Architetture nel mondo: 10 posti che vorrete assolutamente vedere!

Amo viaggiare ma amo ancor di più l’architettura e il design, che sono il mio lavoro. Allora ho scovato per voi dei posti davvero insoliti dal punto di vista architettonico: eccoli in questa Top 10 con le più strane architetture nel mondo, tutte da scoprire tra un viaggio e l’altro.

Viaggio tra le più strane architetture nel mondo: 10 luoghi per chi ama viaggiare con un occhio al design

1. Dancing House, Praga

dancing house, Praga

La Dancing House prende il nome dalla sua forma, come potete notare anche voi. Sembrano due ballerini intenti a danzare qualche canzone speciale (potete scegliere la vostra).

Il primo nome pensato per questo palazzo fu Fred e Ginger (da Fred Astaire e Ginger Roger, i due famosi ballerini) ma si è poi optato per qualcosa di più generico.

Progettato agli inizi degli anni ‘90 dagli architetti Vlado Milunić e Frank O.Gehry, sarebbe dovuto essere un centro culturale, ma è finito per ospitare uffici e un ristorante francese all’ultimo piano. Fu costruito sulle macerie di un edificio distrutto durante un bombardamento della città nel 1945. È caratterizzato da una commistione di più stili: si va dal Neobarocco al Neogotico fino a toccare anche l’Art Nouveau, tutti molto diffusi e tipici a Praga.

2. Casa della luna, di Hang Nga

architetture nel mondo

Questo bizzarro edificio, che sembra uscito dalle favole, è stato costruito negli anni ‘80 dall’architetto Đặng Việt Nga. Non fu facile portare a termine la costruzione perché le autorità locali faticavano ad accettare la realizzazione di un progetto così tanto fuori dalle righe rispetto al circondario, ma chi la dura la vince. E così nel 1990 la casa venne aperta al pubblico.

Nga si è ispirata a Gaudì e alla sua progettazione organica. Anche l’approccio costruttivo è stato molto distante dal convenzionale: dopo aver prodotto alcuni dipinti sulla casa e come sarebbe dovuta venire, Nga è andata in cerca di artigiani in grado di realizzare il progetto sulla base dei disegni.

Cosa dicono i visitatori? Che sembra di entrare in un’opera di Dalì o nel mondo di Walt Disney.

3. Hundertwasserhaus, Vienna

Hundertwasserhaus, Vienna

È un complesso di case popolari progettate negli anni ‘80 dall’architetto e artista Friedensreich Hundertwasser (da cui prende il nome).

Nonostante sia un complesso di abitazioni per i meno abbienti, l’architetto ha voluto comunque rendere allegro e ospitale un quartiere idealmente meno fancy, tant’è che grazie alla sua opera così colorata e decorata ha richiamato l’attenzione di turisti e di conseguenza attività come bar, ristoranti e negozi.

Su ogni balcone sono stati posti dei giardini pensili, permettendo così agli inquilini di portarsi un po’ di verde anche in casa, e molti materiali utilizzati per la realizzazione dell’edificio sono di recupero (come per esempio le ceramiche che decorano la facciata).

4. Kubuswoningen, Olanda

Kubuswoningen (case cubiche)

Queste singolari abitazioni cubiche a tre piani si trovano a Helmond e Rottedarm (Olanda).

Sono state realizzate tra gli anni ‘70 e gli anni ‘80 da un progetto dell’architetto Piet Blom, che si ispirò ai boschi cercando di ricreare delle abitazioni che li richiamassero.

Oltre che in Olanda, le case cubiche si possono trovare anche a Toronto, in Canada: lo studio di architetti Kutner Associates ne acquisì i diritti e costruì un altro complesso.

Il complesso di Rotterdam si distingue da quello di Helmond per la scelta di colore delle facciate: un giallo vivace che richiama di sicuro l’attenzione (se non bastasse la forma). Sempre nel complesso di Rotterdam si può trovare anche un museo dove viene spiegato com’è la vita in una casa cubica.

5. Clevaland clinic lou ruvo for brain health

Clevaland clinic lou ruvo for brain health

Inaugurato nel 2010, questo particolare edificio è un centro di salute mentale. Al suo interno ci sono sale visite, una clinica di ricerca, una biblioteca, le suite di neuroimmagine, un centro multifunzionale per 450 persone, un piccolo Museo della Mente, un servizio catering e gli uffici.

Forse dalla sua forma particolare avrete già immaginato chi si cela dietro questo progetto: Frank O. Ghery, architetto noto per essere molto fantasioso e fuori dagli schemi.

In realtà tutto il complesso è formato da due parti collegate da un cortile interno: la prima un po’ più convenzionale, rifinita in stucco bianco e vetro, che ospita il vero cuore della clinica, mentre l’altra, quella più particolare, è uno spazio eventi chiamato Life Activity Center.

La parte che si vede dall’esterno, che sembra un gruppo di palazzi modellati con la plastilina, costituisce in realtà il tetto-facciata in acciaio dell’edificio.

6. Supertree Grove

Singapore, Supertree Grove

In realtà questi alberi giganti non sono né delle abitazioni né dei musei, ma ho voluto proporveli lo stesso per la loro particolarità architettonica.

Si trovano a Singapore, più precisamente a Marina Bay e sono collocati nel parco Gardens by the Bay, dove oltre queste imponenti costruzioni si trovano serre e laboratori naturali.

Oltre a essere spettacolari per la loro altezza e per i giochi di luce che regalano ai visitatori, questi alberi sono anche utili; infatti la sommità è formata da una complessa rete di pannelli fotovoltaici che raccolgono e creano energia, mentre il tronco, realizzato in acciaio e calcestruzzo, è completamente ricoperto da piantine alimentate da un sistema di raccolta dell’acqua piovana.

Sono alti dai 25 ai 50 metri e ne sono stati costruiti 18, di cui 12 posizionati in una foresta chiamata Super Tree Grove. Per chi non soffre di vertigini è possibile fare una passeggiata aerea tra questi giganti di metallo!

7. Upside down house in Szymbark, PoloniaUpside down house in szymbark, Polonia

Questa casa bizzarra, messa sotto sopra, si trova a Szymbark, nel nord della Polonia.

Fa parte del Centro di educazione e promozione regionale e la sua particolarità è che tutto al suo interno è capovolto su e giù; infatti i visitatori si troveranno a camminare su soffitti e sulla loro testa avranno tutto l’arredamento di una casa in stile socialista degli anni ‘70 con tanto di televisione che trasmette la propaganda dell’epoca.

Oltre alla casa che sembra caduta dal cielo, questo centro di educazione ospita altre attrazioni: qui è esposta la tavola più lunga del mondo (36,83 metri) con tanto di certificato del Guinness dei primati e la scrivania di Lech Walesa, premio Nobel per la pace del 1983.

8. Krzywy Domek, Sopot (Polonia)

Krzywy domek, Sopot (Polonia)

Casa curva o anche casa ubriaca: è così che viene chiamato questo strano edificio che sembra uscito da un libro di favole o da qualche dipinto fantastico. Ed è proprio da lì che hanno preso ispirazione i coniugi architetti Szotyński.

Al suo interno, su una superficie di 4000 metri quadri, prendono spazio appartamenti, negozi, bar, ristoranti, studi medici e uffici.

Oltre alle sopracitate attività, al suo interno si trova The Wall of Fame, un muro su cui gli ospiti famosi chiamati a presenziare ai vari eventi possono lasciare una traccia del loro passaggio con una firma.

9. Hotel Inntel, Zaandam (Paesi Bassi)

Hotel Inntel

A prima vista sembra un collage di case tradizionali o una qualche strana magia di equilibrismo, ma in realtà questo strano edificio ospita un hotel che si sviluppa su 12 piani con 160 stanze.

La struttura è in calcestruzzo, mentre l’esterno è composto da 70 facciate di case tipiche della zona, tra cui anche un omaggio alla Casa blu di Claude Monet.

Le stanze sono decorate con stampe e pubblicità di cacao e biscotti per cui la regione vanta una certa fama. Si trova a Zanndam, nella regione di Zaanstad, a circa 15 minuti di treno da Amsterdam. È stato progettato dall’architetto Van Winden dello studio di architettura WAM.

10. Experience Music Project, Seattle (Washington)

Experience music project

Frank O. Gehry ha progettato questo museo ispirandosi al mondo del rock & roll, anche fisicamente, facendo a pezzi alcune chitarre elettriche per costruire i primi modelli dell’edificio.

Le 21.000 lastre di metallo (alluminio, acciaio inox satinato e acciaio inox elettrocolorato rosso) di cui è composta la facciata sono tutte diverse una dall’altra e creano giochi di luci e di forme a seconda dei punti di vista, lasciando a ogni visitatore una libera assimilazione.

Costruito per omaggiare la musica ma soprattutto i personaggi illustri che sono nati in questa città tra cui Jimi Hendrix, i Pearl Jam, i Foo Fighters, gli Alice in Chains e i Nirvana, proprio a quest’ultimo gruppo è dedicata la mostra semi permanente del museo dove sono esposte foto e cimeli della band.

Oltre alla musica, l’edificio ospita un museo dedicato interamente alla fantascienza che vede come consulenti niente meno che Steven Spielberg, Ray Bradbury, James Cameron e non poteva mancare il papà di Star Wars, George Lucas.


Articolo di Luz Carollo – Ar&Design Specialist del Club delle ragazze con la valigia

Luz ha quasi 30 anni e fa l’arredatrice. È curiosa di natura: vuole sempre conoscere persone e luoghi nuovi. Ama l’arte, la musica, il cibo e l’architettura… insomma tutto ciò che è bello e buono.

Luz Carollo

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