Mostre d’arte e musei da visitare online

Mostre d’arte e musei da visitare online: offerta culturale e comunicazione digitale

È possibile visitare una mostra o un museo online?

La risposta è si, si può fare, comodamente da casa, seduti al computer. Già da tempo si possono consultare in rete le collezioni d’arte pubbliche e private di tutto il mondo. Ma cos’è successo in seguito all’uso massiccio della tecnologia digitale durante e dopo il lockdown? I musei, le esposizioni temporanee e permanenti, così come tutti i luoghi d’arte italiani e non solo, hanno dovuto rivedere il loro ruolo e le loro strategie comunicative, applicandole al mondo digitale.

Realtà virtuale e realtà aumentata

Forse un giorno, con un sofisticato visore, ci collegheremo direttamente a un immenso Archivio dell’Arte per esplorare le opere, le mostre, i musei più importanti del mondo, immergendoci in un ambiente completamente virtuale.

Al momento ci sono alcune possibilità che permettono di accedere ad ambienti immersivi, generati al computer. Alcune esperienze del genere sono già state sperimentate all’interno dei musei. In una recente mostra il Louvre di Parigi ha presentato un’esperienza di Realtà Virtuale dedicata al capolavoro di Leonardo, “Mona Lisa Beyond the Glass”. Un apposito visore permette di entrare nell’opera, vedere come ha preso vita il dipinto, scoprirne la storia e la tecnica. Anche la Realtà Aumentata è entrata da alcuni anni nei musei, aggiungendo contenuti digitali a quelli reali, tramite l’utilizzo di app specifiche che guidano all’interno dei musei e delle mostre. Tra i molti esempi, KeyArt è quella più utilizzata e disponibile per i più importanti musei del Mondo.

musei da visitare online

Mostre e musei da visitare online: quali non perdere

Quasi tutti i più importanti musei e collezioni d’arte del mondo hanno sulle loro pagine ufficiali un catalogo online delle opere esposte. Molte gallerie sono visitabili in 3D e percorribili attraverso tour virtuali. Ho “navigato” in questo universo digitale spinta dalla curiosità e devo dire che l’esperienza è stata molto interessante e ricca di sorprese. L’elenco dei musei online è lunghissimo, ve ne segnalo solo alcuni.

I Musei Vaticani, Roma

Molti i tour virtuali in 3D sulla pagina dei Musei Vaticani. Da non perdere le Stanze di Raffaello, la Cappella Sistina, le Aree archeologiche, solo per citarne alcuni. Mi ha colpito molto il Tour del Museo Pio Clementino, di grande effetto visivo, con le molte sculture e i mosaici e con la possibilità di manipolare completamente l’ambiente in VR. Si può anche consultare online tutto l’enorme catalogo dei Musei!

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La Galleria degli Uffizi, Firenze

Nella sezione Ipervisioni si possono scoprire i capolavori delle collezioni, la loro storia e si possono seguire le mostre virtuali attraverso immagini ad alta definizione. “A riveder le stelle” è l’omaggio a Dante per i 700 anni dalla sua morte, un viaggio tra le immagini nella Divina Commedia illustrata da Federico Zuccari.

Il Museo del Novecento, Milano

Il Museo del Novecento a Milano offre percorsi di visita attraverso i capolavori dell’arte del XX secolo. Molte anche le attività dedicate ai bambini e alle scuole. Interessante la sezione eventi con alcuni Webinar per adulti dal titolo IO TU E L’ARTISTA. Una visita virtuale a carattere multidisciplinare con audio, video e immagini.

Il MUSE, Trento

Il bellissimo Museo delle Scienze di Trento ha una sezione speciale, Muse online, dove si possono esplorare le gallerie attraverso video dedicati ai vari temi della storia della vita e dell’evoluzione. Molto interessante sia la parte dei racconti che quella dedicata alle mostre. Per la scuola, “MUSEducation”, è la nuova piattaforma online che offre contenuti didattici e ambienti di interazione educativa.

Muse, Trento

Il Louvre, Parigi

Visitando il Louvre di Parigi online si può accedere liberamente a tutte le più importanti opere in esposizione. Tour virtuali di mostre e collezioni permettono di esplorare le sale mentre con alcune funzioni sembra quasi di entrare nei dipinti. L’alta definizione di queste immagini è veramente incredibile. Poter vedere la Mona Lisa di Leonardo Da Vinci così da vicino è un vero privilegio, quasi impossibile nella realtà. Nel Virtual Tour della Petite Gallerie, sono andata alla ricerca di Albrecht Dürer ed è stata una sorpresa, più utilizzavo il cursore e più mi piaceva provare tutte le funzioni, tra l’altro molto semplici e intuitive.

Louvre, Parigi

Il MoMA, New York

Gran parte delle opere della Collezione del MoMA è accessibile gratuitamente online. Non solo, in rete c’è anche l’archivio di tutte le mostre realizzate, dalla sua fondazione ad oggi. Mi sono guardata proprio la prima, “1929, Cézanne, Gauguin, Seurat e Van Gogh”, è incredibile! Un lavoro di digitalizzazione enorme che permette liberamente a chiunque di fruire di un patrimonio immenso.

Met, Metropolitan Museum of Art, New York

Il progetto The Met 360° utilizza la tecnologia sferica che consente di esplorare gli spazi spostando il cursore nel video. Una modalità che dà l’impressione di poter vedere tutto l’ambiente, girarlo e cambiare la prospettiva, con effetti suggestivi. Non siamo noi a spostarci ma lo spazio! Bella la sezione Arte a Casa, un luogo per ascoltare, imparare e sentirsi ispirati.

Offerta culturale e comunicazione sui social network

musei da visitare online

L’offerta culturale in rete e sui social si è moltiplicata in maniera esponenziale. Lo stesso Ministro dei Beni Culturali ha recentemente parlato di un nuovo canale Netflix della Cultura. Per il momento è ancora in fase di sviluppo, esiste solo la piattaforma e il nome, ITsART.

Le Istituzioni Pubbliche e Private hanno cercato di ampliare le loro proposte anche attraverso i nuovi canali creando eventi, appuntamenti streaming, interviste con specialisti, incontri con personaggi famosi, lezioni d’arte. Tutte le iniziative cercano di mantenere vivo l’interesse e catturare l’attenzione.

Qui vi propongo solo alcuni esempi legati ad Istituzioni che conosco e che seguo sia su Facebook che su Instagram. Naturalmente il panorama è ampio e variegato e non c’è che l’imbarazzo della scelta. Per quanto riguarda YouTube, l’importanza di questo canale è indiscutibile. Vi segnalo due musei che lo utilizzano in maniera veramente esemplare!

Gallerie dell’Accademia, Venezia

“Pensieri in Sala” :ogni membro dello Staff racconta un’opera a cui è particolarmente legato. Una breve frase fa scoprire una prospettiva particolare, attraverso lo sguardo di chi vive il museo ogni giorno. Trovo l’iniziativa semplice ma d’effetto!

Guggenheim Collection, Venezia

“VIS-À-VIS”. Caravaggio e Kandinsky: un progetto che mi è piaciuto molto. Tre brevi video, il primo è già online, che mettono a confronto due artisti e le loro opere, sui canali social. I protagonisti sono Caravaggio e Kandinsky, Raffaello e Max Ernst, Piero della Francesca e Mondrian. Il dialogo è tra artisti e opere ma anche tra Istituzioni, Guggenheim Collection e Pinacoteca di Brera.

MAXXI-Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, Roma

#MAXXIlive: il MAXXI organizza 5 eventi in diretta su Facebook e su Instagram per raccontare altrettanti capolavori dell’arte contemporanea attraverso 5 personaggi della letteratura, del giornalismo, della musica e della televisione. Un interessante incontro con l’opera d’arte da diversi punti di vista.

YouTube

The Met: il canale del Metropolitan Museum di New York è ricchissimo di video e di contenuti interessanti e accattivanti. Eventi, mostre, interviste, approfondimenti su artisti, su tecniche di conservazione, racconti poetici e inediti, fatti proprio dagli artisti. Date un’occhiata ai video Met Stories.

Tate: anche il canale della Tate Gallery di Londra è molto ricco. Volete imparare a dipingere come Picasso? Un bellissimo video ve lo mostra. Tra i video più popolari non perdetevi quello di Yayoi Kusama, entrerete così nel suo mondo visionario e fantastico.

Un progetto dedicato all’arte e alla cultura: google Arts & Culture

Google Arts & Culture: non posso non parlare di quella che è la più conosciuta e importante piattaforma digitale dedicata all’arte e alla Cultura.

Google Art Culture

Attiva da un decennio, accoglie migliaia di Musei di tutto il mondo, solo per citarne alcuni: la Galleria degli Uffizi, la Pinacoteca di Brera, il MAXXI, il Museo del Novecento, il Louvre, il British Museum, il Museo del Prado, l’Hermitage, il Metropolitan Museum of Art, il MOMA, il Rijks Museum, il Kunsthistorisches Museum Wien, il Leopold Museum.

L’intento di Google è di offrire, attraverso la tecnologia digitale, una nuova esperienza “virtuale” da affiancare a quella fisica. Dedicata quasi unicamente agli appassionati d’arte, dalla primavera scorsa la piattaforma è stata presa d’assalto, indicando come la modalità di fruizione sia cambiata all’improvviso, generando nuovo pubblico e nuovi interessi.

La piattaforma è gestita come un grande archivio che si può visitare per categorie, movimenti, personaggi e temi ma anche per colore, eventi e collezioni. L’esplorazione per colore è bellissima, il rosso e il blu sono gli accostamenti di opere che mi hanno più colpito. Si può giocare e sperimentare con l’arte, con Art Filter ci si può fotografare come in un’opera, scaricando l’applicazione.

Si possono scoprire le opere ad alta definizione e vedere video in VR:

Mi sono divertita a navigare in questo universo immenso, scoprendo immagini di opere situate in tutto il mondo. L’esperienza è diversa ma coinvolgente, saltando di qua e di là, visto un museo ti viene voglia di vederne un altro e un altro ancora, così come per le opere. Consiglio di esplorare questo portale d’impulso, seguendo ciò che più attrae, poi la curiosità cresce navigando!

Come sarà il museo del futuro?

Il mio viaggio nell’universo digitale dell’arte per ora è finito. Tantissime le informazioni, le nozioni, gli stimoli e le idee che mi hanno attirata mentre navigavo nel web, ne sono rimasta affascinata e allo stesso tempo stordita. Le possibilità offerte dalle tecnologie digitali sono incredibili e solamente all’inizio della loro evoluzione.

Il museo del futuro non potrà prescindere da questo. L’ideale sarebbe far interagire le due esperienze, quella fisica e quella virtuale, in maniera che possano valorizzarsi l’una con l’altra. Questa forse sarà la vera sfida da affrontare nel momento in cui riapriranno tutti i luoghi della cultura. Fino ad allora non abbiamo alternative ma nessuna esperienza virtuale, per il momento, può sostituire quella sensoriale. Non vedo quindi l’ora di partire e di tornare a visitare le mostre e i musei, questa volta però con tutta me stessa!


Articolo di Morena Schiffo – Art Lover del Club delle ragazze con la valigia

Morena Schiffo, Art Lover
Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, la passione per l’arte non mi ha mai abbandonata e continuo a coltivarla attraverso ricerche e viaggi culturali. Una mostra, una città da visitare, un museo, un evento, sono le idee ispiratrici per partire e ogni volta torno arricchita di emozioni nuove. Vivo e lavoro a Caorle ma sono di Bolzano.
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