Viaggio di 5 giorni in Israele: mille contrasti per un’esperienza da vivere

Consigli, informazioni e suggestioni per un viaggio di 5 giorni in Israele

Un viaggio in Terra Santa è qualcosa che ti segna, che ti rimane sottopelle ancora per parecchi giorni dopo il rientro, perché l’energia e la forza di quei luoghi ti disorientano fino a farti perdere l’equilibrio, e la spiritualità e la fede, che troppo spesso non consideriamo nelle nostre convulse vite, vengono a prenderti per mano come delle vecchie amiche che non vedi da tempo, e ti accompagnano in un viaggio che non è solo fisico, ma anche e soprattutto interiore.

Israele

Israele è poco più grande di una regione italiana di medie dimensioni eppure, in così poco spazio, si celano angoli, paesaggi e luoghi davvero straordinari, alcuni magici e spirituali, altri moderni e alla moda. Non è, quindi, solo una meta adatta ad un turismo religioso ma, al contrario, si presta ad accontentare esigenze diverse e interessi tra i più variegati, il tutto quasi a portata di mano viste le sue dimensioni mignon.

Se è vero che nella botte piccola c’è vino buono, vi accorgerete ben presto che ci sono talmente tante cose da vedere e da fare che 5 giorni rappresenteranno solo un piccolo antipasto di questo Paese, che nel mio caso è stato composto da Tel Aviv, Gerusalemme e un pizzico di sale del mar Morto.

Come arrivare e come muoversi in Israele

L’aereo è di certo il mezzo più comodo per arrivare a destinazione. Il moderno aeroporto internazionale di Tel Aviv è molto ben servito sia dalle compagnie di bandiera che dalle low cost e i due Terminal, seppur distanti, sono collegati da frequenti navette gratuite.

Potete farvi un’idea delle tratte e dei costi dei voli sul sito italiano di Skyscanner oppure utilizzando la comoda app scaricabile a questo link, e utilizzare i filtri e le funzioni di ricerca per trovare velocemente il volo perfetto, ma anche le offerte di hotel e autonoleggio più economiche.

Una volta che avrete fatto la vostra scelta basterà controllare che il passaporto abbia validità superiore a 6 mesi (non serve visto e non vi apporranno nessun timbro) e preparare la valigia, senza preoccuparvi di molto altro perché gli spostamenti interni potranno essere facilmente organizzati in loco, affidandovi a delle agenzie locali oppure utilizzando l’efficiente rete di bus e treni.

Tel aviv: giovane, insonne e molto friendly

Jaffa

Classe 1909: probabilmente in uno di quei remoti paesini sardi, noti per la longevità dei loro abitanti, riusciremmo a trovare facilmente qualcuno più anziano di “lei”! Tollerante, moderna, che guarda al futuro e dall’atmosfera rilassata, Tel Aviv merita una permanenza di almeno 2 giorni, ma se potete io vi consiglio di fermarvi un po’ di più!  Questa è la mia personale TOP TEN delle cose da fare in città.

Tel Aviv

  • Salire sulla terrazza dell’Hotel Carlton per una suggestiva vista panoramica a 360°;
  • Fare una passeggiata sul lungomare, tra spiagge, ristoranti, bar e moderni jazz club;
  • Prendere un bus (potete fare il biglietto a bordo) che vi porti a Jaffa, l’antico nucleo della città, e perdersi tra i colori vivaci dei suoi vicoli acciottolati;
  • Fare shopping al Flea Market, il mercato delle pulci di Jaffa, dove tra bancarelle, improbabili matrioske e persino qualche sombrero, è facile imbattersi in moderni negozi di design e botteghe di giovani artigiani, come la Zielinski Rozen perfume pharmacy, il posto giusto per comprare saponi e profumi da personalizzare a proprio piacimento;
  • Visitare il Museo di arte contemporanea Ilana Goor, dalla cui terrazza potrete godere di un’impagabile vista sul Mediterraneo;
  • Fermarsi per una sosta golosa al Carmel Market, strabordante di delizie locali come frutta secca, spezie, hummus, falafel e rinfrescanti frullati con menta fresca;
  • Visitare la vecchia stazione dei treni di Hatachana, un’eccellente dimostrazione di come anche le cose abbandonate possono essere recuperate con gusto: all’interno vi troverete zone verdi, bar, boutique e, ovviamente, un vagone vintage!
  • Ammirare gli iconici edifici in stile Bauhaus, che hanno fatto guadagnare alla città l’appellativo di “White City”;
  • Regalarsi una cena fuori dal comune, da Alia’s Garden, che non è un ristorante ma semplicemente la casa di questa simpatica signora che cucinerà per voi ogni ben di Dio; sappiate però che accetta prenotazioni solo per gruppi di 7 persone o più;
  • Infine, godere della famosa nightlife della città, nei dintorni di Rothschild, un viale disseminato di locali di ogni tipo e per tutti i gusti, che si riempiono a partire dalla mezzanotte e fino al mattino. D’altronde Tel Aviv è fatta così: è una ragazzina che non dorme mai!

Jaffa

Mar Morto e Masada: una giornata tra natura e storia

Una fuga dalla città, immersi nella natura, è sempre una buona idea! Ed Israele in questo può regalare esperienze indimenticabili.

A meno di due ore di macchina da Tel Aviv, nel punto più basso della Terra, si raggiunge Ein Bokek, praticamente un centro termale all’aperto posto sulle sponde del Mar Morto, dove potrete galleggiare senza nessuna fatica nell’acqua salata, fare fanghi, rilassarvi e concedervi una mezza giornata di meritate coccole.

Mar Morto

Non lontano da lì, vi consiglio la visita della fortezza di Masada, patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2001, un sito molto suggestivo, costruito in cima ad un altopiano naturale e raggiungibile con un percorso escursionistico o con una comodissima funivia, divenuto il simbolo della lotta per la libertà degli Ebrei dall’oppressione romana. Fatevi raccontare la sua storia da una delle guide del posto: è davvero molto singolare!

deserto in jeep

Per concludere la giornata nel migliore dei modi, organizzatevi anche un’escursione di un paio di ore nel deserto della Giudea, a bordo di jeep 4×4 che vi porteranno in scenari incantevoli tra monti, rocce, colline calcaree e profondi canyon.

Gerusalemme: un’esperienza da vivere

Gerusalemme, Israele

Cercare di descrivere Gerusalemme è quasi impossibile: è una città travolgente, una forte esperienza spirituale, un luogo in cui si viene trasportati in una dimensione che tocca le corde dell’anima, fa venire il groppo in gola e rende gli occhi lucidi! Raccontarla è complicato, va vissuta!

Muro del pianto

L’interno della Città Vecchia, un’area divisa in quattro quartieri e di circa 1 km quadrato, circondata da mura, è un agglomerato di etnie e tradizioni differenti, che rappresentano le tre più grandi religioni monoteiste: Islam, Ebraismo e Cristianesimo. Al di fuori delle mura l’atmosfera è completamente diversa e la città incontra i desideri di chi ama la cultura, l’arte, il teatro, la musica, l’architettura e la gastronomia.

Questa la mia Top 10 delle cose da fare e da vedere a Gerusalemme:

  • Prima di arrivare, fermarsi sul Monte degli Ulivi o sul Monte Scopus per godere di una deliziosa vista panoramica sulla città;
  • Perdersi tra i vicoli della Città Vecchia, lasciarsi guidare dall’istinto, guardarsi attorno e provare ad indovinare in quale dei quattro quartieri ci si ritrova: Cristiano, Ebreo, Musulmano o Armeno?
  • Salire sulle mura e camminare tra i tetti;
  • Percorrere la Via Dolorosa, la stessa che fece Gesù portando la croce nel cammino verso la crocifissione;
  • Entrare all’interno della Chiesa del Santo Sepolcro: un’esperienza commovente e indimenticabile!
  • Recarsi al Muro del Pianto, conosciuto anche come Muro Occidentale, così chiamato perché ha simboleggiato per anni la lontananza degli Ebrei da Gerusalemme e dove, tra i mattoni, vengono inseriti fogliettini di carta contenenti preghiere e desideri;
  • Uscire dalle mura e concedersi una pausa golosa al Mercato di Mahane Yehuda;
  • Visitare il Museo dell’Olocausto, prendere una guida locale e farsi accompagnare in questo percorso suggestivo ed emozionante: questa tappa è imperdibile;
  • Fare un giro della Gerusalemme nuova, tra moderni negozi, ristoranti gourmet e musei;
  • Regalarsi l’”Ultima Cena” in un posto speciale, come il ristorante Hachatzer, dove anche solo mangiare il pane diventa qualcosa di sublime.

Museo dell'Olocausto

E ora siete pronti per il vostro viaggio in Israele, ma sappiatelo: non tornerete più uguali a prima! 😉

Grazie a Skyscanner e a Visit Israele per l’invito al Blog Tour #sivolaisraele vissuto a luglio 2017.


Articolo di Valentina IdrofanoExperience Lover del Club delle ragazze con la valigia

Classe 1981, abruzzese di nascita, ha vissuto in diverse città fino a quando gli incontri della vita l’hanno portata a Torino, dove oggi risiede. Sagittario DOC, il viaggio è la sua meta.

Experience Lover

3 Commenti su Viaggio di 5 giorni in Israele: mille contrasti per un’esperienza da vivere

  1. Carlo
    21/07/2017 alle 12:32 (3 mesi fa)

    Io non potrei sostenere, visitandolo e promuovendolo come se niente fosse, un paese che attua la segregazione verso un altro popolo, quello palestinese, sottoposto a vessazioni quotidiane attraverso checkpoint disumani e ingiustizie al limite dell’umanità.

    Rispondi
    • valentina idrofano
      21/07/2017 alle 15:01 (3 mesi fa)

      Personalmente non credo che un luogo smetta di essere affascinante e bello, dal punto di vista turistico e naturale, in base a considerazione di carattere politico, che esulano dal contesto di questo articolo. Se così fosse rimarrebbero ben pochi posti al mondo da visitare!

      Rispondi
    • vanluis
      04/08/2017 alle 16:13 (3 mesi fa)

      Sta scherzando, è ovvio.

      Rispondi

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