Come si cambia

Come si cambia, in 10 mesi.

Era il 1° settembre 2015 ed io mi iscrivevo in palestra con l’obiettivo di vincere una scommessa e andare a New York. Odiavo la palestra e la parola dieta almeno tanto quanto amo (tuttora) mangiare.

La scommessa consisteva nell’andare 80 volte in palestra (una media di 2 volte a settimana) e perdere 5,5 kg (passare così da 58,5 a 53) entro il 30 giugno 2016 (oggi), ovvero in 10 mesi. Io poi a New York ci sono andata a Natale, ma questa è un’altra storia…

Oggi è il 30 giugno ed è il mio 110° giorno di palestra: ho ampiamente superato parte del traguardo; è passato l’autunno, l’inverno, la primavera ed è arrivata l’estate. Ho viaggiato tantissimo e lavorato a nuovi progetti, ma soprattutto ho cambiato stile di vita prestando attenzione all’alimentazione e allo sport, di cui vi ho già parlato.

Oggi vi racconto che cosa ho imparato e cambiato nella mia vita negli ultimi 10 mesi, ma soprattutto dall’inizio di questo 2016 che mi sta portando verso la cifra tonda: i fatidici 30 anni!

Blog di sport e cibo

Come si cambia stile di vita

Non è semplice ovviamente, va fatto per gradi. Io ero una ragazza che stava tutto il giorno al pc a lavorare senza mai fare movimento, partivo quindi assolutamente da zero. Tempo fa facevo aerobica, danza, palestra, ma sempre in modo sporadico e, soprattutto, da allora sono passati anni.

Così a settembre ho iniziato un percorso: per i primi 5 mesi sono andata in palestra 3 volte a settimana per fare corsi come pilates e step, ma senza riguardarmi assolutamente nel mangiare. Risultato? Non ho perso nemmeno un grammo, ma in palestra mi divertivo un mondo.

Il mio allenamento oggi

Da febbraio allora ho cambiato musica: ho smesso di seguire i corsi e ho iniziato ad andare 4 volte a settimana in palestra per fare pesi (almeno 30 minuti) e attività cardio come step, jogging, camminata/corsa su tapis roulant e cyclette per almeno 1 ora di fila. Questo fino ad oggi, ovvero per altri 5 mesi. Tranquille, ce la si fa qualsiasi sia il proprio lavoro: mentre ero in viaggio ho dovuto saltare alcuni appuntamenti, ma in generale la tabella di marcia era questa.

Ammetto che bisogna avere grande determinazione e costanza (e aggiungo anche pazienza perchè può risultare noioso), ma ce la si fa. E la soddisfazione alla fine è grande. Non tanto nei chili persi visibili sulla pesa oggi, quanto a specchio: lo specchio sei tu, ti dice se ti piaci oppure no, se devi continuare così o impegnarti di più. Smettere, assolutamente mai.

Perchè se c’è una cosa che ho imparato è che lo sport, oltre che per stare meglio con se stessi, serve per scaricare tensioni, per non pensare a nulla, per liberarsi di quei pesi che accumuliamo durante la giornata.

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Meravigliarsi di noi stessi

Una volta guardavo le persone correre per la strada e pensavo “ma chi glielo fa fare?”, poi un bel giorno di aprile ho iniziato a correre anche io.

Come si cambia, eh?

Da aprile ad oggi ho corso in tutto 13 volte per un totale di 71 km: per la Silvia di 1 anno fa è qualcosa di assolutamente impensabile. Ho corso su sentieri in collina, su strada, al mare: sempre con la playlist di Spotify giusta nelle cuffie (provate ad ascoltare Force di Alan Walker e poi ditemi se non vi dà la carica), o in compagnia, che aiuta a non scoraggiarsi quando manca poco. E sì: lo so che sono solo all’inizio, non sono che una principiante della corsa. Ci vuole tempo e pazienza.

Sport blogger

E alla fine, ho raggiunto il mio obiettivo?

In parte sì. Sono sincera: io oggi non peso 53 kg.

Ne peso 55.5, ne ho persi 3: quindi capite che non sono del tutto soddisfatta (raramente lo sono, io pretendo sempre tanto da me stessa), perchè so che avrei potuto fare di meglio. Ma so anche che quando si inizia a fare sport, la massa “grassa” si trasforma in muscolo, che pesa di più. Quindi ecco perchè oggi sono qui lo stesso a festeggiare la mia forma fisica: perchè non è il numero della bilancia che definisce il tuo corpo, ma la cosa che conta è quanto stai bene con te stessa. Si può e si deve sempre migliorare, ed è per questo che io in palestra continuerò ad andare. Questa non è la fine ma solo una tappa del mio nuovo percorso.

A mia discolpa, infine, i viaggi. La cosa più difficile è dire di no ai piatti che ti ritrovi a dover assaggiare mentre sei all’estero per piacere o per lavoro (che nella mia dieta non dovevano essere assolutamente contemplati, ma ho dovuto fare parecchie eccezioni). Parlo delle patatine fritte e le torte di mele di Amsterdam, della mozzarella di bufala di Ischia, degli aperitivi romani, dei vini trentini, dei primi di pesce a Caorle, della cucina romagnola, delle tapas spagnole… e mi fermo. Ma ad ogni viaggio sapevo che sarei tornata a casa con qualche etto di troppo.

Il mio consiglio, quando viaggiate, è quello di non rinunciare mai a scoprire l’enogastronomia di un paese nuovo: provate, assaggiate, non perdete quei momenti. Per la dieta e lo sport, a casa, c’è sempre tempo. Basta solo volerlo!

citazioni positive

Strumenti utili per il proprio cammino

Ognuno di noi sa quanto abbia bisogno di tenersi in forma e come dovrebbe farlo. Questi strumenti mi sono stati utili lungo il mio cammino in questi mesi: alcuni li uso da pochissimo, ma mi sto trovando molto bene.

  • Scarpe da ginnastica/corsa: io uso le Asics Gel Pulse 7 color magenta, un regalo di mio padre (che essendo un runner si è quasi commosso nel vedere la figlia andare a correre, proprio quella figlia che prima odiava la corsa). Le adoro, correndo sembra di volare!
  • App Lifesum: fantastica, gratis e molto utile se non siete pratici con le calorie. Ogni giorno indicate che cosa avete mangiato nei vari pasti, quanta attività fisica avete fatto e quanto avete bevuto. La app vi dice quante calorie avete preso/bruciato e quante ne potete ancora introdurre per raggiungere il vostro peso nel tempo prescelto all’inizio. Vi aiuta a raggiungere l’obiettivo e a capire quanto potete (o non dovreste) ancora mangiare giornalmente. Non fatela però diventare una malattia, godetevi la vita ogni tanto. 😉
  • App Running (Nike+): è gratis ed è utilissima per contare i chilomentri di corsa, vedere il percorso fatto, le calorie bruciate e tenere il conto del totale di tutte le corse compiute.
  • Porta iPhone da braccio: fondamentale per ascoltare musica e correre con la app Running. Ce ne sono di vari tipi e colori, il mio ovviamente è fucsia!
  • Al supermercato: vi consiglio di provare i prodotti della linea Equilibrio di Esselunga e la marca Hero Light, oltre a tutto ciò che ha un ridotto contenuto di carboidrati, zuccheri e grassi. Io ad esempio di queste marche compro la crusca, i succhi di frutta, le marmellate, le fette biscottate, le gallette di mais, il gelato (già!) e i crackers.

Sana alimentazione

La mia alimentazione

Ogni mattina faccio colazione con un succo senza zuccheri aggiunti, 3 fette biscottate della Zuegg senza zuccheri aggiunti e, a volte, un frutto o uno yogurt con bastoncini di crusca.

A metà mattinata, quando davanti al pc inizio a vedere e desiderare solo cibo e ancora cibo, come spuntino mangio un frutto. Se siete freelance come me e lavorate da casa, cercate di stare lontano dal frigorifero: è uno sporco tentatore! 😉

A pranzo mangio o un’insalata di riso/farro o verdure con pesce/pollo. Metto pochissimo olio e non metto mai sale. Cerco di mangiare la frutta lontana dai pasti principali e, se sento che ho ancora particolarmente fame (e capita spesso), accompagno il tutto con gallette di mais.

A merenda, se sono a casa, mangio un frutto oppure i bastoncini di crusca (so che sono ricchi di carboidrati, ma è più forte di me: come vedete non sono bravissima con le tentazioni).

A cena opto per del passato di verdura, verdure con del pesce o della carne bianca (raramente rossa).

In generale cerco di ridurre/eliminare tutto ciò che è pasta, pizza, pane, uova, salse, salumi, formaggi e dolci di ogni genere. Inoltre non bevo mai bibite gasate, vino, birra e caffè; bevo solo acqua naturale (è sconsigliabile quella frizzante).

Scusate, son golosa

Nella maggior parte dei weekend (a casa dei parenti o uscendo con gli amici), così come quando sono in viaggio, le regole descritte qui sopra riguardo al cibo vengono però spesso quasi del tutto stravolte dalla sottoscritta ed è forse questo uno dei motivi per cui (ad oggi) io non ho ancora raggiunto il peso stabilito dalla scommessa.

dolci

Ciò che conta però è aver capito quanto sia importante avere un’alimentazione sana ogni volta che ne ho l’occasione: la foto qui sopra non rappresenta un esempio ma una felice eccezione alla regola! 😉

Un consiglio? Fate la spesa quando avete già mangiato, altrimenti sarà facile che nel carrello compaiano “magicamente” prodotti poco idonei alla vostra dieta, che vi allontaneranno dal vostro obiettivo.

Ok, il mio sproloquio è giunto alla fine 🙂

Ci tenevo a condividere con voi il mio traguardo, la mia nuova consapevolezza, nella speranza che a qualcuno di voi sia d’ispirazione. Se non da subito, magari da settembre. Una vita ben vissuta è una vita sana, che unisce il movimento ai cibi leggeri; anche se ogni tanto, ma solo ogni tanto, è giusto e bello lasciarsi andare alle piccole gioie della vita, a tavola. E in Italia lo sappiamo molto bene!

Se avete bisogno di altri consigli o avete qualche domanda, scrivetemi in privato a silvia@thegirlwiththesuitcase.com. Sarò felice di aiutare chi ha voglia di vincere nuove sfide!

PS: ci tengo a precisare che uso personalmente tutti i prodotti di cui ho parlato in questo post e ve li consiglio senza aver ricevuto sponsorizzazioni dai brand citati! 😉

PPS: un grazie speciale alle persone che in palestra mi seguono da mesi consigliandomi e indirizzandomi sulla giusta strada, facendomi appassionare a questo mondo prima così lontano da me.

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9 Commenti su Come si cambia

  1. Avatar
    Mahee Ferlini
    24/04/2017 alle 1:14 (2 anni fa)

    Che bel post! Grazie per la condivisione 🙂

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  2. Avatar
    Salvatore
    23/07/2016 alle 0:19 (3 anni fa)

    Il tuo blog è molto bello. Il tuo modo di scrivere coinvolge, trascina, esplora; come fosse un viaggio, appunto.
    Felice di averti scoperto. Da appassionato di viaggi e di storie.
    Ciao Silvia

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  3. Avatar
    Daniela
    30/06/2016 alle 11:10 (3 anni fa)

    Ciao Silvia, complimenti davvero per questo percorso e per la costanza, sicuramente la parola chiave per riuscire a migliorare il proprio stile di vita. Io vengo da un percorso inverso, per anni ho fatto tantissimo sport (ginnastica, nuoto, pallavolo, atletica, sempre a livello agonistico) e di base mi sono sempre mantenuta in forma senza troppo sforzo a livello alimentare (leggi, ingurgitavo di tutto). Purtroppo col lavoro le cose sono cambiate drasticamente e la vita sedentaria ormai la fa da padrone, e mi pesa essere così passiva dopo anni di intensa attività. Ho tentato la palestra, ma purtroppo per una come me abituata a sport “attivi” rimane di una noia infinita, sto tentando di ributtarmi nella corsa a fasi alterne. In compenso sto cercando di migliorare sul fronte alimentare, evitando per quanto possibile le schifezze (anche se il mio debole sono i fritti!) e cercando di mangiare il più sano possibile, con molta verdura e frutta di stagione. Spero davvero dopo l’estate a questo punto di riuscire a riprendere anche l’attività fisica, è bello leggere post come questo, di ispirazione e che traboccano di forza di volontà!
    A presto! 🙂

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    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      30/06/2016 alle 11:17 (3 anni fa)

      Ed è bello per me leggere risposte come la tua, Daniela. Grazie! E complimenti per gli sport che facevi, sono sicura che da settembre riuscirai a importi l’attività fisica di cui hai bisogno. In bocca al lupo anche a te! 😉

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  4. Avatar
    Elisa A.
    30/06/2016 alle 9:40 (3 anni fa)

    Ciao Silvia!
    È bello leggere questo post, ho iniziato da un mesetto un nuovo stile di vita, sto dimagrendo e sono molto soddisfatta 🙂 il tuo articolo, a quasi un anno di distanza dall’inizio, dà speranza!

    Elisa

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      30/06/2016 alle 10:03 (3 anni fa)

      Grazie Elisa,
      mi fa molto piacere che ti sia d’aiuto. Continua e non mollare! 😉

      Rispondi

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