La mia Bangkok: caos calmo, templi dorati e pad thai a gogò

Difficile iniziare a parlare di Bangkok, molto difficile.

È talmente tante cose tutte assieme, che non sai da che parte cominciare, seriamente. Un mix di elegante e povero, pulito e sporco, profumato e nauseante, sensato e irrazionale, composto ed eccentrico, religioso e trasgressivo.

In tutto siamo stati 5 notti a Bangkok, durante il nostro viaggio di 2 settimane in Thailandia: cerco di riassumervi che cosa è stata per me, che cosa non va perso durante un soggiorno nella capitale e anche che cosa mi è rimasto meno dentro.

fiore thailandese

Bangkok in 3 giorni: cosa vedere assolutamente

Ci sono quei luoghi che di una città non puoi proprio perdere. Questi sono quelli che di Bangkok dovete vedere assolutamente per viverne l’atmosfera dall’alto, dal basso, dall’acqua, dal cielo.

Palazzo Reale e Wat Phra Kaew

Il primo posto dove andare? Sicuramente il palazzo reale, un complesso di edifici reali e religiosi, che include anche il grande tempio del Buddha di smeraldo. Dedicategli almeno 1/2 ore, visitando tutti gli edifici, anche quelli che ospitano i gioielli della corona. E ricordatevi di indossare pantaloni almeno fino alle ginocchia e qualcosa che copra le spalle, altrimenti non potrete entrare; infine, all’interno dei templi si deve per forza entrare dopo essersi tolti le scarpe. Il prezzo d’ingresso ad oggi è il più caro di tutti i luoghi che visiterete a Bangkok: 500 bath a testa, poco meno di 13 euro.

Palazzo reale

Palazzo reale Bangkok

Palazzo Reale

Il palazzo si raggiunge comodamente con qualche minuto a bordo del battello sul fiume Praya, il Chao Praya Express: potete scendere alla fermata Tha Chang o, in alternativa, a quella prima, Tha Tien, che però è più vicina al Wat Pho, un altro imperdibile tempio. Il prezzo varia in base al tragitto compiuto, ma in generale siamo sui 40 bath a persona (1 euro circa).

Wat Pho (il Buddha sdraiato)

Forse il luogo che ho più apprezzato di tutta la città: il tempio del grande Buddha sdraiato, dal color oro e dalle dimensioni immense. Il biglietto costa 100 bath a persona (2,50 euro) e con tutto ciò che c’è da vedere ne vale davvero la pena: oltre ai templi, vedrete infatti anche i chedi reali (campane/piramidi decorate con piastrelle colorate), grandi buddha seduti, giganti di pietra. Qui si trova inoltre la sede nazionale per l’insegnamento della medicina thailandese, che comprende anche il famoso massaggio thailandese. Ah, insieme all’ingresso avete anche una bottiglietta d’acqua che vi servirà sicuramente, visto il perenne clima caldo-umido di Bangkok!

Wat Pho

Chatuchak

Un enorme mercato a cielo aperto composto da più di 15.000 bancarelle dove trovare di tutto, ma veramente di tutto: artigianato locale, street food, vestiti, articoli per l’arredamento, libri, musica, oggetti vintage… Un’esperienza da vivere uno degli ultimi giorni di permanenza, per evitare di finire tutti i contanti il primo giorno! 😉

Chatuchak Market

Lo shopping qui è un must e i prezzi sono bassissimi come in tutto il paese: potete decidere di contrattare, è una pratica comune, ma quando vi accorgerete che state contrattando qualcosa che di partenza magari costa solo 6 euro e in Italia sarebbe già sui 10-15… beh forse deciderete di non tentare nemmeno l’impresa. 😉

Bangkok Chatuchak Market Bangkok Chatuchak Market

Se ci tenete ad andare a Chatuchak, dovete organizzare il viaggio tenendo conto che è aperto solo il sabato e la domenica dalle 9 alle 18, più il venerdì dalle 18 alle 24. Come sempre, attenti ai borseggiatori, che tra i turisti in questi mercati trovano pane per i loro denti.

Come raggiungerlo? Comodamente con la metro (fermata Chatuchak Park, 42 bath a persona partendo dalla stazione di Hua Lampong) oppure con lo skytrain BTS (fermata Mo Chit, prezzi identici partendo dal centro). Il biglietto della metro consiste in un gettone di plastica da tenere fino all’uscita, mentre quello dello skytrain è un normale ticket, sempre da tenere per uscire dal tornello.

Lebua at State Tower

Se amate vedere le città dall’alto come me, andate all’ora del tramonto in cima alla State Tower del Lebua, grattacielo con 64 piani e più di 240 metri d’altezza. Quando arriverete sulla terrazza e sulla scalinata del ristorante Scirocco, capirete il vero significato del cosiddetto “togliere il fiato”. Una distesa di luci a perdita d’occhio, fino all’orizzonte, che non rende l’idea di quanto immensa è la città più trafficata al mondo. Ma di quanto è bella da lassù, quello sì.

Lebua State Tower

Si potrebbe restare là all’infinito a osservare le auto, le persone piccolissime, le luci nei palazzi… se volete potete fare aperitivo, bere un drink o cenare, ma dovrete avere un budget bello consistente e tenere conto che potrebbe arrivare un acquazzone tremendo mentre mangiate allo scoperto: mentre tornavamo giù con l’ascensore, infatti, si è scatenato un bel diluvio e non oso pensare cosa abbiano fatto quelli ancora in terrazza!

Per raggiungerlo, è molto comodo scendere alla fermata Asiatica del Chao Praya Express, sul fiume, oppure prendere un tuk tuk (chiedete sempre prima qual è la tariffa) o un taxi. La metro e lo skytrain infatti di qui non passano.

Wat Saket (la montagna dorata)

Golden Mountain

Se volete vedere ancora la città dall’alto (ma non come da un grattacielo), c’è il tempio della montagna dorata: si raggiunge salendo lungo la circonferenza della collina su cui sorge e da lì avrete una vista su tutta la città. Non si trova lontano dal palazzo reale: noi da qui abbiamo raggiunto Wat Saket in tuk tuk in 10 minuti spendendo 200 bath in 2 (5 euro). Molto utile quando sono ore che si cammina per la città! Ah, l’ingresso al tempio costa 20 bath a persona e chiude alle 17.00.

Wat Arun

Non siamo andati dall’altra parte del fiume per visitare quest’altro famoso tempio (era anche in ristrutturazione), ma è sicuramente tra i più belli e famosi di Bangkok. Ci siamo limitati ad ammirarlo durante il pranzo sul fiume Praya. Conosciuto come il tempio dell’alba, potete raggiungerlo attreversando il fiume dal pier Tha Thien con il cross river ferry per 4 bath (10 centesimi di euro).

pad thai a Bangkok

Luoghi da vedere se si ha tempo

Ci sono anche altri luoghi che meritano una veloce visita se si ha più tempo, magari di sera prima o dopo cena, per fare due passi. Ecco quali abbiamo visto noi.

Khaosan Road

Una via che mi ha ricordato molto la zona di Camden a Londra: sarà stato per le bancarelle un po’ punk, quelle di street food, i centri di massaggio thailandese ad ogni angolo, musica e gente, tanta gente che cammina lungo questa via piena di negozi e ristoranti. Nulla di speciale, il giro dura 10 minuti, ma dicono che di sera si animi molto, se cercate un po’ di movida.

MBK Center e Terminal 21

Due enormi centri commerciali dove troverete ristoranti di tutto il mondo, negozi che vendono qualsiasi cianfrusaglia stiate cercando (all’MBK soprattutto settore high tech), immense sale giochi affollate di ragazzini e negozi di fumetti manga. Il Terminal 21 tra i due è speciale, perchè vi farà fare un viaggio dal piano terra fino in cima all’edificio: ad ogni piano la scala mobile atterra in una città diversa del mondo, con negozi e decorazioni nello stile di quel paese. E quindi c’è Roma, Parigi, Londra, New York, San Francisco, Istanbul… se abitassi a Bangkok penso che passerei parecchio tempo, qui. Soprattutto per provare qualsiasi tipo di ristorante thai e giapponese!

Terminal 21

Patpong Night Market

Un mercato come tanti altri in città, con la differenza che qui c’è anche il quartiere a luci rosse dove ti invitano ad entrare e assistere a spettacoli di streap tease ecc. Non è nulla di che, a mio avviso: un mercato dove siamo passati per caso di ritorno dal Lebua, dopo il tramonto.

Wat Traimit

Se alloggerete all’hotel che vi consiglio io, il Centra Central Station, potrete avere questa vista dalla terrazza, sul Wat Traimit, a due passi dal quartiere di Chinatown. Non l’ho visitato internamente, ma so che è aperto fino alle 17.

Wat Traimit, tempio

Yaowarat Road e Chinatown

Premesso che non ho una passione per la cultura cinese, un giro a Chinatown a mio avviso va fatto. Un’esperienza sicuramente caotica, dove sui marciapiedi vendono qualsiasi tipo di cibo fritto e nei mercati tra i banchi stipati passano motorini carichi di 4 persone, mentre tu cerchi di capire che animali strani vendono e mangiano qui. E poi luci al neon, teatri e tanta povertà sotto agli occhi di tutti, la sera, su Yaowarat Road, la via del nostro hotel, Shangai Mansion. Povertà sdraiata su cartoni o direttamente sull’asfalto, in fila per un piatto di riso alla mensa dei poveri; povertà seduta a guardarti con gli occhioni stanchi, affaticati, affamati, di fianco ai tombini che trasudano odore di fogna. Bangkok è anche questa e noi l’abbiamo trovata a Chinatown, di fianco al nostro hotel a 4 stelle.

Dove dormire in centro a Bangkok

Abbiamo dormito, come vi dicevo, in 2 hotel diversi (uno all’arrivo, uno alla partenza, dopo essere stati sulle isole): Hotel Centra Central Station e Shangai Mansion. Il primo è un 4 stelle proprio di fronte alla stazione dei treni e della metro di Hua Lamphong, quindi comodo per spostarsi con i mezzi. Camera senza finestra ma pulita e silenziosa, colazione continentale con alcune specialità thai. Il secondo, 4 stelle a Chinatown, ha le camere pulite, in puro stile cinese con decori tipici come lanterne colorate, letto a baldacchino e tappezzeria raffigurante palazzi storici. Dista circa 7 minuti a piedi da Hua Lamphong. Ah, la vicinanza alla stazione dei treni vi sarà utile se decidete di voler andare in giornata anche ai templi di Ayutthaya, di cui vi parlo presto.

Shangai Mansion

Dove mangiare e che cosa assaggiare

Suda Restaurant: di fronte al Terminal 21 e sotto allo skytrain BTS, una cena per 2 persone con due piatti a testa e bevande costa meno di 600 bath, ovvero 15 euro. Me lo hanno consigliato ma devo dire che non mi ha fatto impazzire essendo quasi sotto al calcavia, però ci viene gente del posto e il cibo è buono.

Tra i piatti tipici, assaggiate sicuramente il mango sticky rice: mango a fette, riso e latte di cocco, è praticamente un dessert ma lo si mangia a qualsiasi ora del giorno. Io l’ho provato spesso, anche al mercato di Chatuchak per 50 bath.

mango sticky rice

Prendete, mi raccomando, il pad thai al ristorante sul fiume di fronte al Wat Arun, dove arriva il battello Chao Praya Express, proprio a due passi dal food market e dal Wat Pho, e non stupitevi se la cuoca/cameriera tocca i vostri gamberetti con le mani per farvi vedere come sgusciarli! 😉 Si tratta del piatto tipico nazionale a base di noodle di riso saltati in padella con verdure, uova, germogli di soia, arachidi tritate e poi a scelta frutti di mare, gamberi, pollo o maiale. Il mio piatto preferito, senza ombra di dubbio!

pad thai

Perchè andare a Bangkok?

Perchè è un caos calmo. Calmo nei sorrisi delle persone, nella loro devozione silenziosa, nella loro pazienza che le cose accadano semplicemente, nelle file ordinate fuori dalla metro. Caotica nel traffico dei tuk tuk, dei minivan, dei taxi che sfrecciano e se non stai attento ti stirano anche con il verde, nel mix di profumi più o meno piacevoli che si riversano nelle strade e nei mercati.

Perchè è così lontana dal nostro mondo. Perchè ragiona in modo diverso e perchè è folle, completamente folle. Fate caso a quei lunghi e grossi fili neri dell’elettricità davanti alle case e ai palazzi sulle strade, poi ne riparliamo! 😉

Che cosa mi ha lasciato di bello nel cuore

Vedere i monaci buddisti nel loro ambiente. Andare in metro tra gli abitanti della città, osservare le bimbe in divisa scolastica e le ragazze pronte per l’ufficio, sentirmi una expat e non una turista per qualche ora. La devozione sincera, i voti attaccati sulle statue del Buddha, le preghiere in ginocchio. La città intera ai miei piedi di notte. Sfrecciare sul tuk tuk.

La consapevolezza che l’Asia fa bene: alla mente, al modo di vedere le cose, al prendere tutto con più leggerezza. Perchè tutto passa e tutto si aggiusta. La mente è la chiave di tutto.

Bangkok

Che cosa non mi ha fatto impazzire

I topi per la strada, alcune facce poco raccomandabili, un signore vestito bene che però stava cercando di fregarci dandoci indicazioni sbagliate (meno male che avevo letto la Lonely, riguardo a questo modo di avvicinare i turisti) e un altro che voleva farci credere che il tempio di Wat Pho fosse chiuso, per portarci altrove: era ovviamente aperto, e se lo ascoltavo me lo sarei perso nella mia unica volta a Bangkok. Queste cose davvero mi irritano, perchè io tendo a fidarmi e a credere nella bontà altrui, ma purtroppo dopo 30 anni ho capito che non è sempre così che va il mondo.

Bangkok by night

Prima di partire: l’assicurazione di viaggio

Quando si parte per un viaggio come questo, in un altro continente, io stipulo sempre un contratto di assicurazione viaggio. Mi sento più tranquilla e non smetterò mai di consigliarlo anche a voi. Se non sapete dove farla, vi suggerisco quella di viaggisicuri.com, che da più di 15 anni opera online nel settore assicurativo dedicato ai viaggi.

Infine, vi ricordo la app gratuita di Ulmon per salvarvi sulla mappa i luoghi che volete vedere con le stelline: in questo modo sarà più facile raggiungerli, perchè funziona anche offline, ovvero senza connessione internet!

Ok, direi che tutto ciò che ho vissuto a Bangkok è in questa pagina.

Ma potete leggere altri post sul mercato galleggiante di Damnoen Saduak, a 100 km da qui e raggiungibile con meno di 5 euro in minivan a/r, su come arrivare in città dall’aeroporto senza usare taxi ma solo i mezzi pubblici, su come raggiungere Ayutthaya e, infine, sulle isole che abbiamo visitato: Koh Phangan e Koh Samui.

Regalino per voi: 25 euro di sconto per l’hotel

Cliccando su questo link e prenotando un hotel qualsiasi con Booking, al rientro dal vostro soggiorno vi verranno riaccreditati 25 euro sulla vostra carta: si tratta del programma “presenta un amico” su Booking. Funziona solo una volta ma per ora non ha scadenza, quindi salvatevi il link! 😉


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9 Commenti su La mia Bangkok: caos calmo, templi dorati e pad thai a gogò

  1. Giuseppina
    14/10/2018 alle 14:02 (1 mese fa)

    Buon giorno noi partiamo per Bangkok i primi di febbraio qualcuno sa indicarmi qualche alberghetto in centro grazie

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      15/10/2018 alle 9:42 (1 mese fa)

      Ciao Giuseppina, nell’articolo che stai commentando trovi gli hotel che ho provato io e che quindi mi sento di consigliarti. 🙂

      Rispondi
  2. Emanuela Groppi
    10/07/2018 alle 11:53 (4 mesi fa)

    Ciao Silvia
    Sto organizzando il nostro viaggio in thailandia e faremo 3 giorni a bangkok e poi abbiamo altri 6 giorni da fare in una isola che non sia troppo turistica tu come mi consiglieresti?

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      10/07/2018 alle 12:29 (4 mesi fa)

      Sicuramente Koh Phangan, trovi l’articolo qui sul blog! 😉

      Rispondi
      • Emanuela Groppi
        10/07/2018 alle 14:15 (4 mesi fa)

        Nel mese di febbraio va bene oppure è periodo di monsoni?

        Rispondi
        • Silvia Cartotto
          Silvia Cartotto
          10/07/2018 alle 16:09 (4 mesi fa)

          Noi siamo stati ad agosto e non lo era, devi provare a cercare informazioni più certe sai. 🙂

          Rispondi
  3. Rita
    19/06/2018 alle 17:00 (5 mesi fa)

    Ciao volevo chiederti 2 info…. noi andremo a Bangkok ad agosto… innanzitutto serve un visto??? Nel trasferimento a Koh Samui viaggiamo con Bangkok arways…. volevo chiederti X i bagagli ma soprattutto se ovunque il check in lo facciamo all aeroporto oppure on Line ti ringrazio…è il primo viaggio che organizzo e i dubbi sono molti

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      19/06/2018 alle 20:53 (5 mesi fa)

      Ciao Rita,
      no non serve un visto, vi faranno compilare un foglio a bordo del volo e ti basterà avere il passaporto.
      Con Bangkok Airways noi abbiamo fatto il check-in online. 🙂

      Rispondi
    • benedetto
      25/07/2018 alle 22:26 (4 mesi fa)

      ciao Rita, io e mia moglie partiamo ad agosto….voi in che periodo partite. Facciamo 3 giorni a Bangkok per poi andare a boh samui

      Rispondi

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