Itinerario di viaggio nella Tuscia: le luci del centro Italia

Qualche anno fa i miei genitori si sono trasferiti da Napoli a Viterbo per cominciare una nuova vita in campagna. In questo modo, negli ultimi quattro anni, ho imparato a conoscere la Tuscia e mi sono innamorata delle luci del centro Italia.

La Tuscia, anche conosciuta come Etruria settentrionale ovvero Alto Lazio, corrisponde ad un territorio, vicino a Roma, spesso inesplorato dai turisti, ricco di paesaggi completamente diversi: mare-maremma, laghi, riserve e oasi naturali, monti, meravigliose città e terme. Non essendo la mia regione di provenienza non rischio di cadere nell’errore di essere poco oggettiva ma ho avuto, comunque, la possibilità di visitare e rivisitare questi luoghi innumerevoli volte.

Le sfumature dei colori caldi del tramonto del centro Italia mi hanno rapito il cuore e proprio dal cuore mi sono fatta guidare nella scelta dei luoghi più suggestivi da visitare nella Tuscia.

luci del centro Italia

Città e borghi

Viterbo

La provincia intorno alla quale si sviluppa la Tuscia è una città chiusa nelle sue mura: perdetevi nel quartiere medievale di San Pellegrino e passeggiate tra fontane e belvederi, soprattutto nella Piazza del Comune, fino ad arrivare al Palazzo dei Papi. Gran parte del centro città è pedonale e facilmente raggiungibile parcheggiando gratuitamente all’ingresso della città da Porta Faul e salendo con l’ascensore di nuova costruzione. Andate a cena da Tredicigradi, ristorante alla mano, sempre arredato in maniera diversa e con gran gusto.

Viterbo di notte

Tuscania

La parte più suggestiva di Tuscania è l’arrivo da Viterbo, lungo la strada, nelle curve, appare e scompare continuamente la vista della roccia tufacea su cui si erge il borgo. Prima di arrivare nella piccola cittadina, visitate la Chiesa di San Pietro e dedicate qualche ora a Tuscania per visitare le innumerevoli chiese, tra cui quella di Santa Marta, e godere dei panorami sulla valle del Marta.

Tuscania, Tuscia

San Martino al Cimino

Attraversando una piccola porta in macchina è possibile accedere al borgo di San Martino al Cimino e alla sua dominante abbazia. Da qui, è possibile avere una visione dall’alto in cui attraverso i castagneti è possibile scorgere sia il mare e la zona di Viterbo e Tuscania che i monti di Tolfa verso Montefiascone.

Civita di Bagnoregio (la città fantasma)

Un ponte sospeso nel nulla conduce nella città fantasma, isolata dal resto della Tuscia da enormi valli. Un luogo senza tempo, un presepe vivente continuo in cui è possibile perdersi in stradine e palazzi ed esporsi continuamente a meravigliosi belvedere di valli e pre-appennini. Perdetevi a Civita per qualche oretta e attraversate ogni vicoletto alla ricerca dei migliori panorami.

Civita di Bagnoregio

Caprarola

La città delle nocciole ospita il nobile Palazzo Farnese che sovrasta il borgo di Caprarola. Lasciatevi incantare dal forte contrasto tra la facciata del palazzo che si presenta come un’algida fortezza e le affascinanti decorazioni della scalinata esterna e degli interni del Palazzo. Non è possibile non innamorarsi della scala Regia elicoidale del Vignola e delle meravigliose stanze, tra cui la Sala del Mappamondo.

Laghi

Lago di Bolsena

Accedendo al lago di Bolsena da Marta, da Capodimonte o da Bolsena, è possibile avere accesso ad un paesaggio disteso e ampio dove passeggiare e rilassarsi. Lo sguardo si perde nella quiete surreale di un lago immenso e dei borghi di pescatori che lo circondano. Concedetevi una giornata al lago di Bolsena e magari un giretto in barca a vela, pranzate con la vista migliore del lago e delle sue isole al Caminetto Resort, osservando contemporaneamente le opere d’arte che l’hotel-ristorante ospita.

Lago di Vico

Completamente diverso dal lago di Bolsena, il lago di Vico è sommerso dalla vegetazione. Dalla strada che costeggia il lago spesso non è possibile vederlo, sovrastati dai castagni e dai noccioleti della riserva naturale e dalla varietà di uccelli osservabili. Vi consiglio un pic-nic nelle aree di sosta immersi nella natura o una bella cena Da Luigi nella terrazza romanticamente illuminata.

Tuscia, Lazio

Parchi

Faggeta di Soriano del Cimino

Se volete rilassarvi completamente immergetevi nella foresta vetusta di Soriano del Cimino e camminate tra massi tondeggianti e faggi secolari. Qui la natura sovrasta l’uomo e consente di immergersi in una dimensione fiabesca.

faggeta

Il sacro Bosco di Bomarzo

Un luogo incantato per grandi e piccini, meglio conosciuto come il Parco dei Mostri, consente di lasciarsi spaventare da molteplici mostri distribuiti nel giardino e naturalmente sommersi dalla vegetazione. Un viaggio nel tempo dove la curiosità per l’originalità del luogo si mescola con la paura di entrare nelle mostruose bocche delle enormi sculture.

Il giardino delle peonie (Centro botanico moutan) di Bomarzo

La più grande collezione al mondo di peonie cinesi (200.000 esemplari differenti), visitabile nei weekend di aprile e maggio, è forse uno dei posti più interessanti che abbia mai visitato. L’ampiezza del parco consente di non incontrare molte altre persone e di perdersi nei vari percorsi: la scelta della strada da fare può essere guidata semplicemente dalle specie di peonie che preferite.

parco delle Peonie

Terme

La vera meraviglia della Tuscia è rappresentata dall’incredibile offerta di terme naturali disseminate nel territorio e disponibili ad un prezzo abbordabilissimo (1 ingresso costa al massimo 10 euro, l’abbonamento annuale costa al massimo 35 euro).

Aperte 24 ore su 24 (anche a Natale e Capodanno, ma con un orario ridotto), le terme della Tuscia sono incredibili in qualunque stagione e a qualunque ora del giorno e della notte.

Le migliori sono: le terme di Saturnia, il Bagnaccio e le Masse di San Sisto. In estate, è possibile alternare vasche calde e fredde mentre in inverno è possibile scegliere la vasca con la temperatura preferita. È possibile, se non si scelgono orari di punta, trovarsi a non dover condividere le enormi piscine con nessuno. Inoltre, l’acqua termale consente di ottenere un’abbronzatura perfetta e di aumentarne la durata nel tempo.

Ecco i posti più belli della Tuscia: non vi resta che organizzare un weekend e… partire!


Booking.com


Articolo di Francesca Pallara – Italy Lover del Club delle ragazze con la valigia

Napoletana, milanese per lavoro, bolognese per studio, la famiglia a Viterbo e gli amici in tutta Italia. Empatica, gioiosa, curiosa, analitica. Il palato e lo sguardo sono sempre alla ricerca di novità.

Francesca Pallara

(Visited 147 times, 1 visits today)

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.