Il meglio di New York in una settimana

A New York c’è un mondo intero ed è per questo che chiunque a New York prima o poi ci dovrebbe andare, nella vita. L’ho visitata per la seconda volta a Natale 2015 e ho potuto, finalmente, conoscerla anche nei suoi quartieri più insoliti, fuori da Manhattan. Sono riuscita a vedere e fare tutto ciò che volevo, quindi penso che questa piccola guida possa essere utile a chi desidera vederla con un occhio più insolito e abbia a disposizione 7 giorni, il classico periodo di tempo che si decide di fermarsi nella grande mela. Ah, leggete i miei consigli e organizzate il vostro viaggio immergendovi nell’atmosfera newyorkese con un po’ di jazz!

New York, Central Park

30 cose + 1 da fare (e non fare) a New York, in ordine sparso

Manhattan

  1. Fare la Metro Card settimanale per viaggiare in metro 7 giorni: costa 32 dollari a testa.
  2. Fare due passi sulla High Line a Chelsea: è una vecchia linea ferroviaria, oggi passeggiata a 10 metri da terra immersa nel verde, che scorre accanto a palazzi post-industriali (ci sono ancora i binari in alcuni punti).
  3. Entrare da Tiffany, sulla 5th Avenue: il top sarebbe anche che lei ricevesse l’anello da lui proprio qui, ma non sempre si vive in una favola. Un giro però in questa storica gioielleria è d’obbligo, anche solo per chi è amante del cinema e di Audrey Hepburn.
  4. Osservare e dare da mangiare a decine e decine di scoiattoli a Union Square: ce ne sono davvero ad ogni angolo del parco, anche fino all’entrata della metro.
  5. Salire le scale della New York Public Library, quindi guardare gli affreschi nella sala al piano superiore.
  6. Passeggiare tra gli atelier di design a Soho, di sera: gli appassionati saranno estasiati, tutti gli altri si faranno una passeggiata in un tranquillo quartiere di tendenza.
  7. Fare la spesa nel Greenwich Village: ci sono dei supermercati con gastronomie davvero belle anche solo da guardare. Fare la spesa in un’altra città è sempre un bel modo per scoprire una cultura diversa.
  8. Salire sul Top of the Rock, e non sull’Empire State Building. C’è meno coda e da lassù potrete fotografarlo, l’Empire! Inoltre vedrete da vicino Central Park. Il costo ad oggi è di 32 dollari a testa e si arriva fino al 69esimo piano.
  9. Prendere lo Staten Island Ferry (gratis): in questo modo potrete vedere la Statua della Libertà da vicino e lo skyline di New York dall’acqua, oltre al ponte da Verrazzano in lontananza. Una volta arrivati a Staten Island, dovrete scendere e risalire sul traghetto: in tutto la gita dura circa un’ora e mezza.
  10. Per i fan di Sex & the City: vedere da fuori la casa di Carrie, che si trova nel Greenwich Village, e precisamente al 66 di Perry Street.
  11. In inverno, andare alla pista di pattinaggio del Rockfeller Center, ai piedi del Top of the Rock: qui c’è il famoso albero di Natale che si vede in ogni film. Di fronte al Top of the Rock c’è anche Saks, un grande magazzino che durante le feste organizza ogni ora spettacoli di luci.
  12. Entrare da Macy’s o Bloomingdale’s e fare shopping approfittando dei saldi di stagione (i prezzi però con il cambio attuale per noi restano molto alti).
  13. Passare dalla Grand Central Station e sentirsi come in un film.
  14. Andare a Madison Square per vedere il Flatiron, il famoso palazzo a forma di ferro da stiro.
  15. Fotografare dal basso l’Empire State Building (350 5th Ave) e il Chrysler (405 Lexington Ave).
  16. Andare al Museo di Storia Naturale (Central Park West & 79th St) e perdersi tra i 4 piani ricchi di storia, natura e animali da tutto il mondo. L’era giurassica è imperdibile; il prezzo per un adulto è di 22 dollari.
  17. Andare al MET, ovvero il Metropolitan Museum (: l’offerta è libera, ma quella consigliata è di 25 dollari per un adulto. Qui c’è davvero tutto il meglio che l’uomo abbia prodotto nella sua storia in ogni luogo della terra. Probabilmente non riuscirete a vederlo tutto in un giorno, è immenso. Da non perdere l’ala degli impressionisti, a mio avviso la più bella.
  18. Evitare di visitare l’Intrepid Sea, Air & Space Museum: 20 dollari per una portaerei della Seconda Guerra Mondiale, con pochi contenuti d’interesse. La visita all’interno dei 3 ponti della nave dura poco più di un’ora.
  19. Attraversare il Bow Bridge a Central Park: il ponticello più romantico di New York è qui, ed è qui che Richard Gere passa in barca sul lago alla fine del film Autumn in New York.
  20. Assistere ad una messa con coro Gospel ad Harlem: scegliete la Mother Zion Church (), meno affollata di turisti rispetto ad altre, che qui invece sono ben accetti. La messa è di domenica, inizia alle 11.00 e dura circa un’ora e mezza, ma tra prediche super sentite da parte del pastore e cori gospel dall’acustica eccezionale, vedrete che sarà un’esperienza da pelle d’oca.
  21. Passeggiare senza meta tra Chinatown e Little Italy, accorgendovi che purtroppo la prima sta invadendo la seconda (un po’ come accade qui a casa nostra).
  22. Sedersi sulla scalinata di Times Square e guardare la folla ad ogni ora del giorno e della notte, sotto alle luci in movimento dei pannelli pubblicitari.
  23. Osservare in silenzio le due cascate al World Trade Center. E non pensare a nient’altro che a quei nomi incisi sul perimetro delle due voragini, accompagnati da fiori.
  24. Passare da Wall Street: non c’è nulla di che se non il toro simbolo della borsa mondiale, ma da qui si arriva in un batter d’occhio a Battery Park (scusate il gioco di parole), da dove parte il traghetto a pagamento per la Statua della Libertà.

Bow Bridge

Brooklyn

  1. Attraversare il Ponte di Brooklyn a piedi al tramonto: le macchine che scorrono sotto di voi, i grattacieli di Manhattan che iniziano ad illuminarsi e Brooklyn sempre più vicina. Una delle cose da fare nella vita? Sì, è questa.
  2. Fare due passi a Brooklyn Heights, la zona residenziale di Brooklyn più vicina al fiume e al ponte.
  3. Vedere il Manhattan Bridge da Dumbo: l’inquadratura perfetta, quella con l’Empire State Building esattamente sotto all’arco del ponte, l’avrete andando all’incrocio tra Water Street e Washington Street, nel quartiere di Dumbo. Dumbo è la zona di Brooklyn che si trova tra l’omonimo ponte e quello di Manhattan.

Ponte Brooklyn

Williamsburg

  1. Percorrere Bedford Avenue per trovare posticini dove mangiare ed immergersi nel quartiere più hipster di New York.
  2. Una chicca insolita: fotografare il pianoforte abbandonato sulla riva del fiume al Grand Ferry Park.
  3. Lasciarsi sorprendere ad ogni angolo dalla street art sui muri delle case del quartiere.

pianoforte abbandonato

E il + 1?

Il più bel panorama su New York ed il suo skyline io l’ho visto alla Vigilia di Natale: ero sulla spiaggia del Main Street Park. Alla mia sinistra il ponte di Brooklyn, alla mia destra il ponte di Manhattan. Questa è forse la cosa più bella che possiate fare a New York: vederla da qui, di sera o durante il tramonto.

New York skyline

Dove dormire e dove mangiare

Io ho dormito nell’hotel dove hanno girato Gossip Girl nell’Upper West Side, all’Empire Hotel, proprio di fronte al Lincoln Center e a due minuti a piedi da Columbus Circle, a sud-ovest di Central Park, lungo la linea arancione della metro. Le camere sono più piccole che da noi per essere un 4 stelle, ma assolutamente accettabili. La colazione solitamente non è inclusa e questo è positivo: farla ogni giorno in un posto diverso è il miglior modo per fare esperienze diverse. Per i pranzi e le cene, infine, trovate tutto nel mio post sui migliori locali dove ho mangiato a New York, con inclusi alcuni consigli su tasse e mance: fatene buon uso!

Per organizzare il viaggio

Dulcis in fundo ancora un paio di cose importanti: per arrivare a NY e quindi entrare negli USA bisogna registrarsi sul sito ESTA Stati Uniti e attendere di ricevere il visto Esta necessario per l’ingresso nel paese. Il visto ha validità 90 giorni ed è necessario anche per chi deve solo transitare negli Usa, magari per un volo di scalo.

Altro consiglio: scaricate l’app gratuita di Ulmon New York, io in volo ho salvato i luoghi che mi interessavano sulla mappa ed è stata utilissima. Cliccando su ogni luogo mi diceva come raggiungerlo a piedi o con le varie linee della metro. Fondamentale anche perché ha sostituito la classica lista di cose da fare che di solito mi trascrivevo in agenda! Infine, io mi sono trovata benissimo con 2 guide: la prima è la Routard, completa e low cost, la seconda è la Lonely Planet Incontri, perfetta per trovare i locali giusti per un pasto o un drink.

Per vedere sulla mappa le foto di tutti i luoghi che ho citato, infine, potete andare sulla mia board di Pinterest: cliccate sulla foto del luogo che vi interessa e salvate il pin oppure l’indirizzo, così sarete certi di avere tutto ciò che vi serve per la partenza.

Direi che ora siete pronti per non perdere il meglio che una città folle come New York City ha da offrirvi: che il sole sia con voi! 😉

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9 Commenti su Il meglio di New York in una settimana

  1. Bea
    07/03/2016 alle 19:04 (2 anni fa)

    Che meraviglia il tuo blog Silvia. Ti ho scoperta tramite un nostro comune amico blogger, Paolo Tortorella, e non vedo l’ora di leggere il tuo post su New York. Sarò lì il 6 maggio e devo ancora mettere giù il mio itinerario. Bello, bello e ti invidio tantissimo perché ho intuito che hai fatto diventare il tuo blog un tuo lavoro. Corretto? Forse non ho più l’età ma nello spirito avrei tanta voglia di poterci provare anch’io. Complimenti ancora, ciao Bea

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    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      07/03/2016 alle 19:20 (2 anni fa)

      Grazie mille Bea, di cuore.
      È parte del mio lavoro, sì. E ci vuole tanta pazienza, amore, dedizione. Ma ce la si fa! 🙂
      Un caro saluto.

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  2. Claudia
    25/02/2016 alle 11:15 (2 anni fa)

    E’ da tanto che voglio andare nella grande mela, i tuoi consigli mi hanno ispirato.

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  3. Lara
    23/02/2016 alle 18:01 (2 anni fa)

    come sempre una lettura interessantissima!! Complimenti!!

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  4. Lucrezia & Stefano - In World's Shoes
    23/02/2016 alle 11:56 (2 anni fa)

    Ma quanto è bello quel pianoforte abbandonato li? Un motivo “fotografico” in più per tornare nella grande mela al più presto… Mi mancano sicuramente un po di cose e non vedo l’ora di farle tutte, le ricorderò grazie al tuo articolo.
    Un bacione cara <3

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    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      23/02/2016 alle 15:26 (2 anni fa)

      Sì è stata una piacevole scoperta, non sapevo che lo avremmo trovato lì! 😉

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  5. Monica I Viaggi di Monique
    23/02/2016 alle 9:49 (2 anni fa)

    Se già prima avevo voglia di ritornare a New York, ora anche di più! Ne ho fatte 25 di queste cose, me ne mancano un po’, ah e aggiungo anche farsi morsicare un dito da uno scoiattolo a Battery park (mai accarezzarlo se ha una noce tra le zampette ;).
    Ottimi suggerimenti, grazie. Monica

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    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      23/02/2016 alle 9:51 (2 anni fa)

      Wow, 25 è un ottimo numero!
      Eheh sì gli scoiattoli sono dei mangioni, meglio fotografarli mentre hanno il cibo tra le zampe! 😉

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