Lisbona in 3 giorni: cosa vedere e cosa fare

Lisbona mi ha lasciato andare via a malincuore. Anzi, con un cuore piccolo piccolo, che sarebbe rimasto volentieri a godere dell’atmosfera della città lusitana ancora per qualche tempo. Sono salita sul volo che mi ha riportato in Italia con la certezza matematica che, presto o tardi, sarei tornata nella capitale portoghese. E non solo una volta.

La seconda certezza matematica che mi ha accompagnato dopo il viaggio sostiene che è certamente possibile visitare Lisbona in 3 giorni (come ho fatto io) per avere una visione d’insieme della città, del suo carattere irresistibile, dei suoi monumenti più interessanti. Ma è pur vero che, al termine dei 3 giorni, sentirete che quello che avete visto non basta e che state andando via proprio sul più bello. Il rapporto che si crea con posti come Lisbona, secondo me, è simile a quei legami istantanei che nascono a volte tra le persone e che diventano subito forti e coinvolgenti. Qualcosa di difficile da sciogliere e lasciar andare.

Se non avete ancora mai respirato l’atmosfera frizzante della capitale del Portogallo è ora di rimediare. Io proverò a invogliarvi a partire con questa piccola lista di cose imperdibili da vedere e fare a Lisbona in 3 giorni.

Torre di Belém

Impossibile non iniziare da qui, da uno dei simboli di Lisbona situato nel cuore di uno dei quartieri più interessanti della città. La Torre di Belém, l’inconfondibile monumento sulla riva del fiume Tago, troppo bello per poter credere che la sua funzione originaria fosse “soltanto” quella di difesa.

A farne una delle torri più amate d’Europa tra i viaggiatori è sicuramente l’inconfondibile accostamento di stili architettonici diversi che ne compone l’aspetto esterno, ma non solo. Io credo infatti che monumenti come la Torre di Belèm siano in grado di brillare di luce propria sempre e comunque, e quindi di colpire costantemente il cuore dei visitatori. Guardatela da lontano, prima, e da vicino poi. E viceversa. Con la luce del mattino e al tramonto. In tutti i casi saprà riempirvi gli occhi in un modo che non dimenticherete mai.

Torre de Belem, Lisbona

Mosteiro dos Jeronimos (Pasteleria de Belém)

Uno dei monumenti più belli che mi sia capitato di visitare in Portogallo è il Mosteiro dos Jeronimos, sempre nel quartiere di Belém. Impossibile non suggerirlo tra le tappe da visitare a Lisbona in 3 giorni. Immenso e maestoso all’esterno, all’interno, specialmente nei chiostri, conserva un’aurea quasi mistica e una grandiosità senza eguali. Prendetevi quindi tutto il tempo che serve per visitarne a dovere ogni ambiente. Ma questo è un consiglio che può valere per qualsiasi altra destinazione lusitana: quando girerete per Lisbona, e in generale in Portogallo, la fretta dovete metterla da parte e dimenticarla.

Per la cronaca: poco distante dal Mosteiro si trova la Pasteleria de Belém, la stessa che da metà Ottocento sforna i meravigliosi Pasteis de Nata che sembrano sciogliersi in bocca. Sappiate che sono i migliori che vi capiterà mai di assaggiare nella vostra vita; per cui, se troverete una fila chilometrica all’ingresso della pasteleria, non demordete ma aspettate il vostro turno. Mai come in questo caso vale la pena di pazientare un po’ prima di addentare un dolcetto (e che dolcetto).

Mosteiro dos Jeronimos

Praça do Comercio

Bellissima Praça do Comercio, una delle piazze più suggestive e importanti di Lisbona, con la sua terrazza aperta sul fiume Tago. Fiore all’occhiello della piazza è sicuramente il monumentale Arco da rua Augusta, che si integra perfettamente nel contesto elegante e nelle forme geometriche e squadrate dell’insieme.

In passato avevo divorato con gli occhi l’immagine di questa piazza così tante volte che, quando mi sono trovata lì di persona, ho fatto fatica a trattenere l’emozione. Come tanti luoghi di Lisbona anche Praça do Comercio ha lo straordinario potere di attirare a sé i viaggiatori; vedrete che anche voi non potrete fare a meno di passarci più volte durante la vostra permanenza nella capitale.

Lisbona in 3 giorni

Sé de Lisboa

Poco distante dal Castelo de Sao Jorge e al confine con il quartiere Alfama si trova la Cattedrale di Lisbona, il Sé de Lisboa, uno degli edifici religiosi più antichi (risale a circa la metà del 1100 d.C.) e importanti del Portogallo. Oggi, l’aspetto della Cattedrale è molto diverso rispetto alle origini (diverse volte è stata distrutta e altrettante è stata ricostruita): oltre al suo mix di stili architettonici, a colpire è l’imponenza dai tratti romanici della facciata.

Cattedrale di Lisbona

Convento do Carmo

Tutte le guide su cosa vedere a Lisbona in 3 giorni vi suggeriranno una visita al Convento do Carmo. E non potrebbe essere altrimenti: per quanto mi riguarda, si tratta infatti di uno dei monumenti della capitale portoghese che ho amato di più in assoluto.

Sarà per le imponenti arcate che ne definiscono il perimetro, sarà per la sua quiete così silenziosa, sarà perché il suo soffitto non è altro che il cielo, ma a me il Carmo è apparso come un posto magico, incantato. E anche voi, lasciatevi stregare.

Passato l’incanto, guardatevi intorno e partite alla scoperta della Baixa di Lisbona, quartiere di negozi eleganti, centri commerciali e ristoranti raffinati. Subito accanto al Carmo, inoltre, troverete un’istituzione per i visitatori della capitale: l’Elevador de Santa Justa, l’ascensore più famoso di Lisbona. Non vi suggerisco tanto di salire sull’ascensore (vi costerà all’incirca 4 euro per pochi secondi di tragitto) quanto, piuttosto, di affacciarvi dalla terrazza e godere dell’ennesimo, splendido panorama di Lisbona dall’alto.

 Convento do Carmo

Castelo de Sao Jorge

Uno dei monumenti più importanti di Lisbona ma anche uno dei più “onnipresenti”: grazie alla sua posizione privilegiata su un colle potrete scorgerlo da qualsiasi punto del centro città. La sua immagine vi terrà compagnia sempre mentre andrete a spasso per Lisbona.

Il Castelo de Sao Jorge è un’antica fortezza costruita dai Mori a scopo difensivo. Oltre alle rovine del castello e ad alcune esposizioni ospitate all’interno di alcuni ambienti, il bello della visita consiste nel perdersi tra i vialetti del giardino che circonda la fortezza e, soprattutto, nel fermarsi a scattare decine di fotografie dal Miradouro sulla città. Vi troverete infatti nel punto più alto di Lisbona: riuscite a immaginare quanto sia straordinario il panorama che vi aspetta da lassù?

Castelo de Sao Jorge

Quartiere Alfama

Partite dal Miradouro di Santa Luzia, che offre un altro dei panorami più suggestivi di Lisbona dall’alto, e una volta che vi sarete ripresi dalla bellezza della quale siete stati spettatori, cominciate la vostra discesa verso Alfama. Il quartiere dove nacque il Fado, il genere musicale dai toni romantici e spesso struggenti tanto caro ai portoghesi. Non a caso, proprio qui si trova il Museu do Fado che vi suggerisco di visitare per conoscere la storia del genere e le voci (straordinarie) dei principali artisti che lo hanno reso grande.

Miradouro de Santa Luzia

A parte questo, Alfama è un quartiere meraviglioso, che conserva la sua anima autentica. Qui non farete fatica a scovare l’essenza decadente della capitale portoghese tanto cara ai viaggiatori: perdetevi senza timore tra piazze, vicoli e calcadas, osservate i palazzi, la vita vera del quartiere, i tantissimi murales che ne colorano i muri. Tra le cose che vedrete a Lisbona in tre giorni sono certa che Alfama ruberà una fetta notevole del vostro cuore.

 Alfama

Museu dos Azulejos

Il Museu dos Azulejos di Lisbona per me è stata una sorpresa, se non altro perché mai avrei immaginato che un’esposizione di azulejos potesse piacermi così tanto.

La collezione fornisce un resoconto completo delle tecniche, degli stili e dei soggetti che si sono susseguiti nella storia dell’arte degli azulejos, dall’antichità fino ai tempi moderni.

Non dimenticate di salire all’ultimo piano del museo: lì vi aspetta il gigantesco Panorama di Lisbona, una grande parete di piastrelline colorate raffiguranti la capitale del Portogallo prima che venisse distrutta da un incendio alcuni secoli fa.

 Museo degli Azulejos, Lisbona

Barrio Alto

Che abbiate intenzione di visitare Lisbona in 3 giorni, un giorno o un mese, il mio consiglio è quello di non rinunciare assolutamente a una serata immersi nell’atmosfera festosa del Bairro Alto. Il quartiere dei discopub, dei ristoranti e dei bar amati da giovani, giovanissimi e persino dai meno giovani.

Se arrivate al Bairro qualche ora prima che faccia buio meglio ancora: esploratelo a piedi, osservate i colori degli edifici e, soprattutto, andate a caccia di graffiti e murales. Partite dalla Calcada da Gloria: lungo la salita vi imbatterete in alcune delle opere di street art più affascinanti che abbia visto nella capitale portoghese.

 Bairro Alto, Lisbona

Un giro sul tram 28

Volete visitare Lisbona in 3 giorni e non cedere alla tentazione di osservare la città dal romantico finestrino di uno dei tram più famosi al mondo? No, eh.

Il giro sul mitico tram numero 28 è stata la prima cosa che ho fatto quando sono arrivata a Lisbona (anzi la seconda, dopo una cena al Bairro Alto a base di Bacalhau). Ne vale la pena? Assolutamente sì. Il percorso, che comincia dalla centrale Praça Martim Moniz, vi regalerà una sintesi perfetta della città e delle sue tante sfumature: attraverserete tanto la Lisbona “perbene” delle piazze centrali e dei palazzi più istituzionali e imponenti, quanto la Lisbona più vera e spontanea dei vicoli e delle stradine della prima periferia. Vi basterà osservarla dal finestrino del tram per innamorarvi di lei.

 tram 28

Mangiare a Lisbona

La cucina è uno degli aspetti dei miei viaggi in Portogallo che ricordo con maggior piacere. Adoro le ricette portoghesi e adoro le trattorie minuscole alle quali, viste dall’esterno, non daresti nemmeno un euro. Una volta dentro, però, scopri che si tratta dei posti in cui si mangia meglio (e a buon prezzo). A Lisbona, ad esempio, vi consiglio di andare a caccia di trattorie alla buona tra i vicoli di Alfama. Al Bairro Alto, inoltre, troverete ristoranti e cucine per tutti i gusti. Infine, anche se non si tratta di una trattoria, vi suggerisco di fare un salto al Mercado da Ribeira, a pochi passi da Praça do Comercio: si tratta del classico mercato coperto che ospita al suo interno decine di mini locali in cui assaggiare qualsiasi prelibatezza tipica della cucina portoghese. Ve lo consiglio soprattutto per la varietà dei piatti e dei prezzi.

 Baixa

Dormire a Lisbona

Ai lettori più giovani, e in generale agli animi festaioli che hanno voglia di tirar tardi tra baretti e locali in cui si fa musica, consiglio di cercare una stanza al Bairro Alto, che è il quartiere in cui ho alloggiato io durante la mia permanenza a Lisbona. Bellissimo il Bairro Alto, eh. Ma se dopo una giornata trascorsa a camminare per la città faticando tra musei, monumenti e calcadas avete solo voglia di lanciarvi sul letto e dormire per almeno otto ore di fila forse non è il posto più adatto a voi: il locale che avevo sotto la finestra della mia pensao teneva la musica a tutto volume fino alle 4 del mattino. La prossima volta che tornerò a Lisbona mi sa che opterò per una stanza in una zona sempre centrale ma decisamente più tranquilla. Potrebbe, ad esempio, essere la Baixa oppure il quartiere di Belém (un po’ meno centrale ma servitissimo dai mezzi).



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Articolo di Velia IvaldiGermania Lover per il Club delle ragazze con la valigia

Dopo la laurea si occupa per anni di comunicazione a Milano. Nel 2016 molla tutto per cominciare un nuovo percorso. Allafinediunviaggio.com nasce dalla sua passione per i viaggi e la scrittura.

Velia Ivaldi

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