8 viaggi per gli amanti dei libri: sogno e pianificazione di una vita post Covid

10 idee ispirate alle location di grandi romanzi e ai luoghi più amati dagli scrittori

Presto, quando tutto sarà finito, quando il Covid sarà spazzato via, e il mondo tutto si risveglierà come dopo una guerra contro un mostro che sembrava immortale, le persone saranno pronte a esplorare, a ripianificare i viaggi che hanno immaginato quando non si poteva più volare. I libri, che dono immenso, che oggetto incredibile. Scrigni che schiudono mondi e personalità, paesaggi e menti in grado di fissarsi nel cuore dei lettori come gli amici invisibili dei bambini. Quest’articolo nasce per regalare due minuti di speranza, per seguire quei mondi immaginari, metterli su carta, tracciare percorsi già amati dagli scrittori.

1.“Traversando la maremma toscana” di Carducci

Maremma, Carducci Il poeta che amava la Maremma livornese finiva per fondersi coi luoghi toscani per l’amara consapevolezza dell’inafferrabile che gli trasmettevano. La rugiada e la nebbia, romantica cornice dei viali dei cipressi, gli ricordavano ciò che aveva amato e aveva perso, che aveva sognato e non aveva raggiunto. I luoghi di questa melanconica poesia sono quelli di Castagneto, inalterato borgo medievale, e della frazione di Bòlgheri. Quest’ultima, incontrastata dai secoli, affascina per il suo castello rosso e lo stemma dei conti Della Gherardesca, insediatisi nel 1200.

 

2. Il tour perfetto nei luoghi di Jane Austen

Jane Austen, libriL’itinerario di un vero Jane-addicted ha inizio a Bath, luogo in cui la scrittrice ha vissuto e dove si trova il Jane Austen Centre, piccolo paradiso letterario, sogno di lettrici e lettori amanti dell’epoca Regency, un delizioso museo con sala da tè che ogni settembre organizza un festival dedicato alla scrittrice con tanto di sfilata in costume. Un salto nell’inizio Ottocento con tanto di nastri di velluto e maniche in broccato. Da Bath mi sposterei a Chatsworth House, nel Derbyshire. Avete presente l’elegante e romantica Pemberley di Mr Darcy? Ecco, a Chatsworth trovate l’imponente residenza che ispirò la Austen per la stesura dell’eterno romanzo Orgoglio e Pregiudizio.

 

3. Il viaggio in Colombia perfetto per chi ama Gabriel Garcia Màrquez

ColombiaDal 2008 il Centro Cultural Gabriel García Márquez di Bogotà ospita 80.000 libri e diversi spazi dedicati allo scrittore. Per rivivere i luoghi cari a Màrquez, però, occorre girare tutta la Colombia, passando per il suo cafè preferito, Cafè Havana di Cartagena, finendo direttamente a casa sua, nel cuore della città fluviale di Aracataca, ambientazione di Cent’anni di solitudine.

 

 

 

4. L’Inghilterra di Agatha Christie

Dartmoor Haytor ParkAncora Inghilterra, ancora sale da tè, brughiere e residenze vittoriane. Sì, ma stavolta con l’atmosfera dei gialli della Christie, fatta di ironia tagliente, descrizioni assai precise dei personaggi, biblioteche misteriose, orti e giardini pieni di piante velenose e lune di miele rovinate da un apparente inspiegabile, indecifrabile omicidio. Dopo la visita a Torquay, città pittoresca del Devon con porticciolo e case in campagna, dove la scrittrice trascorreva le vacanze, non perdetevi il Parco Nazionale di Dartmoor e Haytor, nel sud-ovest dell’Inghilterra. Qui c’è la brughiera che ha ispirato i gialli della Christie, con le sue rocce leggendarie e i tram trainati da pony.

5. In Sicilia con Montalbano

Sicilia, Montalbano

Il Barocco, le ville bianche sul mare, le tonnare, i pescatori e gli attori di teatro. La Sicilia di Montalbano è fatta di piatti di pesce con vista mare, conversazioni in siculo nei palazzi più antichi di Siracusa, chiesette, piazze e stradine coi caffè frequentati dalla gente del posto che sa tutto di tutti. La Trinacria, il teatro, la scrittura, la psicologia dei personaggi di Camilleri risalgono a galla quando il Commissario di Vigata, nella realtà Municipio di Scicli, si presenta agli occhi stupefatti dei turisti, oppure quando si finisce nella Piazza Duomo di Ragusa Ibla, o, ancora, sulla terrazza del Castello di Donnafugata, dove il Commissario Montalbano soleva consultare il boss Sinagra.

6. La Svezia di Stieg Larsson

StoccolmaIl tour richiede necessariamente la pregressa lettura della Trilogia Millennium di Larsson e una passione per i paesaggi scandinavi. Se non amate improvvisare e siete pianificatori compulsivi dei vostri viaggi, lo Stadsmuseet, il Museo Civico di Stoccolma, è quello che fa per voi. Il Museo organizza visite guidate a tema Millennium nei luoghi frequentati dal giornalista Mikael Blomkvist e dalla hacker Lisbeth Salander, come Götgatan, sede della redazione della rivista Millennium, e il Kvarnen, famoso pub di Södermalm frequentato da Lisbeth.

7. La Old New York

New York, libri da leggereLa Literary Walk del Central Park è la passeggiata romantica per eccellenza, con il suo foliage in autunno e i ciliegi in fiore in primavera, gli uccellini che cinguettano, in quella distesa di alberi che si impadroniscono di un pezzo importante di Manhattan. Ma c’è un luogo ancora più pregno di letteratura, che ha ispirato gli artisti della Jazz Age entrando nella storia di New York. Sto parlando dell’Algonquin Hotel a Times Square, in cui, negli anni del Proibizionismo, si riunivano i più influenti caporedattori e giornalisti del mondo, tra cui Robert Benchley di Vanity Fair e la scrittrice Dorothy Parker, anche giornalista di Vogue. La magia di quegli anni è calata su New York, quel potere di dettare la cultura americana si è stabilito nella città che oggi guida l’evoluzione culturale del mondo.

 

8. La Bombay di Shantaram

MumbaiImmagino questo viaggio in tuk tuk e ferrovia, con qualche tappa raggiungibile in taxi, quel taxi che ricorda il migliore amico di Lin “Shantaram”. La storia del fuggiasco australiano che si rifugia a Mumbai (Bombay), è autobiografica ed è, per molti, la più bella mai letta. Non sarebbe stata così intensa se ad accoglierla non ci fosse stata Bombai, città di spiriti e divinità, opulente e sfacciatamente ricca e povera negli slum e nelle strade, antica, penetrante, profumata e maleodorante allo stesso tempo. A Bombai trovate l’Art Decò a Colaba, il Crawford Market e la street art di Bandra, trovate le cave di Elephanta, dedicate al dio Shiva, spettacolo culturale unico al mondo e tutelato dall’Unesco. Sempre a Colaba, il luogo preferito da Shantaram e dai suoi amici, l’antico Leopold Cafè.


Articolo di Carmela Cordova – Book Lover del Club delle ragazze con la valigia

Instancabile lettrice affetta da bibliomania. Laureata in Giurisprudenza, si divide tra tribunali e librerie. Ama i cottage inglesi, i mercatini locali, le città attraversate dai fiumi e i film degli anni Cinquanta.

Carmela Cordova

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