Cosa vedere e cosa fare a Brema in un giorno

A Brema sono rimasta solo per un giorno, ma mi sono bastati pochi minuti per rendermi conto di essere di fronte alla più bella tra le città tedesche che ho visto finora (il mio grande amore è e resterà sempre Berlino, ma questa è un’altra storia) e un’ora per capire che sì, ecco un altro posto dove traslocherei volentieri la mia vita.

La piccola città anseatica mi ha accolto un sabato di maggio, con la tranquillità e il silenzio delle vie del centro storico alle nove del mattino. Negozi e botteghe ancora chiusi, quasi nessuno in giro, l’unico rumore era quello dei tram, l’unico odore quello dei bar e del caffè.

Chiaro, un giorno non è mai abbastanza per conoscere le mille sfumature di una città; ma se vi organizzate bene e decidete in anticipo quale itinerario seguire riuscirete a visitare le attrazioni principali di Brema nell’arco di una giornata. Provo a darvi io qualche suggerimento.

Il Duomo di Brema

Dalla stazione dei treni di Brema arriverete con i mezzi al Duomo di San Pietro in pochi minuti. La vostra visita alla città non può che iniziare da questa splendida cattedrale in stile gotico, una delle più belle che abbia mai visto in Germania.

Dopo aver visitato l’interno della chiesa, però, non dimenticate di passare a salutare le mummie conservate nella cripta del Bleikeller.

Duomo di Brema

La piazza Marktplatz

Appena uscite dal Duomo vi troverete nella piazza che rappresenta il fulcro del centro storico e politico di Brema: la Marktplatz. Intorno a voi avrete tanto da ammirare: i bei palazzi sede del Municipio (Rathaus) e della Camera di Commercio (Schütting), ad esempio. Al centro della piazza, con lo sguardo e lo scudo d’oro rivolti verso la cattedrale, ci sarà ad aspettarvi la statua di Rolando, paladino della libertà anseatica e patrimonio Unesco.

E poi ci sono loro, i personaggi indubbiamente più fotografati dai turisti: i celebri Musicanti, i quattro protagonisti della favola dei fratelli Grimm. La statua in bronzo che li rappresenta si trova proprio di fianco al Rathaus. La troverete facilmente, vi basta seguire i flash delle macchine fotografiche.

Marktplatz, BremaMusicanti di Brema

La strada Böttcherstrasse

Una chicca da non perdere. Accanto al palazzo della Camera di Commercio si apre la Böttcherstrasse, una piccola strada tutta in mattoni rossi, dove un tempo risiedevano i negozi dei bottai. Percorrendola tutta (sono poco più di 100 metri) vi sembrerà di entrare in un’altra epoca. Anche qui, tra gallerie d’arte, statue e rilievi dorati, le cose da ammirare non vi mancheranno. Potrete anche fermarvi a prendere un caffè in uno dei bar presenti lungo la strada. 

Il quartiere Schnoor

Schnoor è il tipo di quartiere che mi auguro di trovare ogni volta che visito una città tedesca. Immaginate delle stradine strette, dove le tipiche costruzioni a traliccio si affiancano a casette dalle tinte pastello, le vetrine colorate dei piccoli negozi di merceria e abbigliamento che si alternano a quelle invitanti dei caffè e dei ristoranti. E, in tutto questo, immaginate che fortuna trovarsi lì alle 9 di un sabato mattina, quando per strada c’ero solo io e potevo fotografare ogni angolo del quartiere in pace.

Schnoor, Brema



Booking.com

Il lungofiume Schlachte

Da antica area portuale a centro vivace e frequentatissimo dalle persone di tutte le età. Con la sua lunga fila di bar e locande dall’inconfondibile stile bavarese, il lungofiume Schlachte rappresenta infatti uno dei principali punti di ritrovo di Brema, un luogo perfetto per consumare un aperitivo o un pranzo dai sapori tipicamente tedeschi. Meglio ancora se vi trovate lì in una giornata di sole, quando potete occupare un tavolo sulla riva del fiume Weser o godere di una tranquilla passeggiata tra le bancarelle del caratteristico mercatino delle pulci.

Schlachte, Brema

Il quartiere Das Viertel

Un quartiere multi sfaccettato. Das Viertel riesce infatti a essere più cose contemporaneamente: la tranquilla ed elegante zona residenziale poco fuori dal centro città, il regno dello shopping per tutte le tasche, il quartiere della movida preferito sia dagli abitanti più giovani e sia da quelli meno giovani o, ancora, il coloratissimo punto di ritrovo degli street artists della città.

Vi basterà un’occhiata per rendervene conto. E per farlo balzare nella vostra personale top 5 delle cose da non perdere assolutamente durante una giornata a Brema.

Street Art

Das Viertel

Il museo Kunsthalle di Brema

Tra i tanti musei che la città offre io ho scelto di visitare questo. Una delle gallerie espositive più importanti della Germania. Le mostre al suo interno (sia quelle temporanee che quelle permanenti) asseconderanno facilmente i gusti di tutti: tra le sale della Kunsthalle, infatti, avrete modo di apprezzare opere dagli stili più classici così come le rappresentazioni dei movimenti artistici contemporanei ed espressionisti.

Il parco Wallanlagen e il Mulino

La mia giornata a Brema l’ho conclusa così, con un’abbondante dose di profumi e relax a passeggio tra i fiori e i colori del parco Wallanlagen, lì dove un tempo sorgevano i bastioni difensivi.

Camminando tra un cespuglio e un prato ovviamente non potrete non notare una delle attrazioni più caratteristiche della città: all’interno del parco, infatti, si trova un vecchio mulino, Mühle am Wall, che oggi ospita un bar ristorante. Accomodatevi per gustare un dessert a base di gelato alla vaniglia o una fetta di golosa torta al cioccolato. Non è forse il modo migliore per concludere la visita in una delle città più belle della Germania?

mulino Muhle Am Wall

Ho visitato Brema in solitaria, con una toccata e fuga durante il mio viaggio ad Amburgo. Le due città distano solo un’ora di treno l’una dall’altra, quindi non avrete scuse per non visitarle entrambe.

Passeggiando per le strade di Brema vi verrà in mente il mondo delle favole, e non solo perché avrete visto la statua dei Musicanti. Quel che è certo è che dopo averla girata in lungo e in largo avrete solo voglia di ritornarci al più presto, ve lo assicuro.


Articolo di Velia IvaldiGermania Lover per il Club delle ragazze con la valigia

Dopo la laurea si occupa per anni di comunicazione a Milano. Nel 2016 molla tutto per cominciare un nuovo percorso. Allafinediunviaggio.com nasce dalla sua passione per i viaggi e la scrittura.

Velia Ivaldi

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *