Ai templi di Ayutthaya in treno da Bangkok

Una gita bellissima che si può fare in treno da Bangkok, in un giorno, è andare ai templi di Ayutthaya, a nord della capitale. Ecco come abbiamo fatto noi, organizzandoci in autonomia.

Templi di Ayutthaya

Andare ai templi di Ayutthaya in treno da Bangkok

Partenza di mattina presto dalla stazione dei treni di Hua Lamphong: noi abbiamo preso quello delle 8.20 con arrivo alle 9.39. Potete fare il biglietto soltanto quel giorno stesso (nemmeno il giorno prima) e spenderete 80 bath per due persone in terza classe andata e ritorno (ovvero 2 euro).

treno di terza classe

Vi consiglio di portarvi dietro dell’acqua perchè vi servirà. Il viaggio può durare 1 ora e mezza ma anche 2 ore: dipende dal traffico. Infatti il treno, per uscire da Bangkok e andare verso nord, attraverserà diversi passaggi a livello privi di sbarra. Quindi le macchine, se imbottigliate, bloccano il passaggio. E siccome questa è la metropoli più trafficata al mondo, armatevi di pazienza.

treno terza classe da Bangkok ad Ayutthaya

La terza classe non ha nulla di diverso dalla nostra seconda classe su Trenitalia, quindi sceglietela tranquillamente: i finestrini abbassati vi consentiranno di vedere e fotografare da vicino le aree più disagiate della capitale, annusando profumi e odori totalmente diversi. No, l’aria condizionata non c’è (così come neanche su Trenitalia). 😉

La vostra fermata è Ayutthaya: siete pronti?

stazione dei treni di Ayutthaya

Una volta scesi dal treno e usciti dalla stazione, attraversate la strada: arriverete in una via di ristoranti, negozi di souvenir e noleggio bici. Non fermatevi al primo che trovate: fate 10 passi e ce n’è uno che costa la metà. Per 60 bath avrete 2 biciclette (sì, un po’ sgangherate, ma l’importante è che vi portino a spasso per tutta Ayutthaya) e una cartina, che vedete qui sotto. Infatti i templi sorgono su tutta l’estensione del paese e ce ne sono moltissimi, alcuni piccoli e singoli, altri più grandi e complessi; alcuni ad ingresso gratuito, altri a pagamento.

mappa turistica di Ayutthaya

Per raggiungere il centro città e l’area su cui sorgono i templi dovete attraversare uno dei tre fiumi che circondano la città, che infatti sorge su un’isola: il battello costa 60 bath per 2 persone con 2 bici andata e ritorno e ci impiega circa 2 minuti.

Ayutthaya

battello ad Ayutthaya

Consiglio: se volete, potete noleggiare le bici anche una volta superato il fiume, ed evitare il piccolo costo del trasporto della bici sull’altra sponda. Noi ovviamente lo abbiamo scoperto una volta arrivati dall’altra parte, ma stiamo parlando davvero di pochi centesimi! 😉 In Thailandia è davvero tutto molto economico. E ora via, pedalando tra le vie di un paese di campagna, totalmente diverso da ciò che abbiamo visto finora a Bangkok!

templi sul fiume, Ayutthaya

Quali templi vedere ad Ayutthaya?

Questi sono i templi che abbiamo preferito visitare noi: sono tutti raggiungibili in pochi minuti di pedalata, tranne l’ultimo che è il più distante e vi richiederà almeno 1 ora in bici andata e ritorno.

Wat Mahathat  – numero 15 sulla cartina in alto

Il primo che incontrerete, non lontano dal centro di Ayutthaya, è il tempio di Mahathat: costa 50 bath a persona ed è aperto dalle 8 alle 18. L’aspetto per cui è conosciuto è sicuramente la statua in pietra tra le radici di un grosso albero, che ricorda un po’ un famoso tempio cambogiano. Ma ci sono tanti piccoli templi, statue di divinità e complessi archeologici tra cui incamminarsi. Prendetevi almeno una mezz’ora per girarlo a piedi tutto quanto.

Wat Mahathat, Ayutthaya

Wat Mahathat

Wat Mahathat, tempio ad Ayutthaya

Wat Phra Si Sanphet – numero 10

Non lontano da qui, dopo circa 10 minuti in bici, troverete il tempio di Phra Si Sanphet: anche questo costa 50 bath a testa ed è aperto dalle 8 alle 18. Più piccolo del precedente, lo si visita a piedi camminando tra le piramidi e le ripide scalinate. Portatevi dell’acqua perchè tra le pietre il sole cocente si fa sentire, qui come in tutta la città ovviamente.

Wat Phra Si Sanphet

Wihaan Phra Mongkon – numero 9

Proprio qui a fianco c’è un altro tempio e stavolta il pezzo forte è all’interno: il grande buddha seduto e dorato si trova dentro al tempio di Wihaan Phra Mongkon. L’ingresso è gratuito e si entra dalle 8.30 alle 16.30.

Wihaan Phra Mongkon

Wat Chaiwatthanaram – numero 27

Questo, per me, è in assoluto Ayutthaya. Il tempio più grande, imponente e meritevole di una visita, però, si farà desiderare. Infatti Chaiwatthanaram è il più fotografato ma è il più lontano da raggiungere: se siete in bici calcolate almeno un’oretta tra andata e ritorno. L’afa e l’umidità non aiutano e dovrete attraversare anche strade più trafficate delle precedenti. Ma ne vale la pena, credetemi. Prendetevi 40 minuti, almeno, per visitarlo tutto e ammirarne l’imponenza dell’architettura: costa 50 bath a testa e si entra dalle 8 alle 18.

Wat Chaiwatthanaram

Wat Chaiwatthanaram, tempio Wat Chaiwatthanaram, tempio thai Wat Chaiwatthanaram, Thailandia Wat Chaiwatthanaram Noi mentre eravamo a Chaiwatthanaram siamo stati “invasi” da una scolaresca thailandese mentre ci riparavamo dall’improvvisa pioggia sotto ad una tettoia: da qui è nata questa simpatica foto.

scolaresca thai

Ayutthaya si visita in un giorno intero e consiglio di vedere non più di 4-5 templi (scegliete quelli che vi ispirano di più guardando le foto online), per evitare di perdere il treno del ritorno. Ce n’è più di uno: dagli orari scaricati online, alle 16.37 con arrivo a Bangkok alle 18.40 e alle 19.05 con arrivo alle 21.00, ma in realtà mentre eravamo là in stazione ne è passato uno alle 17 circa e lo abbiamo preso al volo. Quindi ascoltate bene gli annunci o chiedete in biglietteria.

Sicuramente Ayutthaya è una delle tappe più belle che abbiamo fatto nel nostro super viaggio thai: non la escluderei per nulla al mondo fossi in voi! Patrimonio Unesco e antica capitale di tutto il paese, vi consentirà di assaporare un’atmosfera più rilassata rispetto alla caotica Bangkok.

E se vi interessano anche gli altri luoghi visitati, qui sotto trovate gli altri post. Cliccate sul link e organizzate tutto per tempo: la Thailandia merita davvero di entrare anche nei vostri cuori, così come ha fatto con noi!


Ogni volta che viaggiamo noi siamo coperti dall’assicurazione viaggio di Europ Assistance, soprattutto quando viaggiamo in paesi come l’Asia o in generale quando organizziamo una vacanza senza un supporto logistico in loco o in Italia. Consiglio sempre e a chiunque di farsene una prima di ogni partenza, così da godersi il viaggio in tranquillità senza avere brutte sorprese.


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16 Commenti su Ai templi di Ayutthaya in treno da Bangkok

  1. Avatar
    Milena
    07/02/2019 alle 15:21 (5 mesi fa)

    Ciao, ho letto tutto ,molto bello e dettagliato..complimenti.
    Per quanto riguarda l’assicurazione viaggio, noi abbiamo fatto quella legata al volo , partiamo il 18/02/2019
    Con Emirates, assicurazione AIG, secondo te è sufficiente?Grazie mille

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      07/02/2019 alle 16:10 (5 mesi fa)

      Grazie Milena! Che io sappia, l’assicurazione che protegge il volo proteggo soltanto, appunto, il volo. Serve un’apposita assicurazione viaggio che può includere anche spese mediche, dipende da quale compagnia assicurativa scegli. Ce ne sono tante in giro, da Columbus a EuropAssistance, sono tutte molto valide. Però ti consiglio di stipularla, all’estero è importante averne una e viaggiare tranquilli. 🙂

      Rispondi
  2. Avatar
    Luca
    21/08/2018 alle 11:19 (11 mesi fa)

    Ciao Silvia, grazie mille per la tua guida. Mi sta tornando molto utile, e sono sicuro che ne terrò conto per il mio viaggio in Thailandia a Novembre.
    Mi sono segnato il tuo sito in modo da consultarlo per i prossimi viaggi.
    Luca

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      27/08/2018 alle 11:15 (11 mesi fa)

      Grazie mille a te Luca, sono felice di esserti stata utile! 😉
      Buon viaggio!

      Rispondi
  3. Avatar
    Marika Chirivì
    14/06/2018 alle 12:59 (1 anno fa)

    Ciao, volevo visitarle anche io questa città. Ma se non dovessimo visitarla in bici abbiamo altre alternative? Si riesce a piedi?

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      14/06/2018 alle 14:15 (1 anno fa)

      Sì, a piedi ci si mette di più ma potete farlo. 🙂

      Rispondi
      • Avatar
        fabrizia
        18/07/2019 alle 14:50 (2 giorni fa)

        ciao, ho trovato molto utile l’articolo da te scritto, solo su altri siti ho letto che è possibile affittare una golf cart a te risulta?

        Rispondi
        • Silvia Cartotto
          Silvia Cartotto
          18/07/2019 alle 20:49 (2 giorni fa)

          Ciao Fabrizia, non saprei proprio, mi spiace! A piedi o in bici tra i templi è molto comodo però, te lo assicuro. 🙂

          Rispondi
  4. Avatar
    paolo
    18/03/2018 alle 19:23 (1 anno fa)

    Grandissimo bel lavoro Silvia , utilissimo sito molto ben fatto grazie mille Paolo

    Rispondi
  5. Avatar
    Dee
    25/01/2018 alle 22:28 (1 anno fa)

    Ciao! Ma bisogna lasciare documenti/cauzione per il noleggio delle bici? In più mentre si visitano i templi non c’è il rischio che le rubino?

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      25/01/2018 alle 23:33 (1 anno fa)

      Ciao! Sì io ho lasciato il mio passaporto come cauzione, te lo ridanno al rientro ovviamente. 😉
      Le bici erano legate quando visitavamo i templi, avevamo il lucchetto: in realtà la nostra catena era molto corta e le abbiamo legate tra loro, ma ti assicuro che erano talmente sgangherate che non le guardava nessuno. Chiedete una catena abbastanza lunga per legarle ai pali così state tranquilli!

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  6. Avatar
    Rolando
    10/05/2017 alle 11:08 (2 anni fa)

    Cara Slvia,ho letto con piacere il tuo post sulla Thailandia, un paese che ha molto da offrire al viaggiatore che non va di fretta.Ayuttaya è meta ideale per chi ama viaggiare con lentezza (ottima l’idea della bici) per sganciarsi dai tour de force di molti operatori turistici.Suggerisco di trovare anche operatori locali(tramite l’ufficio del turismo in Italia) in grado di organizzare visite ,non solo commerciali, presso i villaggi delle numerose etnie sparse sulle colline, specie verso il nord del paese.
    Complimenti comunque per gli utili suggerimenti: sarà per il mio prossimo viaggio.

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      10/05/2017 alle 11:44 (2 anni fa)

      Grazie a te Rolando per i complimenti e gli utili consigli! 😉

      Rispondi
  7. Avatar
    Mahee Ferlini
    24/04/2017 alle 1:17 (2 anni fa)

    Spero di andarci un giorno!

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