Viaggio in Vietnam del Nord

Good morning, Vietnam!

Chi di voi associa il pensiero del Vietnam a questo saluto, e pensa quindi subito al famosissimo film con Robin Williams? Io si!

E quanti altri film girati in Vietnam vi vengono in mente? E libri, o fotografie? Molti, vero?

Se ne ricordate almeno un numero superiore a tre, siete pronti per partire! …e io vi porterò alla scoperta di questa terra raccontandovi quello che ho visto durante il mio viaggio in Vietnam del Nord.

Hanoi, Vietnam del Nord

Vietnam del Nord: il visto turistico

Da qualche anno non è più necessario il visto turistico per soggiorni inferiori ai 15 giorni con ingresso singolo. È un provvedimento governativo che si rinnova di anno in anno. Tenetevi informati sul sito di viaggiare sicuri. Se soggiornate più di 15 giorni invece dovrete mandare il passaporto all’Ambasciata Vietnamita in Italia (Torino o Roma) per ottenere il vostro visto.

Itinerario di viaggio

Abbiamo visitato il Vietnam partendo da Nord e andando verso Sud, in 3 settimane ad agosto. L’intero viaggio è stato organizzato in stile Fai-da-te, inserendo anche a metà viaggio alcuni giorni di relax e riposo. Ho sempre utilizzato mezzi pubblici e voli interni per gli spostamenti importanti e tutti gli hotel sono stati prenotati e scelti in loco.

In questo articolo vi racconterò della prima parte di viaggio, sette giorni al Nord, così suddivisi: 3 giorni ad Hanoi, 2 giorni di crociera nella Baia di Halong, 1 giorno sull’isola di Cat Ba, 1 giorno a Ninh Binh.

Case ad Hanoi

Hanoi

Appena arrivati in questa immensa capitale salta subito all’occhio la grande differenza tra gli aspetti antichi della città e quelli invece più moderni. Infatti, attualmente Hanoi, oltre al suo fascino storico, esprime a pieno le forme e la vitalità di una città super moderna, dinamica e in forte crescita.

Noi prima di immergerci nei meandri delle vie abbiamo dovuto affrontare due piccoli imprevisti: il caldo afoso e umido (tranquilli, è normale se vi sembrerà di non riuscire a respirare, ma poi ci si abitua) e il caos dei motorini che sembrano delle cavallette impazzite. Prendete anche voi un po’ di tempo per farci la mano facendo un primo giro a piedi.

donna con fiori, Vietnam

Noi ci siamo diretti verso il lago Hoam Kiem dove si può fare una graziosa passeggiata nei giardini che lo circondano. Il posto è molto frequentato dai Vietnamiti soprattutto per praticare i loro sport preferiti: jogging e Tai Chi. Usufruendo di un ponte rosso, che ricorda la vicina Cina, abbiamo visitato l’isolotto che sorge al centro con un piccolo tempio dedicato alla Leggenda della Spada Restituita. Si narra che proprio in questo luogo l’imperatore vietnamita Le Loi restituì la spada utilizzata per cacciare i cinesi dal Vietnam a una tartaruga magica. All’interno potrete anche vederla.

ponte rosso, Hanoi

Dopo aver passato un po’ di tempo seduti, ammirando e assaporando l’aria del ci siamo sentiti pronti per affrontare la città!

Cosa non potete perdere ad Hanoi

  • Il centro storico si sviluppa a nord del lago ed è il posto perfetto per ammirare la vita locale, è fatto di piccole viuzze strette piene di negozi e locali carini dove mangiare. È anche soprannominato “36 strade”, poiché in passato è stato costruito e sviluppato in 36 vie, ognuna delle quali aveva un tema commerciale specifico, come la via della Seta, del cuoio, dell’incenso e così via. Oggi questa caratteristica è andata un po’ a perdersi, ma noterete come questa concezione si riproduca per esempio nei mercati, dove troverete una concentrazione di banchi con gli stessi prodotti, lasciando l’acquirente completamente spiazzato nella scelta del negoziante, essendo che tutti vendono le stesse identiche cose. Passeggiando tra le vie, alzate lo sguardo e ammirate l’architettura delle case. Qualcuna è aperta alle visite, come per esempio la casa di Ma May, o Memorial House, che è stata mantenuta nella sua forma originale per testimoniare lo stile di vita dei mercanti locali. Quasi tutti gli edifici sono caratteristici per essere sviluppati molto in profondità e in altezza, ma pochissimo in larghezza, quindi quello che vedete dalla strada sono solo apparenze perché si sviluppano tutte all’interno. Questo è dovuto alla folle tassazione che prevede un costo per metro di larghezza della facciata, e per minimizzare le tasse le costruiscono di conseguenza.

Casa Ma Mae artigiani vietnamiti

  • Proseguendo oltre, verso nord si trova il Mercato di Dong Xuan: è un mercato coperto all’interno di una struttura a tre piani che assomiglia per lo più a un grande magazzino. Al suo interno trovate tantissimi prodotti locali nei suoi generi più diversi: dalla verdura fresca, la frutta e alimenti vari all’abbigliamento, accessori, prodotti tecnologici ed elettrodomestici.

mercato di Hanoi Hanoi, interno mercato

  • La Cattedrale di San Giuseppe è statacostruita durante la colonizzazione francese ed in perfetto stile neogotico. Girando le strade vietnamite, quando me la sono trovata davanti, mi ha lasciato stupita poiché non è assolutamente conforme alla struttura della città, quasi stona, ma essendo un elemento comune alla vista di noi occidentali, mi è sembrato di trovare un pezzetto di casa in questo immenso caos.

Cattedrale, Hanoi

  • Mausoleo di Ho Chi Minh: proprio qui ad Hanoi risiede la tomba e il corpo mummificato del leader vietnamita Ho Chi Minh, detto anche “Zio Ho”. Il mausoleo sorge in un’enorme piazza contornata da aiuole e giardini tutti ben curati, che ospitano particolari specie di piante e fiori che vi terranno compagnia durante la coda che farete prima di raggiungere l’entrata. All’uscita, prolungate la visita andando a vedere la semplicissima casa di legno che si fece costruire Ho Chi Minh come sua residenza principale, invece di alloggiare nei Palazzi Presidenziali. Troverete all’interno le auto che utilizzava, la stanza dove mangiava, la camera da letto, il suo ufficio e altri spazi di uso comune. Il tutto è mantenuto intatto come se il tempo si fosse fermato a quell’epoca. La casa è all’interno di un ampio parco con un grazioso laghetto pieno di pesciolini rossi. Anche in caso di molta affluenza non dovreste faticare a compiere il vostro giro tranquillamente.

lago, Hanoi Mausoleo, Hanoi

  • Lo spettacolo delle marionette sull’acqua è davvero caratteristico e dura all’incirca un’ora. Sono scene tratte dalla vita quotidiana vietnamita rappresentate da burattini di panno coloratissimi. Il tutto è accompagnato da musica e voci dal vivo.

teatro di marionette

Se vi va di approfondire la triste storia della Guerra del Vietnam, quella che loro invece chiamano Guerra Americana, potete visitare il Museo della Storia Militare. Si riconosce da lontano per la sua torre che si erge con una bandiera vietnamita in punta, e si trova di fronte al Parco di Lenin. Qui potete trovare tantissimi mezzi da guerra, aerei americani e vietnamiti, collezioni di diverse tipologie di armi e tantissime testimonianze di quello che il popolo ha vissuto in quegli anni.

Hanoi, museo della guerra



Booking.com

La Baia di Halong: giro in crociera

Lasciata Hanoi, il nostro itinerario prosegue verso la Baia di Halong. Noi abbiamo prenotato l’escursione presso l’hotel dove soggiornavamo, il Serenade Hotel, che ci ha fornito il pacchetto completo. Partenza al mattino presto con un minivan che ci ha portato al porto turistico di  Halong City, dal quale partono tutte le barche da crociera per la baia.

Le barche sono molto caratteristiche e danno l’idea di essere dei Galeoni dei pirati, alcuni più sfarzosi hanno le vele di un arancione cangiante che richiamano facilmente lo scatto fotografico.

Saliti sulla nostra Elizabeth Boat, ci inoltriamo nel Golfo del Tonchino. Dopo aver sistemato i bagagli nella stanza e aver fatto un lauto pranzo a bordo, scendiamo su una piccola scialuppa per andare a visitare la Grotta della Sorpresa, Hang Sung Sot. Scavata dagli agenti atmosferici, è formata da tre grandi camere contornate da stalattiti e stalagmiti. La luce che entra insieme all’illuminazione artificiale produce un ambiente a dir poco magico. Purtroppo però io non ho ancora capito qual è la sorpresa di questa grotta, se qualcuno lo sa me lo dica! 😉

Grotta Halong

A mio parere, la nostra vera sorpresa (inaspettata) è stata, dopo la visita di un piccolo mercato galleggiante, il giro obbligatorio in canoa. Allora, premetto che io non avevo mai provato la canoa prima, e forse non è stata una buona idea avventurarsi da inesperta. Infatti, se non si rema bene la canoa inizia a girare in tondo e non vai proprio da nessuna parte, ci va coordinazione, forza e un po’ di pratica. Ecco, magari se volete evitare che le barche vi suonino perché siete finiti in mezzo alle loro rotte, puntate i piedi per rimanere sul molo a guardare gli altri che vanno in canoa. 😉

Il tempo di riprendersi dallo spavento e ritornati sulla Elizabeth, iniziamo ad ammirare il paesaggio al calar del sole. Il fascino naturale di questa zona lascia davvero a bocca aperta, e si capisce subito il motivo per cui fa parte del Patrimonio Naturale dell’Unesco.

Halong tramonto

Qui noi abbiamo dato ampio spazio al relax, stando seduti sul ponte della nave ad ammirare il cielo stellato. Ovviamente abbiamo boicottato la serata organizzata col Karaoke vietnamita, che è tutto un programma, ma se a qualcuno piace, loro sono ben contenti.

Isola di Cat Ba

Passata la notte cullati dalla barca ci svegliamo presto per dirigerci sull’Isola di Cat Ba, dove noi abbiamo previsto un giorno di riposo in un piccolo Resort, il Cat Ba Sunrise Resort.

Per gli “unstoppable” è possibile visitare il Parco Nazionale facendo una bella passeggiata nella foresta considerata una delle Riserve della Biosfera, con un altissimo rispetto nella conservazione dell’ecosistema (munitevi di spray repellente per zanzare).

Vietnam del Nord

Altra possibile escursione è all’isola delle scimmie, con spiaggette piccole e dall’acqua cristallina. Anche qui è possibile fare delle passeggiate e risalire la collina per poter ammirare il paesaggio dall’alto. Qui fate attenzione alle scimmie stesse che sono un tantino aggressive e cercheranno di rubarvi qualsiasi cosa abbiate di commestibile.

Il rientro da Cat Ba verso Halong City avviene sempre con la Elizabeth che torna a riprenderci e ci accompagna nell’ultimo tragitto e ci permette di salutare la Baia per l’ultima volta.

Tam Coc – Ninh Binh

Ad Halong City ci aspetta un passaggio privato per andare a Tam Coc, nella vicina Ninh Binh. Avevamo chiesto alla guida sulla barca qual era la scelta migliore per raggiungerla e un suo caro amico è venuto ad aspettarci. Il bello del viaggio per me è proprio questo, trovare persone che localmente si organizzano e diventano come amici tuoi.

Il tragitto è abbastanza lungo tra le campagne verdi del Vietnam su una strada a due corsie per 4 ore di tragitto. Tam Coc è un paesino, lo definirei quasi un villaggio davvero minuscolo con una strada principale e poco più. Abbiamo scelto di dormire qui perché è proprio da dove partono le barchette per l’escursione alle grotte.

Qui il tempo sembra essersi fermato, i bambini giocano per strada, gli animali scorrazzano per le vie e l’agricoltura è il principale impiego. Non c’è quasi illuminazione notturna e alle 9 di sera potrete tranquillamente dormire nel silenzio più assoluto.

Tamcoc gita in barca

La mattina presto noi siamo i primi a partire con le barchette che risalgono il fiume Ngo Dong per vedere le grotte calcaree create dall’acqua.

Ogni imbarcazione può ospitare massimo due turisti e a guidarle c’è spesso una donna che rema con i piedi. Il paesaggio intorno è talmente surreale che sembra di vivere all’interno di una fiaba. Il colore predominante è il verde, e lo potete ammirare in tutte le sue sfumature, dal verde giallo smagliante al verde scuro. La natura fa da padrona tra risaie, ninfee e rocce calcaree tutte riflesse sullo specchio d’acqua del fiume.

Il mio unico suggerimento per vedere questo posto nella sua forma incantata è di arrivare presto la mattina, poiché dopo si riempie di turisti (e attenti alle rematrici che solitamente si riservano del tempo per mostrarvi della merce da vendervi, come tovaglie, centrini ricamati).

donne a Tamcoc

Se avete tempo fatevi indicare la strada per il Tempio di Hang Mua, che sorge sulla sommità di una roccia. Dovrete affrontare una ripida salita di 500 gradini, ma la vista del fiume dall’alto è mozzafiato.

vista dall'alto

Nei dintorni di Ninh Binh potete vedere l’antichissima capitale Hoa Lu che preserva l’influenza della cultura cinese con alcuni templi ancora visitabili e il Tempio di Bai Dinh che ospita una collezione importante di statue di Buddha.

Tempio Baidinh

Alla fine della giornata ci aspetta una leggera cena in hotel e poi, zaini in spalla, si parte per un bel viaggio in treno notturno sognando il risveglio mattutino ad Hue, la città imperiale.

Ma di questo ve ne parlerò nel prossimo articolo, sul viaggio in Vietnam del Sud!


Articolo di Elisa PasseriniAsia Lover del Club delle ragazze con la valigia

Scartabella il web per lavoro, scatta immagini per passione ed è mamma per istinto. Ama il design, viaggiare coi pensieri e assaporare la natura nelle cose davvero semplici.

Asia Lover

(Visited 818 times, 2 visits today)

1 Commento su Viaggio in Vietnam del Nord

  1. stefania pizzonia
    23/03/2018 alle 14:40 (5 mesi fa)

    bel viaggio

    Rispondi

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.