ma al clima impazzito degli States in quelle settimane. Un viaggio bellissimo, un sogno realizzato prima di quanto credessi: avevo in testa di andarci questo agosto, premio di una sfida che ora non so bene se si farà ancora. Invece l’ho vista in conclusione di un bellissimo anno di viaggi.

Non ho nessun rimpianto su New York, ho fatto e visto tutto ciò che volevo (e soprattutto mangiato tutto ciò che volessi). Ma se qualcuno mi chiedesse, il giorno in cui tornerò negli USA per vedere altri stati e altre città, se io ci voglia tornare… beh forse direi di sì. Ma solo per un motivo: per vederla con il sole.

sole in viaggio

La mia New York

L’importanza del sole quando viaggiamo è qualcosa su cui ho riflettutto proprio dopo questo viaggio, ma è qualcosa a cui non si pensa troppo spesso, perchè è qualcosa che non puoi prevedere, nella maggior parte dei casi. I raggi di luce possono cambiare la percezione di un nuovo posto? Per me sì.

Rivedendo le fotografie che ho scattato a New York, il sole è ciò di cui sento di più l’assenza: colori pallidi, desaturati, piatti. Il cielo bianco, sempre uguale, che non lascia passare nemmeno un raggio. Le uniche ore di timido sole le ho vissute in cima al Top of the Rock, per vedere finalmente tutta l’isola di Manhattan dall’alto, prima che una coltre di nuvole ricomparisse sopra alle nostre teste e a quelle di decine di visitatori che avevano approfittato del bel tempo per salire lassù. E poi c’è stato anche qualche minuto di alba su Central Park e di tramonto sul Brooklyn Bridge: nella sfortuna, sono stata assolutamente fortunata ad essere nei posti giusti al momento giusto.

sole all'alba central park sole al tramonto

Lo skyline di New York invece l’ho visto immerso nella nebbia, così come il ponte di Verrazzano e la Statua della Libertà dal Staten Island Ferry. La foto qui sotto è leggermente modificata, non ce la faccio a pubblicare il “grigiume” originale. 😉

statua della libertà

Preferisco pensare che, magari, un giorno la rivedrò così.

New York con il sole

Credits immagine: Tilo G su Shutterstock

Viaggiare con il sole

A casa quindi ti accorgi che il sole è importante non solo per i ricordi che imprimerai grazie alle fotografie, ma anche al modo in cui riguardi la città, grazie al quale puoi notare particolari luminosi, riflessi e giochi di colore.

Questo è l’unico difetto che la mia New York ha avuto: non poterla vedere per giorni e giorni con cieli azzurri e tersi come le più belle cartoline mostrano fiere.

E che cosa mi dite voi, ci avete mai pensato ai viaggi che avete fatto senza il sole? In quel momento forse non ci pensate granchè, perchè siete dove volete essere e riuscite benissimo a godervi il posto così come si presenta, anzi ammirate pure l’atmosfera maliconconica che ha. Poi a casa, alla ricerca di scatti pieni di luce, vi accorgete che Photoshop non basta, perchè quei colori non potete ricrearli dove non ci sono, non volete stravolgere la realtà.

E se poi siete a tratti metereopatici come me, capite come una giornata possa svoltarsi definitivamente grazie a un raggio di luce che la illumina anche solo di striscio.

importanza sole

Credits immagine: everst su Shutterstock

Fateci caso, la prossima volta che arriverete in un posto nuovo: se c’è il sole scattate più che potete, godetevelo sulla pelle, imprimetelo nei vostri ricordi. Un mondo piatto e privo di tonalità non regala la stessa gioia di scoperta che invece dona la magia del colore, del blu intenso del cielo e del sole accecante negli occhi.

(Visited 616 times, 1 visits today)

15 Commenti su L’importanza del sole quando si viaggia

  1. Avatar
    Michela
    28/01/2016 alle 17:16 (3 anni fa)

    Concordo pienamente Silvietta!
    Io ho bisogno del sole sempre di più da quando mi sono trasferita a Londra.
    Qui la sensazione del “come cambiano le cose e le percezioni a seconda che ci sia il sole o meno” la puoi provare quotidianamente tanto il tempo cambia repentinamente. Londra sa essere stupenda se c’é il sole, anche se ha fatto del cielo grigio un po’ il suo marchio quindi ci si é abituati a vederla così.
    Mi é capitato anche in viaggio. Ad esempio sono stata a Canterbury, c’era il sole e me ne sono innamorata!
    Poi ci sono posti che sono magici con il sole e senza, ma con il sole, anche solo un raggio come dici tu, la magia si raddoppia!
    Sai quanto amo fotografare… E la luce é la sua essenza (é insita persino nel suo nome, “fotos”).
    Però poi con le brutte giornate ci devi convivere e al tempo proprio non si comanda e dagli inglesi io ho imparato a vivere con qualunque tempo faccia, convivendo anche con il maltempo e il grigiume, pianificando lo stesso cose all’aperto e al massimo ricorrendo a un buon the caldo in mano per riscaldarsi un po’ 🙂

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      28/01/2016 alle 18:16 (3 anni fa)

      Che bello leggerti qui Michi!
      Ti capisco e non so se io al posto tuo ce la farei a Londra. Già qui in questi giorni patisco il freddo e il grigio, attendo con ansia le giornate più calde di marzo (si spera) e di sole estivo! Un bacione :*
      PS: ma sai che io a Canterbury ho fatto una vacanza studio nel 2003? Bellissima cittadina!

      Rispondi
      • Avatar
        Michela
        28/01/2016 alle 19:17 (3 anni fa)

        Attendiamo con ansia marzo 🙂 anche qui dovrebbe migliorare! Davvero sei stata anche a Canterbury?! A me ha proprio stupito positivamente! Se non lo hai già fatto (se me lo sono persa linkamelo) scrivine e ti leggerò volentieri come sempre!
        ps comunque a me le tue foto di NY piacciono! 😉

        Rispondi
  2. Avatar
    Paola
    28/01/2016 alle 15:19 (3 anni fa)

    Sai che anche a me è successa la stessa cosa a NY? Spero un giorno di tornarci col sole in estate 🙂

    Rispondi
  3. Avatar
    Elisa | conlavaligiaverde.com
    28/01/2016 alle 14:15 (3 anni fa)

    Ciao Silvia!

    Io NY l’ho vista nel mese di giugno, col sole pieno, e sai cosa? La volevo vedere con la neve, o in una giornata d’autunno. 😀

    In linea di massima comunque hai ragione: ho avuto l’immensa fortuna di trovare il sole a San Francisco per quasi tutta la mia permanenza, e me ne sono innamorata all’inverosimile!
    Però, molti parchi nazionali americani li ho visti con un tempo terrificante, e ne sono troppo dispiaciuta.

    Rispondi
  4. Avatar
    Alessandra
    28/01/2016 alle 14:00 (3 anni fa)

    Ciao! Sono d’accordo con te. Il sole o in generale il bel tempo è importante nei viaggi, come nella vita di tutti i giorni. Anche io sono metereopatica, ti capisco! A casa se mi sveglio col cielo grigio non mi sento come quando mi sveglio col sole:sento di avere più energia, positività e dono molti più sorrisi. Se poi sei appassionata di fotografia come me, saprai bene quanto il sole regali emozioni uniche, anche se a volte anche il cielo grigio regala spettacoli non da meno, le foto di central Park e del ponte di brooklyn che hai fatto infatti sono stupende!
    Ciaooo

    Alessandra
    Appuntidiconsapevolezza.blogspot.it

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      28/01/2016 alle 18:14 (3 anni fa)

      Grazie mille e mi fa piacere di essere in buona compagnia in fatto di metereopatia!

      Rispondi
  5. Avatar
    Monica I Viaggi di Monique
    28/01/2016 alle 11:55 (3 anni fa)

    Eccome se cambiano il viaggio il cielo limpido e il sole! Forse è per questo che mi sono innamorata della California, un tetto azzurro sopra la testa per 15 giorni ed un sole caldo, enorme che si trasforma in tramonti mozzafiato.
    I primi giorni a New York, ed era maggio, il cielo era grigio ed è scesa un po’ di pioggia, ero elettrizzata all’idea di essere li, ma concordo con te vista con il sole nei giorni successivi Manhattan ha mostrato la sua bellezza.
    Bellissimo questo post che fa davvero capire quanto il sole sia importante, anche se sono sincera, sogno New York a Natale e li vorrei metri di neve 😉

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      28/01/2016 alle 11:57 (3 anni fa)

      Io purtroppo non l’ho vista con la neve ma con la pioggia, non troppa per fortuna. E la California è uno di quei posti che proprio mi ispirano pensando al caldo. 😀

      Rispondi
  6. Avatar
    Lucrezia & Stefano - In World's Shoes
    28/01/2016 alle 11:41 (3 anni fa)

    Il sole è importantissimo! Anche nelle fredde giornate invernali non c’è niente di più bello che girare con il sole che rende tutto più tiepido, immerso di luce!
    E’ verissimo che il cielo grigio e la nebbia hanno un forte impatto sul ricordo del viaggio, solamente a Venezia io ho saputo apprezzare a pieno la nebbia e il tempo grigio. Ma non nego che quando spunta il sole, è magnifica ugualmente! <3

    Rispondi

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.