Trasferirsi all’estero: 10 oggetti che non possono mancare nella valigia di una expat

Il fatto di vivere tanto lontane da casa può riservare momenti difficili, a volte quasi insostenibili. Ma una brava viaggiatrice cerca sempre di essere preparata per qualsiasi evenienza, cominciando proprio da quello che sceglie di portare con sé.

10 oggetti che non possono assolutamente mancare nella valigia di una expat

valigia di una expat

1. La caffettiera

Sì, lo so, ho iniziato con la cosa più banale, il cliché dell’italiano all’estero. Ma niente dice “casa” come una moka, magari una piccolina che vi hanno regalato i vostri genitori per aiutarvi ad iniziare al meglio le giornate, con il suo rumore inconfondibile e quel meraviglioso odore di caffè appena uscito.

2. Qualche libro scritto nella propria lingua

Di solito dipende in che parte del mondo scegliate di andare, ma spesso trovare libri da leggere in italiano può rivelarsi una cosa piuttosto difficile. E non è detto che, appena arrivate, siate già in grado di leggere fluentemente nella nuova lingua. Ecco perché può essere una buona idea viaggiare con uno o due libri scritti in italiano. Se poi avete un libro a cui siete particolarmente affezionate e che vi fa sentire a casa, ancora meglio!

3. Un paio di scarponcini

Sono utili, sono super comodi e vanno benne sia sotto i jeans che per una passeggiata nel bosco. Solitamente io li indosso durante il viaggio, ma comunque un bel paio di scarponcini di buona fattura non dovrebbero mai mancare nella valigia di una expat, soprattutto se, come me, amate l’avventura e le lunghe camminate.

4. Foto-tessere recenti

Abbonamenti per i mezzi di trasporto, documenti d’identità, assicurazioni sanitarie… Quando ci si trasferisce all’estero ci sono sempre tantissime pratiche burocratiche da avviare. Pratiche che, il più delle volte, richiedono la compilazione di un modulo con annessa foto-tessera. E non è sempre facile trovare una macchinetta o un bravo fotografo, quando si è nuove in città. Portandone qualcuna con sé potrebbe farvi risparmiare tempo e soldi.

5. Torcia elettrica

Ok, ammetto che questo punto è stato scritto dalla scout che è in me, ma avere con sé una piccola torcia elettrica può risolvere tantissime situazioni. Dalle prime notti passate in ostello mentre si cerca una sistemazione, ad un improvviso black out nell’appartamento in cui siete appena andate a vivere da sole, fa sempre comodo avere con sé una piccola lucina. E in più è versatile, occupa poco spazio e può anche essere messa in una borsetta.

6. Asciugamano, spazzolino e dentifricio

Questo è più un consiglio generico che mi sento di dare a tutte le viaggiatrici, questi oggetti non dovrebbero solo trovarsi nella valigia di una expat! Perché è vero che sono cose facilmente reperibili in qualsiasi negozio, ma tutte dovremmo sempre partire con spazzolino, dentifricio e un piccolo asciugamano per essere sicure, almeno per i primi giorni, di non avere il pensiero di come fare a provvedere alla nostra igiene personale.

7. Le ricette di famiglia

Se come me amate cucinare e preparare dolci, una cosa che vi terrà per sempre legate alla vostra casa sono le ricette della nonna e le ore passate in cucina. Oggi giorno, con Internet, WhatsApp e i social in generale, tutto è diventato più accessibile e facilmente condivisibile. Ma quando ho iniziato io a vivere all’estero avevo 16 anni, era il 2010 e internet era disponibile solo dal computer e per qualche ora al giorno. Ed è da allora che porto sempre con me un piccolo quadernino nero su cui sono annotate tutte le ricette (anche e soprattutto quelle segrete) di famiglia.

8. Un completo elegante

Quando ci si trasferisce all’estero, anche se si parte con un contratto di lavoro già in mano, è molto probabile che, poco dopo essere arrivate, ci sia bisogno di presentarsi per un colloquio di lavoro. E per quanto sia vero che l’abito non fa il monaco, ci sono situazioni in cui indossare dei vestiti eleganti è davvero indispensabile. Per questo è sempre una buona idea avere in valigia una bella camicetta, un paio di scarpe classiche e un completo formale.

9. Una guida turistica del paese in cui state andando

Anche se spesso i viaggiatori più esperti sono un po’ avversi all’uso delle guide turistiche, queste sono in realtà una fonte molto preziosa di informazioni sul paese di destinazione. Magari per un viaggio di qualche giorno non sono proprio il massimo dell’utilità ma credetemi, al loro interno hanno tantissime nozioni sulla vita di tutti i giorni. Basta cercarle con attenzione!

10. Tanto coraggio e mente aperta

È una banalità, una frase trita e ritrita, ma con un grande fondo di verità. Per vivere lontane da casa è indispensabile partire con un’enorme dose di coraggio e con la mente aperta, pronta a ricevere tutte le novità che la travolgeranno come un uragano. Fra tutti i punti che ho elencato, sono queste le due cose che non devono assolutamente mancare nella valigia di una expat.


Articolo di Rachele FaggianiExpat Specialist del Club delle ragazze con la valigia

Rachele viaggia… da quando è nata! Le piace vivere all’estero per capire meglio le nuove culture e i piatti tipici, e se non è in viaggio ne ha sicuramente uno in preparazione.

Rachele Faggiani

(Visited 66 times, 2 visits today)

Lascia un commento

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

Commento *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.