Maiorca con le amiche: spiagge, discoteche e non solo

Uno dei viaggi che ricordo meglio è quello della maturità. Finalmente, dopo terza prova, versione di latino e traduzione in lingua, arriva il momento di non pensare più alla vita sui banchi di scuola, ma solo al divertimento. E quale meta migliore se non Maiorca? Sarà che la Spagna è un paese che amo da sempre, ma quest’isola è stata perfetta per quest’occasione.

Maiorca con le amiche

Dove alloggiare a Maiorca?

Insieme alle mie compagne di liceo avevo scelto di alloggiare nel centro di Palma di Maiorca, capoluogo dell’isola, per comodità negli spostamenti. Da diciottenni non avevamo la possibilità di affittare un’auto e quindi abbiamo dovuto prendere gli autobus per andare a visitare le spiagge dell’isola. Alla stazione del centro città si trovano bus, in diversi orari del giorno, che portano alle spiagge dell’isola, ma solo quelle più accessibili. Attenzione a controllare bene gli orari, che sono molto limitati verso alcune destinazioni.



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Vivendo 10 giorni a Palma, però, abbiamo capito che la vita notturna era, per la maggior parte, concentrata a Magaluf, a circa 18 chilometri dal centro di Palma. Con il senno di poi avremmo scelto la nostra stanza su Airbnb proprio lì, per essere più vicine al divertimento, a discoteche e locali più frequentanti di notte.

5 spiagge da vedere assolutamente

Nell’isola più grande delle Baleari abbiamo avuto l’imbarazzo della scelta nel decidere quali spiagge vedere: l’unica nostra limitazione è stata dovuta alle corse degli autobus. Nonostante ciò, abbiamo trascorso delle bellissime giornate sia all’insegna del divertimento sia del relax.

Una delle spiagge da visitare è, senza alcun ombra di dubbio, Es Trenc: 2 chilometri di sabbia bianca finissima, acqua bassa e chiringuitos ai lati della spiaggia. D’estate è veramente molto affollata.

Es Trenc, Maiorca

Cala Formentor rappresenta il lembo di terra più settentrionale dell’isola e si tratta di una spiaggia dorata di 12 chilometri, acque cristalline e colline verdi alle spalle. Come se non bastasse tutta questa bellezza, passeggiando si arriva a Cap de Formentor, che è la punta dell’isola dove erge il famoso faro. Se siete fortunate e beccate una giornata limpida potete anche scorgere l’isola di Minorca.

Cala Formentor

Altra spiaggia da non perdere è quella che porta il nome di Cala Agulla, che è Bandiera Blu e dal 1991 fa parte dell’Area Naturale di Speciale Interesse che comprende anche una parte del territorio che la circonda.

Cala Agulla

S’Arenal, invece, è la spiaggia più grande di Palma, con i suoi 1.5 chilometri liberi e attrezzati, con sabbia fine e bar e locali che la popolano, proprio come la spiaggia di Magaluf. Entrambe, infatti, sono scelte dai giovani per passarci la giornata e arrivare fino a sera, prima di tornare in hotel o in appartamento, cenare e prepararsi per uscire e fare le 7 del mattino.

Malagulf

Cosa fare la sera: locali e discoteche

L’isola di Maiorca offre sia locali, ottimi per un aperitivo e un pre serata, sia discoteche, per chi vuole scatenarsi in pista fino all’alba.

Di locali ce ne sono a volontà su tutto il lungo mare e nella parte del centro storico di Palma e a Magaluf, centro principale della vita notturna di ragazzi provenienti da tutto il mondo che vogliono solo pensare a divertirsi.

Per quanto riguarda le discoteche, invece, due sono le più frequentate: sto parlando del Tito’s e del BCM. Il Tito’s si trova a Palma e mi ha lasciato a bocca aperta per la struttura. Si tratta di una discoteca soprelevata, alla quale si può entrare solo attraverso degli ascensori trasparenti, dai quali è possibile ammirare la città dall’alto. Il costo è di circa 20/25 euro. Il BCM, che si trova a Magaluf, è una delle discoteche più grandi del mondo, tanto che gli ospiti che animano le sue serate sono sempre DJ internazionali. Proprio per questo il prezzo d’entrata è abbastanza alto: si aggira sui 50 euro a serata.

Non solo spiagge: Maiorca è tanto altro

Per trascorrere una giornata diversa, abbiamo deciso anche di visitare il centro storico di Palma di Maiorca. Due sono gli edifici più famosi e che vale la pena visitare una volta in viaggio: la Cattedrale di Santa Maria e il Palazzo Reale dell’Almudiana. La prima, che vanta 120 metri di lunghezza, 70 di larghezza e 44 di altezza, è la sede episcopale della diocesi dell’isola, per questo chiamata e conosciuta più comunemente con il nome di La Seu. Vicino a quest’edificio, secondo solo a quello di Siviglia per estensione, c’è il Palazzo Reale dell’Almudiana, un chiaro e stupendo esempio di combinazione tra stile gotico, arabo e romanico, tanto che rappresenta, dal punto di vista estetico, un mix tra tutti gli edifici della città.

centro storico di Maiorca

Cosa mangiare a Maiorca: piatti da assaggiare almeno una volta nella vita

Iniziamo con il salato e, in particolare, dalle zuppe maiorchine, che alternato strati di verdura come cavolo, coste, pomodoro, funghi, carciofi, porro e cipolla, a strati di pane secco, ai quali si può aggiungere della carne, come le famose Sobrassada, carne di maiale con paprika, o Botifarrons, pasticcio di carne e sangue di maiale. La Freixura, invece, è fatta con frattaglie fritte, che si mangiano insieme a patate altrettanto fritte o verdure. Ogni pasto è accompagnato dal Pa, ovvero dal pane, fatto senza sale.

L’Ensaimada, invece, è il dolce tipico di Maiorca, con forma a chiocciola. Esiste in diverse dimensioni e farciture, ad esempio vuota, marmellata di zucca, albicocca, crema e cioccolato. Altro simbolo della pasticceria maiorchina è il Gatò, ossia la torta di mandorle, che viene quasi sempre servita accompagnata da un dolce.

Ensaimada, Maiorca


Articolo di Camilla Dalloco – Young Specialist del Club delle ragazze con la valigia

Laureata in Lettere, legge per diletto e scrive per passione. Curiosa, eterna sognatrice ed amante dei viaggi. Perché quando è in giro si sente diversa, forse semplicemente più se stessa.

Camilla Dalloco

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