La famosa Cusco e salita a Machu Picchu, in Perù

28Vi presento Machu Picchu, la fortezza Inca sulle Ande peruviane.

Ci sono poche parole per descrivere una tra le 7 meraviglie del mondo moderno, ma vi posso parlare di come ci si arriva per poterlo vedere con i vostri occhi.

stazione di Ollantaytambo

Salita a Machu Picchu

La salita a Machu Picchu parte da una stazione ferroviaria che dal paesino di Ollantaytambo porta ad Aguas Calientes. Il treno sul quale salire si chiama “Inca Trail” ed è curato nei minimi dettagli, facendo già pre-assaporare la bellezza del luogo in cui ci si sta recando.

Non ci sono strade alternative che portano ad Aguas Calientes e le soluzioni sono solo due: andare a piedi (i più temerari compiono la scalata in tre giorni di cammino con pernottamenti in tenda) o andare col treno. Proprio per questo è strettamente necessario prenotare in anticipo la vostra visita, soprattutto in periodi di grande affluenza turistica.

salita a Machu Picchu

Inoltre l’entrata al sito archeologico è limitata a un numero di posti ben definito al giorno. Quindi bisogna organizzarsi per tempo e magari affidarsi a un’agenzia per avere la tranquillità di non aver fatto il viaggio invano, oppure comprare i biglietti online consultando il sito ufficiale.

Per essere tra i primi gruppi a entrare nel sito archeologico vi consiglio di pernottare una notte ad Aguas Calientes, paesino molto piccolo ma grazioso. Da come si può intuire dal nome è famoso per le sorgenti di acqua calda, infatti, qui vi potete rilassare nelle diverse Terme naturali e rigenerarvi per ripartire il mattino dopo molto presto.

La sveglia prima dell’alba ve la consiglio per correre a mettervi in fila per salire sulle navette che portano a Machu Picchu. I primi pulmini partono quando il cielo è ancora buio e quando le colazioni in hotel non sono ancora state servite, ma vi assicuro che troverete delle lunghe file di persone già in coda. Come sia possibile, non lo so.

La strada che porta da Aguas Calientes a Machu Picchu è fatta di soli tornanti che pian piano portano in quota, all’entrata del sito archeologico. Qui si trova l’ultima coda da affrontare. Assicuratevi di avere con voi il passaporto, è richiesto per entrare, e uno zaino piccolo che non superi i 20 litri per intenderci, altrimenti ve lo faranno posare.

Da qui in avanti potrete godervi in pace lo spettacolo girovagando per il sito sempre nel rispetto del luogo. Niente urla, niente cartacce in giro e tanta attenzione a come vi muovete, perché siete in montagna.

entrata e salita a Machu Picchu

I più coraggiosi possono camminare fino in punta al Huayna Picchu, uno spuntone di montagna che permette di ammirare l’insieme delle rovine ancora più dall’alto. Il sentiero parte dalla parte opposta rispetto all’entrata e trovate una seconda biglietteria. Consiglio di avventurarsi sul sentiero solo alle persone allenate, abituate a camminare per viottoli rocciosi che non soffrono di vertigini e con l’abbigliamento (scarpe comprese) adatte. Ricordatevi sempre che vi trovate a 2.400 mt di altitudine e si sale a 2.700. La vista è sicuramente impagabile, ma la vita lo è di più, quindi siate prudenti.

Huayna

Dopo che i vostri occhi si saranno riempiti di tanta bellezza, sarete pronti a rientrare alla base.

Cusco

Cusco, piazza

Io ho scelto come base Cusco, una città straordinaria per la sua storia, cultura e colori.

Nonostante viaggiassi con uno zaino, per salire a Machu Picchu è consigliabile avere il minimo indispensabile con sé, quindi ho chiesto all’hotel di tenermi lo zaino grande per quei giorni.



Booking.com

Ho visitato questa città in 2 giorni e ne è valsa la pena, è stata la capitale dell’Impero Inca e successivamente fu colonizzata dagli spagnoli. Infatti, le due culture convivono ancora oggi perfettamente, e facilmente le si individuano camminando per le vie.

strada a Cusco, in Perù

La grande Piazza, Plaza des Armas con i giardini centrali, verdi rigogliosi e curatissimi,  sono il ritrovo diurno per i Cusquenos. Fermatevi su una panchina verso il tramonto per innamorarvi dei colori a quell’ora.

tramonto a Cusco

Lasciatevi ispirare dal vostro istinto e inoltratevi tra le strade di questa città fino a perdervi tra i murales, le vie strette e in salita, le case in stile coloniale e i muraglioni costruiti dagli Inca.

murales di Cusco

E come ultimo consiglio, se amate i colori e le tradizioni rurali, vi consiglio di visitare il mercato centrale di San Pedro, dove troverete un’esplosione di frutta, verdura e cibi in generale.

Cusco


Articolo di Elisa PasseriniAsia Lover del Club delle ragazze con la valigia

Scartabella il web per lavoro, scatta immagini per passione ed è mamma per istinto. Ama il design, viaggiare coi pensieri e assaporare la natura nelle cose davvero semplici.

Asia Lover

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