Curiosità su Walt Disney World e i suoi parchi

Un argomento di cui non mi stancherò mai di parlare, anche perché fonte inesauribile di spunti di conversazione, è la mia esperienza in Florida, nei parchi Disney. Ho lavorato come Cast Member a Orlando per circa un anno e mezzo e, sebbene sia passato ormai qualche tempo (era il lontano 2013-2014), ricordo ancora tutto perfettamente, come se me ne fossi appena andata. Perché il Programma mi ha cambiato la vita, ed esperienze del genere sono difficili da dimenticare.

E una delle mille cose interessanti da sapere, una delle mille curiosità su Walt Disney World, è proprio l’organizzazione dei parchi (a tema o acquatici) che ne fanno parte.

curiosità su Walt Disney World

Curiosità su Walt Disney World: l’organizzazione dei parchi

Cominciamo con il dire che, di base, Walt Disney World è suddiviso in 4 parchi a tema:

  • Magic Kingdom;
  • Epcot;
  • Disney’s Animal Kingdom;
  • Disney’s Hollywood Studios;

e 2 parchi acquatici:

  • Disney’s Blizzard Beach;
  • Disney’s Typhoon Lagoon.

Poi ci sono una quantità di hotel a tema Disney, anche fuori dai parchi, le residenze dei vari Cast Member e dei punti di ritrovo per chi è dell’ambiente, come la cittadina sperimentale di Celebration e Disney Springs.

Oggi vi parlerò meglio di tutti questi posti magici, raccontandovi aneddoti poco conosciuti sulla struttura di Walt Disney World, il posto più felice della terra.

Magic Kingdom

Il parco più famoso, quello con il castello delle principesse e le strade che profumano di biscotti e zucchero filato, è Magic Kingdom. È il primo che ci viene in mente quando pensiamo a un parco della Disney, perché il castello stesso è il simbolo della The Walt Disney Company. Ma una curiosità su Walt Disney World che molti non conoscono è che, anche se parecchie attrazioni sono uguali in tutti i parchi del mondo, il castello è principalmente di due principesse diverse: di Cenerentola a Orlando e Tokyo, di Aurora a Hong Kong, Shanghai, Parigi e Los Angeles.

curiosità su Walt Disney World

Questo è il parco più amato dai piccini ma, se siete dei fan della magia e dei posti speciali, anche voi adulti non rimarrete certo delusi!

Epcot

Il parco di Epcot è quello a cui sono più legata perché, come avrete capito, era quello in cui lavoravo. È diviso in due sezioni, Future World, dedicato alla tecnologia e al progresso, e World Showcase, dedicato invece alla convivenza di nazioni diverse.

Il Wordl Showcase è costituito da 11 padiglioni posizionati intorno a un laghetto artificiale rotondo, e vorrebbe ricreare una specie di Terra in miniatura. Ogni padiglione, infatti, rappresenta una nazione del mondo in cui lavorano ragazzi con quella nazionalità. I padiglioni che compongono il parco sono Stati Uniti, Giappone, Marocco, Francia, Regno Unito, Canada, Messico, Norvegia, Cina, Germania e Italia (io, ovviamente, lavoravo nel padiglione italiano).

curiosità su Walt Disney World

Epcot è piuttosto famoso in America, mentre in Italia se ne parla molto poco. Una curiosità su Walt Disney World che pochi conoscono, infatti, è che il nome di Epcot deriva dall’acronimo EPCOT (Experimental Prototype Community of Tomorrow) e altro non era che un ambizioso progetto, studiato da Walt Disney in persona, per creare un modello di comunità del futuro. Quando non è riuscito a ottenere i fondi necessari, la compagnia ha deciso di cambiare un po’ l’aspirazione di Mr Disney e ha messo su un bel parco a tema.

Disney’s Animal Kingdom

Animal Kingdom, come anche il nome suggerisce già, è il parco dedicato alla natura e al regno animale. Qui ci sono attrazioni su Avatar, giostre dedicate a una spedizione in Nepal alla ricerca dello Yeti e, ovviamente, un’intera area tutta a tema Il Re Leone.

All’interno di questo parco è possibile assistere a uno spettacolo molto concentrato con le canzoni del musical “The Lion King” (un’esperienza imperdibile, la prima volta che l’ho visto sono scoppiata in lacrime) e addirittura fare un piccolo safari tra gli animali esotici che vivono nella riserva.

Animal Kingdom

Inoltre, una curiosità su Walt Disney World poco conosciuta, qui dentro i ristoranti e i venditori ambulanti non vendono assolutamente cose in plastica, quindi bicchieri, cannucce e altre stoviglie sono del tutto biodegradabili. A differenza degli altri parchi del complesso, che tutte le sere proiettano dei bellissimi spettacoli fatti di musica e fuochi d’artificio, ad Animal Kingdom i fuochi non sono previsti, proprio perché potrebbero disturbare gli animali.

Disney’s Hollywood Studios

Quello di Hollywood Studios è il parco che ho frequentato meno, durante la mia permanenza in Florida. Non che non fosse bellissimo o entusiasmante. Diciamo solo che, tra i quattro, era quello con cui avevo meno in comune.

Tutto dedicato ai film (anche qui, il nome ce lo suggerisce), è pieno di locali e attrazioni con una nostalgica ambientazione anni ‘50/’60.

È ovvio che ci sono delle aree costruite intorno alle maggiori produzioni cinematografiche di proprietà della Disney, che stanno aumentando nel tempo: Star Wars, Indiana Jones, The Twilight Zone e The Muppet Show.

Negli utlimi anni è stato anche qui che si sono svolti i provini per il programma televisivo American Idol.

Blizzard Beach e Typhoon Lagoon

C’è poco da dire su Blizzard Beach e Typhoon Lagoon, i due super divertenti parchi della Disney.

Con le loro mille piscine e scivoli acrobatici sono di sicuro due tra i parchi acquatici più belli del mondo, adatti sia ai grandi che ai piccini.

Walt Disney

Anche qui, però, come in tutti i parchi di cui vi ho già parlato, c’è un segretuccio, una piccola curiosità su Walt Disney World di cui quasi nessuno (all’infuori degli addetti ai lavori) sa niente. Essendo dei parchi acquatici, ovviamente di sera, appena fa buio, chiudono. In un paio di sere all’anno, però, riaprono e rimangono aperti fino a notte fonda per ospitare delle feste scatenate aperte solo ai Cast Member!

Disney Springs, gli hotel e Celebration

 È chiaro che quasi tutta l’area che circonda i parchi sia comunque in qualche modo collegata e coinvolta con il mondo Disney. Ecco perché è possibile trovare tantissimi resort e hotel a tema, campi da golf e addirittura una location per i matrimoni, il Disney’s Wedding Pavilion.

Disney Wedding Pavilion

Poi c’è anche Disney Spring, che ai miei tempi si chiamava Downtown Disney, e che non è altro che un punto di ritrovo con attività “normali” che possono svolgere i Cast Member non in servizio. Qui c’è un cinema, tanti ristoranti e pub non necessariamente a tema Disney, delle discoteche, lo spettacolo del Cirque du Soleil “La Nouba” e perfino una filiale della banca in cui quasi tutti noi avevamo il conto corrente. Facilmente raggiungibile con i mezzi dai nostri dormitori, era sempre lì che ci ritrovavamo, per passare una sera tutti insieme.

La cittadina di Celebration, invece, è ciò che rimane del progetto iniziale che Walt Disney aveva per Epcot. Si tratta di un paesino molto pittoresco e tranquillo, anche se artificiale, costruito seguendo appunto l’idea di Mr Disney. La chicca a proposito di Celebration è che da qui, non tutti lo sanno, si riesce a vedere lo spettacolo di fuochi d’artificio di Magic Kingdom. Magico, no?


Articolo di Rachele Faggiani – Expat Specialist del Club delle ragazze con la valigia

Rachele viaggia… da quando è nata! Le piace vivere all’estero per capire meglio le nuove culture e i piatti tipici, e se non è in viaggio ne ha sicuramente uno in preparazione.

Rachele Faggiani

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