Il Barocco della Sicilia del sud-est: da Siracusa a Portopalo di Capo Passero

Non è possibile rimanere inermi di fronte alla bellezza della Sicilia, terra sempre meravigliosa con il suo cibo, la sua natura, le antiche rovine greche e le influenze arabe. Appena posso torno lì, e l’estate scorsa ho fatto un piccolo viaggetto on the road con il mio fidanzato in una delle sue parti più affascinanti: la Sicilia del sud-est, della costa ionica. Insieme di suggestive cittadine barocche, riserve naturali, meravigliose spiagge e piccoli paesini di pescatori, ormai diventati luoghi fiabeschi.

Ortigia, Sicilia del sud-est

La Sicilia in estate (e in particolare ad agosto) è veramente caldissima: la temperatura si aggira intorno ai 40 gradi, ma è comunque possibile fare questo piccolo giro. Il periodo perfetto per visitarla è giugno o settembre, periodo nel quale è possibile godere delle bellezze marittime del luogo senza dover sopportare il suo caldo afoso.

Il modo migliore per visitarla è sicuramente utilizzando la macchina, magari fermandosi all’andata in una cittadina calabra come, ad esempio Tropea e al ritorno, allungando un po’, a Matera. Per quanto il passaggio sullo stretto con la nave non sia comodissimo, caratterizzato spesso da lunghe code, trovo che abbia comunque qualcosa di suggestivo.

Viaggio barocco nella Sicilia del sud-est

Ecco i miei consigli sulle città assolutamente da visitare, sulle riserve naturali in cui fare bellissime passeggiate, sulle spiagge dove poter fare meravigliosi bagni e qualche spunto su ristoranti e/o bar dove mangiare le cose migliori che questa terra incredibile offre.

Città e Riserve Naturali

Siracusa e il Parco Marino del Plemmirio

Più grande città del mondo antico e più grandiosa città della Magna Grecia, Siracusa, si presenta ricca di rovine greche, magnifici agrumeti, piazze barocche, vicoli medievali e mare turchese ed è precisamente divisibile in due parti: la terraferma con il Parco Archeologico della Neapolis e Ortigia. La parte di terraferma di Siracusa sembra inizialmente davvero poco interessante: ampie strade, palazzoni, ma è proprio lì che è possibile trovare due perle della cultura greca: il Parco Archeologico della Neapolis con il suo teatro greco di color bianco perla, la cava di calcare di Latomia del Paradiso e l’Anfiteatro Romano, dove era possibile assistere ai combattimenti tra gladiatori o alle corse dei cavalli. Infine, il museo archeologico Paolo Orsi, a cui bisogna dedicare un po’ di tempo in quanto illustra l’epoca preistorica della regione e lo sviluppo della città dalla fondazione al periodo romano.

Parco Archeologico Neapolis

Ortigia

Ortigia, invece, appare immediatamente pittoresca: piazze raffinate, viuzze romantiche, colori chiari, mura di cinta della città, incredibili panorami e case incantevoli. Assolutamente da visitare sono la Piazza del Duomo con tutti palazzi di epoca barocca e il Duomo. E poi, se volete evitare i posti turistici, esplorate il ghetto ebraico, la Giudecca, che è raggiungibile agevolmente a piedi.

Per visitare Ortigia è necessario parcheggiare la macchina nella parte di terraferma. Per mangiare, vi consiglio in ogni caso di farlo sull’isola in quanto tutti i posti sono più suggestivi e romantici e noi abbiamo provato l’Ortigia Fish Bar, che offre ottimi piatti di pesce a prezzi contenuti e, anche se un po’ spartano, è sicuramente molto piacevole passare una serata lì.

Ortigia

Soprattutto se visitate Siracusa d’estate è d’obbligo una passeggiata nei vari moli del Parco Marino del Plemmirio ed un bellissimo bagno in una delle sue insenature rocciose. Troverete un mare cristallino pieno di pesci e potrete passare, senza grande sforzo, una giornata di mare in assoluta solitudine. Quindi munitevi di scarpette per camminare sulle rocce e scegliete il molo che preferite, sono completamente diversi l’uno dall’altro, alcuni più accessibili ed altri meno, noi ne abbiamo scelti diversi: il molo 23 e il molo 42 sono stati i preferiti. Se però siete alla ricerca di uno stabilimento, una graziosissima opzione è al molo 27 a Cala Zaffirio.

Plemmirio, Sicilia del sud-est

Noto e la Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari

Noto, Sicilia del sud-est

Gioiello barocco con uno dei più bei centri storici di Italia, Noto, deve essere assolutamente visitata e, in particolare, bisogna vederla nelle prime ore del tramonto, quando gli edifici color perla acquisiscono i colori rossastri del tramonto.

Passeggiate per Corso Vittorio Emanuele, visitate la cattedrale di San Nicolò e il palazzo Nicolaci di Villadorata. Concedetevi una meravigliosa granita nella brioche o un dolce alle mandorle da Caffè Sicilia, Pasticceria Mandolfiore e Caffè Costanzo e un arancino da Arancina Planet (che potete anche portarvi in spiaggia come spuntino). Provate assolutamente la granita al gusto gelsi!

colazione siciliana

Passeggiate, esplorate e fate il bagno nella riserva naturale orientata oasi faunistica di Vendicari, meraviglioso luogo dove potete fare almeno tre diversi itinerari e dove è possibile immergersi completamente nella natura. Noi abbiamo cenato in un posto ottimo proprio nella riserva, Torre Vendicari, dove è possibile mangiare ottimi piatti di pesce a un prezzo super contenuto.

Marzamemi

Marzamemi

Piccolo borgo marinaro, nato inizialmente come Tonnara e poi ampliato dalla famiglia Villadorata, Marzamemi è davvero incantevole soprattutto al tramonto e alla sera. Particolarmente suggestiva è la posizione tra due porti naturali, La Fossa e la Balata, e il fatto che sia interamente pedonale. Potete lasciare senza problemi la macchina nel parcheggio all’ingresso del borgo. Deliziosa Piazza Regina Margherita con le due chiese dedicate al patrono. Marzamemi è piena di ristoranti, localini, bar, per cui vi consiglio di fare un bell’aperitivo vista mare e di concedervi un po’ di frittura di pesce in uno dei posticini vicino a la Balata.



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Spiagge

Arenella

Se siete nei dintorni di Siracusa e volete evitare le rocce del Plemmirio, la Spiaggia Arenella può essere un ottima soluzione con la sua sabbia chiara e il mare cristallino. È possibile o scegliere uno dei lidi o andare nelle parti di spiaggia libera che non sono grandissimi ma dove si può trovare enorme tranquillità anche in pieno agosto.

Arenella

Calamosche

All’interno dell’oasi di Vendicari, dopo una lunga passeggiata è possibile raggiungere Calamosche, spiaggia pulita in un’insenatura rocciosa e con il mare limpido. Ad agosto è molto affollata e il percorso per raggiungerla può essere un po’ faticoso sotto al sole. Se preferite un’insenatura più tranquilla, procedete per la spiaggia di Marianelli. Il parcheggio custodito l’intera giornata, le docce e la frutta al ritorno per prendere la macchina rendono comunque questa spiaggia molto comoda.

Calamosche

Isola delle Correnti a Portopalo di Capo Passero

L’isola delle correnti di circa 10.000 metri è collegata alla terraferma solo da una lingua di pietre che con l’alta marea scompare completamente. Il nome deriva dalla sua posizione che rappresenta una sorta di confine tra il Mar Ionio ed il Mar Mediterraneo, che comporta l’incontro tra due correnti che spesso generano increspature nel mare. La posizione della spiaggia vicino l’isola è incantevole, ma spesso è molto ventilata e quindi è possibile trovare molte alghe nel mare.

Siete pronti per innamorarvi della Sicilia del sud-est?


Articolo di Francesca Pallara – Italy Lover del Club delle ragazze con la valigia

Napoletana, milanese per lavoro, bolognese per studio, la famiglia a Viterbo e gli amici in tutta Italia. Empatica, gioiosa, curiosa, analitica. Il palato e lo sguardo sono sempre alla ricerca di novità.

Francesca Pallara

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