Vivere il surf in Portogallo: l’esperienza di una surf house a Peniche

L’idea di fare l’esperienza di una surf house in Portogallo è nata dalla voglia di fare un viaggio alternativo.

Avevo pensato a un tipo di vacanza all’avventura, magari con un gruppo di persone che non conoscevo e con l’imprescindibile presupposto di passare del tempo al mare. Ecco perché, iniziando a cercare su internet, mi ero orientata verso un surf trip. E per fortuna ho trovato i ragazzi di Surf Week, che mi offrivano esattamente quello di cui avevo bisogno e anche di più! Con loro ho prenotato una settimana a fine ottobre a Peniche, in Portogallo, con lezioni di surf al mattino e tantissime altre attività super cool da fare il pomeriggio e la sera.

Surf house in Portogallo, dove trovarla

Il viaggio in van dall’Italia verso la surf house in Portogallo

Quando qualcosa comincia bene, si vede subito, dal primo passo. Nel caso di un’avventura come questa, il primo passo è stato il viaggio. Invece del solito viaggio in aereo di poche ore, avevo scelto di raggiungere la surf house in Portogallo con un avventuroso, molto lungo e molto divertente viaggio in van dall’Italia. Il piano era quello di raggiungere Hossegor e di fare tappa lì, poi spostarci in Spagna, passare la seconda notte in un punto non meglio definito di Valladolid e arrivare a Nazarè di primo mattino, per riuscire a vedere il sole sorgere sul famoso faro. Ci siamo ritrovati tutti (io e altri otto ragazzi) alla stazione centrale di Milano alle 9 di sera e siamo subito partiti alla volta della Francia.

road trip Portogallo

Abbiamo attraversato il confine nel cuore della notte, facendo a turno per guidare quando qualcuno era stanco. Poi, la mattina, ci siamo fermati a fare colazione ad una stazione di servizio dalle parti di Tolosa. Passato il breve canonico momento imbarazzo, abbiamo iniziato a conoscerci, sono cominciate le prime battute e le prime risate, e da lì a diventare affiatati come fratelli ci abbiamo messo davvero poco.

Come dicono i ragazzi di Surf Week, proprio sul loro sito:

Il surf connette le persone. Non ci sono estranei, ma solo amici che non si sono ancora conosciuti.

Avevamo anche trovato un modo super efficace di sopperire al grande problema di tante persone che fanno un viaggio in macchina insieme, la musica da ascoltare: abbiamo fatto partire una compilation su Spotify su cui ciascuno di noi, a turno, selezionava due canzoni. Così tutti erano contenti e ognuno scopriva qualcosa in più sugli altri!

Il surf: le onde, l’acqua gelida e le mattinate passate sotto il sole

tavole da surf in Portogallo

Avevo deciso di intraprendere questa bellissima avventura in una surf house in Portogallo perché sono sempre stata convinta, in fondo al cuore, di essere brava a fare surf. Sarà che amo il mare con tutta me stessa e che l’acqua è il mio elemento, perciò mi sono sempre immaginata di essere una surfista nata, che non mi bastasse altro che avere una tavola sotto braccio per riuscire a salirci sopra sfrecciare tra le onde con leggiadria.

fare surf in Portogallo

Beh, non avrei potuto sbagliarmi di più.

Il surf è una disciplina affascinante, che ti rimette in sintonia con l’acqua e con il mondo, ma anche estremamente difficile.

La corrente è sempre molto forte, le ondate di acqua gelida ti spingono giù e riescono a passare anche dentro la spessa muta in neoprene. E poi l’oceano non si lascia affatto intenerire da un principiante che rimane arenato in una risacca a un passo dalla riva.

I falò in allegria e le canzoni cantate sulla spiaggia

Surf house in Portogallo, cosa fare

La parte più bella di soggiornare in una surf house in Portogallo? Queste strutture, di solito a gestione famigliare e con un budget molto ridotto, sono una fonte inesauribile di viaggiatori, nuovi amici e storie da ascoltare. Sono frequentate da surfisti, quindi sono super attrezzate per tutto ciò che riguarda gli sport acquatici, e quindi possono affittare o dare in prestito mute, tavole, canoe, pagaie… Questa in particolare, poi, oltre a tutte cose, aveva anche il meraviglioso vantaggio di essere situata in una piccola pineta con circa venti case sull’albero in cui dormire.

dormire in una Surf house in Portogallo

E tutte le sere, dopo una stancante mattinata di session in acqua e un pomeriggio passato a fare altre attività emozionanti, come il Fat Bike Tour a picco sul mare o qualche ora dentro la sauna, ci riunivamo intorno alla piscina, ci rinfrescavamo dal caldo di fine ottobre portoghese con un paio di birre ghiacciate e poi via con altro divertimento.

Ogni sera facevamo qualcosa di diverso e ogni sera ridevamo e cantavamo in allegria più della precedente: falò sulla spiaggia, grigliate in pineta, cene di gruppo nelle case sull’albero…

La cosa che i ragazzi di Surf Week pubblicizzavano di più, oltre al fatto di fare tantissimo surf, erano i momenti passati in allegria con il resto del gruppo.

E quelli non sono di certo mancati!

Surf house in Portogallo: come funziona


Articolo di Rachele FaggianiExpat Specialist del Club delle ragazze con la valigia

Rachele viaggia… da quando è nata! Le piace vivere all’estero per capire meglio le nuove culture e i piatti tipici, e se non è in viaggio ne ha sicuramente uno in preparazione.

Rachele Faggiani

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