Le 3 perle dell’Andalusia: Granada, Cordoba e Siviglia

Un viaggio ben fatto di 2 settimane in Andalusia prevede molte tappe: quelle principali le avete già lette in questo post. Ma di queste ce ne sono 3 che sono proprio delle perle imperdibili e sto parlando ovviamente di Granada, Cordoba e Siviglia, che in un viaggio on the road dall’Italia troverete sulla vostra strada proprio in quest’ordine.

Granada, Cordoba e Siviglia: che cosa non perdere

Noi abbiamo dormito 3 notti a Granada, 2 notti a Cordoba e 2 notti a Siviglia. Di queste 3 città, io ho adorato soprattutto la prima, ma sono tutte e 3 da visitare perché rappresentano 3 diverse anime del cuore andaluso. Ecco che cosa consiglio di fare in ognuna di esse e poi, in fondo al post, troverete anche un bel regalino per voi, che partiate o meno per la Spagna: un rimborso di 25 euro prenotando un qualsiasi soggiorno con Booking.com! Buona lettura e vi aspetto nei commenti se avete dubbi o curiosità.

Silvia Cartotto

Granada, dove i tramonti sono d’oro

Sarà che ho ancora il colore dei suoi tramonti dorati negli occhi. Sarà che i vasetti di fiori colorati alle pareti delle case sono qualcosa che ho fotografato in continuazione. Oppure sarà semplicemente che Granada ha una luce e un’atmosfera inconfondibile, che nessun’altra città andalusa ha. E allora non può non essere nella vostra to do list di cose da fare durante una vacanza in Andalusia. I posti più belli da vedere oltre a passeggiare per il centro, per me, sono essenzialmente 3.

Alhambra, Andalusia

L’Alhambra

Il primo è l’Alhambra, un sito patrimonio Unesco famoso in tutto il mondo, considerato il maggior esempio di architettura araba oggi esistente, che sorge sulla Sabika, un’altura che domina la città. Non si può andare a Granada e non visitare questo palazzo, per cui per prima cosa prenotate online il vostro biglietto indicando giorno e ora tra quelli disponibili e fatelo per tempo, anche parecchi mesi prima. Noi li abbiamo prenotati con 1 mese di anticipo sul sito ufficiale dell’Alhambra, scegliendo come orario di visita la tarda mattinata e in circa 3-4 ore avevamo visitato tutto.

Andalusia

Granada, Alambra

Alhambra, Granada

All’interno ci sono infatti parecchie cose da vedere, tra cui l’Alcazaba, la zona più antica e militare, i Palazzi Nazari (bellissimo il Patio de los Leones) e il Palazzo di Carlo V. Se viaggiate in estate portate con voi acqua, cappello, ventaglio e crema solare perché gran parte della visita si svolge all’esterno e potreste fare qualche coda al sole. Tenete presente che è uno dei luoghi più visitati di tutta la Spagna: di gente ne troverete!

Alhambra, Andalusia

Alhambra, Andalusia, Spagna

Granada, Alhambra

Albayzìn

Il quartiere dall’importante impronta araba, pieno di cortili con alberi e fiori, vasetti alle pareti, terrazze, cisterne, cortili e fontane si trova proprio sul promontorio di fronte all’Alhambra. È qui che dovete venire se volete vedere al tramonto il meraviglioso palazzo arabo illuminato di giallo, arancio e poi rosso. Il luogo preciso è il Mirador de San Nicolas, la terrazza da cui si gode della vista migliore. Per arrivarci calcolate una decina abbondante di minuti in salita tra le strade strette e acciottolate del quartiere, dove nelle ore più calde regna l’assoluto silenzio.

Albayzìn, Granada

Granada

Albaicin, Granada

Sacromonte

Non lontano dall’Albayzìn c’è un’altro quartiere molto simile, ma più spostato dal centro, da cui si continua a vedere in lontananza l’Alhambra. Il Sacromonte è il quartiere in cui vivono i gitani granadini, con le casette anche qui bianchissime, le grotte e le stradine in salita. Se ci andate nelle ore centrali del giorno, portatevi davvero tanta acqua!

Sacromonte, Granada

Per mangiare qualcosa di buono in centro, noi a Granada abbiamo optato per alcuni tra i locali più recensiti su Tripadvisor e devo dire che non potevamo fare scelta migliore. A pranzo, con il fritto misto di pesce di Los Diamantes, in Plaza Nueva, e a cena con le tipiche  e ottime tapas spagnole della Bodegas Castaneda, a pochi minuti a piedi da qui. Andateci, sono davvero due posti da vivere e provare!

tapas spagnole a Granada

Cordoba, mille culture in una

Comincio a consigliarvi 2 ristoranti della stessa proprietà, proprio nel cuore di Cordoba: Bodegas Mezquita! Qui andate sul sicuro sia a pranzo che a cena, con piatti tipici e cura dei dettagli. E dopo aver assaggiato la sua cucina, perdetevi nelle vie del centro che circondano la sua imponente Moschea-Cattedrale, tra il quartiere vecchio e quello nuovo.

La Mezquita

Una delle più grandi testimonianze della presenza islamica in Spagna, questa moschea-cattedrale è infatti il simbolo della convivenza di due culture distinte, quella musulmana e quella cristiana.

Insieme ai decori arabeggianti qui troverete gli stili gotico, rinascimentale e barocco, all’interno della cattedrale che è stata costruita in seguito, proprio nel cuore della moschea. Quando entrerete, la sala che più vi colpirà sarà senza dubbio quella araba, con le colonne e gli archi, insieme ai fasci di luce che entrano e creano effetti particolarmente scenografici.

Il biglietto costa 10 euro per gli adulti e 5 per i ragazzi. Sotto ai 10 anni entrano gratis. Andateci, è l’attrazione principale della città!

Mezquita, Cordoba

Cordoba

Ponte romano sul Guadalquivir

Al vostro arrivo e quando ve ne andrete ci sarà lui ad accogliervi e salutarvi: il ponte sul fiume di Cordoba, il Guadalquivir. Attraversatelo, potrete vedere la città da un’altra angolazione e al tramonto sarà qualcosa di veramente bello.

Ponte romano sul Guadalquivir

Ponte romano, Cordoba

A Cordoba non c’è molto altro da fare se non continuare a camminare per una buona oretta tra le vie e le stradine su cui si affacciano i locali, i negozi, i cortili con i fiori e i vasi. Proprio i cortili rappresentano un’attrazione a Cordoba: ogni casa, hotel o locale ne ha uno e lo addobba come meglio può con piante, fiori e decori locali. Affacciatevi e fotografateli quando potete: sono qualcosa che non troverete altrove! E anche qui ricordatevi che in estate fa veramente tanto caldo, noi abbiamo trovato 48 gradi: armatevi di vestiti leggeri, acqua, ventaglio ed eventualmente sali minerali! 😉

Siviglia, la regina dell’Andalusia

Se dico Andalusia, io penso a lei, la sua regina indiscussa: Siviglia, la sua capitale. Proprio perché così importante, dovete ricordarvi di stare molto attenti a possibili borseggiatori: un po’ in tutta la Spagna mi è capitato di vedere per terra resti di scippi o addirittura rapine in diretta, e qui ho vissuto entrambe le situazioni, per fortuna sempre da spettatrice. Zainetto davanti, occhi aperti e godetevi la città, ricordandovi quanto vi ho detto!

Plaza de Espana

Questa è la cartolina andalusa per eccellenza: un posto davvero affascinante. Potete camminare sotto ai portici di questa immensa piazza circolare, la cui forma simboleggia l’abbraccio della Spagna e delle sue antiche colonie, oppure noleggiare una barca e passare sotto ai ponti per qualche minuto di relax. Ah: di sera, dopo le 22, la piazza per sicurezza viene chiusa al pubblico. Proprio qui di fronte, vi consiglio anche il Parco di Maria Luisa, che potete attraversare per una passeggiata a piedi all’ombra degli alberi oppure una gita in carrozza.

Siviglia al tramonto

Plaza de Espana, Siviglia

Alcàzar, il Palazzo Reale di Siviglia

Oltre alla Cattedrale, che vi consiglio di vedere se avete tempo, non perdete assolutamente l’Alcazar di Siviglia, il suo Palazzo Reale: io lo avevo completamente snobbato e mi son dovuta ricredere. Di una bellezza disarmante, con tanti angoli caratteristici, sale che non ti aspetti come quella dei Baños de Doña Maria de Padilla di fronte ai giardini, labirinti, fontane e chiostri. Davvero una visita da fare, anche se la coda può essere lunghetta. Comunque da quando entrate calcolate un paio d’ore per una visita tranquilla. L’ingresso costa 9.50 euro per gli adulti, gratis per minori di 16 anni.

Alcazar, Siviglia

Alcazar di Siviglia

Palazzo Reale, Alcazar

Plaza de Toros

Se volete vedere il famoso spettacolo dei tori, la Corrida, a Siviglia dovete andare alla Plaza de Toros, dove si effettuano anche visite guidate alla struttura per scoprire la storia di questa tradizione spagnola che divide così tanto l’opinione comune. Personalmente, non mi interessa e mai ci andrò, ma esternamente è comunque un luogo caratteristico, quindi se volete fateci un giro.

Plaza de Toros

Metropol Parasol (Seta)

Questa insolita attrazione mi è stata segnalata dal gentile ente turistico di Siviglia, a cui avevo chiesto delle informazioni prima della partenza (scrivo sempre per ricevere guide, mappe e informazioni generali). Si tratta di una scultura moderna a cui si accede con un ascensore, con lo scopo di vedere Siviglia dall’alto. Camminerete tra i tetti della città e vi sembrerà davvero di muovervi tra le case, godendo di una visuale diversa dal solito. L’ingresso costa 3 euro a persona e si trova in Plaza de la Encarnación.

Seta, Siviglia

Metropol Parasol

Ultimissimi ma fondamentali consigli per il cibo: per delle tapas super buone e super economiche, a Siviglia andate assolutamente alla Bodegas Santa Cruz, a due passi dalla Cattedrale, in Calle Rodrigo Caro, 1A. Ambiente molto informale, dove segnano le vostre ordinazioni con il gessetto bianco sul bancone: mangerete un sacco e vi stupirete del conto assolutamente onesto!

Bodegas Santa Cruz

Oppure, se volete spendere un pochino di più e mangiare tapas più ricercate e assolutamente deliziose, dovete fermarvi al Baratillo, che si trova al numero 20 di Calle Adriano. Davvero un’ottima scelta, che mi era stata consigliata da un amico che ha vissuto qui per un po’.

tapas spagnole

Se avete ancora tempo, potete attraversare il fiume e fare un giro nel quartiere residenziale di Triana, dove c’è la Chiesa di Sant’Anna, e ritornare sull’altra sponda del Guadalquivir passando nei pressi della Torre dell’Oro, che faceva parte delle mura della città.

Rimborso di 25 euro prenotando l’hotel con Booking.com

Bene, spero di avervi aiutato a stilare la vostra lista di cose da fare e vedere per un viaggio a Granada, Cordoba e Siviglia, queste 3 meravigliose città andaluse. E se state cercando un hotel, un appartamento o un b&b in cui dormire, vi faccio il regalino promesso all’inizio.

Vi basterà prenotare su Booking.com partendo da questo link e riceverete un rimborso di 25 euro al rientro dal vostro viaggio, proprio sulla carta con cui avete effettuato l’acquisto.  Ricordatevi di me e buon viaggio in Spagna!


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6 Commenti su Le 3 perle dell’Andalusia: Granada, Cordoba e Siviglia

  1. Giulia
    24/07/2018 alle 23:12 (3 mesi fa)

    Ciao Silvia, io andrò per la prima volta in Andalusia ad ottobre e precisamente a Siviglia per 3 giorni e 4 notti…mi consigli di rimanere lì o di andare a Cadice/Cordoba? Non vorrei avere poco tempo…grazie mille e conaigli preziosi! 😘

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      25/07/2018 alle 10:00 (3 mesi fa)

      Se hai 4 notti, ti consiglio di farne 2 e 2, Siviglia e Cordoba. Secondo me ce la fai tranquillamente! 😉

      Rispondi
  2. Francesca
    24/07/2018 alle 17:51 (3 mesi fa)

    Ciao, farò questo viaggio tra un paio di settimane, rigorosamente in tenda! Non vedo l’ora anche se il caldo mi spaventa! Consigli di prenotare in anticipo i camping? Noi ci fermeremo anche a Cabo de Gata parco naturale nella provincia di Almeria visitando alcune spiagge a piedi. Non vedo l’ora di partire!

    Rispondi
    • Silvia Cartotto
      Silvia Cartotto
      25/07/2018 alle 10:01 (3 mesi fa)

      Ciao Francesca, noi non abbiamo mai prenotato nulla: un posto in camping per una tenda di 2 persone si trova sempre, anche in agosto. Il caldo c’è, ma ci si abitua. 🙂

      Rispondi
      • Francesca
        25/07/2018 alle 18:49 (3 mesi fa)

        😊 grazie! Seguiremo le tue dritte! Complimenti per il blog!

        Rispondi
  3. Velia
    24/07/2018 alle 15:23 (3 mesi fa)

    Silvia… che foto meravigliose!!!!!!!!!!

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