Viaggio in Cornovaglia tra leggenda e magia

Ci sono luoghi che, appena li scopri, ti fanno sentire a casa: paesaggi mozzafiato, scogliere a picco sul mare, piccoli villaggi di pescatori che trasmettono serenità e armonia. Questo è quanto è successo a me in Cornovaglia, la stretta penisola a sud-ovest dell’Inghilterra protesa verso l’Oceano Atlantico, un autentico paradiso!

Ho visitato la Cornovaglia due volte: in entrambe le esperienze sono tornata a casa con un bagaglio di emozioni e di meraviglia, che mi fanno desiderare di ritornarci al più presto!

Cornovaglia

La Cornovaglia fa per voi se…

  • siete inguaribili romantiche che potrebbero rimanere ore ad ammirare la bellezza della natura e a fantasticare guardando la forma delle nuvole;
  • se le scogliere a picco sul mare vi incantano da quando avete studiato il romanticismo inglese al liceo;
  • se la natura selvaggia vi rapisce e vi affascina:
  • se subite il fascino magnetico delle maree;
  • se amate i villaggi tranquilli, i pascoli verdeggianti e i piccoli porti di mare;
  • se non vi spaventa avere sempre un ombrello con voi;
  • se siete appassionate di cultura e artigianato celtico;
  • se amate la leggenda di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda e vorreste saperne di più.

Se avete risposto Sì a (quasi) tutti questi se, allora preparate la valigia e partite con me!

Cornovaglia: come raggiungerla

Quando viaggio mi piace farlo in totale libertà e quindi per entrambi i miei viaggi in Cornovaglia ho scelto l’opzione aereo più autonoleggio.

Nel primo caso abbiamo volato con British Airways partendo da Milano Malpensa atterrando a Londra Heatrow e da qui abbiamo prenotato l’auto.  Per raggiunger Plymouth, la prima tappa del nostro tour, abbiamo impiegato circa quattro ore e mezza.

La seconda volta invece abbiamo trovato un volo economico EasyJet da Milano Malpensa a Bristol e abbiamo noleggiato un’auto in aeroporto. In questo caso le distanze sono molto inferiori: per raggiungere la cittadina di Plymouth ci abbiamo impiegato circa due ore e mezza. Se invece preferite utilizzare l’autobus, tutte le città principali della Cornovaglia sono servite dalle compagnie National Express e First.

Per chi invece volesse viaggiare in treno, i collegamenti ferroviari sono limitati esclusivamente alla costa meridionale: la linea principale proveniente da Londra passa per Bristol, Exeter, Plymouth, Liskeard, Truro e Camborne con destinazione finale a Penzance. Tutte le info qui.

Che cosa vedere in Cornovaglia

Per visitare la Cornovaglia occorrono dai 4 ai 7 giorni anche se, forse l’avrete capito, a me piacerebbe viverci almeno un paio di mesi all’anno! Il nostro tour inizia da Plymounth e vi porterà direttamente dentro la leggenda di Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda.

Plymounth

Plymouth

Da questo porto i Padri Pellegrini partirono alla scoperta del nuovo mondo a bordo della Mayflower ed è qui che possiamo ammirare al meglio il patrimonio marinaro e navale inglese.

Il luogo in cui si respira maggiormente questa atmosfera è il Barbican, un quartiere molto vivace dove case a graticcio ed edifici in stile Tudor si affacciano sul porto di pescherecci e imbarcazioni. Alla sera i coloratissimi pub e ristorantini si riempiono di musica e di chiacchiere: qui è possibile gustare dell’ottimo fish and chips e sorseggiare fiumi di birra!

Polperro

Polperro, Cornovaglia

Polperro è un vecchio villaggio di pescatori che sembra uscito da un film sui pirati.

In realtà un tempo era così perché gli abitanti di Polperro si dedicavano di giorno alla pesca delle sardine e di notte al contrabbando. Il villaggio si snoda tra vialetti e stradine dove cottage fioriti, minuscoli e suggestivi negozi, sale da tè e ristorantini vi trasporteranno in una dimensione magica scandita dal canto del vento e dal volo dei gabbiani.

Eden Project – St. Austell

Eden Project

Se vi piacciono le cose un po’ futuristiche, potete allontanarvi per un attimo dalla costa e visitare l’imponente Eden Project che si trova vicino alla cittadina di St. Austell.

Inaugurata nel 2001, è tra le serre più grandi del mondo. Ricavata all’interno di una ex-cava di argilla abbandonata, nelle sue enormi cupole sferiche sono stati riprodotti tutti i prodotti e le forme di vita vegetale di tre differenti biomi terrestri, che riproducono ad esempio la biosfera tropicale e quella mediterranea. Nel centro è inoltre presente un centro educativo, un teatro e un grande giardino che contiene circa 2000 diverse piante.

Lizard Point

Lizard Point

La penisola del Lizard è il luogo abitato più a sud del Regno Unito ed è un angolo di paradiso da mozzare il fiato. Natura incontaminata, scogliere che si gettano a picco in un mare trasparente che muta ad ogni ora in base alle maree. Un luogo dove natura ed anima si fondono in un’unica sinfonia.

Marazion

Marazion

Risalendo la penisola di Lizard e procedendo verso ovest si raggiunge la suggestiva cittadina di Marazion, immortalata in una scena del celebre film di Carlo Verdone “Maledetto il giorno che ti ho incontrato”.

Qui le maree ridisegnano e scandiscono la forma delle spiagge ad ogni ora, mentre soffici nuvole corrono veloci sospinte dal vento. La principale attrazione della cittadina è Saint Micheal Mount, una sorta di Mont Saint Michel in miniatura: antica abbazia benedettina dell’XI secolo poi trasformata in castello, è raggiungibile a piedi attraverso una stretta striscia di terra se la marea è bassa oppure mediante piccole imbarcazioni.

Porthcurno Bay

Porthcurno Bay

Proseguendo sempre verso ovest vi troverete di fronte ad uno dei posti più suggestivi che abbiate mai visto: la baia di Porthcurno. Scogliere che si gettano nell’oceano verde smeraldo, piccole spiagge dorate che compaiono all’improvviso e lo scenografico Minack Theatre, il teatro all’aperto più spettacolare al mondo.

Land’s End

Lands End

Land’s End è la località più ad ovest del Regno Unito. La zona è suggestiva, sferzata da forti venti e con scogliere a picco sul mare. Tuttavia è stata molto sfruttata dal punto di vista turistico e sicuramente questo le ha fatto perdere parte del suo fascino. D’obbligo la fotografia vicino al cartello che indica la distanza da questo punto alle principali città internazionali.

Saint Ives

Saint Ives

Saint Ives è una suggestiva località balneare: in estate è sempre brulicante di turisti e da decenni è punto d’ispirazione di numerosi artisti che qui creano le proprie opere d’arte. In effetti è il luogo adatto per trovare l’ispirazione e per creare! Il paesino si inerpica lungo strette via ciottolate ed è un susseguirsi di negozi, gallerie d’arte e attraenti locali, pub e balconi fioriti. Questa cittadina è tappa d’obbligo se amate l’artigianato celtico: qui potrete trovare ciondoli, spille, collane, anelli, bracciali per tutti i gusti!

Tintagel e Camelfort

Tintagel

Il nostro tour si conclude nel cuore della leggenda di Re Artù. Le rovine del castello di Tintagel si affacciano su uno sperone roccioso proteso nel mare e un’antica leggenda racconta che proprio qui nacque il mitico re. Sotto l’ingresso del castello si trova la Merlin’s Cave, una grotta che ancora oggi non si sa dove conduca e nella quale si dice che Mago Merlino abbia atteso la nascita di Artù. Non poco distante si trova la cittadina di Camelfort che, per assonanza, ci porta direttamente nel regno di Camelot!

Che cosa mangiare

cibo tipico in Cornovaglia

Da vera Uk Lover quando viaggio nel Regno Unito lascio a casa tutte le mie abitudini alimentari italiane: quindi al bando pasta, improbabili pizze e sapori mediterranei.

La giornata inizia con una sostanziosa Full English Breakfast a base di cereali, tè o caffè, marmellata e burro, ma sopratutto bacon, scrumble eggs (uova strapazzate), pomodori e salsiccia, il tutto annaffiato da succo di mela o di arancia.

Un’idea gustosa ed economica per il pranzo sono i Cornish pasty, piatto tipico della Cornovaglia, un tempo il pranzo dei minatori che lavoravano nelle numerose miniere del territorio. Sono rustici ripieni di pollo, manzo, agnello, bacon, formaggio e verdure. Una vera delizia!

Naturalmente non potrete perdervi il piatto British per eccellenza, il classico fish & chips, filetto di merluzzo fritto in pastella accompagnato da gustose patatine fritte. Il migliore che abbia mai assaggiato l’ho gustato nel Barbicane a Plymouth.

Per merenda potrete fare una sosta nelle numerose sale da thè che ci sono un po’ ovunque, sorseggiando una tazza della bevanda più British che ci sia accompagnata da una strepitosa fetta di torta al cioccolato o da biscotti speziati.

Infine potrete concludere la giornata con una bella cena al pub (fate attenzione che nei piccoli centri le cucine chiudono abbastanza presto, intorno alle 20.30 massimo 21): qui potrete gustare ottimi stufati di carne cotti nella birra o nel sidro, oppure piatti di pesce come gamberoni, cozze, granchi oppure la tradizionale Fish Pie, un tortino di pasta sfoglia ripieno di pesce, uova, patate e formaggio. Per chi è vegetariano in quasi tutti i locali è prevista un’opzione a base di verdure.

Ebbene sì, l’avete capito: in un viaggio come questo la dieta resta a casa!

Sport e attività all’aperto

Se però siete delle super sportive e questi menu ipercalorici vi spaventano un po’, devo dirvi che la Cornovaglia è un’ottima meta per praticare tantissimi sport all’aperto: escursioni a cavallo, in bicicletta oppure a piedi, sport in spiaggia come surf oppure kitesurf in funzione delle maree. Tutte ottime alternative per smaltire le calorie di troppo!

Dove dormire

Secondo me non c’è niente di più bello che dormire nei B&B: in Cornovaglia potrete trovare fattorie con animali da cortile che vi accolgono al vostro arrivo, cavalli che vengono ferrati di buon mattino, galli che ti danno il buongiorno oppure soggiornare in case con vista sul mare ed accoglienti cottage.



Booking.com

I proprietari di casa sono sempre molto ospitali e discreti, oltre ad essere sempre disponibili per fornire indicazioni di carattere pratico o suggerimenti per vivere al meglio il vostro viaggio!

Curiosità e romanticherie

Se viaggiate in coppia vi consiglio un paio di romanticherie che renderanno davvero indimenticabile questo viaggio.

  • Una passeggiata notturna a Mousehole, un piccolo villaggio di pescatori dove ho visto il più bel cielo stellato della mia vita!
  • Un’escursione al chiaro di luna a Marazion per ammirare, abbracciati e cullati dal fascino magnetico delle maree, il castello di Saint-Micheal Mount.

Enti del turismo

Infine vi lascio alcuni link ai siti web degli enti turistici che vi torneranno utili per organizzare al meglio il vostro viaggio in Cornovaglia:

Cornovaglia

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Articolo di Roberta Defassi – UK Lover del Club delle ragazze con la valigia

37 anni, da sempre ama scrivere e viaggiare. Sposata con Andrea, mamma di Irene, vive e lavora vicino a Torino. Adora partire alla scoperta di luoghi ricchi di storia, leggenda e folclore.

Roberta Defassi

5 Commenti su Viaggio in Cornovaglia tra leggenda e magia

  1. Michela
    31/08/2017 alle 10:00 (2 mesi fa)

    Bell’articolo! Utile e pieno di interessanti tips 🙂 Grazie Roberta e Silvia!!

    Michela

    Rispondi
  2. Sara
    14/08/2017 alle 10:45 (2 mesi fa)

    Grazie dei consigli 🙂

    Rispondi

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