Porto in Portogallo: che cosa vedere e fare in un weekend

Di tutti i luoghi che ho visitato, ce n’è uno che tengo stretto al cuore.

Un innamoramento folle iniziato un paio di anni fa con il mio viaggio a Lisbona e rinnovatosi con il tour della scorsa estate alla scoperta del nord del paese.

Che cosa fare e vedere a Porto in Portogallo

In questa guida vi racconto infatti le cose più belle da vedere a Porto in Portogallo, perla indimenticabile dai tratti decadenti, che divide il suo fascino tra il fiume e l’oceano. E vi dico che già solo a pensarci mi viene una voglia matta di fare la valigia e raggiungerla ancora.

La Ribeira

La Porto più vecchia, fatta di vicoli stretti, palazzi decadenti, panni stesi ad asciugare fuori da ogni balcone e centinaia di colori. Ecco a voi la Ribeira, il quartiere più caratteristico della città. Un labirinto che aspetta solo di essere esplorato con calma e occhi all’insù. Se avessi potuto sarei rimasta giorni e giorni a fotografarne ogni angolo.

Partite da Praça da Ribeira e godetevi il lungofiume prima di addentrarvi nel quartiere. La piazza è piuttosto turistica ma vale la pena fermarsi. Gli edifici che si affacciano sul Douro ospitano trattorie e localini in cui consumare pasti e drink con vista sul meraviglioso ponte di ferro intitolato a Dom Luis I, che collega la Ribeira alla sponda di Vila Nova de Gaia. Il ponte può essere percorso a piedi oppure con i mezzi pubblici o in auto. Io l’ho percorso in un verso e nell’altro, su entrambi i piani e con qualsiasi mezzo, ma la passeggiata a piedi rimane la mia preferita. Vi dico solo che vista da lassù Porto è ancora più spettacolare.

Porto in Portogallo, la Ribeira

La Cattedrale del Sé

L’edificio di culto più importante di Porto domina la città dall’alto della sua imponenza (e della sua posizione). Se all’esterno la sua può sembrare una bellezza semplice, provate a varcarne la soglia. O, meglio ancora, a raggiungere il chiostro porticato e la parete ricoperta di azulejos del piano superiore.

Davanti all’ingresso della Cattedrale del Sé si apre la piazza ariosa con il Palazzo Episcopale e la colonna sulla quale venivano giustiziati i criminali e, soprattutto, si apre il miradouro dal quale godere di una vista niente male sulla Ribeira.

Cattedrale del Sè

Igreja do Carmo

La chiesa più fotografata di Porto, in Portogallo, si trova nel piazzale dell’Università, a pochi metri dalla Livraria Lello. L’Igreja do Carmo brilla dello splendore azzurro degli azulejos che ne illuminano le pareti esterne. In realtà sono diverse le chiese di Porto rivestite di piastrelline di ceramica bianche e azzurre; ma non so perché, quella del Carmo sembra essere avvolta da un’atmosfera speciale.

Igreja do Carmo

Le cantine del vino Porto

Non fate l’errore che ho fatto io: scegliete una delle tante cantine del vino Porto e prenotate per tempo la vostra visita con degustazione inclusa.

La lunga fila di cantine e aziende produttrici del Porto si trova sull’altra riva del fiume Douro, esattamente di fronte alla Ribeira, nel comune di Vila Nova de Gaia. Se come me vi lascerete sfuggire la visita, però, non temete: sul lungofiume, oltre alle cantine, si susseguono bar e locali di tutti i tipi in cui potrete cenare e assaggiare le stesse varietà di vino Porto a ottimi prezzi. Ecco, magari non avrete nessuno che vi racconterà la storia e i segreti della produzione del vino, ma volete mettere il panorama sul Douro che avrete davanti agli occhi mentre sorseggiate il vostro calice?

Miradouro

La stazione di São Bento

Potrei tornare a Porto decine di volte nella mia vita e in nessuna di queste rinuncerei mai a mettere piede all’interno della stazione di São Bento.

Il motivo per cui si tratti di una delle stazioni ferroviarie più belle e famose al mondo risiede nei preziosi azulejos che ne rivestono le pareti dell’ingresso e che raccontano alcuni degli episodi clou della storia portoghese.

stazione Sao Bento

Praça da Liberdade

Da un certo punta di vista, Praça da Liberdade rappresenta l’esatto opposto della Ribeira. E considerando nell’insieme l’aspetto piuttosto decadente della città, vedrete anche che luoghi del genere non ce ne sono tanti.

Austera, maestosa, elegante, intorno a questa grande piazza si concentra molto della vita economica e istituzionale di Porto. Nei palazzi bellissimi che la racchiudono hanno infatti sede diverse banche, agenzie di assicurazioni nonché il municipio.

E quando dico “grande” piazza intendo grande per davvero: Praça da Liberdade somiglia più a un vialone che a una semplice piazza. L’attraverserete diverse volte durante il vostro girovagare in città.

Praca da Liberdade

La Torre dos Clerigos

Le città portoghesi sono bellissime viste dall’alto. L’altezza è un qualcosa che dona al caratteristico andamento “pendente” delle calcadas, così come all’irregolarità del tessuto urbano e alla moltitudine di colori visibili sugli edifici di alcuni quartieri. E poi, ho sempre pensato che guardare una città dall’alto permetta di conoscerla e capirla meglio.

Dall’alto, infatti, una città non può nascondere nulla: né la bellezza e né, tantomeno, la decadenza. Per cui, quando sarete in Portogallo, fatevi coraggio e salite su tutte le torri che incontrate. Il panorama saprà ripagarvi della fatica.

La mia “Porto dall’alto” me la sono goduta dalla cima della Torre dos Clerigos, uno dei simboli della città nonché una delle torri più famose del Portogallo. Si trova in pieno centro ed è adiacente alla Igreja dos Clérigos, bellissima chiesa barocca che vi consiglio di visitare.

La Casa della Musica

Un edificio straordinario, dentro e fuori. Visiterete gli ambienti della Casa della Musica di Porto in compagnia di una guida che ve ne svelerà i segreti.

Oltre a conoscere la storia dell’edificio (voluto per celebrare la candidatura di Porto a Capitale europea della Cultura agli inizi del 2000), attraverserete stanze dalle pareti colorate e dalle forme geometriche alquanto insolite. Lì si svolgono regolarmente eventi, laboratori e alcuni dei momenti formativi di musica e cultura più importanti della città. La Casa della Musica rappresenta per Porto un progetto grandioso e capirete subito come mai è diventato uno dei simboli più amati della città.

casa della Musica

La Livraria Lello

Impossibile concepire un viaggio a Porto in Portogallo e non visitare quella che è stata definita come una delle librerie più belle al mondo.

La storica Livraria Lello sorge a poca distanza dalla Torre dos Clerigos e dalla Igreja do Carmo. Deve la sua fama in parte a Harry Potter (le cui vicende sembra si ispirino alla città e al negozio) e in parte alla sua straordinaria bellezza.

Livraria Lello

E purtroppo è vero: per entrare nel mitico tempio della lettura vi toccherà fare un bel po’ di fila davanti alla porta, pagare un biglietto (che però sarà convertito in un voucher per l’acquisto di un libro) e, una volta dentro, non sarete soli a sbirciare tra gli scaffali e a scattare foto. Dovrete infatti condividere lo spettacolo assieme a decine di altri curiosi e amanti dei libri come voi. Pazienza, provate a non farci caso e a concentrarvi solo sulla vostra visita; scommetto che avvertirete comunque la magia.

Foz do Douro

Non lo troverete in tutte le guide di viaggio su Porto ed è per questo che ve lo consiglio.

Abbandonate momentaneamente il centro della città e raggiungete il quartiere di Foz do Douro, ossia la punta estrema di Porto. Proprio lì, dove potrete vedere il fiume tuffarsi nell’Oceano Atlantico. La passeggiata lungo la costa con tanto di vento (forte) in faccia vale già da sola il viaggio. Esplorando il quartiere incontrerete un faro, alcune spiagge (che a fine agosto erano semi deserte), tante palme, i ruderi di un’antica fortezza e diverse trattorie che propongono cucina locale a prezzi modici. Vi suggerisco di fermarvi in una di queste, pranzerete come vere portoghesi.

Foz do Douro

Afurada

Un’altra chicca ancora poco presente negli itinerari compiuti dai turisti a Porto in Portogallo.

A una manciata di chilometri da Vila Nova de Gaia si trova Afurada, tipico borgo abitato prevalentemente dai pescatori della zona. Allacciate le cinture e siate pronte a compiere un viaggio nel tempo. State per scoprire un altro dei volti più autentici e inediti di Porto.

Oltre a una passeggiata rilassante sul molo, ad Afurada potrete ammirare un vero lavatoio pubblico ancora oggi in funzione, gustare dell’ottimo pesce fresco in trattoria e perdervi tra le casette basse e coloratissime dei pescatori.


Booking.com


Articolo di Velia IvaldiGermania Lover per il Club delle ragazze con la valigia

Dopo la laurea si occupa per anni di comunicazione a Milano. Nel 2016 molla tutto per cominciare un nuovo percorso. Allafinediunviaggio.com nasce dalla sua passione per i viaggi e la scrittura.

Velia Ivaldi

(Visited 239 times, 2 visits today)

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.