Viaggiare da soli: consigli incoraggianti per la prima volta

Viaggiare rappresenta una delle esperienze più ricche che si possano fare nella vita. La compagnia è uno dei fattori in grado di influire maggiormente sull’esito del viaggio; non a caso, spesso si tende a partire sempre con le stesse persone, ormai collaudate. Ma avete pensato che, forse, potrebbe essere arrivato il momento di mettervi alla prova e affrontare la vostra prossima avventura nel mondo completamente da soli?

Quello del viaggiare da soli è un tema molto sentito e dibattuto: da quanto ho aperto il mio blog, infatti, ho ricevuto diversi messaggi in cui mi si chiedevano consigli in merito. Il più delle volte, i messaggi provenivano da persone molto tentate dal farlo, ma che non trovavano la spinta definitiva a prenotare e partire da sole. Alcune di queste, però, sono riuscita a incoraggiarle. Vediamo se oggi riesco a fare altrettanto (fermo restando che non è assolutamente obbligatorio partire da soli. Per me è un’esperienza bellissima ed è per questo che vi consiglio di provarci).

Consigli per viaggiare da soli

La scelta della destinazione

Se è la prima volta che viaggiate da sole e avete qualche timore nel farlo, il consiglio che vi do è quello di non allontanarvi troppo da casa. Non perché i posti più vicini siano necessariamente anche quelli più sicuri, ma per giustificare un viaggio della durata di 2-3 giorni massimo. Come prima volta potrebbe andar bene, infatti, andar via per un weekend o per un ponte lungo di pochi giorni. In questo modo, se l’esperienza non dovesse piacervi (cosa che non credo succeda), quantomeno sarà breve!

Potreste quindi scegliere una meta europea, facile da raggiungere con un volo di un paio d’ore massimo: a questo proposito, vi segnalo il post in cui avevo suggerito 7 località per donne che desiderano viaggiare da sole.

Aggiungo un’altra cosa: per il vostro primo viaggio in solitaria scegliete una meta “facile”, una di quelle classiche delle quali avrete già letto tanto in giro e della quale conoscete già tante cose senza mai averci messo piede. La “familiarità” con la destinazione vi aiuterà a sentirvi ancora più sicure!

Scelta dell’hotel

Il secondo consiglio riguarda la scelta dell’hotel. Studiatevelo bene per il vostro viaggio in solitaria. Spulciate piattaforme come Booking.com o Hostelworld, ma ricordatevi poi di dare un’occhiata anche alle recensioni degli altri viaggiatori (ma giusto per farvi un’idea, non vi attaccate troppo ai giudizi altrui) e, se possibile, di navigare anche sul sito degli hotel papabili per poter guardare le gallery e avere maggiori informazioni. Ricordate che il primo requisito deve essere la sicurezza, per cui accertatevi che l’hotel scelto si trovi in un quartiere vivace, frequentato e, soprattutto, frequentato bene! Facendo qualche ricerca non ci metterete molto a capire quali sono le zone della città in cui per i turisti è meglio alloggiare.

Stabilito questo, vi suggerisco di trovare una camera in una zona servita dai mezzi e abbastanza comoda per raggiungere i diversi luoghi di interesse che vorrete visitare. Sarebbe ottimo se la struttura in cui alloggerete fosse vicina anche alla zona dei ristoranti e dei locali, in modo che la sera possiate rientrare comodamente a piedi o con pochi minuti di bus/metro (se vi va, altrimenti i taxi ci sono ovunque!).

Inoltre, se non siete esperte viaggiatrici, vi consiglio di concedervi qualche comodità: prenotate una camera privata, possibilmente con il bagno in camera (anche se io ho mi sono sempre trovata benissimo con i bagni in comune). Spenderete qualcosina di più ma avrete tutta la privacy e il comfort che desiderate!

viaggiare da soli: consigli

Ancora qualche consiglio per viaggiare da soli

  • Prima di partire, studiate la vostra destinazione e stabilite un itinerario di massima delle cose da visitare. Una volta lì, però, non seguitelo pedissequamente, ma siate pronte a deviare e a lasciarvi incuriosire anche da quella tappa che non avevate considerato, da quella stradina piena di fiori o da quei muri pieni di graffiti che desiderano solo essere fotografati!
  • Informatevi sui tragitti che dovrete compiere e valutate l’acquisto di una card che vi permetta di ottimizzare i costi dei trasporti pubblici e gli ingressi alle principali attrazioni.
  • Non esagerate nel riempire la valigia. Innanzitutto, controllate le dimensioni del bagaglio consentite dalla compagnia aerea con la quale volerete. Se non siete certi del meteo che troverete a destinazione, affidatevi alla “regola degli strati”, che va sempre bene.
  • Per pranzo e cena lasciatevi ispirare dai locali e i ristoranti che incontrerete passeggiando per strada, possibilmente fuori dalle zone più turistiche. Sappiate anche che, di solito, optando per street food e mercatini si spende meno e si mangia benissimo. E ricordatevi di assaggiare più che potete: la cucina è un ottimo modo per conoscere un luogo.
  • Siate curiose, aperte alle novità, e sentitevi libere di fare ciò che volete. Viaggiare è la cosa più bella del mondo!

viaggiare da soli: come fare

Perché viaggiare da soli

Potremmo scrivere un libro sui motivi per i quali potrebbe valer la pena di buttarsi e provare l’esperienza dei viaggi in solitaria. A quanto ho visto e sentito in giro, tra amici e conoscenti che lo hanno fatto, sembra che ognuno metta in valigia e porti con sé il proprio carico di motivazioni personali e che queste cambino di persona in persona.

Posso però parlarvi di me e provare a spiegarvi perché, a volte, sento il bisogno irrefrenabile di partire per i fatti i miei. È molto semplice:

  • Innanzitutto, mi sono perfettamente collaudata (e approvata) come mia unica compagna di viaggio. Non mi trovo noiosa o insopportabile, non ho paura e rimanere sola con me stessa, non mi sento imbranata o impacciata senza qualcuno accanto.
  • Adoro la routine che ho portato nei miei viaggi e il fatto di poter gestire completamente da sola i miei orari.
  • Amo il fatto di poter avere qualche giorno solo per me e per la nuova destinazione che andrò a scoprire. Libertà assoluta su cosa voglio vedere, quando voglio rientrare o quando voglio mettere la sveglia.
  • Del viaggiare da sola mi piace soprattutto il poter avere del tempo unicamente mio, durante il quale, oltre a visitare luoghi e mangiare cose buone, posso anche riorganizzare i pensieri e dare una svolta alle situazioni della mia vita che non mi convincono tanto. La lontananza, infatti, ha lo straordinario potere di mettere le cose a fuoco e di farcele osservare dalla giusta prospettiva.

Potrei andare avanti per pagine e pagine. Come avrete capito, per me, un viaggio in solitaria è un’esperienza assolutamente da provare almeno una volta nella vita. Se poi non dovesse piacervi, pazienza, vorrà dire che il prossimo volo lo prenderete in compagnia!



Booking.com


Articolo di Velia IvaldiGermania Lover per il Club delle ragazze con la valigia

Dopo la laurea si occupa per anni di comunicazione a Milano. Nel 2016 molla tutto per cominciare un nuovo percorso. Allafinediunviaggio.com nasce dalla sua passione per i viaggi e la scrittura.

Velia Ivaldi

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