Viaggio di nozze in Scozia: love on the road

Quando io e Andrea abbiamo deciso di sposarci, nell’ormai lontano 2005, avevamo un’unica certezza: che avremmo fatto il nostro viaggio di nozze in Scozia e che sarebbe stato on the road! E cosi è stato: il giorno dopo il nostro matrimonio, zaino in spalla e biglietto aereo in mano, siamo partiti alla scoperta di una meravigliosa terra romantica e selvaggia, proprio come piace a noi!

Scozia

Viaggio di nozze in Scozia: fa per voi se…

Prima di portarvi con me in Scozia, voglio dirvi che un viaggio di nozze tra le highland scozzesi è una scelta ideale se siete una coppia che:

  • Ama la natura selvaggia e i paesaggi incontaminati.
  • Sa adattarsi con il sorriso a qualsiasi intemperia climatica (e non vi sconvolge il fatto che in uno stesso giorno troverete più volte sole, pioggia, arcobaleno).
  • Amate i castelli e perdereste ore a visitarli alla ricerca di fantasmi e passaggi segreti.
  • Da sempre siete convinti che Nessie esista davvero.
  • Vi viene la pelle d’oca appena sentite il suono di una cornamusa.

Se avete risposto sì a (quasi) tutte queste affermazioni, allora potete preparare la valigia e partire!

Scozia: come raggiungerla

Per questo viaggio abbiamo adottato la formula volo aereo più autonoleggio. Potendo contare su un budget un po’ più sostanzioso del solito avevamo scelto un volo British Airways partendo da Milano Malpensa e facendo scalo a Birmingham. Oggi comunque si può raggiungere Edimburgo a prezzi decisamente convenienti dai principali aeroporti italiani.

All’epoca del nostro viaggio di nozze non disponevamo ancora di una carta di credito e quindi avevamo noleggiato l’auto direttamente in loco tramite Arnold Clark Car and Van Rental. Se preferite utilizzare l’autobus, tutte le città principali della Scozia sono servite da autolinee a corto o lungo raggio. Qui trovate tutte le informazioni per il bus, mentre qui per la Scozia in treno.

Che cosa visitare in Scozia?

Per visitare la Scozia occorrono dai 7 ai 10 giorni, in base alla tabella di marcia che vi imposterete. Il tour che oggi vi consiglio inizia da Edimburgo e vi porterà, a suon di cornamusa, direttamente dentro la leggenda del Lago di Ness e alla scoperta di castelli popolati da fantasmi!

Edimburgo

Edimburgo, Scozia

Edimburgo è la capitale della Scozia e si divide in Old Town, che accoglie i viaggiatori con la sagoma del castello che svetta su un antico cono vulcanico e la New Town, un grandioso reticolo di splendide strade parallele chiuse da una piazza ad ogni estremità.

I palazzi medievali, le strutture architettoniche gotiche, le stradine ciottolate regalano a questa città un’atmosfera misteriosa, intrigante e romantica, che ti entra nel cuore e non ti lascia più. Nel vostro tour di Edimburgo queste sono le tappe che non potete perdere:

  • Il castello di Edimburgo: il castello si erige sopra un antico cono vulcanico e domina la città. È il sito storico più visitato di tutta la Scozia e ospita eventi come l’Edinburgh International Festival e il Military Tattoo. Al suo interno il castello ospita il National War Museum of Scotland e gli splendenti Gioielli della Corona di Scozia assieme alla celebre Stone of Destiny. Da non perdere, tutti i giorni alle 13, domenica esclusa, l’One O’Clock Gun. La tradizione di sparare a quest’ora un colpo di cannone risale ai tempi passati quando i velieri, che stazionavano nel porto di Edimburgo, avevano bisogno di una fonte ufficiale per regolare i loro orologi di bordo.
  • Il Royal Mile è una strada completamente in ciottoli che taglia in due la Old Town e collega i due monumenti più importanti di Edimburgo: il castello e la residenza reale scozzese, l’Holyrood Palace.
  • Holyrood Palace: nato durante il 1100 come monastero e trasformato poi in residenza reale, l’Holyrood ospitò molti sovrani scozzesi durante i secoli, venendo più volte distrutto e ricostruito. Oggi è la residenza scozzese della regina Elisabetta II, che qui trascorre alcune settimane all’anno durante il mese di agosto.
  • Calton Hill: parco pubblico cittadino situato su di una collina, è uno dei luoghi più adatti per osservare la città dall’alto e fare delle belle fotografie. Passeggiando tra le numerose stradine che la percorrono ci si imbatte in numerosi monumenti che ricordano l’architettura greca, primo fra tutti il National Monument che, nelle intenzioni, voleva ricordare il Partenone, ma non è mai stato completato. Sempre a Calton Hill potete vedere il Monumento a Nelson e quello a Dugald Stewart.
  • Princes Street Garden: polmone verde della città nel cuore del centro storico, i Princes Street Gardens sono un luogo idilliaco, fatto di grandi alberi, prati verdi e sentieri che attraversano le due sezioni del parco, Est e West. Questo è il posto ideale per rilassarsi, leggere un libro sulla panchina oppure osservare gli abitanti della città che si rifugiano qui per una pausa rigenerante.

Stirling

Stirling

Situata a circa 50 km a nord ovest di Edimburgo la città, con un gradevole centro storico, si sviluppa intorno all’imponente castello medievale situato sulla sommità di una collina. Stirling è stata palcoscenico di alcuni degli episodi più salienti della storia della Scozia. Fu nella battaglia del ponte di Stirling che William Wallace sconfisse gli inglesi nel 1297: il Wallace Monument, situato in cima a Abbey Craig, ricorda le gesta del Braveheart di Scozia.

Higland: Inverness

Cosa vedere in Scozia: Inverness

Inverness è una città situata alla foce del fiume Ness, nel Moray Firth, ed è la più settentrionale tra le città scozzesi. Centro amministrativo dell’Highland council area, è considerata la capitale delle Highlands. È una vivace cittadina dominata da uno splendido castello. Sulla riva opposta si erge la cattedrale di St.Andrew,  il primo edificio religioso costruito in Gran Bretagna dopo la Riforma religiosa.

Ogni estate, nel mese di luglio, Inverness ospita i famosi Giochi delle Highlands, un’ottima e divertente opportunità per godersi un’atmosfera festosa allietata da canti, accompagnati dalle cornamuse e da tipici balli scozzesi. Le competizioni comprendono, oltre ad atletica leggera e gare di corsa, anche il più famoso lancio del tronco, lancio della balla di fieno e lancio di pesi vari, alla maniera degli autentici Highlanders. Only for the Brave!

La cittadina è il punto di partenza per partire alla scoperta delle highland: assicuratevi di avere fatto il pieno di benzina e preparatevi ad immergervi nella natura più selvaggia e libera che possa esserci, fatta di glen e di loch!

Loch Ness, Uruquat Castle

Loch Ness

Il Loch Ness o lago Ness è un lago d’acqua dolce situato a sud-ovest di Inverness nella valle conosciuta come Great Glen. Le acque profonde e suggestive di questo lago, i paesaggi suggestivi e affascinanti vi porteranno direttamente all’interno della leggenda di Nessie. Qui tenere gli occhi aperti è d’obbligo!

Procedendo sempre in direzione sud-ovest troverete il suggestivo Uruquat Castle, che una volta era una delle fortezze più grandi della Scozia. Il castello si trova in una posizione strategica e magnifica, a pochi passi dalle sponde del Loch Ness, nelle cui acque profonde e cupe si specchia l’antica torre di pietra e che rende il tutto ancora più misterioso e suggestivo.

Eilean Donan Castle e l’Isola di Skye

Il nostro viaggio ci porta a spingerci sempre più ad ovest, in direzione dell’isola di Skye, la più grande delle Ebridi.

Qui ci imbattiamo nell’Elian Donan Castle, che definirei il castello scozzese per antonomasia, il più fotogenico e fotografato di Scozia. Set del celebre film Higlander e di molti altri, il castello sorge su di un’isoletta alla confluenza di tre laghi marini: il Loch Duich, il Loch Long e il Loch Alsh, nei pressi del villaggio di Dornie. Qui non servono parole per descrivere la bellezza di questo luogo!

Elian Donan Castle

Finalmente arriviamo all’isola di Skye percorrendo lo Skye Bridge che collega l’isola alla terraferma. Il paesaggio che si presenta ai nostri occhi è davvero mozzafiato: chilometri di scogliere a picco sul mare, belle in modo indescrivibile, natura incontaminata, colori mai visti prima. Arriviamo nella cittadina più grande dell’isola Portree, un villaggio di pescatori che, a fine giornata, ci regala una cena di pesce appena pescato e portato direttamente dai pescatori del luogo all’interno di una locanda.

Isola di Skye

Il rientro ad Edinbrurgo: Fort William e ancora Glen e Loch

Giunti a questo punto inizia per noi il rientro verso Edimburgo, dove ci aspetta il volo per rientrare in Italia. Sulla via del ritorno visitiamo Fort William, la seconda cittadina più grande delle highland e procediamo tra glen (valli) e loch (laghi), non riuscendo mai ad abituarci alla bellezze di questi paesaggi, che ad ogni miglia ti sorprendono e ti riempiono il cuore.

Il nostro viaggio di nozze on the road si conclude qui e io mi sento di consigliarlo a chi, come noi, piace andare oltre alle mode e all’apparenza, a chi riesce a sentirsi vivo e felice in mezzo ad una natura che, seppur selvaggia, riesce a trasmetterti bellezza e forza senza tempo.

Che cosa mangiare in Scozia?

cosa mangiare in Scozia

Come vi ho raccontato nel mio precedente post, quando viaggio nel Regno Unito lascio a casa tutte le mie abitudini alimentari italiane. La giornata inizia con una sostanziosa Full Scottish Breakfast a base di cereali, tè o caffè, marmellata e burro, ma sopratutto bacon, scrumble eggs (uova strapazzate), funghi, pomodori e salsiccia (a volte anche un hamburger), il tutto annaffiato da fiumi di succo di mela o di arancia.

Dopo una colazione così ricca, il pranzo sarà sempre un pasto veloce o leggero: un sandwich o un’insalata al volo. Per merenda potrete fare una sosta nelle numerose sale da tè che ci sono un po’ ovunque, sorseggiando una tazza di tè accompagnata da (almeno) una strepitosa fetta di torta al cioccolato o dai classici shortbread burrosi della Walkers.

Infine potrete concludere la giornata con una bella cena al pub: qui, oltre al piatto principe di tutto il Regno Unito, il classico fish & chips, filetto di merluzzo fritto in pastella accompagnato da gustose patatine fritte sono tanti i piatti (sempre molto abbondanti) e gustosi da scoprire. Per chi è coraggioso è d’obbligo assaggiare l’haggis, un insaccato preparato con interiora di pecora condite con cipolla, rognone, farina d’avena, spezie e sale. La particolarità è che tutto questo miscuglio di cose viene bollito per tre ore nello stomaco della pecora stessa: si accompagna con le patate, ovviamente. Un piatto adatto solo per stomaci forti!

E poi stufati di carne cotti nella birra o nel sidro, piatti di pesce appena pescato, deliziosi tranci di salmone affumicato e tante, tantissime patate! Vi consiglio di assaggiare le jacket potatoes, patate cotte al forno, con la buccia e al cartoccio, ripiene di formaggio cheddar o altri ingredienti sfiziosi. Inutile dirvi che, mentre vi sto scrivendo, ho già l’acquolina in bocca!

Dove dormire

Durante il nostro viaggio di nozze in Scozia abbiamo sempre pernottato in B&B che prenotavamo giorno per giorno in base a dove decidevamo di fermarci. In ogni paese, anche il più piccolo, la disponibilità di questo tipo di ricettività è davvero vastissima.

Anche in questo viaggio ho potuto apprezzare l’ospitalità e la gentilezza dei proprietari di casa, sempre disponibili a dare informazioni e felicissimi nel vedere come apprezzavamo le loro abbondanti colazioni!



Booking.com

Info utili

Infine vi lascio alcuni link che vi torneranno utili per organizzare al meglio il vostro viaggio in Scozia:


Articolo di Roberta Defassi – UK Lover del Club delle ragazze con la valigia

37 anni, da sempre ama scrivere e viaggiare. Sposata con Andrea, mamma di Irene, vive e lavora vicino a Torino. Adora partire alla scoperta di luoghi ricchi di storia, leggenda e folclore.

Roberta Defassi

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